Progetto ' Per la donna' - Ufficio di esecuzione penale esterna - PESCARA - Manifestazione di interesse

20 aprile 2021

Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna
Pescara

AVVISO PUBBLICO

di manifestazione di interesse per la realizzazione del progetto

Per La Donna: percorso di gruppo sull’empowerment femminile – ed. 2021/2022

“Obiettivo n. 1/A della programmazione interdistrettuale Lazio-Abruzzo-Molise”

IL DIRIGENTE

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà che prevede:

  • all’art. 1 che “il trattamento rieducativo…è diretto a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”;
  • all’art. 27 che la persona giunga ad una “riflessione sulle condotte anti giuridiche poste in essere, sulle motivazioni, e sulle conseguenze negative delle stesse per l’interessato medesimo e sulle possibili azioni di riparazione delle conseguenze del reato, incluso il risarcimento della persona offesa”;
  • all’art. 68, che le direzioni di Istituti e degli Uffici di Esecuzione penale Esterna curino la partecipazione della comunità al reinserimento sociale dei condannati e le possibili forme di essa;
  • all’art. 118 che gli operatori degli U.E.P.E. si adoperino a favorire “una sollecitazione ad una valutazione critica adeguata da parte della persona, degli atteggiamenti che sono stati alla base della condotta sanzionata, nella prospettiva di un reinserimento sociale”;
     

ATTESI i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti in esecuzione penale esterna in carico all’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara;

CONSIDERATO che l’U.E.P.E. contribuisce a realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, in detenzione o in misura alternativa, con attenzione, anche, alla dimensione della riparazione del danno conseguente alla commissione del reato;

TENUTO CONTO che lo svolgimento di attività a beneficio della collettività può costituire:

  • una forma di riparazione che il condannato pone in essere verso la collettività, quale parte offesa del fatto criminoso;
  • un’attività di indubbia valenza per il reo in quanto effetto e momento di un processo dinamico di reintegrazione sociale, considerato quale atto reso a rinsaldare il patto di cittadinanza;
     

VISTA la nota prot. n. 005660 del 30.01.2020 con la quale la DGEPE comunica l’approvazione del progetto “PerLaDonna: percorso di gruppo sull’empowerment femminile” per il triennio 2020-2022;

VISTO il provvedimento prot. n. 00073.ID del 19.01.2021 col quale il Capo Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità emana i D.P.G. 2021-2023 ed autorizza i dirigenti dei Centri di spesa territoriali ad avviare le procedure di spesa necessarie per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nel DPG 2021-2023;

ACCERTATA la possibilità di procedere all’affidamento diretto dell’incarico di realizzazione del progetto “PerLaDonna: percorso di gruppo sull’empowerment femminile” per il biennio 2021-2022;

RENDE NOTO

Che l’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara con il presente Avviso intende procedere ad una indagine di mercato, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza finalizzata all’individuazione della migliore proposta di realizzazione del progetto in parola in termini di rapporto qualità/prezzo ai sensi dell’art. 30, co. 1 del d-.lgs n. 50/2016 e di procedere all’eventuale successivo affidamento diretto secondo l’art. 36, co. 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, nel rispetto dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità.

Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale e pertanto non vincola in alcun modo l’Amministrazione procedente che, in qualunque momento, può interrompere la presente procedura ed intraprenderne altre poiché ha il solo scopo di favorire la consultazione, non vincolante per questa Amministrazione, delle migliori competenze professionali presenti nel tessuto economico e sociale di riferimento mediante l’acquisizione di espressa manifestazione di interesse.

UFFICIO PROPONENTE

UDEPE Pescara

AMBITO D’INTERVENTO

formativo-educativo

IMPORTO DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DI QUESTO AVVISO

L’importo approvato per la realizzazione del progetto è fissato in € 17.840,00 e risulta così suddiviso:

  • anno 2021: € 8.920,00
  • anno 2022: € 8.920,00

OGGETTO DEL PRESENTE AVVISO

L’azione di educazione alla legalità si dovrà realizzare attraverso interventi individualizzati come anche attraverso iniziative di gruppo, creando l’integrazione e la migliore sinergia con quanto viene offerto dal territorio in una logica di rete e di integrazione di risorse e potenzialità. Sono richieste pertanto tutte le azioni e attività contenute nel progetto secondo quanto dettagliatamente indicato nello stesso e come di seguito specificato punto per punto:

1) OBIETTIVI DEL PROGETTO

Obiettivo generale: Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) delle donne; promozione di relazioni fondate sul principio di uguaglianza sostanziale e di parità di diritti tra uomini e donne tenuto conto della pari dignità e delle differenze di genere.

Obiettivi specifici: sviluppare nelle donne coinvolte le competenze cognitive, sociali e relazionali necessarie per una positiva realizzazione di se stesse; sviluppo delle abilità cognitive della donna con l’obiettivo di recuperare e/o potenziare le funzioni cognitive.

Il percorso prevede che nel lungo periodo le donne inserite nel progetto possano avere: un potenziamento cognitivo per una efficiente e una efficace relazione con l’altro; maggiori competenze nella gestione delle relazioni con l’altro. Avere maggiore forza, autostima e consapevolezza delle donne; relazioni fondate sul principio di uguaglianza sostanziale e di parità di diritti tra uomini e donne tenuto conto della pari dignità e delle differenze di genere; maggiori competenze cognitive, sociali e relazionali necessarie per una positiva realizzazione di se stesse.

2) ATTIVITÀ PROGETTUALI E METODOLOGIA D’INTERVENTO

Il Progetto si dovrà sviluppare mediante la Metodologia Feuerstein erogata in piccoli gruppi, in cui oltre alla somministrazione del metodo, le donne verranno sostenute e supportate individualmente sotto l’aspetto emotivo/relazionale dagli esperti. Verrà quindi creato un modello sperimentale di lavoro attivo ed efficace per lo sviluppo delle abilità cognitive e non che possa allenare le donne alla ricerca di strategie flessibili di fronte a problemi nuovi e complessi. Il presente progetto vedrà coinvolte figure professionali esperte in possesso di competenze specifiche, in particolare 2 o 3 Mediatori Familiari di formazione sociologa, criminologa o pedagogista, con adeguata formazione, competenza ed esperienza nell’ambito, le quali lavoreranno ognuna nella gestione di un piccolo gruppo di donne.

3) DESTINATARI

Il progetto si rivolge ad un massimo di dodici donne in misura alternativa alla detenzione con particolare attenzione alle donne e madri di etnia Rom. Saranno suddivise in 3 piccoli gruppi formati ciascuno da 4 donne.

4) TEMPI DI ATTUAZIONE

La durata prevista per l’intero progetto copre un arco temporale di circa 6-8 in ciascun anno del biennio; si ipotizzano 60 incontri di 1 ora e mezza ciascuno; il numero di ore assicurate ai destinatari saranno almeno 90. Per ciascun anno del biennio, tutte le attività dovranno concludersi entro e non oltre il 31.12.2021 per la prima annualità ed entro il 31.12.2022 per la seconda annualità.

5) AMBITO TERRITORIALE

Il territorio interessato dal progetto sarà necessariamente quello di competenza istituzionale dell’Udepe di Pescara (Province di Pescara e Chieti).

6) SOGGETTI AMMESSI

Possono partecipare i seguenti soggetti interessati a cooperare in sinergia con l’Amministrazione scrivente:

  • Organismi non lucrativi di utilità sociale (onlus);
  • Fondazioni ed altre tipologie di enti no-profit;
  • Imprese sociali;
  • Cooperative sociali;

e che abbiano i requisiti di seguito specificati:

  • operino specificatamente nell’ambito dell’inclusione sociale;
  • realizzino la loro attività nei Comuni di Pescara e Chieti;
  • abbiano sede operativa nella Regione Abruzzo;
  • al momento della partecipazione al bando siano costituite da almeno tre anni;
  • assenza delle cause di esclusione previste dall’art. 80 del D.lgs 50/2016;
  • presentino una chiara e dettagliata proposta rispondente a tutti i punti indicati in questo avviso.

Ai sensi del comma 5, dell’art. 36 del D. lgs. 56/2017 la verifica dei requisiti sarà effettuata sull’aggiudicatario.

In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 13 del D. lgs. 30/06/2003 n. 196 codice in materia di protezione dei dati personali, i dati raccolti saranno trattati, anche attraverso sistemi informatizzati, esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione d’interesse.

7) PROPOSTE

Gli Organismi interessati dovranno formalizzare la propria manifestazione d’interesse mediante invio di:

  • una dettagliata proposta di attuazione delle attività progettuali;
  • una Relazione sottoscritta dal legale rappresentante, contenente una breve storia dell’Ente e tutte le altre indicazioni utili e necessarie per la valutazione della qualità della proposta (max 4 pagine f.to A4);
  • lo statuto/atto costitutivo dell’ente;
  • autocertificazione dell’ente relativa all’assenza delle cause di esclusione ex art. 80 d.lgs n. 50/2016;
  • dichiarazione delle persone fisiche incaricate allo svolgimento delle attività del progetto, attestante il possesso dei seguenti requisiti:
    • Godimento dei diritti civili;
    • Non avere riportato condanne penali;
    • Non essere destinatari di provvedimenti che riguardino l’applicazione di misure prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
    • Non essere sottoposti a procedimenti penali;
    • Sede delle attività/interventi;
  • L’accettazione del seguente piano finanziario previsto e approvato dalla DGEPE per ciascun anno del biennio 2021-2022:

Tipologie di spesa ammesse

Importo max

1) figure professionali

€ 8.000,00

2) spese per materiali tecnici e specialistici (schede operative per gli utenti)

€ 320,00

4) altre tipologie di spesa (fitto locali, ecc.)

€ 600,00

 

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Le manifestazioni d’interesse dovranno essere inviate al seguente indirizzo: prot.uepe.pescara@giustiziacert.it, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

La commissione di valutazione istituita presso l’U.D.E.P.E. di Pescara e costituita dal Dirigente dell’Udepe di Pescara, o da un suo delegato, dal Responsabile dell’Area II – Misure e sanzioni di comunità e dal Responsabile dell’Area III - Contabilità, scaduto il termine di presentazione delle proposte, provvederà alla valutazione di quelle validamente pervenute nei termini indicati ed individuerà la migliore proposta in termini di rapporto qualità/prezzo sulla base dei seguenti elementi:

  • Capacità organizzativa (composizione del gruppo di lavoro e dei mezzi tecnici impiegati);
  • Completezza della proposta e rispondenza agli obiettivi proposti;
  • Adeguatezza del livello qualitativo delle risorse umane coinvolte (in relazione ai titoli di studio e professionali posseduti e alle esperienze pregresse nel settore dell’esecuzione penale).
     

PARAMETRI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Le proposte progettuali saranno valutate secondo i predetti criteri facendo ricorso ai seguenti parametri, con l’assegnazione di un punteggio che consentirà di individuare la migliore proposta in termini di rapporto qualità/prezzo.

Parametro 1: valutazione di merito della proposta con particolare riferimento: alla sua valenza sociale (intesa quale adeguatezza ad intervenire nei confronti di situazioni di disagio, emarginazione e deprivazione che possono caratterizzare le condizioni di vita dei beneficiari), alla sua completezza e alla rispondenza agli obiettivi previsti.

La Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 10 attraverso una valutazione di merito che avrà riguardo anche alle eventuali ore/azioni aggiuntive proposte oltre quelle previste nel progetto purché coerenti con gli obiettivi previsti, alla metodologia prescelta, al carattere innovativo della proposta progettuale e al numero di sedi previste in ambito provinciale per lo svolgimento delle attività.

Parametro 2: valutazione dell’esperienza delle persone fisiche incaricate dello svolgimento delle attività progettuali, in relazione all’oggetto delle attività previste nel progetto, con riferimento sia ai titoli culturali posseduti sia alle esperienze maturate nel settore dell’esecuzione penale;

  • punti 10 ottima
  • punti 6 buona
  • punti 3 sufficiente
  • punti 0 non sufficiente
     

Parametro 3: valutazione degli accordi di collaborazione con altri servizi territoriali con finalità coerenti con gli obiettivi del progetto, con riferimento alla qualità ed estensione delle collaborazioni stesse;

  • punti 10 ottima
  • punti 6 buona
  • punti 3 sufficiente
  • punti 0 non sufficiente

Conclusa la fase di valutazione, la commissione procederà alla formalizzazione della migliore proposta individuata ed eventualmente alla pubblicazione (non obbligatoria) dell’avviso sui risultati della procedura di affidamento secondo l’art. 36, co. 2 lett. a) del d.lgs n. 50/2016 come modificato dall’art. 1 co. 5-bis della l. n. 120/2020.

AGGIUDICAZIONE

Il presente avviso non vincola l’Amministrazione a procedere all’affidamento dell’incarico. Il Direttore Reggente potrà comunque procedere all’affidamento secondo la proposta della Commissione anche in presenza di una sola manifestazione di interesse ritenuta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 56/2017.

ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE NELLA PROPOSTA SELEZIONATA

L’esecuzione del progetto sarà contraddistinta da completa autonomia tecnica ed organizzativa dell’Ente affidatario che dovrà altresì garantire il rispetto di tutte le disposizioni normative anticovid-19 in vigore, nonché ogni copertura assicurativa agli operatori incaricati sia RC, sia infortuni sia in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

La realizzazione delle attività progettuali sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato da questa amministrazione procedente, che collaborerà con il referente del progetto individuato dall’Organismo affidatario. Il Responsabile del progetto avrà facoltà di stabilire le modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale per il buon andamento del progetto nonché di richiedere alla Direzione, in qualsiasi momento, la sostituzione delle unità individuate se non idonee.

L’amministrazione si riserva di definire i criteri e le modalità di rilevazione delle ore di attività svolte anche fuori sede.

Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti.

Pescara, 20 aprile 2021

Il Dirigente
dott.ssa Elena Paradiso

 


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