aggiornamento: 20 giugno 2025

Accordo 20 giugno 2025 - Utilizzazione del fondo risorse decentrate - anno 2023 - Relazione illustrativa

Ministero della Giustizia

Relazione illustrativa

(Art.40 del d.lgs. 30 marzo 2001, n.165)

ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO RISORSE DECENTRATE PER L’ANNO 2023

 

Data di sottoscrizione

20 giugno 2025

Periodo temporale di vigenza

Anno 2023

Composizione
della delegazione trattante

Parte Pubblica

Presidente:
Francesco Paolo Sisto   Viceministro

Per il Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi:
Lina DI DOMENICO   Capo Dipartimento
Mariaisabella GANDINI   Direttore Generale del Personale e della formazione
Lucio BEDETTA   Direttore Generale del Bilancio e della Contabilità

Per il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria:
Stefano Carmine DE MICHELE  Direttore Generale del Personale e delle Risorse

Per il Dipartimento per gli Affari di Giustizia:
Antonia GIAMMARIA     Capo Dipartimento

Per il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità:
Silvia MEI     Direttore Generale del Personale, delle risorse

Per il Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia:
Antonella CIRIELLO   Capo Dipartimento

Per l’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili:
Antonia GIAMMARIA    Direttore Generale reggente
Pietro TARQUINI  Direttore del Servizio Secondo – Personale e Formazione

Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione:
CONFSAL/UNSA; FP CGIL; CISL FP; UIL PA; Confintesa FP; FLP; USB PI.

Organizzazioni sindacali firmatarie:
CONFSAL/UNSA; FP CGIL; CISL FP; UIL PA; Confintesa FP; FLP; USB PI.

Soggetti destinatari

Personale non dirigente

Materie trattate dal contratto integrativo

Fondo Risorse Decentrate Anno 2023

Rispetto dell’iter

adempimenti procedurale

 e degli atti successivi alla contrattazione

Intervento dell’Organo di controllo interno.

Allegazione della Certificazione dell’Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa.

Trasmesso all’Organo di Controllo Interno

 

Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria

È stato adottato il Piano della performance previsto dall’art. 10 del d.lgs. 150/2009, come pubblicato sul sito www.giustizia.it – Amministrazione trasparente – Performance

È stato adottato il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2021-2023

Sono stati assolti gli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. 14 marzo 2013

La relazione della Performance è stata validata dall’OIV ai sensi dell’art. 14, comma 6, del d.lgs. n. 150/2009.

 

  1. Premessa

Il presente contratto si applica a tutto il personale non dirigenziale del comparto funzioni centrali appartenente ai ruoli dell’Amministrazione giudiziaria, dell’Amministrazione penitenziaria, del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e dell’Amministrazione degli archivi notarili, con rapporto di lavoro a tempo determinato e indeterminato, nonché al personale amministrativo formalmente comandato da altre amministrazioni o enti, in servizio nelle medesime articolazioni nel corso dell’anno 2023.

Nell’Amministrazione giudiziaria è ricompreso il personale in servizio presso il Dipartimento per gli affari di giustizia, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, il Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia e l’Unità di missione per l’attuazione del P.N.R.R.

La peculiare e complessa organizzazione del Ministero della Giustizia, articolata in più Amministrazioni, con autonoma gestione del personale, ha determinato che la distribuzione del Fondo, pari ad € 85.583.306,00 per l’anno 2023, avvenisse considerando le necessità proprie di ciascun Dipartimento (artt. 3-4-5).

L’art. 6, inoltre, indica le modalità di utilizzazione del Fondo Risorse Decentrate, pari ad
€ 1.153.237,13 per l’anno 2023, nell’ambito dell’Amministrazione degli Archivi notarili, che pur inserita nell’organizzazione del Ministero della Giustizia, ha ordinamento e gestione finanziaria separati.

Gli importi sopra indicati sono da considerare nella disponibilità del confronto negoziale e sono al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 3 dell’accordo sottoscritto il 10 novembre 2011, di quelle relative all’Accordo 21 dicembre 2017 nonché di quelle di cui all’Accordo 10 gennaio 2019 e, da ultimo, quelle relative all’Accordo del 22 marzo 2023, considerando, altresì, che risultano tuttora accantonate e disponibili le risorse pari ad € 140.022,00 destinate a finanziare n. 270 passaggi economici del personale dell’Amministrazione giudiziaria previsti dal C.C.N.I. 2010 e dall’art. 1, lett. b), dell’Accordo 2011.

Nelle more della soluzione delle criticità connesse all’erogazione dei compensi accessori in favore del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, e alla concreta attuazione delle disposizioni da ultimo recate dall’art.16 del decreto legge 22 giugno 2023, n.75,  nell’ambito del medesimo fondo di sede un importo pari ad € 90.000,00 viene destinato all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.

Analogamente, per il personale assegnato all’Ufficio del garante nazionale delle persone detenute o private della libertà personale un importo pari ad € 30.000,00 viene destinato, nell’ambito del medesimo fondo di sede, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate nel precedente punto 1 dell’accordo, sono destinate ad incrementare le risorse destinate al fondo di sede.

 

  1. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell’Amministrazione Giudiziaria per l’anno 2023 (Art.3)

 Il Fondo risorse decentrate per l’anno 2023, destinato al personale in servizio presso l’Amministrazione giudiziaria, è pari ad 71.863.430,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione). Tali somme sono destinate:

  1. Fino ad un massimo di € 10.000.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro, come indicate e aggiornate, rispetto agli anni precedenti, in allegato DOG n.1 (parte integrante e sostanziale dell’accordo), ossia le prestazioni che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità, cui è correlata una specifica indennità, tenendo conto delle relative caratteristiche, così come definite nel C.C.N.L. e recepite nel presente Accordo (turnazioni, reperibilità, maneggio valori, guida automezzi, assistenza al magistrato in udienza, assistenza per l’audizione a distanza, servizio di relazioni con il pubblico, interpretariato, indennità di mansione per centralinisti non vedenti ed indennità per lavoro pomeridiano) alla stregua di quanto già sottoscritto per gli accordi precedenti con l’unica eccezione dell’indennità per attività di interpretariato per la quale si fa esclusivamente riferimento all’attività di traduzione simultanea in occasione di incontri internazionali non prevista nei profili del personale dell’amministrazione;
  2. Nella misura di € 15.000.000,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i coefficienti determinati nell’accordo;
  3. Nella misura di € 46.863.430,00 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato entro 60 giorni dalla data di avvio della fase attuativa del presente accordo, che sarà comunicata con apposita circolare dall’Amministrazione centrale.

Con particolare riferimento alle precedenti lettere b) e c), si chiarisce che le risorse vengono distribuite a livello distrettuale sulla base del personale in organico e divise proporzionalmente al personale presente nell’ambito dei corrispondenti uffici; mentre per la Direzione Generale dei Sistemi Informativi, il fondo sarà calcolato sulla base del personale in servizio, compreso il personale distaccato che non verrà considerato negli organici degli uffici di appartenenza.

Le suddette risorse sono destinate, in misura non superiore all’80 per cento, all’erogazione di compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, determinati sulla base degli elementi e delle indicazioni precisate all’art. 3.

Le risorse vengono assegnate in via prioritaria sulla base dei risultati della performance come di seguito specificato. In subordine nella parametrazione delle stesse nei confronti dei singoli beneficiari, con la mera finalità di attribuire un “peso” retributivo vengono considerati i due ulteriori parametri individuati nell’assiduità partecipativa e nei parametri di area di appartenenza.

È stato previsto che le attività e gli obiettivi da considerare devono formare oggetto di almeno uno dei documenti ricompresi nel Sistema di misurazione e valutazione della performance o ulteriori documenti previsti nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria ed elencati all’art.3.

In particolare, si tratta di una serie di documenti da cui poter ricavare i risultati connessi alle attività ed agli obiettivi scongiurando, in questo modo, l’eventuale distribuzione “a pioggia” delle relative risorse accessorie al personale, in conformità ai principi normativi in materia esplicitati nelle premesse generali dell’accordo.

Si è, poi, concordata un’apposita griglia del grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa e della sua incidenza sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:

Conseguimento obiettivo         incidenza sulla valutazione

> 80%                                                   100%

> 60%    fino a   80%                           80%

> 40%    fino a   60%                           60%

> 25%    fino a   40%                           40%

              fino a   25%                           0%

La quota rimanente, di importo non superiore al 20 per cento, viene destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione della performance individuale anche in relazione a specifiche attività o particolari responsabilità correlate alle peculiarità dell’Ufficio, secondo le finalità di cui all’art.7 comma7 del CCNL 2019-2021.

 

  1. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell’Amministrazione Penitenziaria per l’anno 2023 (Art. 4)

La consistenza del fondo per l’anno 2023 è quantificata in 8.001.000,00 al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione ed è così utilizzata:

  1. La somma di 296.710,00 è stata destinata alla remunerazione delle “posizioni organizzative” (allegato DAP n. 1 dell’Accordo) da corrispondere al personale della terza Area che, munito di provvedimento formale, ricopre incarichi di particolare responsabilità, in considerazione della complessità della funzione svolta, costituendo uno snodo tra la dirigenza ed il restante personale e facilitandone i processi lavorativi;
  2. Con un importo pari ad € 1.474.278,00 si andranno a remunerare le particolari posizioni lavorative (allegato DAP n. 2 dell’Accordo) che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità, riconoscendo le difficoltà in cui opera il personale;
  3. È stata stabilita una somma per il fondo di sede, pari ad € 3.940.000,00 da erogare al personale in correlazione all’apporto individuale, sulla base degli esiti del Sistema di misurazione e valutazione della performance e secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  4. Nella misura di € 1.290.012,00 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, destinato alla finalità di cui all’art.7 comma 7 del CCNL 2019/2021, per remunerare la produttività e il miglioramento dei servizi.

Per i punti c) e d) valgono le medesime considerazioni riportate per l’amministrazione giudiziaria con particolare riferimento all’assegnazione delle risorse, in via prioritaria, sulla base dei risultati della performance e in subordine nella parametrazione delle stesse con i due ulteriori parametri individuati nell’assiduità partecipativa e nei parametri di area di appartenenza.

 

  1. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell'Amministrazione della Giustizia Minorile e di Comunità per l'anno 2023 (Art.5)

Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità ha ripartito le risorse a disposizione del Fondo risorse decentrate dell’anno 2023 pari a € 5.718.876,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’Amministrazione), secondo le seguenti finalità:

  1. Con riferimento all’art.15 del CCNL 2019 – 2021 è stato destinato un importo nella misura massima di € 776.960,00 per il riconoscimento dell’indennità per le posizioni organizzative (Allegato DGMC n.1 dell’Accordo) al personale dell’area dei funzionari, che ricopra incarichi di particolare responsabilità, conferiti con provvedimento formale;
  2. È stata, altresì, utilizzata una quota, nella misura massima di € 900.000,00, secondo quanto previsto all’allegato DGMC n. 2, per il pagamento delle particolari posizioni di lavoro, quali: turnazioni, reperibilità, maneggio valori e materiale, indennità di mansione per i centralinisti non vedenti, servizio protezione e prevenzione, indennità per responsabilità datoriale;
  3. Nella misura di € 3.231.916,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i coefficienti determinati nell’accordo. È stata attribuita la maggiorazione di cui all’art. 78 del C.C.N.L. Funzioni Centrali 2016 – 2018;
  4. Per l’anno 2023 alla contrattazione decentrata di cui all’art.7, comma 7 del C.C.N.L. 2019 - 2021 è stata destinata una quota pari a € 000,00 per remunerare la produttività ed il miglioramento dei servizi sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente, salvaguardando la destinazione di almeno il 20 per cento delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative.

Per i punti c) e d) valgono le medesime considerazioni riportate per l’amministrazione giudiziaria con particolare riferimento all’assegnazione delle risorse, in via prioritaria, sulla base dei risultati della performance e in subordine nella parametrazione delle stesse con i due ulteriori parametri individuati nell’assiduità partecipativa e nei parametri di area di appartenenza.

Si precisa che le risorse saranno distribuite sulla base del personale previsto nell’ultima dotazione organica di sede (DM 12.04.2023).

Le eventuali ulteriori maggiori disponibilità accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate per le posizioni organizzative e le particolari posizioni di lavoro sono destinate ad incrementare le risorse della performance individuale.

 

  1. Modalità di distribuzione del Fondo risorse decentrate dell’Amministrazione degli archivi notarili per l’anno 2023. (Art.6)

Le somme del fondo risorsero decentrate, comprensive degli oneri a carico dell’amministrazione ma al netto della spesa annua sostenuta per finanziare le progressioni economiche attribuite negli anni precedenti, tenuto conto, altresì, di risorse aggiuntive per effetto di risparmi conseguiti a seguito delle cessazioni intervenute e degli incrementi contrattuali ammontano ad € 1.153.237,13.

L’Amministrazione ha destinato una rilevante quota del suddetto fondo, pari ad 609.055,13, per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato.

Le diverse tipologie di impiego delle risorse, per l’anno 2023, sono così distribuite:

  1. La somma di € 249.986,90 è destinata per il pagamento delle indennità per le n. 113 posizioni organizzative al personale dell’area dei funzionari che ricopre incarichi di particolare responsabilità, così come dettagliatamente indicate nell’allegato UCAN n.1;
  2. La somma di € 11.500,00 destinata alla remunerazione di particolari posizioni di lavoro, quali il maneggio valori (€ 10.000,00) e l’indennità di turnazione (€ 1.500,00);
  3. Un importo pari ad € 20.000,00 è finalizzato all’attribuzione dell’indennità prevista dall’art.54 del C.C.N.L. Funzioni centrali 2019 -2021 al personale dell’area assistenti che abbia assunto, attraverso incarichi di reggenza, la responsabilità di Archivi notarili distrettuali o di Archivi notarili sussidiari;
  4. La somma di € 262.695,10 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia. Con l’accordo viene data altresì attuazione alla previsione di cui all’art.78 del C.C.N.L. Funzioni centrali 2016 - 2018, disponendo che ad una quota del personale che abbia conseguito il punteggio più elevato venga attribuita la maggiorazione del premio individuale sulla base del coefficiente 1,30;
  5. Nella misura di € 609.055,13 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, per incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente. Tali risorse sono destinate, in misura pari all’80 per cento, all’erogazione di compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, determinati sulla base dei seguenti elementi:
    • il primo elemento è rappresentato dall’incremento dei livelli di efficacia e di efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla performance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
    • il secondo è rappresentato dall’apporto individuale profuso dal singolo dipendente nella relativa attività lavorativa, tenendo, altresì, conto dell’assiduità partecipativa del medesimo;
    • il terzo, dai parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione secondo i coefficienti previsti all’art. 6, punto 5, dell’accordo.

L’erogazione dei relativi incentivi avverrà a seguito della verifica del raggiungimento dei risultati conseguiti e dell’apporto individuale del personale coinvolto.

La restante parte del 20 per cento, pari ad € 121.811,03, viene destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione della performance individuale anche in relazione a specifiche attività o particolari responsabilità correlate alle peculiarità dell’ufficio, secondo quanto previsto dall’art. 7, comma 7, del C.C.N.L. 2019 – 2021.

Sia le risorse destinate alla performance individuale che al fondo di sede, vengono distribuite proporzionalmente sulla base della dotazione organica dei singoli Archivi notarili e dell’UCAN.

  1. Personale in distacco sindacale (art.7)

Il C.C.N.L. 2019/2021, all’art. 11, comma 1, lettera c, ha previsto un emolumento da riconoscere al personale in distacco sindacale, a titolo di “elemento di garanzia della retribuzione”.

Tale elemento retributivo viene determinato nella misura percentuale del 90% con riferimento alle voci retributive conseguite dall’interessato nell’ultimo anno solare di servizio che precede il distacco (per distacchi attivati prima del 2019 si fa riferimento all’anno 2018), corrisposte a carico del Fondo risorse decentrate, con esclusione delle voci di cui all’art. 50, comma 2, lett. c), d), h), i) e j). 

La liquidazione è disposta dall’articolazione di appartenenza ed è posta a carico del Fondo risorse decentrate, nell’ambito delle corrispondenti disponibilità destinate alle particolari posizioni, come corrispondentemente indicate nei precedenti articoli. 

Qualora nell’anno precedente il distacco siano state liquidate due annualità o la liquidazione non sia avvenuta o sia avvenuta solo parzialmente, il riferimento è ad una intera annualità.