aggiornamento: 21 gennaio 2026

Accordo 26 aprile 2017 - Procedura 25 novembre 2025 per il passaggio di profilo professionale per la copertura di complessivi 1.514 posti nell'amministrazione giudiziaria ai sensi dell'accordo 26 aprile 2017 - Scheda di sintesi


Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

 

Avviso 21 gennaio 2026 - Nomina Commissione
 

m_dg.DOG.13.01.2026.0000307.ID

IL DIRETTORE GENERALE

Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Funzioni centrali 2022-2024;

Considerato che l’ipotesi del contratto collettivo nazionale integrativo stralcio del personale non dirigenziale del Ministero della Giustizia sulla definizione delle “famiglie professionali e delle relative competenze” in attuazione dell’art. 18 CCNL – comparto funzioni centrali 2019-2021 è in corso di certificazione presso gli organi di controllo;

Visto l’avviso, pubblicato sul sito istituzionale in data 25 novembre 2025, che dispone l’avvio di una procedura per il passaggio di profilo professionale per la copertura di complessivi 1.514 posti nell'amministrazione giudiziaria ai sensi dell'accordo 26 aprile 2017;

Visto l’articolo 5 della procedura disposta con avviso del 25 novembre 2025 sulla nomina e gli adempimenti delle Commissioni;

Considerato il summenzionato avviso trova fondamento nell’accordo sottoscritto con i rappresentanti sindacali il 26 aprile 2017 e si pone come obbiettivo la valorizzazione dell’esperienza professionale maturata dal personale in servizio presso il Ministero della Giustizia;

Visti gli artt. 4 e 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165;

Viste le disponibilità acquisite dall’Amministrazione;

DISPONE

La nomina della Commissione che provvederà agli adempimenti previsti dall’avviso pubblicato sul sito istituzionale in data 25 novembre 2025 concernente la procedura per il passaggio di profilo professionale per la copertura di complessivi 1.514 posti per l'amministrazione giudiziaria (Dipartimento per l’organizzazione giudiziari, del personale, dei servizi).

La Commissione è composta nel seguente modo:

Titolari

Presidente: Liliana Chiarlone - Dirigente Tribunale Minori Torino

Componente effettivo: Giuseppe Milia – Funzionario Ministero

Componente effettivo: Maddalena Maria Oliverio – Assistente giudiziario

Segretario: Emanuela Coronica – Assistente giudiziario Ministero

Supplenti

Gabriella Iannoni – Funzionario giudiziario

Giulia Serpilli - Assistente

Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini

 


Avviso 11 dicembre 2025 - I numeri dei candidati
 

A conclusione della procedura si comunica che si sono candidati al passaggio di profilo professionale per la copertura di complessivi 1.514 posti nell'amministrazione giudiziaria ai sensi dell'accordo 26 aprile 2017:

79 conducenti per il passaggio al profilo di operatore giudiziario - 427 posti a bando

529 operatori giudiziari per il profilo di assistente giudiziario - 611 posti a bando

1.057 funzionari per il profilo di direttore - 476 posti a bando

 


Avviso 28 novembre 2025 - FAQ - (aggiornamento 2 dicembre 2025)
 

  1. DOMANDA: Dovendo presentare la domanda per il passaggio da Funzionario a Direttore sulla base dell’accordo del 26 aprile 2017, potrei sapere se il personale che in passato ha ricoperto la qualifica di Cancelliere C1 e collaboratore di Cancelleria C1, da quale data viene calcolata l’anzianità di servizio?
    RISPOSTA: Per il personale che in passato ha ricoperto la qualifica di Cancelliere - C1 e Collaboratore di Cancelleria - C1, l’anzianità di servizio viene calcolata a partire dalla data di immissione nella qualifica oggetto di quesito.
  1. DOMANDA: non riesco ad accedere alla sezione per presentare la domanda. Cosa devo fare?
    RISPOSTA: Per presentare la domanda occorre selezionare il profilo “ORGANIZATION DEFAULT” e non quello dell’ufficio al quale si è abilitati.
     
  2. DOMANDA: inserendo la domanda, ho notato che l’anzianità come esperienza professionale non viene considerata sin dal primo giorno in cui sono transitata nei ruoli del Ministero della Giustizia, ossia 23.06.2008 ma dal 30.07.2010. Cosa devo fare per correggere questa inesattezza relativa ai miei dati?
    RISPOSTA: Nei casi in cui il sistema restituisca un’anzianità nel profilo diversa da quella effettivamente maturata, si chiede di segnalare l’anomalia nel campo note. L’Amministrazione, in sede di verifica dei requisiti indicati nella domanda, incrocerà il dato indicato con lo stato matricolare e attribuirà all’interessato la corretta anzianità.
     
  3. DOMANDA: Ho presentato domanda di partecipazione ma poi ho cambiato idea. È possibile ritirare o revocare la domanda oppure rinunciare al passaggio di profilo?
    RISPOSTA: La domanda può essere revocata su richiesta dell’interessato, per il tramite dell’Ufficio Giudiziario di appartenenza, con una nota formale alla DG Personale – Segreteria mediante protocollo. Con le stesse modalità, è possibile rinunciare al passaggio di profilo a seguito della pubblicazione della graduatoria.
     
  4. DOMANDA: Sono un dipendente mobilitato in ingresso da altra amministrazione. Per la procedura in corso, posso far valere l’anzianità maturata presso altro ente?
    RISPOSTA: Ai soli fini del passaggio di profilo, che non prevede variazioni stipendiali in aumento, si considera solo l’anzianità maturata presso il Ministero della Giustizia.

 


Avviso 25 novembre 2025 - Passaggio di profilo professionale per la copertura di complessivi 1.514 posti nell'amministrazione giudiziaria 


DA SAPERE PRIMA DI LEGGERE L'AVVISO

  1. la domanda per il passaggio di profilo deve essere presentata esclusivamente per via telematica accedendo, attraverso l’utilizzo delle credenziali ADN, al sistema di gestione unica del personale (SUP) al link https://pmg-portal.cdp-sup.giustizia.it/pmg/#/app/login tramite RUG (rete unica giustizia), nella sezione “Gestione interpelli”. Il dipendente dovrà utilizzare esclusivamente le proprie credenziali di Active Directory Nazionale (ADN) utilizzando esclusivamente la modulistica allegata al presente bando;
     
  2. L’accesso al Portale SUP (sistema unico del personale) è consentito da qualsiasi postazione dell’Amministrazione;
     
  3. I dipendenti dell’Amministrazione in posizione di comando, di distacco, o di altra posizione giuridica presso altra Pubblica amministrazione o Ente, nonché i dipendenti comunque assenti dal servizio, ai fini della presentazione della domanda di trasferimento, possono accreditarsi alla procedura presso l’Ufficio giudiziario più vicino alla propria residenza e/o Ufficio in cui presta attività in posizione sopra richiamata.
     
  4. Gli interessati che intendano rivolgere quesiti sulla procedura utilizzino esclusivamente la mail faq25novembre.dog@giustizia.it
    Non sono garantite le risposte a quesiti pervenuti su indirizzi di posta elettronica ordinaria o certificata diversi da questo che è dedicato alla procedura. (precisazione pubblicata il 27 novembre 2025)


Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione generale del personale e della formazione


IL DIRETTORE GENERALE

m_dg.DOG.25-11-2025.0014329.ID
 

visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Funzioni centrali 2022-2024;

considerato che l’ipotesi del contratto collettivo nazionale integrativo stralcio del personale non dirigenziale del Ministero della Giustizia sulla definizione delle “famiglie professionali e delle relative competenze” in attuazione dell’art. 18 CCNL – comparto funzioni centrali 2019-2021 è in corso di certificazione presso gli organi di controllo;

considerato che il presente avviso trova fondamento nell’accordo sottoscritto con i rappresentanti sindacali il 26 aprile 2017, ancora in parte inattuato, e si pone come obbiettivo la valorizzazione dell’esperienza professionale maturata dal personale in servizio presso il Ministero della Giustizia;

visto l’art.2 dell’accordo sottoscritto il 26 aprile 2017, con il quale è stato previsto che nel profilo di operatore giudiziario potranno confluire i conducenti di automezzi con le modalità e nei limiti delle consistenze numeriche da determinarsi ai sensi dei articoli 4 e 5, mantenendo la fascia retributiva acquisita; che nel profilo di assistente giudiziario potranno confluire gli operatori giudiziari con più di 7 anni di servizio nel relativo profilo, nelle modalità e nei limiti delle consistenze numeriche indicate ai sensi dei successivi articoli 4 e 5;

visto l’art.6 comma 1 lett. J) dell’accordo sottoscritto il 26 aprile 2017, con il quale è stato previsto che la rimodulazione della figura professionale del Direttore amministrativo, con nuova denominazione di Direttore, consentendone l’accesso al personale in servizio in tutti gli attuali profili di funzionario, con almeno 7 anni di servizio nella relativa qualifica, con le modalità e nei limiti delle consistenze numeriche indicate dagli articoli 4 e 5, nel rispetto delle posizioni dei vincitori e degli idonei delle procedure selettive degli avvisi del 19 settembre 2016 avviate ai sensi dell’articolo 21-quater del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni dalla legge 6 agosto 2015, n. 132.

visto l’art.4 comma 2 dell’accordo sottoscritto il 26 aprile 2017, con il quale è stato previsto che i dipendenti che saranno inquadrati, con il loro consenso e con le modalità determinate ai sensi del successivo articolo 5, in profili diversi da quelli in cui prestano attualmente servizio, manterranno l’attuale fascia economica, e la medesima sede di servizio, anche in posizione soprannumeraria rispetto alla pianta organica, fino al completo riassorbimento.

visto l’art.5 comma 3 dell’accordo sottoscritto il 26 aprile 2017, con il quale è stato previsto che “l’attuazione del presente accordo avverrà, in ogni caso, nei limiti dei posti disponibili, ad invarianza di spesa dell’attuale complessiva dotazione organica, con il consenso del dipendente e con procedure selettive che saranno individuate con successivo atto dell’Amministrazione adottato, sentite le Organizzazioni sindacali rappresentative, ai sensi e nel rispetto di quanto indicato dall’articolo 1, comma 2-octies, del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161, entro il 30 giugno 2017”.

visto il Decreto del Ministro della Giustizia del 9 novembre 2017, recante i criteri relativi alla rimodulazione dei profili professionali e alla loro ripartizione nell’ambito delle aree di riferimento del personale non dirigenziale dell’amministrazione giudiziaria, nonché all’individuazione di nuovi profili, anche tecnici, ai sensi dell’art.1 co.2 octies del decreto-legge 30 giugno 2016, n.117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n.161;

visto il bando di concorso per 2.600 assistenti a supporto della giurisdizione e dei servizi di cancelleria pubblicato il 30/07/2025;

ritenuto, pertanto, di dare attuazione alle suddette disposizioni avviando la procedura per il passaggio tra profili per i seguenti profili e per i seguenti posti al momento disponibili: 476 direttori, 611 assistenti giudiziari e 427 operatori giudiziari, per complessivi 1514 posti per l’amministrazione giudiziaria;

ritenuto di prevedere che i titoli da esaminare, che dovranno essere in possesso alla data dell’accordo ossia al 26/04/2017, siano dichiarati ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, e successive integrazioni e modificazioni, sotto la propria responsabilità da ogni dipendente partecipante alla procedura, i quali si intendono altresì avvertiti delle conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo e disciplinare delle dichiarazioni false o mendaci, ai sensi degli artt.75 e 76 del medesimo D.P.R., ivi compresa la perdita dell’eventuale beneficio attribuito. L’amministrazione si riserva in ogni caso di provvedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai dipendenti partecipanti alla presente procedura;

Visti gli artt. 4 e 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165

Sentite le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL vigente;

DISPONE

Art.1
(avvio della procedura per il passaggio di profilo)

  1. È indetta la procedura per il passaggio di profilo per la copertura di complessivi 1.514 posti per l’amministrazione giudiziaria (Dipartimento per l’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi) in servizio a tempo indeterminato alla data di scadenza della domanda prevista nel presente avviso.
  2. Il passaggio non comporta variazioni della fascia economica di provenienza e del trattamento economico già in godimento, ma comporterà un mutamento delle mansioni proprie del profilo, che sarà successivamente recepito nelle nuove famiglie professionali, così come previsto nell’allegato A) dell’ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo stralcio del personale del Ministero della Giustizia.

Art.2
(Soggetti che possono partecipare alla procedura)

  1. E’ ammesso a partecipare alla procedura, come da allegato prospetto riepilogativo (All.1), il seguente personale:
  • funzionario giudiziario, funzionario UNEP, funzionario contabile, funzionario dell’organizzazione, funzionario tecnico, funzionario informatico, funzionario statistico, funzionario linguistico, funzionario bibliotecario, che alla data del 26 aprile 2017 avevano maturato un’anzianità di servizio di almeno 7 anni nel profilo di funzionario ed erano in possesso del titolo di studio necessario per l’accesso al profilo di direttore così come previsto dall’allegato A) del CCI del 2010 (Laurea magistrale o diploma di laurea (vecchio ordinamento) in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio o equipollenti);
  • operatori giudiziari che alla data del 26 aprile 2017 avevano maturato un’anzianità di servizio di almeno 7 anni nel profilo di operatore giudiziario ed erano in possesso del titolo di studio necessario per l’accesso al profilo di assistente giudiziario così come previsto dall’allegato A) del CCI del 2010 (diploma di istruzione secondaria di secondo grado);
  • conducenti di automezzi che alla data del 26 aprile 2017 erano in servizio ed erano in possesso del titolo di studio necessario per l’accesso al profilo di operatore giudiziario così come previsto dall’allegato A) del CCI del 2010 (diploma di istruzione secondaria di primo grado);
  1. Non potranno partecipare coloro che abbiano avuto, nei due anni precedenti alla data di pubblicazione del presente avviso, provvedimenti disciplinari, con esclusione di quelli previsti dall’art.13, comma 2, del CCNL 12 giugno 2003, attualmente disciplinati dall’art.61, comma 1, lettere a), b) e c) del CCNL – Funzioni Centrali, sottoscritto il 12 febbraio 2018 o che si trovino in stato di sospensione cautelare dal servizio, a meno che il procedimento penale pendente non si sia concluso con l’assoluzione almeno in primo grado;

Art.3
(Modalità e termini di presentazione delle domande)

  1. Il presente AVVISO è pubblicato esclusivamente e ad ogni effetto di legge sul sito del Ministero della Giustizia, all’indirizzo: http://www.giustizia.it.
  2. La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica accedendo, attraverso l’utilizzo delle credenziali ADN, al sistema di gestione unica del personale (SUP) tramite RUG (rete unica giustizia), nella sezione “Gestione interpelli” a far data dal 26 novembre 2025 e fino alle ore 24,00 del 5 dicembre 2025.
  3. Il dipendente dovrà utilizzare esclusivamente le proprie credenziali di Active Directory Nazionale (ADN).
  4. L’accesso al Portale SUP (sistema unico del personale) è consentito da qualsiasi postazione dell’Amministrazione.
  5. I dipendenti dell’Amministrazione in posizione di comando, di distacco, o di altra posizione giuridica presso altra Pubblica amministrazione o Ente, nonché i dipendenti comunque assenti dal servizio, ai fini della presentazione della domanda di partecipazione, possono accreditarsi alla procedura con le stesse modalità di cui al punto 3 presso l’Ufficio giudiziario più vicino alla propria residenza e/o Ufficio in cui presta attività in posizione sopra richiamata.
  6. Eventuali correzioni o integrazioni della domanda dovranno essere effettuate, secondo le medesime modalità, entro il termine di chiusura della piattaforma, attraverso l’inoltro di una nuova domanda, che sostituirà la precedente e che sarà ritenuta la sola valida a tutti gli effetti.
  7. I requisiti, i titoli in possesso e ogni ulteriore elemento indicato dal candidato nella domanda di partecipazione sono intesi, ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, dichiarati sotto la piena ed esclusiva responsabilità del dichiarante. A pena di esclusione dalla procedura i candidati dovranno attestare i titoli di studio posseduti allegando una autodichiarazione come da fac-simile (all.2).
  8. L’Amministrazione si riserva, in ogni caso, di provvedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti alla procedura, i quali si intendono altresì avvertiti delle conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo e disciplinare delle dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli articoli 75 e 76 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, ivi compresa la perdita degli eventuali benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere.

Art. 4
(Titoli valutabili e relativi punteggi)

  1. Ai fini della formazione della graduatoria saranno oggetto di valutazione i seguenti titoli:
  • l’anzianità nel servizio presso il profilo appartenenza (conducente, operatore giudiziario e funzionario): sarà attribuito 1 punto per ciascun anno di servizio prestato o frazione pari o superiore a sei mesi, con l'attribuzione massima di 30 punti; l’anzianità sarà calcolata alla data del 26/04/2017 e sarà ritenuta valida anche quella maturata presso gli altri dipartimenti del Ministero della Giustizia;
  • i titoli di studio posseduti alla data del 26/04/2017, con l’attribuzione massima di 30 punti sulla base dei seguenti criteri:

 

Titolo di studio più elevato posseduto

A

Licenza di scuola primaria

10

B

Diploma di scuola secondaria di primo grado

15

C

Diploma di istruzione professionale (triennale)

17

D

Diploma di scuola secondaria di secondo grado o di istruzione professionale (quadriennale/quinquennale)

21

E

Diploma di laurea triennale

24

F

Diploma di laurea specialistica (3+2) o ciclo unico o vecchio ordinamento

27

Ulteriori titoli di studio posseduti

G

Diploma di laurea triennale

0,50

H

Diploma di laurea specialistica (3+2) o ciclo unico o vecchio ordinamento

1

I

Dottorato di ricerca, abilitazioni o iscrizioni ad albi di professioni controllate e/o vigilate dal Ministero

1,50

J

Master universitari di primo livello

0,50

K

Master universitari di secondo livello

1


Per le condizioni di cui alle lettere da a) a f) è attribuito il punteggio per il titolo di studio più elevato posseduto.

Per le condizioni di cui alle lettere da g) a k) il punteggio massimo attribuibile è pari a punti 3,00.

Art. 5
(Nomina e adempimenti delle Commissioni)

Agli adempimenti previsti dalla procedura disposta col presente avviso provvederà la Commissione principale coadiuvata eventualmente dalle sottocommissioni che saranno nominate con provvedimento del Direttore generale del personale tenuto conto del numero delle domande pervenute.

Art. 6
(Formazione della graduatoria)

  1. La Commissione di cui all’articolo 7 redige la graduatoria per ogni singolo profilo professionale, tenendo conto del punteggio complessivo attribuito a ciascun dipendente e risultante dalla somma:
    • dei punti assegnati – sino ad un massimo complessivo di 30 – per l’esperienza professionale maturata. Nel calcolo dell’esperienza professionale maturata sono decurtati i giorni di assenza non validi ai fini del presente calcolo, secondo le indicazioni contenute nell’Allegato 3 dell’avviso, che ne costituisce parte integrante;
    • dei punti assegnati – sino ad un massimo di 30 – per i titoli di cui all’art.4 punto 1.2;
  2. Ai fini della formazione della graduatoria definitiva, per ogni singolo profilo professionale, a parità di punteggio, nella logica dell’accordo 2017 al fine di valorizzare l’esperienza maturata nell’amministrazione così come rappresentato nelle premesse, è data la precedenza al dipendente con maggiore anzianità di servizio nei ruoli del Ministro della Giustizia, e, in caso di persistente parità, il dipendente più anziano di età.
  3. L’Amministrazione si riserva, anche all’esito della scadenza del presente avviso la facoltà di richiedere la produzione della documentazione necessaria ai fini della valutazione per la formazione della graduatoria, nonché per l’implementazione del fascicolo personale.
  4. Il Direttore generale del personale, con successivo provvedimento approva la graduatoria definitiva per ogni singolo profilo professionale.
  5. La graduatoria definitiva per ogni singolo profilo professionale è pubblicata sul sito del Ministero della giustizia, previa informazione alle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL vigente.
  6. Dalla data di pubblicazione della graduatoria, per ogni singolo profilo professionale, decorre il termine per le eventuali impugnative.

Art. 7
(sedi di servizio)

I dipendenti saranno inquadrati nel nuovo profilo professionale manterranno la medesima sede di servizio, intesa come da art.1 dell’accordo di mobilità del 15 luglio 2020, dove attualmente prestano servizio, anche in posizione soprannumeraria rispetto alla pianta organica, fino al completo riassorbimento.

Art. 8
(Accesso agli atti)

  1. I candidati possono esercitare il diritto di accesso agli atti della procedura, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e non prima della prima pubblicazione delle graduatorie.
  2. I documenti presentati in domanda attraverso la piattaforma informatica restano visibili al candidato accedendovi con le proprie credenziali.
  3. Con la presentazione della domanda di partecipazione di cui all’art. 3 il candidato autorizza previamente il Ministero della giustizia – Direzione generale del personale e della formazione del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi ad evadere eventuali rituali richieste di accesso agli atti della presente procedura di reclutamento, anche facenti parte del fascicolo concorsuale del candidato medesimo.
  4. Il Responsabile unico del procedimento è il dirigente dell’Ufficio III del Capo del Dipartimento del organizzazione giudiziaria – Status giuridico ed economico della magistratura onoraria-Daniele Basili.

Art. 9
(Informativa sul trattamento dei dati personali)

  1. I dati raccolti con la domanda di partecipazione alla procedura di selezione saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all'espletamento della procedura stessa e per le successive attività inerenti all’eventuale procedimento di assunzione, nel rispetto della normativa specifica.
  2. I dati forniti dai candidati per la partecipazione alla selezione pubblica potranno essere inseriti in apposite banche dati e potranno essere trattati e conservati, nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente e per il tempo necessario connesso alla gestione della procedura selettiva e delle graduatorie, in archivi informatici/cartacei per i necessari adempimenti che competono alla Direzione generale del personale e della formazione e alla Commissione esaminatrice in ordine alle procedure selettive, nonché per adempiere a specifici obblighi imposti da leggi, regolamenti e dalla normativa comunitaria.
  3. Il conferimento dei dati è obbligatorio e il rifiuto di fornire gli stessi comporterà l’impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla procedura concorsuale.
  4. I dati personali in questione saranno trattati, nel rispetto delle disposizioni di legge, con l’impiego di misure di sicurezza atte a garantire la riservatezza del soggetto interessato cui i dati si riferiscono.
  5. Il responsabile del trattamento dei dati è il dirigente dell’Ufficio III del Capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria – Status giuridico ed economico della magistratura onoraria-Daniele Basili.
  6. Incaricati del trattamento sono le persone preposte alla procedura di selezione individuate dalla Direzione generale del personale e della formazione nell’ambito della procedura medesima.
  7. I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti, pubblici e privati, quando ciò è previsto da disposizioni di legge o di regolamento.
  8. I dati personali potranno essere oggetto di diffusione nel rispetto delle delibere dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. La graduatoria, approvata dagli organi competenti in esito alla selezione verrà diffusa mediante pubblicazione nelle forme previste dalle norme in materia e, nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza, attraverso il sito del ministero della giustizia.
  9. L’interessato potrà esercitare, alle condizioni e nei limiti di cui al Regolamento UE 2016/679, i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti dello stesso: l’accesso ai propri dati personali, la rettifica o la cancellazione dei dati, la limitazione del trattamento, la portabilità dei dati, l’opposizione al trattamento. L’interessato potrà, altresì, esercitare il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.

Roma, 25 novembre 2025

Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini

 

DOCUMENTAZIONE

Allegato 1 - Prospetto riepilogativo 

Allegato 2 - Dichiarazione sostitutiva

Allegato 3 - Istituti non computati nell'anzianità di servizio