Progetto 25.1.DA.ISF Laboratorio Centrale DNA - Dipartimento amministrazione penitenziaria - Decisione di contrarre per fornitura strumentazione di Punching semi-automatico di ultima generazione - CIG BAE4E82A2E
11 marzo 2026
Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi
in materia di edilizia penitenziaria
Ufficio II - Gare e contratti
IL DIRETTORE GENERALE
DETERMINA DI AFFIDAMENTO
OGGETTO: Progetto 25.1.DA.ISF “Miglioramento strutturale, rinnovamento del parco tecnologico, potenziamento dei sistemi informativi e del know-how del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA”, finanziato con le risorse del PN ISF 2021-2027, di cui il 50% di cofinanziamento comunitario (CUP J89B24000110007). Affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett b del D. lgs. 36/2023, per la fornitura di “una Strumentazione di Punching semi-automatico di ultima generazione” per il Laboratorio Centrale Banca Dati nazionale DNA.
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il Regolamento (EU, Euratom) n. 1046/2018 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la Decisione n. 541/2014/UE e abroga il Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1060/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza Interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1149/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 luglio 2021 che istituisce il Fondo Sicurezza Interna per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2027;
VISTO il Programma Nazionale ISF 2021-2027, approvato con Decisione della Commissione Europea C (2022) 8116 finale dell’8 novembre 2022;
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione C(2026) 2116 final del 24.03.2026 recante modifica della decisione C(2022)8116 che approva il programma dell’Italia per il sostegno del Fondo Sicurezza Interna per il periodo 2021 – 2027;
VISTO il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GDPR);
VISTO il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre 2025, che ha disposto la destinazione del Prefetto dott. Giancarlo DI VINCENZO alle funzioni di Vicedirettore generale della pubblica sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza;
VISTO il D.M. dell’11 maggio 2026, registrato alla Corte dei Conti in data 20 maggio 2026, con il quale è stato conferito alla dott.ssa Rosella Santoro, l’incarico di Direttore Generale per la gestione dei beni, dei servizi, e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria;
VISTO il citato art. 53 del richiamato Decreto Ministeriale del 6 febbraio 2020 che individua le funzioni e l’articolazione della Segreteria tecnico-amministrativa dei fondi europei e programmi operativi nazionali dell’Ufficio per il Coordinamento e la Pianificazione Forze di Polizia quale struttura che “assicura il supporto all’Autorità di gestione – Autorità Responsabile dei Fondi europei e dei Programmi Operativi nazionali, nonchè nelle attività di programmazione, attuazione e gestione dei fondi assegnati e dei Programmi operativi nazionali, nonché nelle attività di relazione e raccordo con la Commissione europea, i Ministeri, le regioni ed ogni altro ente ed organismo interessato dall’attuazione e dalle progettualità finanziate con i medesimi fondi europei”;
VISTO il provvedimento Prot. 28213 del 23 luglio 2025, con il quale è stata ridefinita l’organizzazione della Segreteria tecnico-amministrativa per la gestione dei Fondi europei e dei Programmi Operativi Nazionali;
VISTO il Manuale Operativo delle Procedure dei Programmi Nazionali BMVI e ISF 2021 - 2027 versione 2 del 23/01/2026, approvato con decreto dell’Autorità di Gestione Prot. 0002697 del 26/01/2026;
VISTO il R.D. n. 2440 del 1923 recante “Nuove disposizioni sull’amministrazione del patrimonio e sulla contabilità dello Stato”;
VISTO il R.D. n. 827 del 1924 recante “Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato”;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’art. 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
VISTA la Legge di contabilità e finanza pubblica 31 dicembre 2009, n. 196, successivamente modificata dalla Legge 7 aprile 2011, n. 39;
VISTO il D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 “Codice di contratti pubblici, in attuazione dell’art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici (di seguito anche “Codice dei Contratti”);
VISTO il D. Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 recante Disposizioni integrative e correttive al Codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
VISTO il Patto d’Integrità predisposto da Consip nel rispetto del disposto normativo di cui all’art. 1, comma 17, della legge 6 novembre 2012, n. 190, allegato al Capitolato d’Oneri del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), per costituirne parte integrante e sostanziale;
VISTO il Codice di Comportamento dei dipendenti del Ministero della Giustizia, adottato con Decreto 18 ottobre 2023, ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento di lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche”;
VISTE le Regole del Sistema di e-Procurement della Pubblica Amministrazione, Vers. 1.2 - Ottobre 2025;
VISTE le “Condizioni generali di contratto relative alla fornitura di Prodotti” di cui all’Allegato A al Bando “Prodotti” del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) - Vers. 3.0 Maggio 2023;
VISTA la proposta progettuale “Miglioramento strutturale, rinnovamento del parco tecnologico, potenziamento dei sistemi informativi e del know-how del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA”, che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento - Laboratorio Centrale Banca Dati Nazionale del DNA “Grazia De Carli”, ha trasmesso all’Autorità di Gestione con prot. m_dg.GDAP.30/05/2024.0233879.U del 30.05.2024, successivamente integrata dalla nota prot. m_dg.GDAP.04/07/2024.0288070.U del 04/07/2024, dell’importo di € 5.038.992,36, a valere sull’Obiettivo Specifico 1 “Scambio di informazioni” del Programma Nazionale ISF 2021-2027;
VISTO il decreto Prot. 35798 del 17/07/2024, acquisito con prot. m_dg.GDAP 318387.E del 23/07/2024, con il quale tale Progetto, al quale è stato attribuito il codice 25.1.DA.ISF, è stato ammesso a finanziamento a valere sull’Obiettivo Specifico 1 (OS1) del PN BMVI 2021-2027, per un importo pari a € 5.038.992,36, di cui € 2.519.496,18 di cofinanziamento UE e € 2.519.496,18 di cofinanziamento nazionale;
VISTA la nota di accettazione dell’Atto di Sovvenzione proposto dall’Autorità di Gestione pro tempore, sottoscritta in data 29/07/2024, prot. m_ dg.GDAP.30/07/2024.0326591 del 30 luglio 2024;
VISTO la nota prot. m_dg.GDAP.19/03/2025.0125512U del 19 marzo 2025 del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Direzione Generale dei Detenuti e Trattamento, con la quale è stata richiesta la rimodulazione del Progetto;
VISTO il decreto del 14 maggio, prot. 18630 del 20 maggio 2025, con cui la proposta di rimodulazione è stata approvata dall’Autorità di Gestione dei Programmi Nazionali BMVI e ISF 2021-2027, per un importo di € 5.122.444,17 IVA inclusa, di cui il 50% di cofinanziamento comunitario;
VISTA la nota Prot. 0018649 del 20/05/2025, con la quale la Segreteria tecnico – amministrativa per la gestione dei Fondi Europei e dei Programmi Operativi Nazionali ha fatto pervenire l’Addendum al citato Atto di Sovvenzione;
VISTA la nota prot. m_dg.GDAP.28/05/2025.0235408U con la quale la Direzione Generale dei Detenuti e del Trattamento ha trasmesso la dichiarazione di accettazione di tale Addendum;
PREMESSO che nell’ambito del Progetto è prevista la fornitura di una “Strumentazione di Punching semi-automatico di ultima generazione” di cui all’Attività 7 della Scheda progetto, versione 3.0 del 03/2025;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 58 del D.Lgs. 36/2023 non si è proceduto alla suddivisione in lotti in quanto l’oggetto della fornitura costituisce un unico lotto prestazionale, funzionale e quantitativo, ex art. 3, lett. t), lett. s e lett. u) dell’Allegato I.2 al D.Lgs. 36/2023, appartenendo i beni che costituiscono la stessa alla medesima categoria merceologica, essendo in grado di assicurarne la funzionalità solo se unitariamente considerati, ed avendo un costo adeguato a consentire la partecipazione delle piccole e medie imprese;
CONSIDERATO che l’importo stimato dell’appalto è di € 90.000,00 (euro novantamila/00), oltre IVA al 22% e verrà imputato a valere sulle risorse previste, nell’ambito del PN ISF 2021 – 2027, per il Progetto 25.1.DA.ISF - “Miglioramento strutturale, rinnovamento del parco tecnologico, potenziamento dei sistemi informativi e del know-how del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA”, di cui il 50% di cofinanziamento comunitario;
TENUTO CONTO che, ai sensi dell’art. 26, comma 3 bis, del D. Lgs. 81/2008 ed alla luce delle indicazioni contenute nella determina dell’AVCP n. 3 del 5 marzo 2008, nel caso di specie, non è stato redatto il DUVRI, trattandosi di mera fornitura di beni. Di conseguenza, l’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze è risultato pari ad € 0,00 (zero).
CONSIDERATO che il valore della fornitura in argomento è inferiore alle soglie di rilevanza europea, ex art. 14 del D.Lgs. 36/2023, per cui si è reso possibile procedere ai sensi dell’art.50, comma 1, lettera b) secondo cui “Le stazioni appaltanti procedono all’affidamento diretto dei servizi e forniture, d’importi inferiore a 140.000/00 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante”;
VISTO l’art. 48 del D.Lgs 36/2023 il quale stabilisce che qualora in caso di contratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, la stazione appaltante accerti l’esistenza di un interesse transfrontaliero certo, è necessario seguire le procedure ordinarie;
CONSIDERATO che, al fine di perseguire il risultato dell’affidamento del contratto e delle sua esecuzione ai sensi dell’art. 1 del Decreto legislativo 36/2023, nel caso di specie, nell’ottica di rispettare la tempistica dettata dalla normativa comunitaria per la realizzazione delle attività progettuali a valere sulle risorse del PN ISF 2021-2027, l’interesse transfrontaliero certo non è risultato funzionale a conseguire il miglior risultato possibile, nell’interesse della comunità e per il raggiungimento degli obiettivi dell’Unione Europea;
VISTO l’art. 26 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488 recante “Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge finanziaria 2000), che istituisce l’obbligo per le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato di provvedere all’acquisto dei beni e servizi necessari avvalendosi di convenzioni stipulate, in forma centralizzata, dal Ministero del Tesoro;
VISTO il D.M. del 24 febbraio del 2000 che conferisce all’organismo a struttura societaria, denominato “CONSIP S.p.A.” l’incarico di stipulare convenzioni e contratti per l’acquisto di beni e servizi per conto delle Amministrazioni dello Stato;
CONSIDERATO che i commi 512 e 514 dell’art. 1 della Legge 28.12.2015, n. 208, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge di Stabilità 2016), confermano l’obbligo per le Amministrazioni pubbliche di provvedere agli approvvigionamenti di beni e servizi esclusivamente tramite Consip S.p.A., nell’ottica di “garantire l’ottimizzazione e la razionalizzazione” degli acquisti di beni informatici e servizi di connettività;
CONSIDERATO che per la fornitura in argomento non è risultata attiva né sottoscrivibile alcuna convenzione stipulata da CONSIP S.p.A. ai sensi dell’art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;
VISTO l’art.1, comma 450 della Legge 296 e ss.mm.ii. il quale prevede che ”Le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, nonché gli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale pubblici e le agenzie fiscali di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro e al di sotto della soglia di rilievo comunitario, sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all'articolo 328, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207”
CONSIDERATO che la fornitura in argomento è presente nell’ambito del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), nel Bando Beni - Categoria merceologica: Piccole apparecchiature e materiale per laboratorio, CPV 38432000-2 e 38434500-1;
CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 17, comma 1, del D.lgs. n.36/2023, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
CONSIDERATO l’art.17, comma 2, del d.lgs. n. 36/2023 prevede che, in caso di affidamento diretto ex art. 50, la decisione a contrarre individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico -finanziaria e tecnico-professionale;
CONSIDERATO che, al fine di procedere all’affidamento della fornitura in questione, è stata individuata la società Immunospark srl, con sede legale in Roma, Via Franco Donatelli, 7 – 00127 ROMA - C.F./P.I. 12146861005 iscritta al Bando ed alla Categoria suddetti, quale Operatore economico in grado di rispondere alle esigenze dell’Amministrazione, in quanto in possesso di documentate esperienze pregresse in relazione alla fornitura in argomento e rispetto al quale non si sono state ravvisate situazioni di conflitto di interesse, nel rispetto dei principi di cui all’art. 16 del Codice dei Contratti;
CONSIDERATO che nel rispetto del principio di rotazione previsto dall’art. 49 del D.Lgs. 36/2023, la predetta Società non è risultata quale Operatore economico uscente degli ultimi due affidamenti consecutivi, nell’ambito della medesima categoria merceologica a cui appartengono i beni oggetto della fornitura in argomento;
VISTO il provvedimento Prot. n. 0011051.ID del 24.03.2025 con il quale il Dirigente aggiunto tecnico dott.ssa Enrica Ottaviani, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023, è stata nominata Responsabile Unico del Progetto (di seguito anche “RUP”), per le fasi relative alla programmazione, progettazione, affidamento e per l’esecuzione della procedura in argomento;
VISTA la nota n. 0007537.ID del 02.03.2026, con la quale, ai sensi dell’art. 6 bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 16 del Codice di Contratti, il Dirigente aggiunto tecnico dott.ssa Enrica Ottaviani, ha dichiarato di non trovarsi in alcuna delle cause di inconferibilità ed incompatibilità a svolgere l’incarico conferitogli con la nomina a Responsabile Unico del Progetto per la procedura in argomento nonché l’assenza a suo carico, di condanne, anche con sentenze non passate in giudicato, per reati contro la Pubblica Amministrazione;
CONSIDERATO che per la fornitura di una Strumentazione di Punching semi-automatico di ultima generazione, il RUP ha predisposto il Capitolato Tecnico, Prot. 0007553.ID del 02.03.2026;
VISTO l’art. 45 del D.Lgs. 36/2023 il quale prevede che, a valere sugli stanziamenti previsti per le singole procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture negli stati di previsione della spesa o nei bilanci, le stazioni appaltanti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti specificate nell’allegato I.10, in misura non superiore al 2 per cento dell'importo dei lavori, dei servizi e delle forniture, posto a base delle procedure di affidamento. Detta disciplina si applica anche agli appalti relativi a servizi o forniture nel caso in cui è nominato il direttore dell’esecuzione;
VISTO, in particolare, il comma 3 del medesimo art. 45, secondo cui “L’80 per cento delle risorse finanziarie per le funzioni tecniche è ripartito, per ogni opera, lavoro, servizio e fornitura, tra il RUP e i soggetti che svolgono le funzioni tecniche indicate al comma 2, nonché tra i loro collaboratori (…)”;
VISTO l’Accordo sulle modalità ed i criteri di ripartizione dell’incentivo di cui all’art. 45 del D.Lgs. 36/2023, Prot. m_dg.DOG.14/06/2024.0010487.ID, (di seguito “l’Accordo”) ed in particolare l’art. 1, secondo cui “Il presente Accordo si applica alle procedure di affidamento di forniture e servizi nel caso in cui si sia provveduto alla nomina di un direttore dell’esecuzione non coincidente con il responsabile unico del progetto e l’art. 2, comma 1, ai sensi del quale “La stazione appaltante all’interno del quadro economico di ogni appalto riferito a lavori, servizi e forniture, prevede una quota sull’importo posto a base della procedura di affidamento da destinare al pagamento degli incentivi alle funzioni tecniche (…) e comma 3, secondo cui, per le forniture e servizi di importo inferiore ad € 2.000.000,00, il calcolo degli incentivi è determinato secondo la percentuale del 2%, sull’importo posto a base della procedura di affidamento”;
CONSIDERATO che nel budget del Progetto, in merito all’Attività 7, tra i costi del personale, è prevista la somma di € 1.440,00 (euro millequattrocentoquaranta/00), a titolo di incentivi per le funzioni tecniche ex art. 45, comma 3, del D.Lgs. 36/2023 e art. 2 comma 3 dell’Accordo, finanziata a valere sulle risorse del PN ISF 2021 - 2027, con una percentuale di cofinanziamento comunitario del 50%;
VISTO l’art. 114 del D.Lgs. 36/2023, comma 7, ai sensi del quale “Per i contratti aventi ad oggetto servizi e forniture le funzioni e i compiti del direttore dell'esecuzione sono svolti, di norma, dal RUP (…)” e comma 8, ai sensi del quale l’“L’Allegato II.14 individua i contratti di servizi e forniture di particolare importanza, per qualità o importo delle prestazioni, per cui il direttore dell’esecuzione deve essere diverso dal RUP”;
VISTO l’art. 32, comma 2, dell’Allegato II.14 al D.Lgs. 36/2023, per cui “Sono considerati servizi di particolare importanza, gli interventi di importo superiore a 500.000 euro e indipendentemente dall’importo, gli interventi particolarmente complessi sotto il profilo tecnologico, le prestazioni che richiedono l’apporto di una pluralità di competenze, gli interventi caratterizzati dall’utilizzo di componenti o di processi produttivi innovativi o dalla necessità di elevate prestazioni per quanto riguarda la loro funzionalità e i servizi che, per ragioni concernente l’organizzazione interna alla stazione appaltante, impongano il coinvolgimento di unità organizzativa diversa a quella a cui afferiscono i soggetti che hanno curato l’affidamento (…);
CONSIDERATO che la fornitura di una “Strumentazione di Punching semi-automatico di ultima generazione” di cui all’Attività 7 della Scheda progetto, richiede il coinvolgimento di unità organizzative diverse che quelle a cui appartengono i soggetti che hanno operato in merito all’affidamento della fornitura stessa, per cui è richiesta la nomina del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC);
CONSIDERATO che al riguardo, con nota n. 0010272.ID del 18.03.2026 è stato proposto in qualità di DEC, l’Isp. Tecnico biologico Michela Contestabile, in possesso delle competenze richieste per l’esecuzione della fornitura in argomento;
VISTA la nota n. 00016365.ID del 05.05.2026, con la quale, ai sensi dell’art. 6 bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 16 del Codice di Contratti, l’Isp. Tecnico biologo Michela Contestabile ha dichiarato di non trovarsi in alcuna delle cause di inconferibilità ed incompatibilità a svolgere l’incarico di Direttore dell’Esecuzione del Contratto per la fornitura in argomento nonché l’assenza a suo carico, di condanne, anche con sentenze non passate in giudicato, per reati contro la Pubblica Amministrazione;
CONSIDERATO che, nell’ottica di garantire il principio del buon andamento dell’azione amministrativa e dei correlati principi di efficienza, efficacia, economicità e tempestività della procedura, si è proceduto con affidamento diretto di cui all’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, mediante Trattativa Diretta nell’ambito del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), in favore della Società Immunospark srl, con sede legale in Roma 00127 – via Franco Donatelli, 7 - Quale Operatore– C.F./P.I 12146861005, abilitata al predetto Bando e Categoria merceologica, citati, per la fornitura di una “Strumentazione di punching semiautomatico”, per un importo stimato di € 90.000,00 (euro novantamila/00), oltre IVA al 22%;
CONSIDERATO che la procedura è stata svolta nel rispetto dei principi previsti dal Libro I, Parte I, Titolo I, del Codice dei Contratti;
CONSIDERATO che il CIG attribuito alla procedura in argomento, attraverso il portale MEPA è: BAE4E82A2E;
VISTA la Trattativa diretta RdO n. 5780066 pubblicata in data 02.03.2026 con l’impresa Immunospark srl attraverso il sistema telematico di negoziazione del Me.P.A., con termine ultimo di presentazione dell’offerta fissato per il giorno 11 marzo 2026 ore 11.00;
TENUTO CONTO che la ditta Immunospark srl, entro il termine fissato, ha presentato un’offerta economica per un importo di € 88.000,00 (euro ottantottomila/00), oltre IVA al 22%;
TENUTO CONTO del parere di congruità espresso dal RUP con nota n. 0016626.ID del 06.05.2026 e che il predetto importo è stato ritenuto congruo dal punto di vista tecnico-economico e di soddisfacimento dell’interesse dell’Amministrazione;
VISTE le dichiarazioni resa dall’impresa sopra citata tramite il DGUE (Documento di Gara Unico Europeo) e la verifica, con esito positivo, dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. 36/2023, attraverso la consultazione del Fascicolo Virtuale dell’Operatore economico di cui all’art. 24 nonché tramite l’interoperabilità con la piattaforma digitale nazionale dati di cui all’articolo 50-ter del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e con le Banche dati delle pubbliche amministrazioni;
VISTA la dichiarazione di tracciabilità dei flussi finanziari rilasciata dalla Società, nel rispetto delle disposizioni dell’art. 3, comma 7 della Legge 13 agosto 2010 n. 136, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445;
DATO ATTO che il contratto verrà stipulato nel rispetto delle disposizioni dell’art. 18 del D. Lgs. 36/2023, mediante la sottoscrizione del documento di stipula generato dalla piattaforma Acquistinretepa;
TENUTO CONTO che, in tema di imposta di bollo in materia di contratti pubblici, si rende applicabile quanto disposto dall’Allegato I.4 al D.Lgs. 36/2023;
TENUTO CONTO che la Stazione appaltante è tenuta a versare all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ai sensi della Delibera n. 598 del 30 dicembre 2024, recante “Attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2025”, un contributo di € 35,00, previsto nell’ambito del Progetto tra le spese di gara, con specifico riguardo all’Attività in argomento;
CONSIDERATO di dover adempiere agli obblighi di pubblicazione del presente provvedimento sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, nella sezione Amministrazione Trasparente, ai sensi del combinato disposto degli articoli 27 del D. Lgs. 36/2023, e dell’art. 37 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii., trasmettendo tempestivamente le previste informazioni alla “Banca Dati Nazionale dei Contratti pubblici” dell’ANAC, ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs. 36/2023, attraverso le piattaforme digitali di cui all’art. 25 del medesimo decreto legislativo;
DISPONE
- gli atti e i documenti citati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di procedere all’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b), del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, della fornitura di una “Strumentazione di punching semiautomatico”, prevista nell’ambito del Progetto 25.1.DA.ISF “Miglioramento strutturale, rinnovamento del parco tecnologico, potenziamento dei sistemi informativi e del know-how del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA”, (CUP J89B24000110007), in favore della società Immunospark S.r.l., per un importo di 88.000,00 (ottantottomila/00) oltre IVA al 22%, imputato a valere sulle risorse del PN ISF 2021 – 2027, di cui il 50% di cofinanziamento comunitario;
- il Documento di stipula relativo alla Trattativa diretta n. 5780066, in favore della società Immunospark srl con sede legale in 00127 Roma, via Franco Donatelli, n. 7 C.F./PI 12146861005, verrà sottoscritto a seguito della costituzione da parte da parte della stessa della garanzia definitiva di cui agli artt. 53 e 117 del D. Lgs.36/2023 e dell’art. 6 del Capitolato Tecnico Prot. 0007553.ID del 02.03.2026;
- di nominare, ex art. 114, comma 8 del D.Lgs. 36/2023 e art. 32, comma 2, dell’Allegato II.14 al medesino decreto legislativo, l’Isp. Tecnico biologo Michela Contestabile quale Direttore dell’esecuzione del Contratto per la fornitura in argomento;
- di accantonare la somma di € 1.440,00 (euro millequattrocentoquaranta/00), a titolo di incentivi per le funzioni tecniche ex. art. 45 del D. Lgs. 36/2023 pari a € 1.440,00 (euro millequattrocentoquaranta/00), a valere sulle risorse previste, nell’ambito del PN ISF 2021 – 2027, per il Progetto 25.1.DA.ISF “Miglioramento strutturale, rinnovamento del parco tecnologico, potenziamento dei sistemi informativi e del know-how del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA”, di cui il 50% di cofinanziamento comunitario;
- di provvedere al pagamento del contributo di € 35,00, ai sensi della Delibera n. 598 del 30 dicembre 2024, recante “Attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2025”, in favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), a valere sulle risorse previste, nell’ambito del PN ISF 2021 – 2027, per il Progetto 25.1.DA.ISF “Miglioramento strutturale, rinnovamento del parco tecnologico, potenziamento dei sistemi informativi e del know-how del Laboratorio Centrale per la Banca Dati Nazionale del DNA”, di cui il 50% di cofinanziamento comunitario;
- di pubblicare il presente provvedimento, sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, nella Sezione Amministrazione Trasparente, ai sensi del combinato disposto degli articoli 27 del D. Lgs. 36/2023 e 37 del Lgs. 14 marzo 2013, nr. 33 e ss. mm. ii., trasmettendo tempestivamente le previste informazioni alla “Banca Dati Nazionale dei Contratti pubblici” dell’ANAC, ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs. 36/2023, attraverso le piattaforme digitali di cui all’art. 25 del medesimo decreto legislativo;
- di pubblicare, ai sensi dell’art. 50, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, l’avviso dei risultati della procedura in argomento, secondo le modalità previste dall’art. 85 del Codice dei contratti.
- il presente decreto sarà trasmesso all’Ufficio Centrale del Bilancio per il controllo di cui all’art. 5, comma 2, lett. g – bis), del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123.
IL DIRETTORE GENERALE
Rosella SANTORO