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Discoli di ieri. Bulli di oggi (L'Aquila, 2009)

Copertina del volume "Discoli di ieri Bulli di oggi "

La giustizia minorile ebbe inizio con il Regio decreto-legge n. 1404 del 1934, che istituiva anche il Tribunale per i minorenni. Negli anni Trenta la giustizia minorile si occupava per lo più di minori “discoli e monelli”, ragazzi “vivaci” che già  a partire da nove anni  di età potevano essere ricoverati nelle Case di rieducazione, collegi di grandi dimensioni atti  a ospitare una media di duecento minori. Le Case di rieducazione erano uno dei servizi sottoposti alla vigilanza del Centro di rieducazione per i minorenni, organo decentrato del Ministero della giustizia, istituito presso ogni Corte d’appello. Le famiglie molto povere vedevano in questi collegi un luogo che avrebbe permesso ai propri figli di apprendere un mestiere, e, nello stesso tempo, di ricevere con sicurezza un buon pasto.
Le storie di questi ragazzi si somigliano negli anni. Negli atti giudiziari, per il minore che marinava la scuola, commetteva piccoli furti e/o frequentava cattive compagnie, ricorre sempre il termine “discolo”. In questi casi veniva applicato l’art. 25 del Regio decreto-legge 1404, che ancora oggi risulta vigente: si interveniva direttamente sul ragazzo per rieducarlo in un centro specializzato,e per insegnargli un mestiere, che poi avrebbe potuto aiutarlo nella vita. Quelle che un tempo erano definite Case di rieducazione oggi non esistono più, ma il loro compito di rieducazione viene svolto dalle attuali comunità.
Dopo settant’anni di storia, i "discoli" di ieri possono essere, oggi, i cosiddetti “ bulli”? E come possono essere rieducati? Il libro racconta attraverso foto, cartoline antiche e immagini di documenti unici, la storia dei nostri “bulli” di un tempo ed indica, inoltre, alcuni punti che potrebbero essere seguiti per intervenire su una nuova generazione di adolescenti ben diversi, e molto, molto più “discoli”.

Hanno collaborato alla stesura: Paola Durastante, dirigente del Centro giustizia minorile dell'Aquila; Vittoria Correa, presidente del Tribunale per i minorenni di L'Aquila; Carmela Cavallo, presidente del Tribunale per i minorenni di Roma; Valter Marcone, direttore dell'Istituto penale per i minorenni  dell'Aquila; Marco Antonio D'Arcangeli, professore associato di pedagogia generale presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli studi dell’Aquila. La prefazione è del presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Nazario Pagano.

Il volume è stampato dal Gruppo Tipografico Editoriale (L’Aquila) ed è dedicato al Centro di giustizia minorile, alla città e all'Università dell’Aquila e all’Abruzzo. La vendita del libro è vietata, ma eventuali offerte saranno destinate a borse di studio/lavoro per ragazzi ospiti di Comunità.

Discoli di ieri Bulli di oggi, a cura di Paola Durastante (L'Aquila, Gruppo Tipografico Editoriale, 2009)