AVVISO esplorativo per acquisire proposte Partenariato Pubblico Privato interventi efficientamento energetico - DIPARTIMENTO DELL'ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA - D.G. Risorse Materiali e delle Tecnologie - Ufficio periferico di NAPOLI

10 luglio 2026


Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale delle Risorse Materiali e delle Tecnologie
Ufficio periferico di Napoli

Pubblicazione del 10 luglio 2026

AVVISO ESPLORATIVO FINALIZZATO ALLA ACQUISIZIONE DI PROPOSTE PRELIMINARI DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO PER INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SUL PALAZZO DI GIUSTIZIA DI NAPOLI E PROCURA DI NAPOLI

TERMINE per la presentazione delle offerte : 8 settembre 2026 ore 12:00


ART. 1 PREMESSA, FINALITÀ DELL’AVVISO E FASI PROCEDURALI

Come noto il project financing (o finanza di progetto) è un istituto giuridico previsto dall’art. 193 del D. Lgs. n. 36/2023 (cit. codice dei contratti pubblici), destinato a consentire la realizzazione di lavori pubblici o servizi sulla base di proposte presentate da operatori economici interessati e remunerate mediante l’attribuzione di una concessione a seguito di una procedura svolta in due fasi.
Si precisa sin da ora che, in conformità alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026 (causa C-810/24) e alla giurisprudenza amministrativa nazionale conforme, la successiva ed eventuale procedura di gara per l'affidamento della concessione si svolgerà in forma puramente competitiva. Non sarà riconosciuto in favore del Promotore alcun diritto di prelazione o di adeguamento all'offerta del miglior offerente, trovando applicazione esclusivamente il principio di piena concorrenza.

ART. 2 FINALITA’

Ciò premesso, questo Ufficio Periferico di Napoli – articolazione territoriale della Direzione Generale delle risorse materiali e delle tecnologie del Ministero della Giustizia - con il presente Avviso intende acquisire proposte preliminari al fine di verificare l’eventuale sussistenza di un interesse alla successiva attivazione delle procedure di partenariato pubblico-privato previste dal D. Lgs. 36/2023 da parte di soggetti privati interessati a farsi promotori di iniziative volte a realizzare in concessione, mediante finanza di progetto, interventi di riqualificazione energetica e di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici in uso all’Amministrazione giudiziaria e costituenti il complesso del Palazzo di Giustizia di Napoli “Alessandro Criscuolo”, che include anche l’edificio della Procura della Repubblica posto in via Grimaldi (Napoli).
Il presente avviso pubblico è pertanto rivolto agli operatori economici in possesso dei previsti requisiti che siano interessati a presentare la citata proposta preliminare, secondo le modalità meglio specificate nei successivi paragrafi e nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, dettati dalle norme comunitarie e dal Codice dei contratti pubblici.
Gli edifici oggetto di proposta sono indicati nella documentazione allegata.
Gli interventi devono mirare all’efficientamento energetico e a rendere gli edifici sicuri e conformi alle vigenti normative. La realizzazione avverrà tramite partenariato pubblico privato con lo strumento delle concessioni di cui agli artt. 174-176 del D. Lgs. n. 36/2023.
Sulla base delle prime valutazioni dell'Amministrazione, il valore dell'investimento è stimato in circa euro 5.000.000, ferma la facoltà del proponente di formulare proprie valutazioni tecnico-economiche.
La durata della concessione potrà essere proposta dall'operatore economico in funzione dell'equilibrio economico-finanziario dell'intervento e sarà oggetto di valutazione da parte dell'Amministrazione.
Il presente avviso non costituisce invito ad offrire e non ha alcun valore sotto il profilo della responsabilità precontrattuale ex art. 1337 del C.C. essendo finalizzato a uno scopo esclusivamente esplorativo, senza instaurazione di posizioni giuridiche o obblighi negoziali nei confronti di questa Amministrazione, che si riserva la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, senza che i soggetti partecipanti possano vantare alcuna pretesa.
Si precisa sin da ora che la valutazione avrà luogo anche in presenza di una sola Proposta presentata da operatore economico in possesso dei requisiti di legge.
Nulla è dovuto dall’Ente Concedente, neanche a titolo di rimborso delle spese sostenute ai soggetti proponenti, sia nel caso in cui la proposta dovesse risultare di pubblico interesse, sia nel caso si decidesse di non dar corso alla procedura di identificazione della Proposta di interesse pubblico, sia nel caso la successiva procedura di gara non si concluda con l’identificazione di una proposta di Interesse Pubblico.

Il presente procedimento è svolto tramite la pubblicazione del presente avviso sul sito istituzionale dell’Amministrazione al link: https://www.giustizia.it/giustizia/page/it/dog_ufficio_periferico_napoli# nonché su quello del Ministero della Giustizia.

ART. 3 - OGGETTO DELLA PROPOSTA

La proposta deve riguardare un progetto di efficientamento energetico che utilizzi le tipologie di intervento ammissibili che consentano un miglioramento misurabile delle prestazioni energetiche degli edifici coinvolti. Il patrimonio oggetto del presente avviso è costituito dal complesso del Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli e di quello della Procura della Repubblica di Napoli.
Il progetto deve prevedere la predisposizione di una diagnosi energetica e di un Piano di Monitoraggio Energetico, da allegare alla documentazione progettuale, finalizzato alla rilevazione, misurazione e certificazione dei consumi energetici dell'edificio e dei relativi impianti. Il Piano dovrà definire le modalità di acquisizione dei dati energetici, i punti di misura, le grandezze da monitorare, la frequenza di acquisizione dei dati e le metodologie di elaborazione e validazione degli stessi, al fine di garantire la determinazione di una “baseline” energetica oggettiva e verificabile.
La durata della concessione proposta dovrà essere strettamente correlata al periodo necessario per garantire l'equilibrio economico-finanziario dell'operazione e non potrà superare il limite previsto dall'art. 178 del D. Lgs. 36/2023.
La determinazione dei risparmi energetici attesi sarà supportata da metodologie di misurazione e verifica conformi alle migliori pratiche nazionali e internazionali, quali il protocollo IPMVP o metodologie equivalenti.
La documentazione tecnica relativa agli edifici, comprensiva delle planimetrie, dell'anagrafica tecnica e dei consumi energetici relativi all’ultimo anno, sarà fornita a seguito di richiesta trasmessa via PEC e autorizzazione da parte di quest’Ufficio.

ART. 4 – SOGGETTI AMMESSI A PRESENTARE PROPOSTA E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Sono ammessi a presentare proposta gli operatori economici di cui all'art. 65 del D. Lgs. 36/2023, nonché gli altri soggetti legittimati ai sensi dell'art. 193 del medesimo decreto.

I soggetti interessati possono partecipare singolarmente o in forma aggregata. Ai raggruppamenti temporanei, ai consorzi ordinari, ai consorzi stabili, alle aggregazioni tra imprese aderenti al contratto di rete e agli altri soggetti plurisoggettivi si applicano le disposizioni di cui agli artt. 67 e 68 del D. Lgs. 36/2023.

I proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti.

  1. Requisiti di ordine generale
    1. Insussistenza delle cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D. Lgs. 36/2023.
    2. Insussistenza delle condizioni ostative di cui all'art. 53, comma 16-ter, del D. Lgs. 165/2001.
    3. Rispetto della normativa in materia di collocamento dei disabili, sicurezza sul lavoro, regolarità contributiva e fiscale, secondo quanto previsto dalla vigente normativa.
    4. In caso di partecipazione in forma associata, i requisiti di ordine generale devono essere posseduti da ciascun componente del raggruppamento, consorzio o altra forma aggregativa.
  2. Requisiti di idoneità professionale
    1. Iscrizione nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per attività coerenti con quelle oggetto della proposta di partenariato.
    2. Per gli operatori economici stabiliti in altri Stati membri dell'Unione Europea, iscrizione in registri professionali o commerciali equivalenti.
    3. Possesso della certificazione UNI CEI 11352 in corso di validità quale Energy Service Company (ESCo), ovvero dichiarazione di impegno a costituire, nella successiva fase procedurale, un raggruppamento ovvero a ricorrere, ove consentito, all’avvalimento di soggetto in possesso della predetta certificazione.
  3. Requisiti di capacità economica e finanziaria
    1. I proponenti devono dimostrare adeguata solidità economico-finanziaria in relazione alla natura e all'entità dell'intervento proposto.

A tal fine dovranno possedere:

  1. fatturato globale maturato negli ultimi tre esercizi disponibili non inferiore a euro 5.000.000,00;
  2. patrimonio netto positivo risultante dall'ultimo bilancio approvato;
  3. almeno una referenza rilasciata da istituti bancari o intermediari finanziari autorizzati attestante la capacità del soggetto di sostenere operazioni di investimento e finanziamento coerenti con l'intervento

In caso di raggruppamento o altra forma associativa, i requisiti economico-finanziari possono essere cumulati tra i partecipanti.

  1. Requisiti di capacità tecnica e professionale

I proponenti devono dimostrare di aver maturato, nel quinquennio antecedente la pubblicazione del presente avviso, esperienza in attività analoghe a quelle oggetto della proposta.

In particolare, dovranno documentare:

  • l'esecuzione di servizi energetici, interventi di efficientamento energetico, gestione e manutenzione di impianti tecnologici o attività analoghe per edifici pubblici o privati complessi;
  • la realizzazione, gestione o strutturazione di almeno un intervento di riqualificazione energetica o di partenariato pubblico-privato ovvero di concessione avente caratteristiche tecniche comparabili a quelle oggetto del presente avviso;
  • la disponibilità di una struttura tecnica composta da figure professionali qualificate nei settori della progettazione, dell'efficienza energetica, della gestione impiantistica e della strutturazione economico-finanziaria delle operazioni di partenariato pubblico-privato.
  1. Requisiti relativi alla successiva fase concessoria

I proponenti prendono atto che l'eventuale individuazione della proposta quale proposta di pubblico interesse non comporta automaticamente il possesso dei requisiti richiesti per l'affidamento della concessione.

I requisiti di qualificazione necessari per la progettazione, l'esecuzione dei lavori e la gestione dei servizi oggetto della concessione saranno definiti e verificati nell'ambito della successiva procedura di affidamento prevista dall'art. 193 del D. Lgs. 36/2023.

Il proponente dovrà comunque indicare nella proposta le modalità con cui intende assicurare il possesso dei requisiti necessari per l'esecuzione delle prestazioni previste, anche mediante raggruppamento, avvalimento, consorzio o affidamento a soggetti qualificati.

ART. 5 – CONTENUTI DELLA PROPOSTA PRELIMINARE

La proposta dovrà essere redatta in forma semplificata e dovrà consentire all'Amministrazione di effettuare una valutazione preliminare dell'interesse pubblico dell'iniziativa e della sua sostenibilità tecnico-economica.

La documentazione dovrà comprendere:

  1. Relazione illustrativa contenente:
    1. descrizione dello stato di fatto;
    2. individuazione delle criticità energetiche;
    3. descrizione degli interventi proposti;
    4. indicazione dei benefici energetici attesi;
    5. stima della riduzione dei consumi e dei costi energetici;
  2. Elaborati grafici e schemi descrittivi ritenuti necessari per la comprensione della proposta;
  3. Quadro economico preliminare dell'investimento;
  4. Piano economico-finanziario preliminare non asseverato, contenente almeno:
    1. investimento previsto;
    2. durata della concessione proposta;
    3. modalità di remunerazione;
    4. principali assunzioni economico-finanziarie;
    5. eventuali incentivi o agevolazioni utilizzabili;
  5. Schema preliminare di allocazione dei rischi tra Amministrazione e operatore economico;
  6. Documentazione attestante il possesso dei requisiti soggettivi di cui all'art.

L'Amministrazione si riserva, all'esito della valutazione delle proposte pervenute, di richiedere ai soggetti ritenuti maggiormente qualificati la presentazione di ulteriori approfondimenti progettuali, economici e contrattuali, nonché della documentazione prevista dall'art. 193 del D. Lgs. 36/2023 ai fini dell'eventuale individuazione della proposta di pubblico interesse.
Dovranno essere puntualmente esplicitate le modalità di finanziamento, utilizzo di incentivi e agevolazioni, ovvero i mezzi con cui il proponente si dota della liquidità necessaria per la realizzazione degli investimenti. Si precisa che sono a carico del proponente la verifica della coerenza della proposta con i requisiti necessari per poter utilizzare gli incentivi.
Non dovranno essere previste forme automatiche di indicizzazione dei corrispettivi. Eventuali meccanismi di revisione o riequilibrio potranno essere proposti e saranno oggetto di specifica valutazione da parte dell'Amministrazione.
Tutti i documenti dovranno essere firmati digitalmente dal proponente.

ART.6 SOPRALLUOGO

Il sopralluogo è obbligatorio ai fini della presentazione della proposta in ragione della particolare complessità strutturale, impiantistica e funzionale del compendio immobiliare interessato dagli interventi.
Le richieste di sopralluogo dovranno pervenire entro le ore 12:00 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso.
I referenti per il già menzionato sopralluogo sono:

Arch. Raffaella Nappo, tel.0812238065
Arch. Monica Massera, tel.0812231072
PEC: ufficiospeciale.napoli.dog@giustiziacert.it
Centralino: 0812234759

ART.7 MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA

Tramite il sito istituzionale di questa amministrazione si accede alla presente procedura e alla relativa documentazione.
Tutti i documenti elettronici inviati/allegati/scambiati tramite Pec o protocollo elettronico dovranno essere sottoscritti con firma digitale, fatti salvi i diversi casi espressamente previsti dal presente avviso (in ogni caso si precisa che qualora non venga specificato il formato richiesto, si intende sufficiente una copia formato PDF, conforme a quanto richiesto da piattaforma
Le proposte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso.
Le proposte pervenute oltre tale termine e/o con modalità diverse da quelle sopra indicate non saranno prese in considerazione.
I proponenti invieranno tramite PEC la Proposta, comprensiva di quanto indicato all’ art. 5 “CONTENUTI DELLA PROPOSTA PRELIMINARE” debitamente firmata digitalmente, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante dell’operatore economico.

ART. 8 ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE

L’istruttoria sarà svolta secondo le disposizioni del D.L.gs. n. 36/2023 e della normativa di settore.

Qualora vi siano più proposte, le stesse saranno valutate nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento, proporzionalità.

Si precisa sin da ora che, in conformità alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026 (causa C-810/24) e alla giurisprudenza amministrativa nazionale conforme, la successiva ed eventuale procedura di gara per l'affidamento della concessione si svolgerà in forma puramente competitiva. Non sarà riconosciuto in favore del Promotore alcun diritto di prelazione o di adeguamento all'offerta del miglior offerente, trovando applicazione esclusivamente il principio di piena concorrenza.

L'analisi comparativa delle proposte sarà effettuata tenendo conto, in particolare, dei seguenti elementi:

  • qualità tecnica della proposta e grado di innovazione degli interventi prospettati;
  • capacità degli interventi di conseguire una significativa riduzione dei consumi energetici e dei relativi costi di gestione;
  • attendibilità delle metodologie proposte per il monitoraggio e la verifica dei risultati energetici;
  • sostenibilità tecnico-economica dell'intervento e coerenza tra investimenti previsti, durata della concessione e modalità di remunerazione;
  • adeguatezza della proposta di allocazione dei rischi tra Amministrazione e operatore economico;
  • esperienza e capacità tecnica, organizzativa e finanziaria del proponente;
  • benefici ambientali attesi, anche in termini di riduzione delle emissioni e miglioramento delle prestazioni energetiche del complesso immobiliare;
  • completezza, chiarezza e coerenza complessiva della documentazione

L'Amministrazione si riserva:

  • di non ritenere meritevole di approfondimento alcuna delle proposte pervenute;
  • di richiedere integrazioni o chiarimenti;
  • di individuare una o più proposte da sottoporre ad ulteriore approfondimento;
  • di avviare, ove ne ricorrano i presupposti, le procedure previste dal D. Lgs. 36/2023.

La presente procedura non costituisce procedura di affidamento né determina graduatorie o obblighi di aggiudicazione; inoltre, l’Ufficio Periferico di Napoli - Direzione Generale delle risorse materiali e delle tecnologie del Ministero della Giustizia, si riserva di interrompere la procedura in qualsiasi momento a suo insindacabile giudizio, senza che gli operatori economici o il Promotore individuato possano avanzare alcuna pretesa in merito.

ART.9 CHIARIMENTI E INTEGRAZIONI DOCUMENTALI

É possibile ottenere chiarimenti, eventuali integrazioni documentali e/o richieste di dati aggiuntivi anche di natura tecnica, mediante la proposizione di quesiti scritti inoltrati mediante la piattaforma istituzionale

Le suddette richieste dovranno pervenire entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente avviso.

ART.10 TRATTAMENTO DATI PERSONALI

Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del D. Lgs. 196/2003 e s.m.i., i dati personali forniti dai soggetti partecipanti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla gestione della presente procedura di acquisizione di proposte preliminari di partenariato pubblico-privato e per gli eventuali adempimenti successivi connessi.
Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione dei dati e limitazione della conservazione.
Il trattamento è effettuato da personale autorizzato del Titolare nell’ambito delle rispettive competenze istituzionali.
Il Titolare del trattamento è il Ministero della Giustizia – Ufficio Periferico di Napoli, nella persona del legale rappresentante pro tempore.
I dati saranno trattati da personale autorizzato e potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici o privati nei soli casi previsti dalla normativa vigente o strettamente necessari per le finalità istituzionali della procedura.
Il trattamento dei dati personali avviene ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. c) ed è) del Regolamento (UE) 2016/679.
I dati saranno conservati per il tempo strettamente necessario al perseguimento delle finalità della procedura e secondo la normativa vigente in materia di conservazione degli atti amministrativi.
Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della partecipazione alla procedura; il mancato conferimento comporta l’impossibilità di prendere parte alla stessa.
Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dagli artt. 15 e seguenti del GDPR (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, opposizione) rivolgendosi al Titolare del trattamento.
È inoltre possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

ART. 11 PROPRIETÀ INTELLETTUALE E UTILIZZO DELLE PROPOSTE

Le proposte presentate restano nella disponibilità dell'Amministrazione ai soli fini della valutazione dell'interesse pubblico dell'iniziativa e dell’eventuale successiva attività istruttoria. La presentazione della proposta non attribuisce al proponente alcun diritto di esclusiva, compenso, indennizzo o rimborso.

ART 12 DISPOSIZIONI FINALI

Il Responsabile Unico del Progetto sarà individuato con successivo provvedimento.
Per quanto non espressamente previsto dal presente Avviso, è fatto rinvio al D. Lgs. 36/2023.

Napoli 8/07/2026

Il Direttore
Raffaele Mea