Avviso 3 settembre 2024 - Bando per la partecipazione del personale amministrativo a Bilateral Exchanges (Scambi Bilaterali) organizzati dalla Rete Europea di Formazione Giudiziaria (EJTN/REFJ) per il 2025 - scheda di sintesi
aggiornamento: 4 settembre 2024
Programmi organizzati dalla Rete Europea di Formazione Giudiziaria nel 2025
SCAMBI BILATERALI per il personale amministrativo degli uffici giudiziari europei
Termine presentazione istanze - 15 ottobre 2024 ore 18.00
- OGGETTO DEL BANDO
La Rete Europea di Formazione Giudiziaria (EJTN/REFJ), nel corso dell’Assemblea Generale che si è tenuta nel mese di giugno del 2022, ha deliberato l’ammissione del Ministero della giustizia quale Membro Associato della Rete. Di conseguenza, anche per il personale amministrativo in servizio presso gli uffici giudiziari italiani, è prevista la possibilità di partecipare alle attività di formazione organizzate in ambito internazionale dall’EJTN. Tali attività si raggruppano in due grossi settori: Scambi e Corsi.
Il programma di Scambi della Rete Europea di Formazione Giudiziaria si propone di sviluppare la conoscenza e la fiducia reciproca tra le Autorità giudiziarie europee e un senso di appartenenza a un comune spazio giudiziario europeo. Il raggiungimento di tale obiettivo è favorito dall’opportunità che avranno i partecipanti di visitare autorità giudiziarie europee aderenti alla Rete Europea di Formazione Giudiziaria. Ulteriori informazioni sulle attività possono essere rinvenute accedendo alla pagina Web dedicata al programma di scambi dell’EJTN: Exchange-Programme Activities.
Nello Scambio Bilaterale, un Tribunale oppure un ufficio di Procura di uno Stato membro dell’Unione Europea invia un gruppo di dipendenti amministrativi presso un Tribunale o un ufficio di Procura di un altro Stato membro.
Il programma specifico dell’EJTN in tema di scambi bilaterali è consultabile nella sezione sul sito della Rete Project-based Exchanges In essa viene puntualizzato, fra l’altro, che la Danimarca non partecipa al programma di scambi bilaterali della Rete.
- REGOLE DELLO SCAMBIO
Nell’allegato bando della Rete nelle versioni in inglese (CALL FOR APPLICATIONS) e in francese (APPEL À CANDIDATURES) si precisano i seguenti punti:
- La durata dello scambio sarà di una settimana (cinque giorni lavorativi con possibilità di riduzione a 3 giorni su richiesta);
- La dimensione della delegazione del gruppo che compie la visita (delegazione ospite) sarà di cinque partecipanti (eventualmente ridotta a 3 su richiesta);
- La lingua di lavoro sarà scelta in accordo tra l’ufficio ospitante e quello ricevente;
- La Rete non sosterrà costi d’interpretariato.
- REQUISITI DI FUNZIONE E CAPACITA'
Potrà avanzare istanza per la partecipazione agli scambi il personale in servizio a tempo indeterminato presso gli uffici giudiziari che abbia superato positivamente il periodo di prova alla data di scadenza del bando.
Sebbene gli scambi siano destinati in particolar modo a:
Persons working in courts and prosecution authorities where they form part of the “corps judiciaire”, who are not judges or prosecutors, and who have legal training and who either:
- Help prepare judgments or prosecutorial decisions;
- Make judicial or prosecutorial decisions at least at a preliminary phase;
- Play a significant role in cross-border judicial cooperation
Personnes qui travaillent dans les tribunaux (et les parquets là où ceux-ci font partie du « corps judiciaire »), qui ne sont ni juges ni procureurs, mais qui ont une formation juridique et exercent l’une des missions suivantes:
- aident à préparer les jugements ou les décisions en matière de poursuites,
- rendent des jugements ou des décisions en matière de poursuites au moins à un stade préliminaire, ou
- jouent un rôle important dans la coopération judiciaire transfrontalière
è consentita la partecipazione anche ai dipendenti che rientrano in almeno uno dei quattro gruppi indicati nell’allegata tabella denominata “Annex 1” (Gruppi F1, F2, F3, F4).
- LA PROCEDURA PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO
Il personale dei Tribunali o degli uffici di Procura interessati a effettuare lo scambio nella veste di istituzione ospite è invitato a predisporre, d’intesa con l’istituzione ospitante, un progetto utilizzando il modulo elaborato a tal fine dall’EJTN (allegato al presente bando, oppure scaricabile dalla piattaforma della Rete: https://exp-platform.ejtn.eu/project-based-application/start ).
Esso potrà essere modificato aggiungendo le ulteriori informazioni richieste dal bando nazionale (ad es. i requisiti linguistici) e dovrà avere il seguente contenuto minimo (a pena d’irricevibilità del progetto):
- Dovrà contenere le informazioni riguardanti l’ufficio ospitante, con il quale lo scambio dovrà essere concordato per via diretta (e quindi senza l’intermediazione del Ministero o della Rete europea di formazione giudiziaria) prima dell’invio del progetto.
- Dovrà contenere la descrizione delle finalità dello scambio che siano in linea con le finalità generali del programma di scambio (i motivi dello scambio).
- Dovrà specificare i temi giuridici o organizzativi che saranno affrontati nel corso dello scambio. Il programma dovrà includere strumenti di cooperazione giudiziale o comunque dovrà riguardare il diritto dell’Unione Europea. S’incoraggia l’invio di una bozza di agenda dei lavori.
- Dovrà specificare la composizione della delegazione ospite individuata nominativamente.
- Dovrà indicare la lingua dello scambio e la competenza linguistica dei cinque partecipanti, i quali dovranno possedere un livello di conoscenza della lingua dello scambio non inferiore al livello B2 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento.
- In mancanza di certificazioni linguistiche relative agli ultimi cinque anni, per la lingua inglese, il livello di conoscenza dovrà essere attestato attraverso il test online dell’EJTN. Sebbene il link sia presente anche all’interno del form per la presentazione dell’istanza, si consiglia di effettuare il test prima di iniziare la procedura di invio dell’istanza poiché è possibile sostenerlo soltanto una volta l’anno, non sarà possibile interromperlo, e richiede 45 minuti per essere completato. Di seguito il link per accedere al test (https://learning.ejtn.eu/ ) il cui esito in pdf verrà richiesto in fase di lavorazione delle istanze.
- Per gli scambi che richiedono la conoscenza di altre lingue, in mancanza di certificazioni, il livello linguistico può anche essere auto-attestato sotto la propria responsabilità e la competenza potrà essere oggetto di verifica per mezzo di interviste telefoniche e senza preavviso, nel periodo successivo alla scadenza del bando. A tal fine gli interessati dovranno inserire nell’istanza i recapiti telefonici necessari per poter essere reperiti (preferibilmente almeno un cellulare).
- Dovrà indicare la durata dello scambio (da 3 a 5 giorni) ed il periodo di svolgimento. Si segnala che per esigenze di natura contabile della Rete, legate alla chiusura dei conti annuali, lo stage dovrà terminare entro il 15 novembre 2025.
- Esso dovrà indicare il nome, i dettagli ed i recapiti telefonici delle persone “di contatto” dello scambio bilaterale sia nella delegazione ospite che in quella ospitante.
- Dovrà contenere la dichiarazione che il referente nazionale per le attività dell’EJTN del Paese ospitante è stato informato dello scambio (I hereby declare that the National Contact Point of the host country has been informed about the exchange project).
- Dovrà essere sottoscritto dal punto di contatto della delegazione ospite (quella che effettua lo scambio) nonché dalla dirigenza dell’ufficio giudiziario.
- Esso dovrà portare in allegato il cosiddetto hosting agreement, con il quale l’Autorità ospitante si impegna per iscritto ad ospitare lo scambio e dichiara di essere consapevole di assenza di reciprocità nello scambio, ed il Programme, cioè l’agenda dei lavori con indicazioni sommarie sulle attività che saranno proposte (crono-programma).
Il modulo per la redazione del progetto, quello per l’Hosting agreement ed il Programme sono in allegato nelle versioni in inglese e in francese. Dopo la compilazione, i 3 moduli andranno caricati sul portale della Rete, insieme all’istanza, attraverso la funzione “Add new files”.
- SCADENZA
Le istanze andranno presentate sul sito della Rete entro le ore 18.00 del 15 ottobre 2024.
- CRITERI DEI SELEZIONE DEI PROGETTI
La maggiore “specificità” del contenuto del progetto e della bozza di agenda è considerata un elemento di qualità del progetto stesso. Si attribuirà maggior rilievo a quei progetti che siano volti a sviluppare o approfondire concreti strumenti di cooperazione giudiziaria.
Non sono applicabili altri e diversi criteri di selezione seguiti dal Ministero per altri interpelli.
Per regolamento della Rete, i dipendenti che abbiano partecipato ad uno scambio bilaterale all’estero negli ultimi 3 anni NON potranno partecipare a scambi bilaterali nel 2025 in veste di componenti della delegazione “Ospite”.
Si fa presente, inoltre, che la Rete segnalerà al Punto di contatto nazionale (Ministero) e, se del caso, escluderà i candidati che, seppur ammessi ad uno scambio nell’anno precedente, abbiano cancellato la propria partecipazione senza un giustificato motivo.
Il numero di progetti che la Rete accoglierà dipende dalle sue disponibilità finanziarie. Verosimilmente ci saranno i fondi per almeno un progetto per istituzione Membro della Rete.
Si precisa, infine, che lo scambio non è soggetto alla condizione di reciprocità, nel senso che l’istituzione ospitante non ha la garanzia di poter visitare l’istituzione ospite nel 2025 (o negli anni successivi). In ogni caso, per poter partecipare, anche l’istituzione ospitante dovrà rispondere al bando presentando un proprio progetto, soggetto a valutazione dell’EJTN.
- CONDIZIONI FINANZIARIE
Gli scambi bilaterali saranno governati dalle regole finanziarie dei programmi di scambio della Rete. Ogni partecipante della delegazione otterrà il rimborso delle spese di soggiorno e di viaggio secondo regolamentazione dalla stessa Rete emanata (Exchange Programme Financial Conditions).
Si precisa, a tal riguardo, che nessun rimborso ulteriore potrà essere richiesto al Ministero, ed eventuali costi sostenuti dall’ufficio ospitante non saranno “coperti” dalla Rete.
- VALUTAZIONE DELLO SCAMBIO
Al termine dello scambio l’istituzione ospite dovrà redigere un rapporto di valutazione contenente le osservazioni provenienti dalla delegazione ospite, dalla delegazione ospitante e dalla istituzione ospitante.
- INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Prima della presentazione del progetto, le informazioni specifiche potranno essere richieste scrivendo all’indirizzo formazione.ejtn@giustizia.it, (indicando un numero di telefono per poter essere ricontattati).
Successivamente alla comunicazione dell’ammissione allo scambio, ogni richiesta andrà rivolta alla Rete.