Posizioni dirigenziali non generali - pubblicazione dell'11 ottobre 2024
aggiornamento: 31 luglio 2025
Posizioni dirigenziali non generali presso la Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione
Visto l’art. 20, comma 10, del C.C.N.L. del personale dirigente – Area I;
Visto il d.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84 recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” come modificato dal d.P.C.M. 19 giugno 2019, n. 99 e d.P.C.M. 29 maggio 2024, n. 78;
Visto il D.M. 18 settembre 2024, recante “Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia di cui all’art. 5 bis del d.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84”, che procede all’adeguamento dell’organizzazione e alla definizione dei compiti degli uffici delle direzioni generali del Dipartimento per l’innovazione tecnologia della giustizia;
Visti l’art. 19, comma 1-bis, del d.lgs. 165/2001 e successive modificazioni e integrazioni e il D.M. 15 maggio 2013, come integrato con D.M. 20 novembre 2014, relativo ai criteri ed alle procedure per l’affidamento degli incarichi dirigenziali non generali presso gli uffici centrali e periferici dell’amministrazione giudiziaria, è pubblicato interpello per l’acquisizione di candidature volte a ricoprire le seguenti posizioni dirigenziali non generali vacanti:
| Dipartimento | Direzione generale | Ufficio e compiti | Requisti e criteri aggiuntivi | Data pubblicazione | Data scadenza |
Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia |
Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione |
Ufficio I – Programmazione interventi e relazioni istituzionali: coordina e gestisce le attività inerenti alla materia degli aiuti di Stato; cura le relazioni con le articolazioni dell’amministrazione centrale e periferica interessate dai programmi e dagli interventi a gestione diretta ed indiretta, finanziati o cofinanziati dall’Unione europea; cura le relazioni con le istituzioni comunitarie, nazionali e regionali e con le articolazioni dell’amministrazione centrale e periferica del Ministero della Giustizia finalizzate alla programmazione strategica; monitora la programmazione nell’ambito delle politiche di coesione e individua le forme di finanziamento europeo più adeguate alla realizzazione dei progetti di interesse del sistema Giustizia; cura le relazioni internazionali, in raccordo con l’Ufficio II della Direzione Generale, presidiando i tavoli europei che operano sui programmi della coesione territoriale; gestisce e rendiconta il conto di contabilità speciale; esercita i controlli di primo livello nei progetti a regia finanziati a valere di fondi SIE |
Esperienza sui temi dell’Anticorruzione e Trasparenza, performance, atti amministrativi e contenzioso; esperienza nelle relazioni con le istituzioni comunitarie, nazionali e territoriali e/o con altri enti e/o istituzioni di diritto privato, anche in tema di programmazione a valere sui Fondi Europei e PNRR; esperienza in tema di programmazione e gestione di controlli, nelle materie di contabilità e bilancio e di appalti pubblici; comprovate capacità manageriali e di coordinamento di gruppi di lavoro; conoscenzadella lingua inglese. |
11 ottobre 2024 | 25 ottobre 2024 | concluso senza attribuzione del relativo incarico |
| Dipartimento | Direzione generale | Ufficio e compiti | Requisti e criteri aggiuntivi | Data pubblicazione |
Data scadenza |
Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia |
Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione |
Ufficio II - Gestione, coordinamento e monitoraggio progetti coordina, monitora e rendiconta gli interventi a gestione diretta ed indiretta finanziati o cofinanziati dall’Unione europea, coerenti o sinergici con quelli a gestione concorrente assegnati all’Ufficio: gestisce, monitora e rendiconta i progetti a titolarità della Direzione Generale nell’ambito della programmazione europea; coordina e monitora l’attuazione dei progetti da parte delle articolazioni ministeriali interessate e delle istituzioni coinvolte, raccordandone le azioni e gli interventi sul territorio; propone azioni correttive sui progetti in corso, tenuto conto delle criticità ravvisate, al fine di indirizzarne opportunamente le azioni; partecipa ai comitati di sorveglianza dei fondi europei utilizzati per il finanziamento dei progetti di interesse del sistema Giustizia, nonché ai tavoli europei che operano sui programmi della coesione |
Competenza ed esperienza nel monitoraggio, rendicontazione e controllo dei progetti a valere sui Fondi Europei e PNRR; esperienza nelle relazioni con le istituzioni comunitarie, nazionali e territoriali e/o con altri enti e/o istituzioni di diritto privato per la programmazione e l’attuazione di progetti, anche complessi, a valere sui Fondi Europei e PNRR; comprovate capacità manageriali e di coordinamento di gruppi di lavoro; conoscenza della lingua inglese. |
11 ottobre 2024 | 25 ottobre 2024 | incarico conferito a Roberta di Salvo con p.d.g. del 5 dicembre 2024 |
La domanda di partecipazione alla procedura, con il relativo curriculum vitae aggiornato e firmato, redatto in conformità alle norme di cui al D.P.R. 445/2000 e copia del documento di identità in corso di validità, corredata dalla dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità ed incompatibilità (ai sensi dell’art. 20, commi 1 e 2 del d.lgs. 39/2013) e di situazioni anche potenziali di conflitto di interesse, dovrà essere trasmessa al Ministero della Giustizia – Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione, esclusivamente alla casella di posta elettronica certificata: prot.dgcoe.ddsc@giustiziacert.it, entro la data del 25 ottobre 2024.
La valutazione delle domande sarà effettuata secondo quanto previsto dall’art. 19, comma 1, del D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche sulla base dei criteri disciplinati dall’art. 20, CCNL del 21 aprile 2006 e dagli artt. 3 e 7 del D.M. 15 maggio 2013 e ss.mm.ii.
Dr.ssa Gabriella De Stradis