Posizioni dirigenziali II fascia: pubblicazione del 2 aprile 2020

aggiornamento: 2 aprile 2020


Posizioni dirigenziali II fascia: pubblicazione del 2 aprile 2020

Procedura di interpello attivata in attuazione del d.P.C.M. 15 giugno 2019, n. 99, “Regolamento concernente l’organizzazione del Ministero della giustizia, di cui al d.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84”, e del successivo d.m. 6 febbraio 2020.

Ai sensi dell’articolo 19, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, nonché del decreto ministeriale 15 maggio 2013 (recante “criteri e procedure per l’affidamento degli incarichi dirigenziali non generali”), come integrato con decreto ministeriale 20 novembre 2014, si procede alla pubblicazione della seguente posizione dirigenziale di seconda fascia vacante nel ruolo della Direzione generale degli affari interni:


Posizioni dirigenziali vacanti
Dipartimento Ufficio Compiti Requisiti Data di pubblicazione Annotazioni Esito
Dipartimento per gli affari di giustizia

Direzione generale degli affari interni
Ufficio I – Affari a servizio dell’amministrazione della giustizia

  • acquisizione ed elaborazione di materiale nel settore civile, penale e criminologico;
  • questioni concernenti l’applicazione delle leggi e dei regolamenti in materia civile;
  • proroga dei termini in caso di irregolare funzionamento degli uffici giudiziari;
  • vigilanza e controllo sul recupero delle pene pecuniarie e delle spese di giustizia e sulla gestione dei depositi giudiziari;
  • procedimenti per il recupero di somme dovute da funzionari dell’ordine giudiziario o da ausiliari dell’autorità giudiziaria anche per danno erariale;
  • vigilanza e controllo sui corpi di reato;
  • rapporti con Equitalia Giustizia S.p.A.;
  • servizi di cancelleria e relativi quesiti;
  • vigilanza e indirizzo amministrativo sui servizi relativi alla giustizia civile e penale, esame delle istanze e dei ricorsi e rapporti con l’Ispettorato generale del Ministero;
  • spese di giustizia e patrocinio a spese dello Stato;
  • servizio elettorale;
  • proventi di cancelleria, contributo unificato, tasse di bollo e registri;
  • attività relativa ai codici di comportamento redatti dalle associazioni rappresentative degli enti, ai sensi dell’art. 6 del d. lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
  • espressa dichiarazione di disponibilità ad assumere l’incarico
  • insussistenza cause di inconferibilità e/o incompatibilità ai sensi dell’art. 20, comma 1, d. lgs. 8 aprile 2013, n. 39
  • specifica esperienza professionale nell’ambito del diritto civile e penale sostanziale e processuale

2 aprile 2020

Posto vacante dal 6 febbraio 2020

Incarico conferito a Alessandra Imposimato con p.d.g. del 27 aprile 2021.
Data inizio incarico 18 marzo 2021

 

Le domande di partecipazione alla procedura, corredate dal relativo curriculum vitae aggiornato e firmato nonché dalla dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e/o incompatibilità (ai sensi dell’art. 20, comma 1, del d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39), dovranno essere indirizzate al Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia, Direzione generale degli affari interni, e potranno essere trasmesse o per interoperabilità o all’indirizzo di posta elettronica certificata prot.dag@giustiziacert.it (in tal caso esclusivamente con invio da un indirizzo di posta elettronica certificata), oppure ancora all’indirizzo di posta elettronica ordinaria segreteria.dgcivile.dag@giustizia.it, entro il termine di 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet del Ministero della giustizia.

La valutazione delle domande sarà effettuata secondo quanto stabilito dagli artt. 3 e 7 del decreto ministeriale 15 maggio 2013 e dell’art. 20 del CCNL del personale dirigente dell’Area I, sottoscritto il 21 aprile 2006.

Roma, 21 febbraio 2020

Il Direttore generale
Giovanni Mimmo

 

Procedura di interpello attivata in attuazione del d.P.C.M. 15 giugno 2019, n. 99, “Regolamento concernente l’organizzazione del Ministero della giustizia, di cui al d.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84”, e del successivo d.m. 6 febbraio 2020.

Ai sensi dell’articolo 19, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, nonché del decreto ministeriale 15 maggio 2013 (recante “criteri e procedure per l’affidamento degli incarichi dirigenziali non generali”), come integrato con decreto ministeriale 20 novembre 2014, si procede alla pubblicazione della seguente posizione dirigenziale di seconda fascia vacante nel ruolo della Direzione generale degli affari interni:


Posizioni dirigenziali vacanti
Dipartimento Ufficio Compiti Requisiti Data di pubblicazione Annotazioni
Dipartimento per gli affari di giustizia

Direzione generale degli affari interni
Ufficio II – Ordini professionali e albi

  • vigilanza sugli ordini professionali e sulle associazioni professionali;
  • vigilanza sui notai, sui consigli notarili, sulla Cassa nazionale del notariato e sulla relativa commissione amministratrice;
  • segreteria del Consiglio nazionale forense e degli altri consigli nazionali;
  • vigilanza sugli organismi di conciliazione, di mediazione e di composizione delle crisi da sovraindebitamento;
  • tenuta dell’albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui al codice della crisi e dell’insolvenza;
  • tenuta dell’albo degli amministratori giudiziari;
  • questioni concernenti l’applicazione delle leggi e dei regolamenti sul notariato, sull’avvocatura e sugli altri ordini professionali ivi compresi i concorsi e gli esami;
  • attività relative al riconoscimento delle qualifiche professionali;
  • competenze in materia di professioni non regolamentate e di amministratori di condominio;
  • vigilanza e controllo sulle conservatorie dei registri immobiliari, sul pubblico registro automobilistico e sugli istituti vendite giudiziarie;
  • libri tavolari
  • espressa dichiarazione di disponibilità ad assumere l’incarico
  • insussistenza cause di inconferibilità e/o incompatibilità ai sensi dell’art. 20, comma 1, d. lgs. 8 aprile 2013, n. 39
  • specifica esperienza professionale nelle materie di competenza dell’ufficio

2 aprile 2020

Posto vacante dal 6 febbraio 2020

Le domande di partecipazione alla procedura, corredate dal relativo curriculum vitae aggiornato e firmato nonché dalla dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e/o incompatibilità (ai sensi dell’art. 20, comma 1, del d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39), dovranno essere indirizzate al Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia, Direzione generale degli affari interni, e potranno essere trasmesse o per interoperabilità o all’indirizzo di posta elettronica certificata prot.dag@giustiziacert.it (in tal caso esclusivamente con invio da un indirizzo di posta elettronica certificata), oppure ancora all’indirizzo di posta elettronica ordinaria segreteria.dgcivile.dag@giustizia.it, entro il termine di 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet del Ministero della giustizia.

La valutazione delle domande sarà effettuata secondo quanto stabilito dagli artt. 3 e 7 del decreto ministeriale 15 maggio 2013 e dell’art. 20 del CCNL del personale dirigente dell’Area I, sottoscritto il 21 aprile 2006.

Roma, 21 febbraio 2020

Il Direttore generale
Giovanni Mimmo

 

Procedura di interpello attivata in attuazione del d.P.C.M. 15 giugno 2019, n. 99, “Regolamento concernente l’organizzazione del Ministero della giustizia, di cui al d.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84”, e del successivo d.m. 6 febbraio 2020.

Ai sensi dell’articolo 19, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, nonché del decreto ministeriale 15 maggio 2013 (recante “criteri e procedure per l’affidamento degli incarichi dirigenziali non generali”), come integrato con decreto ministeriale 20 novembre 2014, si procede alla pubblicazione della seguente posizione dirigenziale di seconda fascia vacante nel ruolo della Direzione generale degli affari interni:


Posizioni dirigenziali vacanti
Dipartimento Ufficio Compiti Requisiti Data di pubblicazione Annotazioni
Dipartimento per gli affari di giustizia

Direzione generale degli affari interni
Ufficio III – Grazie Casellario e registri

  • Procedura istruttoria delle pratiche concernenti i provvedimenti in materia penale di competenza del Ministro e delle domande di grazia;
  • Gestione, organizzazione generale, coordinamento, vigilanza e controllo sul funzionamento del casellario centrale e dei casellari giudiziali;
  • tenuta del registro informatizzato dei provvedimenti in materia di sanzioni pecuniarie civili
  • espressa dichiarazione di disponibilità ad assumere l’incarico
  • insussistenza cause di inconferibilità e/o incompatibilità ai sensi dell’art. 20, comma 1, d. lgs. 8 aprile 2013, n. 39
  • specifica esperienza professionale nel settore penale sostanziale e processuale

2 aprile 2020

Posto vacante dal 6 febbraio 2020

Le domande di partecipazione alla procedura, corredate dal relativo curriculum vitae aggiornato e firmato nonché dalla dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità e/o incompatibilità (ai sensi dell’art. 20, comma 1, del d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39), dovranno essere indirizzate al Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia, Direzione generale degli affari interni, e potranno essere trasmesse o per interoperabilità o all’indirizzo di posta elettronica certificata prot.dag@giustiziacert.it (in tal caso esclusivamente con invio da un indirizzo di posta elettronica certificata), oppure ancora all’indirizzo di posta elettronica ordinaria segreteria.dgcivile.dag@giustizia.it, entro il termine di 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet del Ministero della giustizia.

La valutazione delle domande sarà effettuata secondo quanto stabilito dagli artt. 3 e 7 del decreto ministeriale 15 maggio 2013 e dell’art. 20 del CCNL del personale dirigente dell’Area I, sottoscritto il 21 aprile 2006.

Roma, 21 febbraio 2020

Il Direttore generale
Giovanni Mimmo

 

Procedura di interpello attivata in attuazione del d.P.C.m. 15 giugno 2015, n. 84, "Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche", come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 99, adottato ai sensi dell’articolo 4-bis del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86.

Ai sensi dell'art. 19, comma 1-bis e comma 5-bis. d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni e degli artt. 5 e 6 del d.m. 15 maggio 2013, come integrato con d.m. 20 novembre 2014 e con d.m. 6 febbraio 2020, si procede alla pubblicazione della seguente posizione dirigenziale di seconda fascia vacante ruolo dirigenziale della Direzione generale degli Affari Internazionali e della Cooperazione Giudiziaria (Dipartimento per gli affari di giustizia):


Posizioni dirigenziali vacanti
Dipartimento Ufficio Competenze ex art. 4 co. 1 lett.a) DM 6 febbraio 2020 Requisiti Data di pubblicazione Annotazioni
Dipartimento per gli affari di giustizia

Direzione generale degli Affari Internazionali e della Cooperazione Giudiziaria
Ufficio I - Cooperazione giudiziaria internazionale

  • relazioni internazionali in materia civile e penale e in particolare studio preparatorio ed elaborazione di schemi di convenzioni, trattati, accordi e altri strumenti internazionali bilaterali;
  • cooperazione internazionale attiva e passiva in materia penale e civile, comprese le attività connesse a strumenti di mutuo riconoscimento nell'ambito dell’'Unione europea, nonchè estradizioni, assistenza giudiziaria, adempimenti relativi all'esecuzione delle convenzioni di collaborazione giudiziaria internazionale, al riconoscimento delle sentenze penali straniere, alle rinunce alla priorità della giurisdizione italiana, al trasferimento dei condannati stranieri nei paesi d’origine;
  • procedimenti nei confronti di stranieri e immunità diplomatiche e consolari;
  • richieste di procedimenti per delitti commessi all'estero e di rinnovazione dei giudizi in Italia;
  • relazioni con Eurojust e la Rete Giudiziaria Europea, in materia penale e in materia civile e commerciale
  • espressa dichiarazione di disponibilità degli interessati ad assumere I' incarico;
  • insussistenza di cause di incompatibilità o inconvertibilità dell’incarico;
  • conoscenza ed esperienza giudiziaria nei settori del diritto penale e civile sostanziale e processuale interno, europeo ed internazionale;
  • esperienze operative nel settore della cooperazione internazionale in materia penale e civile, attiva e passiva;
  • esperienza nella elaborazione e nella negoziazione di accordi bilaterali in materia di: estradizioni, assistenza giudiziaria e trasferimento detenuti;
  • esperienza nella gestione/trattazione di procedure di estradizionali, di mandato di arresto europeo, di trasferimento dei detenuti e di assistenza giudiziaria
  • partecipazione a missioni internazionali aventi ad oggetto la conclusione di accordi bilaterali in materia penale.

2 aprile 2020

 

La domanda di partecipazione alla procedura, con il relativo curriculum vitae aggiornato e firmato, corredata dalle dichiarazioni sull'insussistenza di cause di inconvertibilità e/o incompatibilità (ai sensi dell'art. 20, comma l, d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39), dovrà essere trasmessa per interoperabilità, o spedita all'indirizzo di posta elettronica certificata: prot.dag@giustiziacert.it entro il termine di 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet del Ministero della giustizia.

La valutazione delle domande sarà effettuata secondo quanto stabilito dagli artt. 3 e 7 del decreto ministeriale 15 maggio 2013 e dell'art. 20 del CCNL del 21 aprile 2006.

Roma, 25 febbraio 2020

Il Direttore generale
Stefano Opilio

 

Procedura di interpello attivata in attuazione del d.P.C.m. 15 giugno 2015, n. 84, "Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche", come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 99, adottato ai sensi dell’articolo 4-bis del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86.

Ai sensi dell'art. 19, comma 1-bis e comma 5-bis. d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni e degli artt. 5 e 6 del d.m. 15 maggio 2013, come integrato con d.m. 20 novembre 2014 e con d.m. 6 febbraio 2020, si procede alla pubblicazione della seguente posizione dirigenziale di seconda fascia vacante ruolo dirigenziale della Direzione generale degli Affari Internazionali e della Cooperazione Giudiziaria (Dipartimento per gli affari di giustizia):


Posizioni dirigenziali vacanti
Dipartimento Ufficio Competenze ex art. 4 co. 1 lett.a) DM 6 febbraio 2020 Requisiti Data di pubblicazione Annotazioni
Dipartimento per gli affari di giustizia

Direzione generale degli Affari Internazionali e della Cooperazione Giudiziaria
Ufficio II - Affari internazionali

  • relazioni internazionali in materia civile e penale e in particolare studio preparatorio ed elaborazione di schemi di convenzioni, trattati, accordi e altri strumenti internazionali, con il coordinamento del Capo del dipartimento e in collaborazione con l’Ufficio di Gabinetto e l’Ufficio legislativo e a supporto dei medesimi;
  • relazioni internazionali in materia civile e penale, in particolare attività preparatoria all’elaborazione di convenzioni internazionali multilaterali;
  • monitoraggio, conseguente all’attività internazionale della direzione generale, della legislazione penale nazionale con il coordinamento del Capo del dipartimento e in collaborazione con l’Ufficio di gabinetto e l’Ufficio legislativo e a supporto dei medesimi;
  • rapporti con l’Unione europea, con l’Organizzazione delle nazioni unite e le altre istituzioni internazionali per la prevenzione e il controllo dei reati
  • espressa dichiarazione di disponibilità degli interessati ad assumere I' incarico;
  • insussistenza di cause di incompatibilità o inconvertibilità dell’incarico;
  • conoscenza ed esperienza giudiziaria nei settori del diritto penale e civile sostanziale e processuale interno, europeo ed internazionale;
  • esperienze operative nella negoziazione di strumenti normativi a livello UE e in altri organismi internazionali;
  • esperienze nel monitoraggio della legislazione penale nazionale;
  • conoscenza approfondita degli strumenti di negoziazione della normativa europea;
  • risultati conseguiti nella pregressa attività professionale e relativa valutazione;
  • conoscenza del francese e/o inglese e/o spagnolo;
  • attitudini organizzative e relazionali.

2 aprile 2020

 

La domanda di partecipazione alla procedura, con il relativo curriculum vitae aggiornato e firmato, corredata dalle dichiarazioni sull'insussistenza di cause di inconvertibilità e/o incompatibilità (ai sensi dell'art. 20, comma l, d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39), dovrà essere trasmessa per interoperabilità, o spedita all'indirizzo di posta elettronica certificata: prot.dag@giustiziacert.it entro il termine di 15 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet del Ministero della giustizia.

La valutazione delle domande sarà effettuata secondo quanto stabilito dagli artt. 3 e 7 del decreto ministeriale 15 maggio 2013 e dell'art. 20 del CCNL del 21 aprile 2006.

Roma, 25 febbraio 2020

Il Direttore generale
Stefano Opilio