Posizioni dirigenziali di II fascia vacanti - Pubblicazione del 9 ottobre 2024

aggiornamento: 9 ottobre 2024


Ministero della Giustizia
Gabinetto del Ministro

m_dg_GAB.09.10.2024.0038393.U
 

Al Capo Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi

Al Capo Dipartimento per gli Affari di Giustizia

Al Capo Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria

Al Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità

Al Capo Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia

Al Direttore Generale degli Archivi notarili

Al Direttore Generale dell’Unità di Missione per l’attuazione del PNRR

Alla Redazione del sito internet

e, p.c. Al Direttore Generale della Struttura di missione

 per la valutazione delle politiche pubbliche e la revisione della spesa

OGGETTO: Procedura di interpello per il conferimento di due incarichi dirigenziali non generali presso la Struttura di missione per la valutazione delle politiche pubbliche e la revisione della spesa.

Con decreto 6 agosto 2024 del Ministro della giustizia, registrato dalla Corte dei Conti il 27 settembre 2024, è stata istituita, in attuazione delle disposizioni di cui al decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con modificazioni dalla legge 10 agosto 2023, n. 112, la Struttura di missione di livello dirigenziale generale per la valutazione delle politiche pubbliche e la revisione della spesa del Ministero della giustizia, collocata nell’ambito del Centro di responsabilità “Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro” e che opera secondo le direttive impartite dal Capo di Gabinetto.

Ai sensi dell’art. 19, comma 1-bis del decreto legislativo 30 marzo 2021, n. 165 e successive modificazioni e integrazioni e del decreto ministeriale 15 maggio 2013, come integrato dal decreto ministeriale 20 novembre 2014, relativo ai criteri ed alle procedure per l’affidamento degli incarichi dirigenziali non generali presso gli uffici centrali e periferici dell’Amministrazione giudiziaria, si procede alla pubblicazione di interpello volto ad acquisire le disponibilità a ricoprire gli incarichi dirigenziali non generali degli uffici in cui si articola la Struttura di missione e che vengono di seguito indicati:

  1. posizione dirigenziale non generale da assegnare all’Ufficio per l’analisi e la valutazione delle politiche pubbliche - svolge attività di studio, analisi e valutazione delle politiche pubbliche e della spesa nel settore giustizia; assicura il coordinamento e la gestione dei progetti inseriti nei piani triennali di analisi e valutazione della spesa del Ministero della giustizia, finalizzati a migliorare la capacità di governo della stessa; elabora e promuove studi e proposte metodologiche per sviluppare percorsi di integrazione delle attività di analisi e valutazione della spesa con le procedure di formazione del bilancio e con il ciclo della performance dell’amministrazione tramite il potenziamento del sistema degli indicatori; promuove accordi di collaborazione e convenzioni con altri soggetti istituzionali, quali università, enti e istituti di ricerca o con esperti nella materia della valutazione delle politiche pubbliche, con riferimento alle attività di competenza; supporta la fase di valutazione tecnico-finanziaria delle iniziative normative e regolamentari proposte dal Ministero della giustizia e cura i rapporti con l’Ufficio legislativo, le articolazioni ministeriali e le amministrazioni competenti; cura i rapporti con l’Unità di missione Analisi e Valutazione della Spesa istituita presso la Ragioneria generale dello Stato, ai fini della predisposizione e monitoraggio dei Piani triennali di valutazione delle politiche pubbliche.
     
  2. posizione dirigenziale non generale da assegnare all’Ufficio per il monitoraggio e la revisione della spesa, la programmazione finanziaria e gli investimenti - cura la raccolta e l’aggregazione dei dati contabili e finanziari di bilancio dei principali settori di spesa; monitora il flusso di entrate derivanti dai servizi e dagli adempimenti istituzionali ai fini delle procedure di riassegnazione in bilancio; coordina le attività ministeriali per la definizione e il monitoraggio degli obiettivi di spending review; cura la programmazione finanziaria, la definizione delle variazioni di bilancio e la ripartizione dei fondi di riserva e del Fondo unico giustizia; gestisce gli adempimenti relativi all’applicazione delle leggi di spesa; cura gli adempimenti connessi alla verifica sull’affidabilità delle scritture contabili e dei dati di rendiconto nonché l’analisi e verifica dei bilanci e dei rendiconti degli enti vigilati dal Ministero della Giustizia; svolge attività di monitoraggio sull’utilizzo delle risorse assegnate attraverso la ripartizione dei fondi; promuove studi, ricerche e analisi di natura contabile e di bilancio riguardanti il settore Giustizia; svolge azione di supporto e di coordinamento delle attività del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti del Ministero della giustizia.

Stante quanto sopra rappresentato e rilevata l’esigenza di garantire l’avvio e il funzionamento della Struttura di missione in tempi rapidi si dispone che i dirigenti di seconda fascia, appartenenti ai ruoli di questa Amministrazione, nonché i dirigenti esterni da incaricare ai sensi dell’art. 19, comma 5 bis del d.lgs. n. 165/2001 e le professionalità da incaricare ai sensi dell’art. 19, comma 6 del medesimo decreto legislativo, eventualmente interessati, possono presentare la propria candidatura, con l’indicazione dello specifico incarico di direzione che intendono ricoprire.

In considerazione della peculiare natura dell’incarico da conferire, si richiedono le seguenti specifiche competenze, che potranno formare oggetto di colloquio all’esito della preliminare valutazione dei curricula dei candidati:

  • Competenza ed esperienza professionale nelle materie attribuite all’Ufficio dirigenziale non generale per il quale si presenta domanda. A tal fine si tiene conto anche della valutazione dell’ultimo triennio, ove prevista;
  • Capacità relazionale e di interazione con soggetti istituzionali, interni ed esterni;
  • Esperienza professionale di gestione di risorse umane e finanziarie;
  • Competenza ed esperienza professionale in materia di programmazione, monitoraggio, controllo e valutazione;
  • Buona conoscenza dei sistemi e applicativi informativi a supporto dell’attività dell’Ufficio;

In considerazione delle specifiche funzioni degli uffici, saranno, inoltre, valutate positivamente:

  • adeguata conoscenza del bilancio pubblico e dei principi contabili nonché dei processi di programmazione finanziaria, gestione e controllo della spesa, con particolare riguardo al settore della giustizia;
  • approfondita conoscenza ed esperienza nell’attività di analisi e valutazione della spesa e delle politiche pubbliche;
  • adeguata capacità di analisi e valutazione degli aspetti tecnico finanziari degli atti normativi, anche di natura secondaria;
  • adeguata esperienza nell’ambito di progetti anche di livello europeo con particolare riferimento alle attività di programmazione, gestione e rendicontazione;
  • adeguata conoscenza della lingua inglese scritta e parlata;
  • la partecipazione a vario titolo a gruppi di lavoro, tavoli e corsi di approfondimento in relazione alle materie trattate dall’Ufficio per il quale si presenta la candidatura.

La domanda di partecipazione alla procedura, con il relativo curriculum vitae aggiornato e firmato e copia del documento di identità, corredata dalle dichiarazioni di insussistenza di cause di inconferibilità ed incompatibilità (ai sensi dell’art. 20, commi 1 e 2 del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39) e di situazioni anche potenziali di conflitto di interesse dovrà essere redatta secondo il modello allegato e dovrà essere inoltrata all’Ufficio di Gabinetto, entro e non oltre le ore 23,59 del 25 ottobre 2024 per :

  1. Interoperabilità;
  2. PEC: gabinetto.ministro@giustiziacert.it;
  3. PEO: protocollo.gabinetto@giustizia.it.

Il Capo di Gabinetto
Giusi Bartolozzi