Comunità per Minori (CM)

aggiornamento: 24 agosto 2026

E’ una struttura residenziale a carattere educativo. Vi sono tre tipi di comunità: le comunità pubbliche o ministeriali gestite dal personale della Giustizia minorile che accolgono solo minorenni sottoposti a misura penale; le comunità gestite da Enti privati, che ospitano giovani che si trovano in difficoltà per vari motivi e quelli con misure penali; le comunità terapeutiche per soggetti con forme di dipendenza da sostanza o con patologie psichiatriche che necessitano di specifico supporto clinico.

(dalla Carta dei diritti e dei doveri dei minorenni che incontrano i Servizi minorili della giustizia - 24 aprile 2013)

Le Comunità per minori dell’amministrazione e quelle private in convenzione rispondono al duplice mandato istituzionale di assicurare l’esecuzione delle misure penali e di restituire il minorenne al contesto sociale di appartenenza.

Con l’obiettivo di avviare un processo di responsabilizzazione, viene predisposto e attuato un programma educativo individualizzato, cui aderisce il minore, e che tiene conto delle risorse personali e familiari dello stesso e delle opportunità offerte dal territorio. L’amministrazione si avvale soprattutto di comunità private.
 

Comunità per minori
 

Riferimenti normativi

Decreto legislativo 22 settembre 1988 n. 448 - Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni.

Decreto legislativo 28 luglio 1989 n. 272 - Norme di attuazione, coordinamento e transitorie del DPR 448/88 recante disposizioni nel processo penale a carico di imputati minorenni

Decreto legislativo 2 ottobre 2018 n. 121 - Disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni.