Progetto “Riordino, schedatura e digitalizzazione dei processi per le stragi degli anni 1993-1994”
aggiornamento: 17 dicembre 2025
Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria Toscana e l’Umbria
Il progetto presentato dal Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria di Firenze con la collaborazione della Regione Toscana, dell’Archivio di Stato di Firenze, del Tribunale di Firenze e della Procura della Repubblica, è stato approvato con delibera del Consiglio di amministrazione della Cassa delle Ammende del 13 dicembre 2019 per un importo totale di euro 151.500,00, di cui euro 110.000,00 a carico della Cassa delle Ammende ed euro 41.500,00 a carico della Regione Toscana per l’acquisto delle attrezzature per l’allestimento del laboratorio presso il Tribunale di Firenze.
Gli obiettivi di progetto, comuni alle iniziative finanziate in attuazione del Protocollo d’intesa, concernono:
- la salvaguardia degli atti processuali di fondamentale importanza per la ricostruzione del recente passato della Repubblica.
- la messa a disposizione di atti giudiziari, di difficile consultazione a causa dell’ingente mole e del conseguente stato di disordine in cui la documentazione giaceva, per studiosi e cittadini attraverso l’inserimento nel portale “Archivi per non dimenticare”.
- l’offerta di una valida opportunità formativa alle persone in esecuzione penale attraverso percorsi qualificati grazie ai quali apprendere le metodologie della digitalizzazione dei documenti ed acquisire competenze realmente spendibili sul mercato del lavoro.
La documentazione da riordinare, schedare e digitalizzare è costituita da un totale di 900 faldoni (di cui 531 conservati presso l’Aula Bunker e 369 presso il Palazzo di Giustizia) per un totale di 630.000 carte disposte in 125 metri lineari (Stragi di via Fauro, Roma 14.05.1993; via dei Georgofili, Firenze 27.5.1993; via Palestro, Milano, 27.7.1993; Basilica di San Giovanni in Laterano e Chiesa di San Giorgio al Velabro, Roma 28.7.1993; Stadio Olimpico-Viale dei Gladiatori, Roma, 23.1.1994; Formello Roma, 14.4.1994).
Gli interventi prevedono il coinvolgimento in formazione ed attività di n. 18 persone detenute e di n. 3 Archivisti selezionati con la collaborazione degli Archivi di Stato di Firenze.