Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), con assicurazione, se non gestito direttamente dalla Direzione dell’Istituto, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per il Provveditorato - EMILIA ROMAGNA e MARCHE- Determina n. 542

22 giugno 2020

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per l'Emilia Romagna e Marche

Decreto n. 542 del 22 giugno 2020

Oggetto: Gara a procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), con assicurazione, se non gestito direttamente dalla Direzione dell’Istituto, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto).

Il Provveditore regionale

Vista la nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020 del Direzione Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio IX – Gare e contratti, avente ad oggetto “Servizio per il Vitto e per il Sopravvitto dei detenuti, Indizione nuove gare”, con la quale è stata indetta la presente procedura di gara e impartite specifiche e precipue disposizioni, che qui si richiama integralmente ivi compresi i relativi allegati – 1) Istruzione per caricamento gara su ASP; 2) Cronoprogramma procedura di gara; 3) Fac simile pubblicazione quotidiani; 4) Relazione-Tencio-illustrativa; 4.a) – All.1) alla Relazione Tec. ill. Prezzario estivo e prezzario invernale; 4.b) – All. 2) alla Relazione Tec. ill. – Tabella applicativa del Menù settimanale est. e inv.; 4.c) All. 3) alla Relazione Tec. ill. – Suddivisione in lotti e presenza detentiva; 5) Schema bando di gara; 6) Disciplinare di gara; 7) Capitolato Prestazione; 7.a) All. 1 al Capitolato – Tabella applicativa menu Invernale; 7.b) All. 2 al Capitolato – Tabella applicativa menu Estivo; 7.c, 7.d e 7.e 2) PRAP Em. Rom. E Marche – App. 1, 2 e 3 al Capitolato; 8) Modello 1 – Documento di Partecipazione; 9) Modello 2 – DGUEe – indicazioni per la Stazione Appaltante; 9.a) DGUEe – Esempio_espd:request; 9.b) DGUE – Esempio_Espd-Request; ); 9.c) Istruzioni di compilazione DGUEe per Operatore Economico; 10) Modello 3 – Facsimile Dichiarazioni Offerta tecnica; 11) Foglio calcolo Offerta Economica; 12) Schema di Accordo Quadro; 12.a) Allegato 1 all’Accordo Quadro, “Patto di integrità”;

Vista la nota protocollo 0215933.U del 19/06/2020 del Direzione Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio IX – Gare e contratti, con la quale sono state apportate modifiche agli atti di gara, in particolare allo Schema bando di gara, al Capitolato prestazionale, al Disciplinare di gara e impartiti chiarimenti in quanto si è ritenuto “che, al termine del primo biennio di durata dell’Accordo quadro, non sia necessario stipulare uno ulteriore per la durata dell’anno opzionale, essendo sufficiente una determinazione in tal senso con successiva stipula .. di un nuovo Contratto specifico”. Nota che qui si richiama integralmente, unitamente alle ulteriori comunicazioni e ai relativi allegati: 6) Disciplinare di gara; 7) Capitolato prestazionale;

Visto l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;

Visti gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

Visto R.D. 16 maggio 1920, n. 1908 “Sostituzione delle disposizioni contenute nella parte III (Amministrazione economica e contabilità) del regolamento generale per gli stabilimenti carcerari 1° febbraio 1891, n. 260”;

Visto il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Reggio Decreto 23/05/1924, n. 827;

Premesso che in data 31.12.2020 scadranno le proroghe dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari delle regioni Emilia Romagna e Marche, proroghe disposte dal Dipartimento in attesa della definizione dei contenziosi che hanno portato, con le sentenze n. 8021/2019 e n. 8023/2019 del Consiglio di Stato, all’annullamento della procedura di gara indetta con determina a contrarre, Decreto Provveditoriale, n. 451 del 22 giugno 2017;

Vista la nota protocollo 5189 del 15 maggio 2020 con la quale si chiedevano al Dipartimento determinazioni per l’avvio delle procedure di gara per l’affidamento del servizio di mantenimento dei detenuti negli Istituti Penitenziari delle regioni Emilia Romagna e Marche;

Rilevata la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di mantenimento dei detenuti e internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari derivanti da processi di produzione a ridotto impatto ambientale per il confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) ai ristretti negli Istituti penitenziari del Provveditorato Regionale dell’Emilia Romagna e Marche e del connesso servizio di Sopravvitto;

Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e s.m.i.;

Viste le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;

Visto l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

Visto l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche di cui all’art. 1, comma 7. Del D.L. 95/2012, convertito in Legge 135/2012 (energia elettrica, gas, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile) e, pertanto non è soggetta alla disciplina ivi prescritta;

Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche individuate dal D.P.C.M. 24/12/2016 pubblicato in G.U. n.32 del 09/02/2016 Serie Generale, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi.

Visto l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art.33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

Preso atto che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

Vista la Relazione Tecnico – illustrativa denominata “2020 – Servizio per il Vitto dei detenuti Analisi Tecnico Economica” redatta a cura del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Direzione Generale del Personale e delle Risorse - Gruppo di Lavoro istituito con P.C.D. 25 febbraio 2020, e relativi allegati, nella quale relazione è descritto il procedimento logico per la determinazione dell’importo complessivo giornaliero per la fornitura di derrate alimentari pro-capite, mediante l’analisi delle singole voci che compongono tale importo complessivo (importo per l’approvvigionamento delle derrate; personale movimentazione merci interne; pulizia, di disinfezione e derattizzazione dei locali; importo manutenzione ordinaria; spese generali; utili d’impresa);

Tenuto conto che il prezzo da porre a base di gara è stato determinato, giusta nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020 del Direzione Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio IX – Gare e contratti del Centrale Dipartimento, in € 5,70 al netto di IVA e degli oneri interferenziali non soggetti a ribasso;

Tenuto conto che ai fini della determinazione complessiva del valore dell’Accordo quadro è stato considerato il numero di presenze dei detenuti ed internati rilevato al 31 luglio 2019 – quale mese di riferimento in ragione della media calcolata sugli ultimi dodici mesi – e che detto numero è pari, quale somma delle presenze riferite a tutti i lotti, a 4.600 presenze, che costituisce in ogni caso un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di presenze da gestire, giusta nota, giusta nota la nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020 del Direzione Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio IX – Gare e contratti del Centrale Dipartimento ed in particolare la lettera g) e l’allegato “Appendice 1 al Capitolato Prestazionale”;

Tenuto conto che la durata prevista dell’Accordo Quadro è di anni 2, lettera f) della citata nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020;

Tenuto conto che al termine del primo Accordo Quadro, con un preavviso di 60 giorni, l’Amministrazione può esercitare il diritto di opzione per un ulteriore anno di durata dell’Accordo Quadro, lettera f) della citata nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020;

Tenuto conto che è prevista ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice l’opzione di proroga per il tempo strettamente necessario a stipulare un nuovo Contratto specifico ovvero a portare a conclusione nuove procedure di individuazione del contraente;

Tenuto conto che la somma dei giorni del Accordo Quadro e dell’opzione di proroga sono stati considerati quali corrispondenti a 1.277 giorni totali, come da allegato alla nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020 “Appendice 1 al Capitolato Tecnico”;

Tenuto conto che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti destinano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziari, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

Tenuto conto che l’art. 65 del decreto legge n. 34 ha previsto l’esonero temporaneo del pagamento dei contributi dovuti da parte dei soggetti pubblici e privati, ai sensi dell’articolo 1, comma 65, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per la partecipazione alle procedure di gara avviate dalla data di entrata in vigore del citato decreto legge;

Tenuto conto che le spese di pubblicità sono state stimate in euro 14.000,00, come previsto al punto 10 del paragrafo VI.3) dello schema del bando di gara allegato alla citata nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020;

Considerato che il valore stimato dell’appalto ammonta basato sull’importo totale pagabile, al netto dell’IVA, ammonta a € 33.482.940,00, calcolato tendo conto dell’importo massimo stimato, ivi comprese le opzioni esplicitamente stabilite ai sensi dall’articolo 35, co. 4, del Codice e che l’onere complessivo presunto dell’appalto, determinato quale somma del valore stimato dell’appalto, dell’I.V.A. attualmente applicabile del 10%, degli incentivi ex art. 113 del codice, del contributo ANAC e delle spese di pubblicità è pari ad € 37.514.892,80, al netto dell’IVA;

Tenuto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dalla lett. b), del co.1, dell’art. 35 del Codice in euro 144.000,00;

Considerato che ai sensi dell’art. 34 del Codice sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri mini ambientali, di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del marzo del 10 marzo 2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;

Preso atto che, nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in sei lotti funzionali così definiti in sede Dipartimentale (allegato 3 alla relazione tecnico – illustrativa del Gruppo di Lavoro P.C.D. 25 febbraio 2020) Lotto 6 (C.C. Ancona, C.R. Ancona “Barcaglione” , C.C. Camerino, C.C. Ascoli Piceno e C.R. Fermo), Lotto 7 (C.R. Fossombrone e C.C. Pesaro), Lotto 8 (C.C. Bologna e C.C. Castelfranco Emilia), Lotto 9 (C.C. Ferrara, C.C. Forlì, C.C. Ravenna e C.C. Rimini), Lotto 10 (C.C. Modena e I.P. Reggio Emilia) e Lotto 11 (C.C. Piacenza e I.P. Parma);

Preso atto che i lotto seguono una numerazione nazionale, come previsto alla lettera m) della citata nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020;

Preso atto che con P.D.C. del 24 gennaio 2017, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ha disposto la chiusura temporanea della Casa Circondariale di Camerino;

Visto l’artt. 95 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

Preso atto che l’affidamento dell’appalto rientra nella tipologia forniture, come previsto al paragrafo II.1.3) dello Schema bando di Gara;

Considerato che per assicurare il servizio de quo, che costituisce fine di pubblico interesse, l’Amministrazione intende procedere, per ciascun lotto della gara, alla stipula di un Accordo Quadro, ai sensi dell’art. 54, co. 3, del Codice, mediante l’indizione di una procedura aperta, con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggioso (con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30) ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’art. 34 del codice;

Preso atto che in corso di vigenza dell’Accordo quadro, l’Amministrazione contraente provvederà a stipulare, per tutta la durata dell’Accordo quadro, un Contratto specifico per singolo Lotto, senza ulteriore rilancio, alle condizioni, pattuizioni e prezzi fissati nell’Accordo stesso), come previsto alla lettera f) della citata nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020;

Preso atto che il Servizio per il Vitto costituisce oggetto principale e imprescindibile del Contratto specifico e che il Servizio per il Sopravvitto costituisce servizio opzionale che può aggiungersi – ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione contraente - al servizio principale. Una volta attivato, in corso di vigenza dell’Accordo quadro, il Servizio per il Sopravvitto avrà la medesima scadenza del servizio principale (Vitto), come previsto alla lettera f) della citata nota protocollo 0211901.U del 17/06/2020;

Considerato, ai fini di quanto disposto dal comma 5 dell’art. 83 del Codice, che è richiesto o un fatturato minimo annuo, ai sensi del comma 4, lettera a) e che l’adozione di tale requisito, sta nel fatto che il fatturato aziendale rappresenta un indicatore importante della capacità del soggetto di eseguire tempestivamente ed in maniera corretta l’attività richiesta stante anche la sua delicatezza; esso rappresenta inoltre un parametro classico e affidabile con cui può essere verificata la capacita economico finanziaria degli operatori economici;

Considerato che per il servizio sopravvitto il fatturato minimo annuo è richiesto ai meri fini della qualificazione dei concorrenti per lo specifico servizio aggiuntivo e opzionale;

Preso atto che ai sensi dell’art 58 del codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

Visto il Decreto ministeriale infrastrutture e trasporti 2 dicembre 2016 “Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016” pubblicato sulla G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017, in particolare per gli aspetti riguardanti gli obblighi di pubblicazione dei bandi e degli avvisi nonché il rimborso delle relative spese da parte dell'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione;

Considerato altresì che il modello di Bando di gara, adottato con il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1986/2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 12.11.2015) verrà compilato utilizzando l’applicazione in linea eNotices messo a disposizione dalla Commissione Europea sul sito https//simap.europa.eu/enotices/ e scaricato dal predetto sito;

Dato atto che il sito eNotices è uno strumento online adibito alla preparazione degli avvisi di appalti pubblici e alla loro pubblicazione sul Supplemento alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUCE);

Dato atto che www.inserzioni.gazzettaufficiale.it è uno strumento online adibito alla preparazione dei bandi e degli avvisi di appalti pubblici e alla loro pubblicazione sul Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Parte I - V Serie Speciale - Contratti pubblici e Parte II - Foglio delle Inserzioni e che le inserzioni sono a credito, con pagamento a 30 giorni data fattura, per le Pubbliche Amministrazioni soggette a Fattura Elettronica, il cui importo è calcolato al costo di €16,87 esclusa IVA per ogni riga o frazione di riga;

Considerato che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la gara in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);

Preso atto la procedura di dematerializzazione prevede anche la pubblicazione del Bando di Gara sul Sistema Telematico della Consip S.p.A. attraverso il sito https://www.acquistinrete.it;

Preso atto che il citato Decreto del Ministero della Infrastrutture dispone la pubblicazione dell’estratto del Bando di Gara e degli avvisi su almeno due quotidiani nazionali ed almeno due quotidiani locali;

Visto l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016 a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 81, comma 2 (31 dicembre 2016) le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

Considerato che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto decreto di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

Visto l’art. 85, comma 1 del codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

Vista la Circolare n. 3 del 18/07/2016 del M.I.T. pubblicata in GU Serie Generale n.174 del 27/7/2016 “Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016”.

Ritenuto pertanto opportuno utilizzare il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) per l’autodichiarazione da parte degli OO.EE. dei requisiti ex art. 80 del codice;

Considerato che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Preso atto che nell’esecuzione del servizio in oggetto non vi sono rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008, così come determinati a seguito dell’istruttoria di cui alla nota protocollo 6543 del 18 giugno 2020;

Visto l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”

Considerato che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informativo, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante – omissis”;

Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza.

Considerato che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, il Centrale Dipartimento potrà prevedere necessarie azioni di assestamento e che nell’eventualità in cui l’insufficienza di fondi dovesse verificarsi al momento della stipula dei contratti, potrà essere richiesto di ridurre, in fase contrattuale, il numero delle presenze fino ad un massimo di un quinto;

Preso atto dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materi di trasparenza ed in particolare la pubblicazione gli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;

Dato atto che il pagamento sarà disposto dal Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria per l’Emilia Romagna e Marche con mandato informatico, su presentazione di regolare fatturazione elettronica da emettersi successivamente al deliberato di conformità del servizio, come meglio specificato nello schema di contratto. Il pagamento delle fatture avverrà applicando il sistema della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, sul conto corrente dedicato comunicato dall’aggiudicataria e che l’Amministrazione si libera dalle proprie obbligazioni di pagamento con l’emissione del titolo di spesa (mandato informatico) della quale verrà data comunicazione, nelle dovute forme, al fornitore.

Richiamati tutti gli atti di gara che costituiscono parte integrante della presente Determina a Contrarre: Bando di gara; Disciplinare di gara; Capitolato prestazionale; Allegato 1 al Capitolato prestazione: Tabella applicativa menù settimanale invernale; Allegato 2 al Capitolato prestazione: tabella applicativa menù settimanale estivo; Appendice n. 1 al Capitolato prestazionale: Durata e valore dell’Accordo quadro; Appendice n. 2 al Capitolato prestazione: Servizio per il Sopravvitto; Appendice n. 3 al Capitolato prestazione: Locali e mezzi per la gestione del servizio; Schema di Accordo quadro; Allegato 1 all’Accordo quadro, “Patto di integrità – D.M. del Ministero della Giustizia del 30 gennaio 2019; Modello 1 – Documento di partecipazione; Modello 2 DGUE in formato XML e PDF e relative istruzioni per la compilazione; Modello 3 – Fac simile Dichiarazioni offerta tecnica; Fogli Offerta Economica; Cronoprogramma;

Preso atto che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione di giudicatrice (La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte) ex art 77 del codice, i componenti della commissione di verifica ex art. 102 del codice e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal codice.

Preso atto che l’appalto rientra nel programma biennale degli acquisti e forniture e servizio 2020 -2021 la cui adozione è stata approvata con decreto n. 970 del 7 novembre 2019, di cui è stata data pubblicità sul sito Servizi Contratti Pubblici del MIT (ai sensi articolo 21 del Codice dei contratti pubblici e Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 16 gennaio 2018, n. 14) acquisendo i seguenti CUI: Lotto 6 S92028960372202000003; Lotto 7 S92028960372202000004; Lotto 8 S92028960372202000005; Lotto 9 S92028960372202000006; Lotto 10 S92028960372202000007; Lotto 11 S92028960372202000008;

Preso atto della tempistica per le istruttorie endoprocedimentali di competenza della stazione appaltante;

Considerato che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dall’Accordo Quadro e dai contratti specifici, graveranno sul Capitolo di Bilancio 1766 PG 1 per gli esercizi finanziari di competenza, tenuto conto del Quadro economico di alla relazione Tecnico-illustrativa “2020 Servizio per il Vitto dei detenuti Analisi tecnico-economica” del Gruppo di Lavoro istituito con P.C.D. 25 maggio 2020.

DETERMINA

di indire un procedura di gara aperta sopra sogli comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95, e nel rispetto dell’art. 34 del codice, per la conclusione, per ciascun lotto, di Accordi Quadro, ai sensi dell’art. 54 co. 3 del Codice, per l’affidamento del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia Romagna e Marche, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), con assicurazione, se non gestito direttamente dalla Direzione dell’Istituto, del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto).

Nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in sei lotti funzionali:

  1. Lotto di gara n. 1 – Numerazione nazionale lotti: 6 (C.C. Ancona, C.R. Ancona “Barcaglione” , C.C. Camerino, C.C. Ascoli Piceno e C.R. Fermo);
  2. Lotto di gara n. 2 – Numerazione nazionale lotti: 7 (C.R. Fossombrone e C.C. Pesaro);
  3. Lotto di gara n. 3 – Numerazione nazionale lotti: 8 (C.C. Bologna e C.C. Castelfranco Emilia);
  4. Lotto di gara n. 4 – Numerazione nazionale lotti: 9 (C.C. Ferrara, C.C. Forlì, C.C. Ravenna e C.C. Rimini);
  5. Lotto di gara n. 5 – Numerazione nazionale lotti: 10 (C.C. Modena e I.P. Reggio Emilia);
  6. Lotto di gara n. 6 – Numerazione nazionale lotti: 11 (C.C. Piacenza e I.P. Parma).

Codice CPV principale: 15000000 – Prodotti alimentari, bevande, tabacco e prodotti affini.

Tipo di appalto: Forniture

Costituiscono elementi essenziali degli Accordi Quadro:

  1. Oggetto: L’Accordo Quadro disciplina le condizioni e le modalità per l’affidamento da parte dell’Amministrazione contraente dei singoli Contratti specifici finalizzati all’approvvigionamento e fornitura, previa programmazione, delle derrate alimentari necessarie – nel rispetto dei principi fissati dall’art. 9 dell’Ordinamento penitenziario – al confezionamento dei pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena, tenuto conto dei criteri ambientali minimi – per i detenuti e internati, ristretti così come puntualmente indicato nel Capitolato prestazionale;
  2. Valore economico: il valore stimato dell’appalto è pari a euro 33.482.940,00, al netto di I.V.A., calcolato ai sensi dell’art. 35, co. 4, del Codice, valore dei singoli lotti: vedere Quadro Economico;
  3. Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14, del codice gli Accordi Quadro verranno stipulati, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura del sostituto dell’Ufficiale Rogante.
  4. Clausole essenziali:
    1. La durata di mesi 24 (ventiquattro) e non è prevista possibilità di rinnovo del servizio;
    2. Il diritto dell’Amministrazione di opzione per un ulteriore anno, agli stessi prezzi, condizioni e patti, dando un preavviso all’Appaltatore di almeno sessanta giorni.
    3. Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio Vitto, che sarà determinato dal prezzo di aggiudicazione per ogni giornata di presenza di ciascun detenuto o internato negli istituti penitenziari (diaria);
    4. I Contratti specifici che verranno sottoscritti tenuto conto delle presenze numeriche dei ristretti e dei fondi disponibili;
    5. Il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge.
    6. Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    7. È vietata la cessione del contratto;
    8. I controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
    9. La scorta di viveri che l’appaltatore deve tenere costantemente nei magazzini dell’Istituto sufficiente per un periodo non minore a dieci giorni;
    10. Il servizio del sopravvitto espletato dall’appaltatore attraverso la fornitura di generi di conforto ai detenuti che ne facciano richiesta;
    11. L’atto di regolamentazione del servizio, da sottoscrivere tra le parti dopo la stipula del Contratto Specifico, che costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda;
    12. La sicurezza interna e riservatezza;
    13. La verifica del Servizio per il Vitto e pagamento dei corrispettivi di cui al punto 6.2 del Capitolato prestazionale;
    14. Gli oneri relativi agli immobili per l’uso dei locali assegnati all’appaltatore e soggetti al versamento all’Agenzia del Demanio per la parte ad uso sopravvitto.

Costituiscono criteri di selezione degli operatori economici ex art. 45 del codice e delle offerte:

  1. iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si menzionano i settori del commercio di prodotti alimentari, ovvero del commercio di prodotti vari di consumo non alimentari, ovvero del servizio per il vitto detenuti, ovvero ancora del servizio per il sopravvitto detenuti, ecc.
  2. possesso dei requisiti soggettivi, generali e speciali di cui ai paragrafi 4 e 5 del Disciplinare di gara;
  3. L'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, secondo i criteri e sottocriteri indicati nel Capitolato prestazionale, al par. 13, e secondo la seguente ponderazione:

Punteggio Tecnico (PT) 70
Punteggio Economico (PE) 30
Punteggio Totale (Ptotale) 100

 

La migliore offerta sarà determinata dal punteggio complessivo (Ptotale) più alto, che sarà ottenuto sommando il punteggio relativo al criterio “Punteggio Tecnico” (PT) ed il punteggio relativo al criterio “Punteggio Economico” (PE): Ptotale = PT + PE.

Criteri di attribuzione:

  • Punteggio tecnico

Con riferimento all’attribuzione del “Punteggio Tecnico”, le offerte tecniche saranno valutate sulla base delle modalità stabilite al paragrafo 8.1.1 del Disciplinare di Gara:

  • Punteggio economico

Il “Punteggio economico” sarà calcolato sulla base della seguente formula:

Px= Ci*30

dove:

Ci (per Ai ≤ Asoglia ) = X*Ai / Asoglia

Ci (per Ai > Asoglia ) = X + (1-X)*((Ai - Asoglia ) / (Amax – Asoglia))

Legenda:

Ci: coefficiente attribuito al concorrente iesimo;

Ai: valore dell’offerta (ribasso) del concorrente iesimo;

Asoglia: media aritmetica dei valori dell’offerte (ribasso sul prezzo) dei concorrenti;

Amax: valore della migliore offerta (massimo ribasso sul prezzo)

X: 0,80.

Nell’ipotesi in cui pervengano solo 2 offerte, il punteggio verrà attribuito sulla base della seguente formula:

P(x)=30*R(x)/Rmax

dove:

P(x) = punteggio attribuito al concorrente

R(x) = valore offerto (ribasso) dal concorrente (a)

Rmax = valore dell’offerta più conveniente (max ribasso)

 

Il calcolo del punteggio sarà effettuato arrotondando alla quarta (4) cifra decimale.

La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 58 del D. Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005.

L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.

L’Amministrazione contraente si riserva:

  1. di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 95, comma 12, del Codice;
  2. di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
  3. di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
  4. di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.

Il prezzo non potrà superare in nessun caso, pena l’inammissibilità, il limite massimo per la diaria pro-capite di euro 5,70 (cinque/70) IVA esclusa.

Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.

L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire il via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.

La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.

Le spese di pubblicità sostenute e ancora da sostenere dall’Amministrazione per la presente procedura (stimate in euro 14.000,00) sono rimborsate dall’aggiudicatario secondo quanto previsto dal Decreto del M.I.T. 2 dicembre 2016.

In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.

Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 4 dell’articolo 86 del codice. Resta inteso che la valutazione in merito alla fondatezza dei motivi per i quali l’operatore economico non è in grado di presentare le referenze chieste dall’amministrazione spetta a quest’ultima.

Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.

I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.

L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto.

Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.

Quadro economico

da atto che l’onere finanziario presunto è quantificato come segue:

 

  1. per il lotto di gara n. 1 - Numerazione nazionale lotti: 6
    Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte) euro 4.199.925,30
    Oneri per rischio interferenziale euro 0,00
    Totale costo lotto al netto dell'IVA e degli incentivi euro 4.199.925,30
    IVA al 10% euro 419.992,53
    Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 2% costo lotto al netto IVA euro 83.998,51
    TOTALE COSTO LOTTO euro 4.703.916,34
  2. per il lotto di gara n. 2 – Numerazione nazionale lotti: 7
    Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte) euro 2.300.132,40
    Oneri per rischio interferenziale euro 0,00
    Totale costo lotto al netto dell’IVA e degli incentivi euro 2.300.132,40
    IVA al 10% euro 230.013,24
    Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 2% costo lotto al netto IVA euro 46.002,65
    TOTALE COSTO LOTTO euro 2.576.148,29
  3. per il lotto di gara n. 3 – Numerazione nazionale lotti: 8
    Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte) euro 6.834.887,10
    Oneri per rischio interferenziale euro 0,00
    Totale costo lotto al netto dell’IVA e degli incentivi euro 6.834.887,10
    IVA al 10% euro 683.488,71
    Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 2% costo lotto al netto IVA euro 136.697,74
    TOTALE COSTO LOTTO euro 7.655.073,55
  4. per il lotto di gara n. 4 – Numerazione nazionale lotti: 9
    Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte) euro 5.335.433,70
    Oneri per rischio interferenziale euro 0,00
    Totale costo lotto al netto dell’IVA e degli incentivi euro 5.335.433,70
    IVA al 10% euro 533.543,37
    Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 2% costo lotto al netto IVA euro 106.708,67
    TOTALE COSTO LOTTO euro 5.975.685,74
  5. per il lotto di gara n. 5 – Numerazione nazionale lotti: 10
    Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte) euro 6.558.288,90
    Oneri per rischio interferenziale euro 0,00
    Totale costo lotto al netto dell’IVA e degli incentivi euro 6.558.288,90
    IVA al 10% euro 655.828,89
    incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 2% costo lotto al netto IVA euro 131.165,78
    TOTALE COSTO LOTTO euro 7.345.283,57
  6. per il lotto di gara n. 6 – Numerazione nazionale lotti: 11
    Valore lotto (quale prodotto, arrotondato, del prezzo posto a base d’asta € 5,70 per il numero di presenze presunte) euro 8.254.272,60
    Oneri per rischio interferenziale euro 0,00
    Totale costo lotto al netto dell’IVA e degli incentivi euro 8.254.272,60
    IVA al 10% euro 825.427,26
    Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 2% costo lotto al netto IVA euro 165.085,45
    TOTALE COSTO LOTTO euro 9.244.785,31
  7. per le spese relative agli adempimenti di gara previsti dal codice degli appalti:

    Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 163 del 22 dicembre 2015

    euro 0,00
    Spese presunte per la pubblicazione del Bando e degli avvisi di gara sulla G.U.R.I. e sui quotidiani nazionali e locali

    euro 14.000,00
    escluso iva

    TOTALE SPESE PER PROCEDURA DI GARA euro 14.000,00

Quadro economico complessivo:

Punto 1. - lotto di gara n. 1 – Numerazione nazionale lotti: 6 euro 4.703.916,34
Punto 2. - lotto di gara n. 2 – Numerazione nazionale lotti: 7 euro 2.576.148,29
Punto 3. - lotto di gara n. 3 – Numerazione nazionale lotti: 8 euro 7.655.073,55
Punto 4. - lotto di gara n. 4 – Numerazione nazionale lotti: 9 euro 5.975.685,74
Punto 5. - lotto di gara n. 5 – Numerazione nazionale lotti: 10 euro 7.345.283,57
Punto 6. - lotto di gara n. 6 – Numerazione nazionale lotti: 11 euro 9.244.785,31
Punto 7. Spese per procedura di gara euro 14.000,00
TOTALE COSTO APPALTO euro 37.514.892,80

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma1, del codice il Dott. Antonino CAMPIONE, Dirigente di questo Provveditorato, dotata del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominata.
Lo stesso, per lo svolgimento dei compiti derivanti dal conferimento dell’incarico di RUP e previsti dall’art. 31 del codice, si avvarrà della collaborazione dell’Assistente Amministrativo Giacomo Conte, per la predisposizione di tutti gli atti di gara;

Il Provveditore regionale
Gloria Manzelli


Strumenti