Interpello nazionale rivolto al personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria appartenente ai profili professionali di Cancelliere esperto o Assistente giudiziario ed Operatore giudiziario per l’assegnazione agli Uffici per la trattazione dei procedimenti relativi ai reati di cui all’articolo 22 del regolamento (UE) 2017/1939 (Istituzione della Procura europea - EPPO) costituiti presso le Procure della Repubblica di Bologna, Milano, Napoli, Torino e Venezia - Scheda di sintesi
aggiornamento: 28 maggio 2025
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione generale del personale e della formazione
Avviso 28 maggio 2025
Con Provvedimento del Direttore generale del personale e della formazione del 28 maggio 2025 è pubblicato un interpello nazionale, rivolto al personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria appartenente ai profili professionali di Cancelliere esperto o Assistente giudiziario ed Operatore giudiziario per l’assegnazione agli Uffici per la trattazione dei procedimenti relativi ai reati di cui all’articolo 22 del regolamento (UE) 2017/1939 (Istituzione della Procura europea - EPPO), costituiti presso le Procure della Repubblica di Bologna, Milano, Napoli, Torino e Venezia.
Le domande, a pena di esclusione, andranno presentate, mediante l’apposito MODULO qui allegato, all’indirizzo di posta elettronica interpello.procuraeuropea@giustizia.it
entro e non oltre le ore 23:59 del 29 giugno 2025
Potrà essere presentata domanda esclusivamente per una struttura PED.
Alla domanda dovrà essere allegato un breve curriculum vitæ, datato e sottoscritto, copia di un documento d’identità in corso di validità, eventuale certificazione della conoscenza base della lingua inglese, nonché autorizzazione al trattamento dei dati personali. Tutti i suddetti documenti dovranno essere in formato .pdf e le loro dimensioni non potranno essere complessivamente superiori a 2MB.
La domanda può essere revocata non oltre il quindicesimo giorno dalla scadenza del termine per la presentazione della stessa.
Trattandosi di una procedura di assegnazione in mobilità temporanea determinata da esigenze organizzative, l’Amministrazione si riserva in ogni caso una valutazione comparativa, oltre che delle esperienze curricolari, anche in ordine agli organici ed alle esigenze organizzative degli Uffici coinvolti.
All’esito di tale valutazione comparativa, il dipendente selezionato sarà informato preventivamente, per il tramite del proprio Ufficio di appartenenza, dell’assegnazione in mobilità temporanea.
I dati personali forniti dai candidati saranno trattati secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, di adeguamento alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.