aggiornamento: 5 luglio 2023

Accordo 5 luglio 2023 - Accordo sull'utilizzazione del fondo di sede anni 2020 e 2021 - Relazione illustrativa


Ministero della Giustizia

Relazione illustrativa

(art.40 del d.lgs. 30 marzo 2001, n.165 come modificato dall’art.55 del d.lgs. 27 ottobre 2009, n.150)

ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO DI SEDE ANNI 2020 e 2021

 
Data di sottoscrizione 5 luglio 2023
Periodo temporale di vigenza Anni 2020 e 2021
Composizione della delegazione trattante

Parte Pubblica

Per il Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi
Gaetano CAMPO Capo Dipartimento
Lucio BEDETTA Direttore generale reggente del personale e della formazione e Direttore generale del bilancio e della contabilità

Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione:

CONFSAL/UNSA; FP CGIL; CISL FP; UIL PA; CONFINTESA FP; FLP; USB; RSU

Organizzazioni sindacali firmatarie:
CONFSAL/UNSA; FP CGIL; CISL FP; UIL PA; CONFINTESA FP; FLP; USB; RSU
Soggetti destinatari Personale non dirigente in servizio presso il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, personale non dirigente in servizio presso il Dipartimento per gli affari di giustizia, personale non dirigente di cui si avvale la Scuola Superiore della Magistratura e personale non dirigente di cui si avvale l’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale.
Materie trattate dal contratto integrativo Fondo di sede Anni 2020 e 2021
Rispetto dell’iter adempimenti procedurale
e degli atti successivi alla contrattazione
Intervento dell’Organo di controllo interno.
Allegazione della certificazione
dell’Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa.
Trasmesso all’Organo di Controllo Interno
Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che
in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria
È stato adottato il Piano della performance 2020-2022 previsto dall’art. 10 del d.lgs. 150/2009

È stato adottato il Programma triennale della corruzione e della trasparenza 2020-2022

Sono stati assolti gli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. 14 marzo 2013
La Relazione della Performance sull’attività svolta negli anni 2020 e 2021 è stata validata dall’OIV ai sensi dell’articolo 14, comma 6. del d.lgs. n. 150/2009.

 

Contenuto dell’accordo

Il presente accordo è stato sottoscritto in attuazione dell’art. 2, lett. c) dell’Accordo sull’utilizzazione del Fondo risorse decentrate per gli anni 2020 e 2021, sottoscritti, rispettivamente, in data 22 marzo 2023 e in data 30 maggio 2023, la cui fase attuativa è stata avviata con le note prot. dog. 123707.U del 17 maggio 2023 e prot. dog. 141040.U dell’8 giugno 2023 del Capo del dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e con nota prot. dog. 9767.ID del 14 giugno 2023 del Direttore generale del bilancio e della contabilità.

A seguito della ripartizione prevista dal citato accordo, sono state quantificate ed assegnate risorse pari ad € 1.061.652,00 per l’anno 2020 e € 1.808.815,00 per l’anno 2021 (al netto degli oneri a carico dell’amministrazione) da destinare al personale dell’amministrazione centrale sede di R.S.U., comprensive della quota da destinare al personale in servizio presso la Scuola superiore della magistratura ed a quello in servizio presso l’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale e, per il solo anno 2021, comprensive anche della performance organizzativa (risorse Covid). Le risorse oggetto del presente accordo sono da erogare in aderenza ai principi posti dalle vigenti normative, correlando, pertanto, il pagamento con l’effettiva realizzazione dei miglioramenti di produttività misurabili e previamente definiti, secondo un metodo di programmazione per obiettivi e non è consentito erogare somme al personale per l’ordinaria attività lavorativa; si è, quindi, inteso rispettare il principio della correlazione dei premi di produttività all’effettivo incremento della produttività ed evitare la c.d. erogazione “a pioggia” dei compensi fondata su motivazioni che si rivelino generiche e non riscontrabili. 

Le risorse destinate al fondo di sede assegnate all’amministrazione centrale, per l’anno 2020 pari ad € 1.017.192,00 e per l’anno 2021 pari ad € 1.284.494,00, sono finalizzate, in misura pari all’80 per cento corrispondente, rispettivamente, ad € 813.753,60 per l’anno 2020 e ad € 1.027.595,20 per l’anno 2021, all’erogazione di compensi finalizzati all’incentivazione della produttività ed alla valorizzazione del merito, determinati sulla base dell’incremento dei livelli di efficacia ed efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla performance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità, dell’assiduità partecipativa e dei parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.

La performance dell’unità o area organizzativa viene valutata sulla base dei risultati connessi alle attività e agli obiettivi del piano della performance e degli altri programmi ispirati a best practices formalmente adottati e implementati nell’ambito degli uffici e altri progetti di sviluppo organizzativo (anche di tipo informatico) condotti dall’Ufficio negli anni di riferimento.

Il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa incide sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:

Conseguimento obiettivo - Incidenza sulla valutazione

> 80% - 100%

> 60% fino a 80% - 80%

> 40% fino a 60% - 60%

> 25% fino a 40% - 40%

fino a 25% - 0%

L’individuazione degli obiettivi contenuti nel piano della performance o negli altri programmi o progetti suindicati è demandata al responsabile della struttura organizzativa che ne attesta, in termini percentuali, il grado di conseguimento e individua le unità di personale coinvolto destinatario dei premi di produttività.

L’assiduità partecipativa, che rappresenta il grado di partecipazione del dipendente al conseguimento dell’obiettivo realizzato nell’ambito della struttura, viene misurata sulla base delle giornate di effettivo servizio che comprendono la giornata del sabato ovvero altra giornata lavorativa, ove l’articolazione dell’orario di lavoro si svolga su 5 giornate lavorative, i riposi compensativi, i permessi sindacali orari (anche se fruiti per l’intera giornata), quelli per donazione di sangue/midollo osseo, le assenze dovute ad infortunio sul lavoro definitivamente accertato e quelle ai sensi della legge 104/1992, il congedo di maternità o paternità, le missioni, i servizi fuori sede ed i corsi di aggiornamento organizzati nell’interesse dell’amministrazione. Per il personale in rapporto di part time orizzontale si tiene conto della corrispondente percentuale di riduzione.

Viene, inoltre, utilizzato quale ulteriore parametro di differenziazione, come elemento indicativo del contenuto professionale della prestazione lavorativa, l’indennità di amministrazione.

La distribuzione delle risorse avviene, quindi, sulla base delle attestazioni e delle comunicazioni trasmesse da ciascuna articolazione (Direzioni generali e Uffici del Capo dipartimento) alla Direzione generale del bilancio e della contabilità.

La quota rimanente, pari al 20 per cento corrispondente ad € 203.468,40 per l’anno 2020 ed € 256.898,80 per l’anno 2021, è destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione degli apporti individuali che hanno consentito il perseguimento delle performances di cui all’articolo 2, comma1, dell’accordo oggetto della presente relazione individuando il personale destinatario di tale quota in coloro che hanno assicurato, negli anni di riferimento, un numero superiore a 130 giorni di presenza effettiva, come risultante dal sistema di rilevazione delle presenze.

L’incentivo viene determinato sulla base dei giorni di presenza eccedenti il limite di cui al periodo precedente e dei parametri di differenziazione basati sull’indennità di amministrazione.

La Direzione generale del bilancio e della contabilità procede alla liquidazione di tale quota sulla base delle attestazioni e delle comunicazioni trasmesse da ciascuna articolazione ministeriale.

Risorse aggiuntive una tantum

Le risorse aggiuntive una tantum, per il solo anno 2021, pari ad € 488.141,00 connesse ai risparmi accertati ai sensi dell’art. 1, comma 870, della legge 30 dicembre 2020 n.178, viene destinata – incrementando le corrispondenti risorse – all’attribuzione di premi di produttività da corrispondere sulla base della performance organizzativa.

Risorse destinate alla Scuola Superiore della Magistratura

Una quota delle risorse è destinata all’incentivazione del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura, ai sensi dell’art.1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n.26. Tali risorse, pari ad € 26.375,00 per gli anni 2020 e 2021, vengono utilizzate secondo le modalità e i criteri indicati nei commi 1 e 2 degli artt. 2 e 3 dell’accordo.

Risorse destinate all’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale

Una quota delle risorse è destinata all’incentivazione del personale assegnato all’Ufficio del Garante Nazionale delle persone detenute o private della libertà personale. Tali risorse, pari ad € 18.086,00 per gli anni 2020 e 2021, vengono utilizzate secondo le modalità e i criteri indicati nei precedenti nei commi 1 e 2 degli artt. 2 e 3 dell’accordo.