Servizio vitto detenuti periodo 1 gennaio 2022 - 30 settembre 2022 - Provveditorato regionale PUGLIA e BASILICATA - Determina a contrarre n. 511

9 novembre 2021

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per la Puglia e la Basilicata

Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità

Decreto n. 511 del 09.11.2021

IL PROVVEDITORE REGIONALE 

Oggetto: Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un Contratto per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 63 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, della circoscrizione territoriale del Provveditorato regionale della Puglia e Basilicata da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena). Periodo: 01/01/2022 – 30/09/2022.

VISTO l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sullaesecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;

VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

VISTO il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;

VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

CONSIDERATO che in seguito ai ricorsi in appello proposti da diversi operatori economici su analoghe controversie relative alle procedure di gara indette da altri Provveditorati Regionali , il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), con le sentenze n. 5484/2021, n.5485/2021 n.5486/2021 n.5487/2021 n.5781/2021, n.5787/2021 del 06 agosto 2021 ha accolto i ricorsi e per l’effetto annullato il bando e la lexspecialis di gara per i Provveditorati Regionali di Toscana e Umbria – Piemonte Liguria e Valle d’Aosta – Sardegna – Calabria – Triveneto e Lombardia;

VISTA la determina n. 453 del 11/10/2021 con cui questo Provveditorato, a seguito della predette sentenze del Consiglio di Stato, ha annullato in autotutela la procedura di gara aperta predetta stante la necessità di uniformarsi al nuovo orientamento giurisprudenziale anche alla luce delle esigenze di parità di trattamento (non potendo l’Amministrazione trattare diversamente situazioni analoghe) nell’ adottare una determinazione uniforme per tutte le gare nelle altre circoscrizioni regionali;

PREMESSO che in data 31.12.2021 andranno a scadenza le proroghe dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari delle regioni di Puglia e Basilicata, proroghe disposte dal Dipartimento in attesa della definizione dei contenziosi che hanno portato, con le sentenze del Consiglio di Stato,all’annullamento della procedura di gara indetta con determina a contrarre (Decreto Provveditoriale) n. 19 del 20/6/2017;

VISTA la nota dipartimentale n°3522221 del 27/09/2021 con la quale, attesa l’esigenza di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto, senza soluzione di continuità, in considerazione delle pronunce del Consiglio di Stato, autorizzava i provveditorati ad attivare ogni utile iniziativa per garantire la prosecuzione del servizio del vitto e del sopravvitto per i detenuti;

CONSIDERATO che questa amministrazione con Decreto n.485 del 27.10.2021 ha provveduto a dare avvio ad una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio in questione per il periodo 01.10.2022 31.03.2026, e che comunque fino all’affidamento del nuovo contratto, in ossequio ai tempi previsti dalla normativa vigente, non consente di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto senza soluzione di continuità con decorrenza 01/01/2022 e fino al 30/09/2022

RILEVATA la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di mantenimento dei detenuti e internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari derivanti da processi di produzione a ridotto impatto ambientale per il confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) ai ristretti negli Istituti penitenziari del Provveditorato Regionale della Puglia e della Basilicata;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” ess.mm.ii.e il D.L. n. 76/2020, come novellato dal D.L. 77/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 108/2021;

VISTE le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;

VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

ACCERTATO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti forniture comparabili con quelle relative alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

VISTO l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art. 33-ter del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

PRESO ATTO che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

CONSIDERATO che in base all’art. 34 del D.Lgs. n.50/2016, sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10.03.2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;

RITENUTO che nelle more della definizione della succitata procedura, per garantire un servizio indispensabile ed indifferibile, è necessario avviare una procedura di gara negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un Contratto ponte per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 63 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), per il periodo 01/01/2022 – 30/09/2022;

RITENUTO che per il periodo 01.01.2022 – 30.09.2022, al fine di garantire il rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e rotazione di cui all’art. 63, comma 6, del d. lgs n. 50/2016 di far precedere la stipula del contratto relativo al predetto periodo da una manifestazione di interesse finalizzata a individuare operatori economici da invitare alla procedura negoziata senza bando ex art.63 d.lgs 50/2016 s.m.i., per l’affidamento con il criterio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa, della fornitura del vitto dei detenuti ed internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena);

CONSIDERATO che a seguito della predetta procedura hanno inviato la loro manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata un numero congruo di operatori economici per ogni lotto di gara.

CONSIDERATO che il Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip S.p.A., consente di gestire tutte le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, in conformità delle prescrizioni di cui all’art. 58 del D.Lgs. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;

TENUTO CONTO che, ai fini della determinazione complessiva del valore del contratto, è stato considerato il numero di presenze medie giornaliere dei detenuti ed internati rilevate nel periodo ottobre 2020 - settembre 2021 e che detto numero è pari, quale somma delle presenze riferite a tutti i lotti, a 3.971 presenze, che costituisce, in ogni caso, un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di presenze da gestire;

PRESO ATTO che la base d’asta di euro 5,70 al netto dell’Iva, quale diaria procapite, riferita al servizio giornaliero del vitto per i detenuti, relativa alla procedura di gara aperta in ambito europeo indetta con la determina n. 45 del 22/06/2020 di questo Provveditorato è tutt’ora da ritenersi congrua;

TENUTO CONTO che la somma dei giorni del contratto e dell’opzione di proroga sono stati considerati quali corrispondenti a 273 giorni totali (dal 01/01/2022 al 30/09/2022);

CONSIDERATO che il valore stimato dell’appalto ammonta al netto dell’IVA: 1) € 6.179.273,10 quale prodotto ottenuto dal prezzo a base d’asta per il numero di presenze presunte [(n 3.971 presenze giornaliere x gg. 273 (9 mesi) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)];

TENUTO CONTO che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti estimano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

PRESO ATTO che, nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in cinque lotti funzionali: Lotto n.1 – Casa Circondariale Lecce; Lotto n.2 – Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani, Casa Reclusione Femminile Trani; Lotto n.3 - Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera; Lotto n.4 - Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi; Lotto n.5 - Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Potenza;

TENUTO CONTO che il criterio di aggiudicazione da adottare, ai sensi del combinato degli articoli 63 proceduranegoziata senza bando e 95 del D.Lgs. 50/2016, è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30 – (valutazione offerta tecnica fino a 70 punti e valutazione offerta economica fino a 30 punti);

CONSIDERATO che per assicurare il servizio de quo, che costituisce fine di pubblico interesse, l’Amministrazione intende procedere, per ciascun lotto della gara, alla stipula di un contratto, della durata di mesi 9, mediante l’indizione di una procedura negoziata, con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggioso (con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30) ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’art. 34 del codice;

VISTO l’articolo 83 del Codice, con espresso riferimento al comma 4 lettera a) e successivo comma 5, che determinano come indicatore ragguardevole della capacità del soggetto, tenuto ad eseguire in maniera corretta l’attività richiesta dal bando di gara, il fatturato aziendale, quale parametro classico e affidabile, per la verifica della capacità economico-finanziaria degli operatori economici;

PRESO ATTOche ai sensi dell’art 58 del Codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

CONSIDERATO che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;

CONSIDERATO che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la procedura in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);

VISTO l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016, a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 81, comma 2 (31 dicembre 2016) le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVC Pass istituita presso l’ANAC”;

CONSIDERATO che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto decreto di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

VISTO l’art. 85, comma 1 del Codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;

PRESO ATTO che nell’esecuzione dell’appalto in oggetto non vi sono, al momento, rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;

VISTO l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”;

CONSIDERATO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante;

PRESO ATTO dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materia di trasparenza ed in particolare la pubblicazione degli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;

DATO ATTO che il pagamento sarà disposto dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Puglia e Basilicata con mandato diretto, su presentazione di regolare fatturazione elettronica da emettersi successivamente al deliberato di conformità del servizio;

TENUTO CONTO Il pagamento delle fatture avverrà applicando il sistema della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, sul conto corrente dedicato comunicato dall’aggiudicataria e che l’Amministrazione si libera dalle proprie obbligazioni di pagamento con l’emissione del titolo di spesa (mandato diretto) della quale verrà data comunicazione, nelle dovute forme, al fornitore;

PRESO ATTO che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione giudicatrice (la nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte) ex art 77 del codice, i componenti della commissione di verifica ex art. 102 del Codice e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del Codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal Codice;

PRESO ATTO che l’appalto rientra nel programma biennale degli acquisti e forniture e servizio 2021 -2022, pubblicato sul sito Servizi Contratti Pubblici del MIT, ai sensi articolo 21 del Codice dei contratti pubblici e Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 16 gennaio 2018, n. 14, acquisendo i codici CUI;

CONSIDERATO che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dai contratti, graveranno sul Capitolo di Bilancio 1766 PG 1 sull’esercizio finanziario di competenza;

RITENUTO necessario procedere alla stipula di un “contratto ponte”, ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. c) del d. lgs 50/2016 sulla base della medesima documentazione di cui alla procedura di gara europea in corso di pubblicazione e che, attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata;

DETERMINA

  1. che la premessa è parte integrante;
  2. di indire una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando, finalizzata alla conclusione di un contratto per l’affidamento del servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), adottando per la predetta procedura tutte le modalità d’urgenza previste dal vigente codice degli appalti con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 63 e 95, e nel rispetto dell’art. 34 del codice, per la conclusione, per ciascun lotto, di un contratto, della durata di mesi 9, per l’affidamento del Servizio di fornitura per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e Basilicata;
  3. l’appalto è suddiviso in cinque lotti funzionali nel rispetto dell’art. 51 del Codice:
    • Lotto n.1 – Casa Circondariale Lecce;
    • Lotto n.2 – Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani,Casa Reclusione Femminile Trani;
    • Lotto n.3 - Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera;
    • Lotto n.4 - Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi;
    • Lotto n.5 - Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale
    • Melfi, Casa Circondariale Potenza;
  4. che, in base all’art. 34 del D.Lgs. n. 50/2016, sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali (C.A.M.) per la ristorazione collettiva e le derrate alimentari, adottati con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10.03.2020;
  5. la base d’asta al netto di IVA, riferita al servizio giornaliero per ciascun detenuto (diaria), è pari a euro 5,70 (cinquevirgolasettanta), Codice CPV principale: 15890000 – prodotti alimentari e prodotti secchi vari;

Tipo di appalto: Forniture;

Il contratto avrà come propri elementi essenziali:

  1. Oggetto: Il Contratto disciplina le condizioni e le modalità per l’affidamento da parte dell’Amministrazione contraente dell’approvvigionamento e fornitura, previa programmazione, delle derrate alimentari necessarie – nel rispetto dei principi fissati dall’art. 9 dell’Ordinamento penitenziario – al confezionamento dei pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena, tenuto conto dei criteri ambientali minimi – per i detenuti e internati, ristretti così come puntualmente indicato nel Capitolato prestazionale;
  2. Valore economico: il valore stimato dell’appalto è pari a euro 179.273,10, al netto di I.V.A., calcolato ai sensi dell’art. 35, del Codice (vedere Quadro Economico);
  3. Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14, il Contratto verrà stipulato, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante.
  4. Clausole essenziali:
    • la durata di mesi 9 (nove) senza previsione di possibilità di rinnovo del servizio, (dal 01/01/2022 al 30/09/2022) con facoltà di questa Stazione Appaltante di esercitare il diritto di recesso, a decorrere dal 1° giugno 2022, ai sensi dell’art. 1373 del c.c., con effetto dal trentesimo giorno successivo a quello di notifica della comunicazione di recesso, e comunque al perfezionarsi della procedura di gara ordinaria aperta in ambito europeo senza previsione di possibilità di rinnovo del servizio;
    • che, attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata;
    • il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio Vitto, che sarà determinato dal prezzo di aggiudicazione per ogni giornata di presenza di ciascun detenuto o internato negli istituti penitenziari (diaria);
    • i Contratti, per singolo lotto, verranno sottoscritti tenuto conto delle presenze numeriche dei ristretti e dei fondi disponibili;
    • il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge;
    • il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    • il divieto di cessione del contratto;
    • i controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
    • la scorta di viveri che l’appaltatore deve tenere costantemente nei magazzini dell’Istituto sufficiente per un periodo non minore a dieci giorni;
    • l’atto di regolamentazione del servizio, da sottoscrivere tra le parti dopo la stipula del Contratto Specifico, che costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda;
    • la sicurezza interna e riservatezza;
    • la verifica del Servizio per il Vitto e pagamento dei corrispettivi;
    • il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente.

Costituiscono criteri di selezione degli operatori economici ex art. 45 del codice e delle offerte:

  1. iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si menzionano i settori del commercio di prodotti alimentari, del servizio per il vitto detenuti, ecc.
  2. possesso dei requisiti soggettivi, generali e speciali;
  3. L'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:
    • Punteggio Tecnico (PT) 70;
    • Punteggio Economico (PE) 30;
    • Punteggio Totale (Ptotale) 100. 

Il calcolo del punteggio sarà effettuato arrotondando alla quarta (4) cifra decimale.

La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 58 del D. Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.

Di invitare, nel rispetto dell’art. 36, comma 1, del D.Lgs 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., nonché delle Linee Guida ANAC n. 4. gli operatori economici che hanno aderito alla Manifestazione d’interessi

Per il servizio in questione si è tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM) di cui al decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020.

L’Amministrazione contraente si riserva:

  1. di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 95, comma 12, del Codice;
  2. di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
  3. di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
  4. di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.
  5. di dare atto che l’apertura delle “buste economiche” avrà inizio a decorrere dalle ore 13:00 del giorno 10 dicembre 2021;

Il prezzo non potrà superare in nessun caso, pena l’inammissibilità, il limite massimo per la diaria pro-capite di euro 5,70 (cinque/70) IVA esclusa.

Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.

L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire il via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.

La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.

In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.

Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 4 dell’articolo 86 del codice. Resta inteso che la valutazione in merito alla fondatezza dei motivi per i quali l’operatore economico non è in grado di presentare le referenze chieste dall’amministrazione spetta a quest’ultima.

Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.

I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.

L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto.

Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.

QUADRO ECONOMICO

Lotto n.1 –presenze n.283.374

€ 1.615.231,80

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Lotto n.2presenze n. 253.344

€ 1.444.060,80

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Lotto n.3presenze n. 197.106

€ 1.123.504,20

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Lotto n.4presenze n.223.314

€ 1.272.889,80

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Lotto n.5presenze n.126.945

€ 723.586,50

(di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Totale lotti

€ 6.179.273,10

Incentivi per funzioni tecniche 1%(art.113 d.lgs n.50/2016)

€ 61.792,73

I.V.A. 10%

€617.927,31

Presenze totali n.1.084.083

TOTALE

€ 6.858.993,14

 

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma 1, del codice la Dr. Anna Rosaria MASSA, Dirigente Funzioni Centrali dell’Amministrazione Penitenziaria, dotato del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato;

Bari, 09/11/2021

Il Provveditore regionale
Giuseppe Martone


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