ARCHIVIO - Sistema Informativo Telematico delle Misure di Prevenzione (SIT.MP)
aggiornamento: 24 ottobre 2014
La Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati, grazie ad un finanziamento del Programma Operativo Nazionale (PON) 2007/2013, ha realizzato il sistema delle misure di prevenzione SITMP.
Il finanziamento ha consentito l’acquisto di apparati di sicurezza per la sala ced di Napoli e lo sviluppo di un sistema di gestione delle misure di prevenzione.
La legislazione sulla materia è stata, negli ultimi anni, frenetica fino ad arrivare al D.L. n. 159 del 2011. In questa situazione si è inteso sviluppare un sistema capace di recepire tutte le nuove normative e garantisse una maggiore efficienza nella materia, specie nelle Regioni Obiettivo Convergenza dove i procedimenti di prevenzione, e le conseguenti confische dei beni, sono più rilevanti che nel resto del territorio italiano.
SIT.MP è un sistema destinato alle Procure, ai Tribunali, alle Corti di Appello e alle Procure Generali degli uffici giudiziari delle Regioni Obiettivo Convergenza. I dati registrati da un ufficio sono trasmessi agli altri uffici per le rispettive fasi di competenza con conseguente riduzione di tempi di lavoro e di errori dovuti alla digitazione delle stesse informazioni. Oltre ai dati sono condivisi anche i documenti, ciò semplificherà la consultazione del fascicolo processuale.
Le ulteriori caratteristiche del SITMP sono:
- gestione integrata di dati e documenti;
- monitoraggio dell’intero ciclo di vita della misura di prevenzione;
- utilizzo della pec per le notifiche e le comunicazioni;
- cooperazione applicativa verso alcuni sistemi del Ministero della Giustizia;
- cooperazione applicativa con sistemi di altri Enti o Amministrazioni.
SIT.MP non è un semplice registro informatico, consentirà la gestione in unico interfaccia dei dati, che erano presenti nei registri di cancelleria, e dei documenti che oggi compongono il fascicolo processuale.
Si è fornito agli uffici giudiziari uno strumento che a grandi passi ci condurrà alla gestione documentale. Inizia a venir meno il ruolo una volta svolto dai registri, strumento ideato per conoscere dove fosse il fascicolo e cosa fosse stato disposto nel corso del procedimento; in SIT.MP i dati diventano elementi dei documenti che compongono il fascicoli informatico. Un fascicolo che potrà essere condiviso nelle diverse fasi del giudizio.
Questo concetto di unicità di fonte informativa, sia per dati che per i documenti, si rispecchia anche nell’aver inserito in un unico “punto” tutte le tipologie di eventi, e quindi di procedimenti, che possono conseguire all’applicazione di una misura di prevenzione personale e patrimoniale.
Il sistema permetterà la gestione del procedimento di applicazione della misura di prevenzione, consentendo la registrazione di fascicoli di accertamento e di fascicoli per l’applicazione della misura di prevenzione; consentirà la gestione anche della fase di esecuzione, consentendo la registrazione di procedimenti di istanze di modifica o di aggravamento, nonché istanze di revoca e di revocazione.
La gestione integrata di questi eventi consentirà di avere una dettagliata catalogazione dei beni sequestrati e confiscati, nella Banca Dati Centrale in gestione alla Direzione Generale della Giustizia Penale, assicurando una più precisa esposizione delle informazioni in favore degli organi competenti alla destinazione dei beni.
SIT.MP, integrato con il sistema di gestione documentale, darà attuazione a quanto disposto dal D.L. n. 159 del 2011 in materia di comunicazioni; queste verranno effettuate a mezzo di una PEC integrata nel sistema. L’utilizzo della PEC permetterà una riduzione dei tempi di lavoro negli uffici giudiziari e negli studi professionali. Tutto ciò in attesa di una normativa che permetta agli Avvocati di depositare i propri atti anche utilizzando la PEC.
Le soluzioni tecniche adottate nella realizzazione del SIT.MP hanno consentito di creare un sistema che potesse integrarsi con altri sistemi.
In particolare il SIT.MP si integrerà con il sistema delle Corte di Cassazione, con il sistema della Casellario, con il sistema SIDDA/SIDNA.
Lo scambio di informazioni con la Corte di Cassazione assicurerà alla Corte un maggior numero di informazioni necessarie ai propri giudizi e nel contempo i dati delle proprie pronunce alimenteranno automaticamente il SIT.MP evitando l’inserimento delle informazioni da parte degli uffici di secondo grado.
L’integrazione con il sistema del Casellario ridurrà le attività di cancelleria necessarie per la sua alimentazione usufruendo dei dati già presenti nel sistema misure di prevenzione.
La messa a disposizione dei dati del SIT.MP in favore del sistema SIDDA /SIDNA assicurerà a quest’ultimo di disporre di informazioni in tempo reale e più complete possibili.
Ma la cooperazione è anche con altri sistemi di altre Amministrazioni.
I dati delle misure di prevenzione patrimoniali verranno messi a disposizione del sistema dell’Agenzia Nazionale dei beni sequestri e confiscati alle organizzazioni criminali. Questa cooperazione è finalizzata ad offrire al predetto ente i dati necessari alla iscrizione dei propri procedimenti.
I dati delle risorse finanziarie sequestrati e confiscati saranno invece inviati automaticamente al sistema di gestione del Fondo Unico Giustizia. In tempo reale sarà possibile conoscere gli importi sequestrati e le somme definitivamente confiscate da versare all’erario.
Ma l’attenzione alla fase di gestione dei beni non si ferma qui, in SIT.MP è presente anche il fascicolo di gestione per le attività del giudice delegato che potrà ricevere i dati direttamente dagli amministratori giudiziari con i quali si intende condividere le metodologie fin ad oggi utilizzate con successo nel settore civile.
Inoltre le cancellerie potranno redigere automaticamente i moduli per le annotazioni nei registri immobiliari.
E’ prevista anche una consolle per la predisposizione di provvedimenti e di modelli di cancelleria.
Il sistema verrà dotato di un portale che permetterà alle Questure e alla DIA di poter inserire i dati delle proprie richieste e ricevere i dati del procedimento di Tribunale.
La messa in esercizio del sistema, programmata per i prossimi mesi, prevede l’alimentazione del SIT.MP con i dati pregressi e l’addestramento del personale. Gli uffici sono stati dotati di PC e scanner.