Sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU)
aggiornamento: 2 settembre 2026
La pubblicazione e diffusione delle sentenze EDU tradotte in italiano deriva dall’obbligo di attuare le misure necessarie ad adempiere le sentenze di condanna (articoli 34 e 46 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo).
La pubblicazione si aggiunge a quella sul sito HUDOC della Corte, nella lingua ufficiale in cui le decisioni sono adottate e assolve a funzione, come misura generale, in quanto tutti si devono conformare a quanto deciso, e come misura individuale, ad es. per richiamare l'attenzione delle autorità giudiziarie che avevano deciso la questione poi portata all’attenzione Corte EDU e sottesa alla decisione.
La ricerca ha prodotto 5 risultati
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dell' 11 giugno 2026 - (Ricorsi nn. 9212/25 e altri 9 ) - Causa Mazza e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 giugno 2026 - (Ricorso n. 15994/20 ) - Causa Albertani e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 giugno 2026 - (Ricorso n. 368/21) - Causa Andrea Ciotta c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 giugno 2026 - (Ricorsi nn. 67766/11 e 482/13 ) - Causa Addonizio e altri c. Italia
- Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 4 giugno 2026 - (Ricorso n. 35016/20 e altri 6 ) - Causa Gabriele Di Girolamo e altri c. Italia