OPERATORI - Avviso pubblico manifestazione di interesse per l’affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura - Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria - CATANZARO
22 giugno 2026
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
PROVVEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DI CATANZARO
Pubblicazione del 22 giugno 2026
Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 - Obiettivo specifico Diii [RSO 4.3]
TERMINE per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 20 luglio 2026 ore 10:00
manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di operatori economici da invitare per l’affidamento dei servizii di ingegneria ed architettura (pfte, pe, dl, csp e cse) per la realizzazione e/o il potenziamento di n. 16 laboratori nei diversi istituti penitenziari della regione calabria promossi dal ministero della giustizia nell’ambito del piano “una giustizia piu’ inclusiva – inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali – azione 2 attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuyi (ama de). interventi finanziati mel prpgramma nazionale inclusione e lotta alla poverta’ (pninclusione) – cofinanziati con fondi FESR – importo stimato complessivo di lavori e forniture
CODICE UNICO DI PROGETTO (CUP): J69I26000400006
CODICE LOCALE DI PROGETTO (CLP): PRG-AMADE_FESR-1330-PRAP-CALABRIA
PROVVEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DI CATANZARO
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che disciplina il Fondo Sociale europeo Plus per il periodo 2021-2027;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che disciplina il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e il Fondo di coesione per il periodo 2021-2027;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, al Fondo Sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTO l’art. 71, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2021/1060 che stabilisce che “l’autorità di gestione può individuare uno o più organismi intermedi che svolgano determinati compiti sotto la sua responsabilità. Gli accordi tra l’autorità di gestione e gli organismi intermedi sono registrati per iscritto”;
VISTO il Regolamento (UE) 2014/240 della Commissione Europea del 7 gennaio 2014, recante il Codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d’Investimento Europei (Fondi SIE);
VISTO il Regolamento (UE) 2024/2509 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
VISTA la Decisione (UE) 2021/1130 della Commissione del 5 luglio 2021 che definisce l’elenco delle Regioni ammissibili al finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), nonché degli Stati membri ammissibili al finanziamento del Fondo di coesione per il periodo 2021-2027;
VISTO l’Accordo di partenariato tra la Commissione Europea e la Repubblica Italiana sull’attuazione in Italia dei Fondi SIE nel periodo 2021-2027, adottato con Decisione della Commissione Europea C (2022) 4787 final del 15 luglio 2022;
VISTO il Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” CCI 2021IT05FFPR003 (di seguito anche “PN Inclusione” o “Programma”) per il sostegno congiunto a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+) nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita” per l’Italia, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2022) 9029 final del 1° dicembre 2022;
VISTA la metodologia e i criteri per la selezione delle operazioni del PN Inclusione, approvati dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta conclusasi con nota prot. 6527 del 18 maggio 2023;
VISTO l’art. 69, paragrafo 1 del Regolamento (UE) 2021/1060 che prevede che gli Stati membri dispongano di sistemi di gestione e controllo dei propri Programmi e ne garantiscano il funzionamento secondo il principio della sana gestione finanziaria e i requisiti fondamentali elencati nell’allegato XI del suddetto Regolamento, in conformità con quanto indicato nel Titolo VI (Gestione e controllo) dello stesso;
VISTO il “Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.)” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”;
VISTO il “Manuale delle procedure dell’Autorità di Gestione e dell’Organismo Intermedio” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”;
VISTO il D.P.C.M del 15 giugno 2015, n. 84 e ss.mm.ii. recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, di seguito “Regolamento del Ministero della Giustizia”;
VISTO l’articolo 16, comma 12, del Regolamento del Ministero della Giustizia, con il quale si istituisce una struttura temporanea, di livello dirigenziale generale, per il coordinamento delle attività nell’ambito della politica regionale, nazionale ed UE, che ha la responsabilità del coordinamento, gestione e controllo dei Programmi e degli interventi volti, nell’ambito della politica di coesione, al perseguimento degli obiettivi del Ministero inerenti all’organizzazione del sistema giustizia;
VISTO il D.M. del Ministro della Giustizia del 5 ottobre 2015 che, in attuazione del citato articolo 16, comma 12 del Regolamento del Ministero della Giustizia, individua la struttura temporanea di livello dirigenziale generale nella Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione (DGCPC, ora DGCOE), provvedendo all’individuazione dei suoi Uffici e delle relative funzioni;
VISTO il D.P.C.M. del 22 aprile 2022, n. 54 che introduce l’art. 5bis al succitato Regolamento del Ministero della Giustizia, con attribuzione alla DGCOE delle funzioni di coordinamento delle attività della politica regionale e nazionale, finanziata o cofinanziata dall'Unione europea, inerenti al perseguimento degli obiettivi e dei compiti istituzionali del Ministero della giustizia, a supporto delle articolazioni ministeriali interessate; coordinamento, gestione, monitoraggio, rendicontazione, nell'ambito di tali funzioni, dei programmi e degli interventi;
VISTO il D.P.C.M. del 29 maggio 2024, n. 78 che modifica il Regolamento del Ministero della Giustizia, tra l’altro, variando la denominazione del Dipartimento nel quale è incardinata la DGCOE in Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della giustizia (DIT);
VISTA la Convenzione del 31 maggio 2024 tra la Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Autorità di Gestione (AdG) del PN Inclusione, e la Direzione Generale per il coordinamento delle politiche di coesione del Ministero della Giustizia, che delega a tale Direzione le funzioni di Organismo Intermedio (OI) nell’ambito delle Priorità 1 “Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà”, Obiettivo specifico
- h) ESO4.8. e Obiettivo specifico k) ESO4.11 finanziata dal FSE+, della Priorità 2 “Child Guarantee”, Obiettivo specifico k) ESO4.11 finanziata dal FSE+, della Priorità 4 “Interventi infrastrutturali per l'inclusione socio-economica”, Obiettivo specifico d.iii) RSO4.3. finanziata dal FESR, della Priorità
- “Assistenza tecnica FSE+” e della Priorità 6. “Assistenza tecnica FESR” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 (la Convenzione con l’AdG);
VISTO il Decreto del Direttore generale pro tempore della Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale n. 193 del 18 giugno 2024, registrato dalla Corte dei conti il 10 luglio 2024, al num. 1980, con il quale è stata approvata la Convenzione sopra citata;
VISTO il Decreto del Direttore generale pro tempore della DGCOE prot. n. 580 del 9 dicembre 2024, con il quale è stata approvata la Convenzione sopra citata;
VISTO il “Piano di utilizzo dei finanziamenti del Ministero della Giustizia - Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” (il Piano), concordato tra la DGCOE e l’AdG, che disciplina le Azioni di competenza dell’OI per la realizzazione delle pertinenti Priorità del PN Inclusione sopra richiamate, in attuazione della Convenzione citata e che prevede la realizzazione, tra l’altro, delle seguenti Azioni: 2. Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE);
- Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva di minori e giovani adulti (AMA MI); 4. Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES);
CONSIDERATO che il Piano suindicato disciplina le finalità, le attività ammesse, la dotazione finanziaria attribuita, tra l’altro, all’Azione 2. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE)”
CONSIDERATO che il Piano suindicato individua, tra l’altro, i soggetti ammessi ad assumere il ruolo e le funzioni di Beneficiario, ai sensi del citato Reg. (UE) n. 2021/1260, con riguardo all’Azione 2 citata, nei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria (di seguito PRAP);
PRESO ATTO che
- con Decreto della Direzione Generale Coesione n. 622.ID del 30/07/2025 è stata ammessa a finanziamento, tra le altre, la proposta progettuale (operazione) presentata dal PRAP Calabria, dal titolo “AMA DE FESR - Regione Calabria”, per un importo pari ad Euro 9.858.960,00 totali, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
- con Decreto della Direzione Generale Coesione n.811.ID del 08/10/2025 è stata approvata la Convenzione Azione AMA DE – PRAP Calabria e alla contestuale autorizzazione dell’impegno di spesa, a carico delle risorse del PN Inclusione sociale e lotta alla povertà 2021-2027 attribuite al Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” - Azione 2. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE)”, per un importo pari ad Euro 9.858.960,00 totali, a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Con ordine di servizio n° 6 del 19.11.2025 veniva decretato il gruppo di lavoro, con nomina del Sig. Provveditore quale Responsabile del Progetto;
PREMESSO CHE
Il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Calabria, con sede a Catanzaro, intende procedere all’affidamento dei servizi di Servizi Tecnici finalizzati alla progettazione esecutiva necessaria all’indizione delle successive procedure di appalto per l’esecuzione dei lavori e la fornitura di arredi, macchinari ed attrezzature occorrenti all’avvio di laboratori presso diversi Istituti Penitenziari della Regione Calabria, nell’ambito del Progetto AM ADE. Alcuni di detti laboratori sono da realizzare ex novo mediante la ristrutturazione di locali esistenti attualmente destinati ad altro uso, altri sono da potenziare.
SI RENDE NOTO
Possono presentare la propria manifestazione d’interesse gli operatori economici di cui all’art. 66 del D.lgs. n. 36/2023, compresi i professionisti singoli o associati iscritti negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali. La presentazione di manifestazione di interesse ha il solo scopo di comunicare la disponibilità ed interesse, (dichiarando di possedere i requisiti qui richiesti) ad essere successivamente invitati a presentare offerta. Con il presente avviso non è quindi indetta alcuna procedura di affidamento concorsuale o paraconcorsuale e non sono previste graduatorie di merito o attribuzione di punteggi, non costituisce proposta contrattuale, non determina l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali, né vincola in alcun modo l’Amministrazione. Resta inteso che la manifestazione d’interesse non costituisce prova di possesso dei requisiti generali e speciali richiesti per l’affidamento dei servizi di cui sopra, che dovranno essere nuovamente dichiarati dagli interessati ed accertati dall’Amministrazione in occasione della successiva procedura di affidamento. Trattasi di attività di tipo specialistico di importi inferiori alle soglie comunitarie, per cui si applicano le disposizioni del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici (Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36) ed in particolare gli artt. 48 e seguenti. Con il presente avviso si invitano gli operatori economici interessati a partecipare alle successive procedure di affidamento a presentare, con le modalità di seguito indicate, relativa manifestazione di interesse ad essere invitati.
A tal fine si riportano di seguito le seguenti informazioni:
- STAZIONE APPALTANTE
Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria di Catanzaro
Indirizzo: Via San Brunone di Colonia 2/A Catanzaro
PEC: prot.pr.catanzaro@giustiziacert.it
Telefono: 0961.880311
- OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO
La presente manifestazione è riferita all’affidamento di Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA), articolato in n. 16 differenti Lotti, riferiti alla realizzazione di differenti laboratori industriali. Le prestazioni previste per ciascun Lotto comprendono:
- la progettazione dei lavori nei due livelli definiti dall’art. 41 del Codice (Progetto di fattibilità tecnico economica e Progetto esecutivo);
- la direzione dei lavori;
- il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (CSP) e di esecuzione (CSE);
- la progettazione delle forniture necessarie per l'allestimento dei laboratori industriali, comprensiva della individuazione della tipologia di macchinari e de attrezzature; delle loro caratteristiche minime; della definizione del layout produttivo; della redazione dei relativi capitolati tecnici; della determinazione degli importi da porre a base di gara; della definizione dei criteri per l’accettazione ed il collaudo;
- ulteriori servizi tecnici integrativi e accessori;
L'obiettivo dell'affidamento è la redazione della progettazione esecutiva dei lavori e delle forniture necessaria all'indizione delle successive procedure di appalto per l’esecuzione dei lavori e la fornitura di arredi, strumentazioni e macchinari occorrenti all’avvio dei laboratori presso i diversi istituti penitenziari della Regione Calabria finanziati dall'intervento.
Ciascun lotto verrà affidato ad un unico operatore economico in possesso dei requisiti di ordine generale e speciale richiesti.
Il Responsabile Unico del Progetto (RUP) per tutti i lotti è il Sig. Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Calabria, dott.ssa Lucia Castellano.
Il luogo di svolgimento dei servizi di ingegneria ed architettura oggetto della presente manifestazione di interesse è la Regione Calabria, nei comuni nei quali sono ubicati gli istituti penitenziari oggetto di intervento.
Gli incarichi dovranno essere espletati svolgendo tutti gli adempienti attribuiti agli specifici dalle leggi e dai regolamenti vigenti in materia di lavori pubblici e di sicurezza nei cantieri, nonché nel rispetto del Codice Civile e della deontologia professionale,
- LOTTI:
La dimensione economica di ciascun lotto è stata stimata sulla base del valore presunto delle opere e delle forniture da progettare. Di seguito sono riepilogati i singoli lotti per come denominati nel piano finanziario allegato alla Convenzione Azione AMA DE – PRAP Calabria approvata con Decreto della Direzione Generale Coesione n.811.ID del 08/10/2025, suddivisi per laboratori di nuova realizzazione e potenziamento di laboratori esistenti:
| NUOVE ATTIVITA' PRODUTTIVE IN AMBITO ENOGASTRONOMICO | ||||||
| N | ISTITUTO | INTERVENTO | IMPORTO LAVORI (A) | IMPORTO FORNITURE (B) | IMPORTO COMPLESSIVO € (C=A+B) | SCAD. PRO. |
| 1 | C.C. Catanzaro | Laboratorio vinificazione | € 150.000,00 | € 60.000,00 | € 210.000,00 | giu-28 |
| 2 | Istituti RC "Argillà" | Laboratorio vinificazione | € 80.000,00 | € 60.000,00 | € 140.000,00 | giu-28 |
| 3 | C.C. Crotone | Pastificio | € 160.000,00 | € 105.000,00 | € 265.000,00 | giu-28 |
| 4 | C.C. Palmi | Laboratorio per produzione conserve e marmellate | € 50.000,00 | € 75.000,00 | € 125.000,00 | giu-28 |
| 5 | CC Paola | Laboratorio pasticceria | € 130.000,00 | € 105.000,00 | € 235.000,00 | giu-28 |
| 6 | C.C. Catanzaro | Laboratorio cucina | € 130.000,00 | € 55.000,00 | € 185.000,00 | giu-28 |
| 7 | C.C. Vibo Valentia | Patificio + biscottificio + Imp. fotovoltaico | € 360.000,00 | € 305.000,00 | € 665.000,00 | giu-28 |
| € 1 060.000,00 | € 765 000,00 | € 1 825.000,00 | ||||
| POTENZIAMENTO DI ATTIVIA' PRODUTTIVA GIA' ESISTENTE | ||||||
| N | ISTITUTO | INTERVENTO | IMPORTO LAVORI (A) | IMPORTO FORNITURE (B) | IMPORTO COMPLESSIVO (C=A+B) | SCAD. PRO. |
| 8 | I.C.A.T. L. Borrello | Potenziamento laboratorio sott'oli | € 70.000,00 | € 905.000,00 | € 975.000,00 | giu-28 |
| 9 | C.C. Rossano | Potenziamento laboratorio falegnameria | € 20.000,00 | € 1.170.000,00 | € 1.190.000,00 | giu-28 |
| 10 | Plesso S. Pietro | Potenziamento laboratorio sartoria | € 30.000,00 | € 110.000,00 | € 140.000,00 | dic-27 |
| 11 | CC Castrovillari | Potenziamento laboratorio cucina | € 120.000,00 | € 235.000,00 | € 355.000,00 | giu-28 |
| 12 | CC Valentia | Potenziamento laboratorio metalmeccanico | € 30.000,00 | € 1.500.000,00 | € 1.530.000,00 | giu-28 |
| 13 | CC Cosenza (Manna) | Potenziamento laboratorio cucina AS e MS | € 70.000,00 | € 205.000,00 | € 275.000,00 | giu-28 |
| 14 | CC Crotone | Potenziamento serre | € 45.000,00 | € 105.000,00 | € 150.000,00 | dic-27 |
| 15 | CC Palmi | Potenziamento serra | € 45.000,00 | € 105.000,00 | € 150.000,00 | dic-27 |
| € 430 000,00 | € 4 335 000,00 | € 4 765 000,00 | ||||
L’importo complessivo massimo stimato di ciascun intervento deve intendersi al netto di IVA, spese tecniche ed oneri previdenziali ed assistenziali.
Per ciascun lotto l’incidenza economica delle diverse prestazioni (progettazione, direzione lavori, sicurezza, ecc.) potrà variare in ragione delle specifiche necessità dell'intervento. Il dettaglio analitico del compenso sarà definito dalla Stazione Appaltante in occasione dell'affidamento di ciascun lotto, sulla base delle attività effettivamente richieste. L’Affidatario eseguirà le prestazioni sino alla concorrenza dell'importo massimo stimato per il Lotto di riferimento, che rappresenta esclusivamente il limite superiore di capienza del piano finanziario e non costituisce un impegno di spesa vincolante per la Stazione Appaltante, che si riserva la facoltà di non esaurire l'importo massimo previsto, restando esplicitamente esclusa ogni pretesa, indennizzo o risarcimento a favore dell’affidatario nel caso in cui il valore complessivo del lotto affidato risulti inferiore a quello indicato nei prospetti sopra riportati.
- REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Possono presentare domanda i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
REQUISITI DI ORDINE GENERALE
È richiesto, a pena di esclusione, il possesso dei requisiti di ordine generale previsti dal Codice, nonché degli ulteriori requisiti indicati nel presente articolo. Detti requisiti devono essere dichiarati nella richiesta di partecipazione alla manifestazione di interesse. La stazione appaltante verificherà il possesso dei requisiti di ordine generale all’atto dell’affidamento delle prestazioni. In caso di partecipazione di consorzi ordinari, RTI, GEIE di cui all’articolo 66, comma 1, lettere a), e), f) del Codice, i requisiti di cui al presente paragrafo dovranno essere posseduti da tutti i partecipanti al consorzio, RTI, Rete, o GEIE. In caso di partecipazione di consorzi stabili i requisiti di ordine generale dovranno essere posseduti dal consorzio, dalle consorziate indicate quali esecutrici e dalle consorziate che prestano i requisiti.
I requisiti di ordine generale richiesti sono di seguito indicati:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE;
- Assenza di cause che comportano incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione (di cui agli artt. 94 e seguenti D.lgs. 36/2023);
- Regolarità contributiva/Regolarità versamenti Cassa Professionale;
- Assenza di cause di incompatibilità o di conflitto di interesse;
- Insussistenza della causa interdittiva prevista dall’art. 53, comma 16 ter del D.lgs. n. 165/2001.
REQUISITI DI ORDINE SPECIALE
I concorrenti dovranno possedere, a pena di esclusione, i requisiti di ordine speciale di seguito indicati.
La stazione appaltante verificherà il possesso di detti requisiti in fase di affidamento dei servizi di architettura e di ingegneria relativi a ciascun lotto. I concorrenti saranno tenuti a fornire alla stazione appaltante le informazioni richiesti per la comprova dei requisiti.
- Laurea in Architettura o Ingegneria Edile/Civile, con classe di laurea abilitante alla progettazione/direzione lavori/collaudo di opere edili e civili secondo la normativa nazionale vigente;
- Iscrizione all’Albo professionisti di settore da non meno di cinque anni, data la particolarità di laboratori da progettare;
- Per tutte le tipologie di società e per i consorzi, iscrizione nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura per attività coerenti con quelle oggetto della presente procedura di gara;
- Possesso di polizza RC;
- Esperienza documentata nei settori oggetto delle progettazioni specialistiche di cui ai singoli Lotti (Allegare curriculum vitae e professionale). E’ possibile, comunque, indicare ogni altra esperienza o servizio professionale anche diversa dalle categorie prima citate, che i soggetti interessati riterranno utile per porre in evidenza esperienza in materia attinente alla progettazione di laboratori industriali;
- Progettazione e direzione lavori di opere pubbliche;
- Redazione di collaudi o regolare esecuzione di opere pubbliche;
- Pratiche per l’ottenimento dei titoli autorizzativi sovraordinati (paesaggistici, soprintendenze, etc);
- Conoscenza delle Normative nazionali e locali di settore riferite alla tipologia di laboratori da progettare.
Indipendentemente dalla natura giuridica del concorrente che presenterà la propria offerta, data la complessità degli interventi previsti che richiedono professionalità specifiche essendo previste progettazione di natura edile ed impiantistica, le prestazioni per ciascun lotto dovranno essere espletate da un numero minimo di professionisti, i quali saranno nominativamente responsabili delle singole prestazioni affidate, in possesso dei seguenti requisiti specifici:
- Professionista responsabile dell’integrazione delle prestazioni e coordinatore del gruppo di lavoro: Laurea magistrale in Architettura o Ingegneria, iscritto nel relativo Albo professionale nella sezione A.
- Professionista responsabile della progettazione edile e architettonica (e della relazione paesaggistica) su beni vincolati: Laurea magistrale in architettura o equivalente valida per operare su edifici vincolati, iscrizione all’Ordine degli Architetti.
- Professionista responsabile della progettazione impiantistica termo meccanica idraulica: Laurea in ingegneria attinente; iscrizione iscritto nel relativo Albo professionale.
- Professionista responsabile della progettazione impiantistica elettrica: Laurea in ingegneria attinente; iscrizione iscritto nel relativo Albo professionale.
- Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ai sensi dell’art. 98, comma 2, D. Lgs. 81/08: Diploma o Laurea (Triennale, Quinquennale o Specialistica) ad indirizzo tecnico attinente alle prestazioni richieste in possesso dei requisiti di cui all’articolo 98 del d.lgs 81/2008 e regolare assolvimento dell’obbligo quinquennale di aggiornamento di 40 ore alla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.
- Professionista Direttore Lavori Laurea magistrale in architettura: abilitazione all’esercizio della professione; iscrizione nel relativo Albo professionale.
- Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione ai sensi dell’art. 98, comma 2, D. Lgs. 81/08: Diploma o Laurea (Triennale, Quinquennale o Specialistica) ad indirizzo tecnico attinente alle prestazioni richieste in possesso dei requisiti di cui all’articolo 98 del d.lgs 81/2008 e regolare assolvimento dell’obbligo quinquennale di aggiornamento di 40 ore alla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.
Lo stesso professionista potrà svolgere più prestazioni e ricoprire più ruoli di più figure professionali, purché sia in possesso dei requisiti (qualifiche, abilitazioni e certificazioni) indicati per ciascuna di esse. Il gruppo minimo di lavoro per ciascun intervento dovrà essere composto da un numero di unità che consenta di coprire tutte le professionalità richieste per ciascun lotto.
Per i lotti n. 6 e n. 10, essendo immobili sottoposti a vincolo da parte della Soprintendenza, il numero minimo dei rispettivi gruppi di lavoro dovrà essere composto da un architetto ed un ingegnere impiantista (se competente per tutti i tipi di impianto). I professionisti appartenenti a ciascuna figura professionale dovranno essere nominativamente indicati.
- DURATA DELL’INCARICO
L’intervento ha carattere di urgenza, in quanto finanziato con fondi FESR, per cui la durata di entrambi i livelli di progettazione, da stabilire d’intesa con il RUP nell’ambito della predisposizione del DIP, dovrà essere tale da consentire l’avvio e la conclusione dei lavori entro i termini indicati nei prospetti riportati all’art. 3.
- COMPENSO
Il calcolo del compenso professionale avverrà in base al combinato disposto del D.M. 17 giugno 2016 – della legge 49/2023 sui minimi tariffari – del D.Lgs. 36/2023 art. 17, ed in particolare dell’Allegato I.13 al D.lgs. 36/2023 che prescrive le nuove aliquote) e sarà determinato in relazione alle prestazioni necessarie per l’espletamento dell’incarico ed all’importo delle opere da progettare. Gli importi effettivi delle prestazioni saranno determinati in sede di stipula dei singoli contratti sulla base delle risultanze del Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP) e del valore reale delle opere da progettare.
Nel corrispettivo dei servizi si dovrà intendere ricompreso anche l’onorario per l’attività necessaria alla predisposizione degli elaborati connessi all’ottenimento di tutti i necessari pareri, nulla osta e autorizzazioni.
- MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
Gli operatori economici interessati dovranno trasmettere:
- domanda di partecipazione;
- curriculum professionale;
- copia documento di identità;
- dichiarazione possesso requisiti.
La documentazione dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo:
PEC: prot.pr.catanzaro@giustiziacert.it
entro e non oltre le ore 10.00 del giorno 20.07.2026.
L’oggetto della PEC dovrà riportare la dicitura:
“Manifestazione di interesse – Affidamento Servizi Tecnici per progettazione laboratori industriali.”
- MODALITÀ DI SELEZIONE
A seguito della manifestazione di interesse il RUP disporrà di una rosa di candidature e proporrà la successiva procedura di affidamento che riterrà più idonea, sulla base di proprie valutazioni di opportunità in riferimento agli specifici interventi da progettare e dirigere.
L'Amministrazione si riserva di individuare la procedura di affidamento più idonea tra quelle consentite dall'art. 50 del D.Lgs. n. 36/2023 e dagli strumenti disponibili sul MEPA, in relazione anche al numero e alle caratteristiche degli operatori economici che manifesteranno interesse e risulteranno in possesso dei requisiti richiesti. Il contratto, eventuale da stipulare, sarà inviato mediante piattaforma MEPA, con la procedura di trattativa diretta.
L’Amministrazione si riserva di invitare gli operatori ritenuti idonei; di non procedere all’affidamento; di procedere anche in presenza di una sola candidatura valida.
- TRATTAMENTO DATI PERSONALI
I dati personali saranno trattati ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) esclusivamente per finalità connesse alla presente procedura.
- PUBBLICAZIONE
Il presente avviso è pubblicato:
- all’Albo Pretorio online;
- sul sito istituzionale dell’Ente nella sezione Amministrazione Trasparente.
Luogo e data 22.06.2026
IL PROVVEDITORE
Lucia Castellano