Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato PIEMONTE, LIGURIA e VALLE D'AOSTA - Periodo 1°gennaio 2023 - 31 dicembre 2027 - (Procedura aperta) - Determina n. 66 (Avvio gara)
18 luglio 2022
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per il Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta
DETERMINA A CONTRARRE
N° 66 del 18 luglio 2022
OGGETTO: PROCEDURA APERTA ai sensi dell’art. 60 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., suddivisa in 6 lotti funzionali, per l’affidamento mediante concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. sopravvitto) ai detenuti ed internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti, della circoscrizione territoriale del provveditorato regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta- Periodo contrattuale dal 01/01/2023 al 31/12/2027.
VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTO la Legge 31/12/2009 n. 196, in merito all’assunzione degli impegni di spesa da parte delle Strutture periferiche dell’Amministrazione statale;
VISTO la Legge 26 luglio 1975 n.354, ed in particolare l’art. 9 (Alimentazione), comma 7: “Ai detenuti e agli internati è consentito l’acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto. Entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall’amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall’autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l’istituto.”;
VISTO il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, ed in particolare l’art. 12, comma 6. “La direzione assume mensilmente informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assume informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio, che sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati, devono adeguarsi a quelli esterni risultanti dalle informazioni predette.”;
CONSIDERATO che con sentenza pubblicata il 01/10/2021, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sez. Quinta), ha sancito la separazione del servizio del “Vitto” da quello per il “Sopravvitto”, in particolare, con riguardo al servizio di vendita dei generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati ha configurato tale servizio come “Concessione”;
TENUTO CONTO della necessità di garantire senza soluzioni di continuità il servizio in oggetto in applicazione di quanto previsto dalla predetta Legge 26 luglio 1975 n.354, ed in particolare l’art. 9 (Alimentazione), comma 7, al fine di rispondere all’esigenza dei ristretti di acquistare generi o prodotti “di conforto” che possano rendere più dignitosa la detenzione, nonché dell’esigenza dell’Amministrazione di garantire e tutelare l’ordine e la sicurezza all’interno dell’Istituto;
PRESO ATTO dell’oggettiva difficoltà da parte degli istituti penitenziari del distretto Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta di gestire il servizio “Sopravvitto” in economia in considerazione dell’impiego di risorse umane e materiali - allo stato carenti - che l’organizzazione del servizio richiederebbe;
TENUTO CONTO che il servizio Sopravvitto, è attualmente prestato in regime di concessione della durata di mesi 12 ovvero dal 01/01/2022 al 31/12/2022, affidato a seguito di procedura negoziata indetta con determina n. 54 del 20/10!2021;
VISTA la determina n° 53 del 28/10/2021 oggetto: procedura ristretta ai sensi dell’art. 61 del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., suddivisa in lotti funzionali, per l’affidamento mediante concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. sopravvitto) di cui all’Art. 9, comma 7 dell’Ordinamento penitenziario, ai detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, della circoscrizione territoriale del Provveditorato regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta. - Periodo contrattuale 01/01/2023 – 31/12/2024;
TENUTO CONTO delle linee direttive indicanti termini e modalità da adottare per il servizio sopravvitto;
VISTO il decreto di annullamento n° 35 del 04/04/2022 della determina n° 53 del28/10/2021;
CONSIDERATE le raccomandazioni del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, nonché le indicazioni pervenute dal Garante Regionale trasmesse dalla Corte dei Conti regionale a seguito di apposizione del visto di controllo sulla gara negoziata indetta per il medesimo servizio, periodo contrattuale 01/01/2022 -31/12/2022
VISTO l’art. 32 comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 s.m.i. “Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, ai sensi del quale prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di affidamento di servizi in concessione e, che, non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);
CONSIDERATO che il servizio in concessione di che trattasi è interamente finanziato con i ricavi che l’operatore economico concessionario genererà dallo svolgimento del servizio - con assunzione a proprio carico del rischio operativo legato alla gestione del servizio medesimo -, in quanto il servizio reso dal Concessionario è interamente remunerato dal prezzo corrisposto dai ristretti per l’acquisto dei generi o prodotti venduti mediante il servizio in concessione, utilizzando esclusivamente i fondi disponibili di loro proprietà (c.d. “Fondo detenuti”), gestiti in modalità extra-bilancio dalla Direzione di ogni Istituto penitenziario, secondo quanto previsto e autorizzato da vigente normativa e regolamentazione;
RILEVATO pertanto, che in nessuna parte vi è contribuzione posta a carico dell’Amministrazione, né dall’affidamento della concessione in oggetto deriva alcun elemento o necessità per procedere ad impegni contabili di spesa che gravino sul bilancio passivo dell’Amministrazione, ai sensi dell’art. 34, Legge 196/2009 (Legge di Contabilità e Finanza pubblica);
DETERMINA
- che la premessa è parte integrante;
- di indire una procedura aperta e dematerializzata in conformità all’art. 40 e alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni, svolta ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 (Procedura aperta), 95 (Criteri di aggiudicazione dell'appalto), 164 (Oggetto e ambito di applicazione) e 173 (Criteri di aggiudicazione) del Codice, in considerazione della particolare natura, della durata e della rilevanza economica del Servizio.
Elementi essenziali della concessione:
- Oggetto della concessione: La concessione ha per oggetto, ai sensi dell’art. 9, comma 7, dell’Ordinamento penitenziario (L. 354/1975) e dell’art. 12 del Regolamento di esecuzione (DPR. 230/2000), il Servizio per il Sopravvitto che prevede, presso ogni Direzione di Istituto penitenziario, la gestione di una dispensa, situata generalmente all’interno dell’Istituto penitenziario, finalizzata alla vendita – previo approvvigionamento – di generi alimentari e di conforto (extra-vitto) dei quali è consentito, ai ristretti, l’acquisto con propri fondi (peculio), su autorizzazione della Direzione dell’Istituto penitenziario, nei limiti previsti dalla normativa vigente e dalla regolazione amministrativa dettata in materia;
- Corrispettivo della prestazione: l’attività del concessionario è interamente remunerata, come da normativa vigente, dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti effettuati con i fondi del proprio peculio personale. Il volume dell’attività di vendita dipende dalla domanda proveniente dai detenuti e internati, che può essere esercitata nel rispetto dei criteri stabiliti dall’art. 12, comma 6, dall’art. 14, e dall’art. 57, commi 6 e 7 del Regolamento di esecuzione, nonché dalle disposizioni e regolazioni emanate in materia dall’Amministrazione, tra cui i regolamenti dei singoli istituti;
- Durata della concessione: 60 mesi ovvero dal 01/01/2023 al 31/12/2027, oltre eventuale proroga tecnica di massimo di mesi 6 (sei) per il tempo strettamente necessario a consentire l’affidamento ad un nuovo fornitore;
- Importo della concessione:il valore stimato della concessione, è pari complessivamente ad euro 932.001,89 oltre IVA. Che tale importo è calcolato ai sensi dell’articolo 35, commi 4 e 9, e ai sensi dell’art. 167 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 ed è comprensivo del periodo contrattuale suddetto e della proroga contrattuale di sei mesi. Il valore stimato della concessione è stato calcolato sulla base del fatturato medio annuo determinato dalla media dei fatturati del Sopravvitto degli anni 2019, 2020 e 2021 al netto dell’iva. Il fatturato indicato non è vincolante per la Stazione Appaltante né come valore minimo né come valore massimo;
- Lotti funzionali:la procedura è suddivisa in sei lotti e precisamente:
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n. |
Lotto |
Istituti penitenziari del distretto Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta |
Valore concessione |
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1 |
Lotto 49 |
C.C. Torino |
€ 7.412.247,59 |
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2 |
Lotto 50 |
II.PP. Alessandria Sez. Circondariale D.S. - Sez. Reclusione S.M. e CR. Asti |
€ 5.944.219,69 |
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3 |
Lotto 51 |
C.C. Novara - C.C. Verbania - C.C. Vercelli |
€ 3.487.571,51 |
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4 |
Lotto 52 |
C.R. Alba - C.C. Cuneo - C.R. Fossano - C.R. Saluzzo |
€ 6.272.317,48 |
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5 |
Lotto 53 |
C.R. Chiavari - C.C. Genova Marassi - C.C. Genova Pontedecimo - C.C. La Spezia - C.C. Imperia - C.R. Sanremo |
€ 7.618.204,35 |
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6 |
Lotto 54 |
C.C. Aosta - C.C. Ivrea - C.C. Biella |
€ 5.197.441,28 |
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Totale € 35.932.001,89 |
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- Luogo di esecuzione: Istituti penitenziari del distretto Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta(C. Torino, II.PP. Alessandria Sez. Circondariale D.S. - Sez. Reclusione S.M. e CR. Asti, C.C. Novara - C.C. Verbania - C.C. Vercelli, C.R. Alba - C.C. Cuneo - C.R. Fossano - C.R. Saluzzo; C.R. Chiavari - C.C. Genova Marassi - C.C. Genova Pontedecimo - C.C. La Spezia - C.C. Imperia - C.R. Sanremo; C.C. Aosta - C.C. Ivrea - C.C. Biella);
- Varianti:Sono ammesse varianti nei limiti e alle condizioni di cui all’art. 175 del Codice;
- Criterio di selezione degli operatori economici:per la selezione dei concorrenti verrà adottata la procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del d.lgs. 50/2016;
- Criterio di selezione delle offerte:ai sensi del combinato disposto degli articoli 60, 95, 164 e 173 del Codice, in considerazione della particolare natura, della durata e della rilevanza economica del Servizio, la concessione verrà aggiudicata mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, in ragione di criteri e relativi sub-criteri che prevedano l’introduzione di strumenti atti a promuovere: a) una maggiore qualità del servizio; b) la varietà dei generi offerti; c) il contenimento dei prezzi praticati alla vendita, anche mediante sconto percentuale -in ribasso- da applicare sui prezzi correntemente praticati all’esterno negli esercizi commerciali della grande distribuzione più vicini all’istituto, per i corrispondenti generi o prodotti alimentari ricompresi, a seconda dell’attinenza tipologica; d) l’attenzione alla condizione detentiva e alle fasce più deboli dei ristretti (indigenti, stranieri ecc.) attraverso formule promozionali e di “sussidi” alimentari; e) proposte migliorative riguardanti la fase di gestione e realizzativa del servizio;
- Modalità di gara: la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conformealle prescrizioni di cui all’articolo 58 del d.lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 82/2005;
- Pagamenti: i pagamenti al concessionario sono liquidati ogni mese, su presentazione di fattura, dall’Istituto Penitenziario destinatario degli acquisti con i fondi dei detenuti accantonati al momento dell’ordine di acquisto;
- Divieto di interruzione del servizio: il concessionario è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge;
- Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dall’art. 174 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;
- È vietata la cessionedel contratto;
Trattandosi di attività in istituti penitenziari il concessionario si impegna a rispettare le misure di sicurezza penitenziaria e di riservatezza. Per l’esercizio della vendita il concessionario deve uniformarsi alla disciplina prevista dal Regolamento dell’istituto penitenziario e a tutte le altre prescrizioni emanate dall’Amministrazione.
L’atto di regolamentazione del servizio verrà redatto e sottoscritto tra le parti dopo la stipula del contratto di concessione e costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda.
Le funzioni di Responsabile del Procedimento (RUP) sono svolte dalla Dottoressa Patrizia MASSA, Dirigente Funzioni Centrali dell’Amministrazione Penitenziaria, che si avvarrà della collaborazione dei Funzionari Contabili Barbara Balistreri, Attilio Gallo e dall’A.T.E. Piero La Banca per le attività di predisposizione e controllo della procedura di gara fino alla data di perfezionamento del contratto, secondo quanto previsto dall’art. 31 del D.Lgs. n. 50/2016.
In considerazione della inderogabile necessità di garantire senza soluzione di continuità, a far data dal 01/01/2023 il servizio del Sopravvitto, il contratto potrà, ai sensi dell’art. 32 comma 8 e 13, e dell’art. 8, comma 1, lett. a), del D.L. 76/2020 e ss.mm.ii., avere esecuzione anticipata, nelle more della verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice e nelle more della stipula del contratto di concessione.
La spesa presunta, l’I.V.A. come da legge, gli incentivi per funzioni tecniche art.113 d.lgs.50/2016, gli oneri previdenziali e assistenziali e l’IRAP, graveranno sul bilancio pluriennale dello Stato per il Ministero della Giustizia – ad oggi capitolo di spesa 1766 p.g.1.
Il contratto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa, con allegato D.U.V.R.I.
Il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente.
Il Provveditore regionale
Rita Monica Russo