Lavori per la realizzazione dell'impianto di videosorveglianza e anti-scavalcamento presso la Casa Circondariale di CASSINO - Casa circondariale - CASSINO
11 giugno 2026
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Casa circondariale di Cassino
Area Amministrativo Contabile
TERMINE per la presentazione delle offerte : 26 giugno 2026
Pubblicazione del 15 giugno 2026
AVVISO ESPLORATIVO DI MERCATO PER L’ AFFIDAMENTO DEI “Lavori per la realizzazione dell'impianto di videosorveglianza e anti-scavalcamento presso la Casa Circondariale di CASSINO.”
Il Direttore
CONSIDERATO che il programma degli interventi di edilizia penitenziaria del Provveditorato regionale del Lazio, Abruzzo e Molise da attuarsi nel corso dell’esercizio 2026, in attuazione del D.P.T. (Documento programmazione territoriale), ricomprende la realizzazione di un impianto di videosorveglianza e anti-scavalcamento presso la Casa Circondariale di Cassino, quale intervento da realizzare con priorità;
CONSIDERATO che il Servizio Tecnico di edilizia penitenziaria del Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria del Lazio, Abruzzo e Molise, per tramite del Responsabile unico di progetto, ha trasmesso gli atti peritali da porre a base della procedura di affidamento.
La Direzione della Casa circondariale di Cassino rende nota l’intenzione di avviare una procedura negoziata, senza bando, ai sensi dell’art. 50 comma 1 lettera c) del D.lgs. 36/2023, previa consultazione di un numero congruo di operatori economici, coerente con la specialità della procedura, finalizzata alla realizzazione dei lavori in oggetto indicati.
Il presente Avviso ha come presupposto l’attuazione dell’Allegato II.1 art. 2 comma 2 del Codice dei contratti pubblici, D. Lgs. 36/2023.
OGGETTO DELLA PROCEDURA
I lavori che formano l'oggetto dell'appalto possono riassumersi come appresso, salvo più precise indicazioni che all'atto esecutivo potranno essere impartite dalla Direzione dei Lavori.
L’intervento si prefigge obiettivo di aumentare ulteriori punti di ricezione immagini nel perimetro del muro di cinta dell'istituto penitenziario di CASSINO, rendendo compatibile il nuovo impianto anti-scavalcamento delle nuove telecamere e del nuovo impianto con le telecamere già esistenti di nuova generazione ed i loro impianti già installati. Si dovranno fornire quindi nuovi punti di visualizzazione delle immagini all’interno della postazione di guardia esistente.

*Fonte: Google Maps
A tal fine l’aggiudicatario dovrà realizzare un nuovo sistema di videosorveglianza con telecamere di tipo digitale (IP) in grado di riprendere e registrare in alta risoluzione le immagini, permettendone la visualizzazione sugli schermi delle postazioni di controllo preventivamente prefissate.
Il sistema di videosorveglianza deve consentire la rilevazione di eventuali tentativi di evasione (impianto anti-scavalcamento) su tutto il perimetro e garantire un’adeguata copertura dell’area prospiciente il muro di cinta dell’istituto penitenziario. Per il controllo sull’intero confine di sede, si è previsto l’installazione di specifiche telecamere termiche in abbinamento a telecamere bullet, al fine di individuare persone o veicoli attraverso la rilevazione del calore. Tutti gli apparati dovranno essere digitali, con connessione di rete Ethernet/IP, alimentazione PoE (Power over Ethernet) e compatibili con lo standard Onvif.
Deve essere prevista l’installazione di un sistema dedicato NVR (Network Video Recorder) su piattaforma proprietaria.
L’impianto di videosorveglianza nel suo complesso dovrà garantire la possibilità di comunicazione fra tutti gli apparati (telecamere statiche, termiche, e NVR) al fine di gestire una programmazione avanzata degli eventi rilevati.
La proposta tecnica dovrà prevedere e includere tutte le attività necessarie per la messa in esercizio e la conduzione dell’impianto, ivi comprese:
- la realizzazione del cablaggio e la configurazione della rete di comunicazione fra gli apparati;
- l’indirizzamento degli apparati;
- la programmazione degli eventi;
- la configurazione degli allarmi e delle notifiche;
- la configurazione della registrazione delle immagini;
- la configurazione degli ulteriori segnali di ingresso, come ad esempio segnalatori acustici, citofoni, videocitofoni e altro;
- la configurazione del software di centralizzazione e visualizzazione delle immagini sulle postazioni di controllo (Portineria, ufficio Comandante, ufficio Comando, ufficio Sorveglianza generale, ecc.);
- il test ed il collaudo dell’impianto e della programmazione effettuata;
- tutte le operazioni di manutenzione preventiva, correttiva ed evolutiva necessarie a garantire la perfetta e continua efficienza dell’impianto per tutta la durata contrattuale.
La durata complessiva delle lavorazioni da cronoprogramma di progetto risulta di complessivi 90 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del Verbale di Consegna dei Lavori a cura del Direttore dei Lavori.
L’importo netto sul quale gli operatori economici dovranno formulare in sede di offerta il proprio ribasso è determinato in € 257.574,78 esclusa IVA come per legge. I costi per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta ammontano a € 5.634,06 esclusa IVA.
- REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA PROCEDURA
Saranno ammessi a partecipare alla successiva procedura di affidamento gli operatori economici in possesso dei requisiti generali di cui al Libro II, Parte V, Titolo IV, capo II del Codice dei contratti pubblici, D.lgs. 36/2023 (artt. 94-98);
Saranno comunque esclusi gli operatori economici che abbiano affidato incarichi in violazione dell’art. 53, comma 16-ter, del d.lgs. n. 165 del 2001.
Gli operatori dovranno essere presenti, a pena di esclusione, sul mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni.
Ai fini della partecipazione alla successiva procedura di affidamento è richiesto agli operatori economici:
il possesso di
- Iscrizione CCIAA con Abilitazione D.M. 37/08 Lettera B.
- Attestazione SOA per la categoria OS30, classifica I;
Ulteriore requisito richiesto è aver eseguito con buon esito, negli ultimi 3 anni, almeno due contratti relativi a lavori di installazione/manutenzione di impianti di videosorveglianza e sistemi antintrusione presso strutture 'sensibili' o a 'sicurezza rilevante' (quali, a titolo esemplificativo: istituti penitenziari, basi militari, sedi giudiziarie, infrastrutture critiche o siti strategici) eseguiti regolarmente e con buon esito nell’ultimo triennio antecedente la pubblicazione dell’avviso, il cui valore complessivo (somma dei due) sia pari o superiore al 50% del valore dell’appalto, pari a € 130.000
Tale requisito si rende necessario per accertare che l'operatore possieda non solo la capacità tecnica d'uso delle tecnologie richieste, ma anche l'abitudine operativa al rispetto dei rigidi protocolli di sicurezza e riservatezza necessari per operare all'interno della Casa Circondariale.
* Per i Consorzi di cui all’articolo 65 lettere c) e d) gli importi richiesti possono essere indicati dal Consorzio e contemporaneamente dalla Consorziata indicata per l’esecuzione, in applicazione del principio del “cumulo alla rinfusa”.
Infine, l’operatore economico deve dichiarare, ai sensi del D.P.R. 445/2000, di aver impiegato nel corso dell'ultimo triennio (o nell'ultimo anno, a scelta dell'impresa) un organico medio annuo non inferiore a n. 3 (tre) unità di personale dipendente, inquadrate con profili tecnici (quali, a titolo esemplificativo: Tecnico installatore, Manutentore di sistemi elettronici, Operaio specializzato IV livello o superiore ai sensi del CCNL di categoria Metalmeccanica o affini).
Tale personale dovrà essere stabilmente dedicato alle attività di installazione, configurazione e manutenzione di sistemi elettronici e di videosorveglianza, al fine di garantire la corretta esecuzione delle prestazioni e il rispetto dei tempi di ripristino dei sistemi in caso di guasti.
Agli operatori individuati come potenziali soggetti da invitare viene richiesto di comprovare, entro un congruo termine, i dati dichiarati, laddove gli stessi non siano ricavabili d’ufficio. Fatti salvi i provvedimenti conseguenti all’accertamento di false dichiarazioni, spirato vanamente il termine concesso per la comprova o in caso di verificata insussistenza dei requisiti previsti per l’inserimento in una posizione utile della graduatoria, si procede all’esclusione del concorrente.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti dall’aggiudicatario entro la data di presentazione della domanda di partecipazione alla procedura negoziata, e non entro la data di manifestazione di interesse.
Si precisa, inoltre, che la presentazione della manifestazione di interesse non costituisce prova circa il possesso dei requisiti richiesti per l’affidamento dei Lavori che invece dovrà essere accertato dall’ufficio del Responsabile unico del progetto, nei modi di legge, in occasione della procedura negoziata di affidamento.
- NUMERO DI OPERATORI ECONOMICI CHE POTRANNO ESSERE INVITATI
La procedura di consultazione riguarderà almeno cinque operatori economici, idonei all’espletamento dell’appalto in coerenza e conformità con le previsioni tutte contenute nel Codice dei Contratti pubblici, D.lgs. 36/2023.
La Stazione Appaltante, in coerenza con i principi di cui al D.lgs. 36/2023, ed in particolare con quelli di concorrenza, non discriminazione, proporzionalità e risultato, ritiene di adottare un criterio di selezione che coniughi elementi oggettivi di qualificazione con meccanismi di individuazione casuale, al fine di evitare effetti distorsivi derivanti da selezioni eccessivamente restrittive o, al contrario, meramente casuali.
Tale modalità è finalizzata a garantire, da un lato, l’individuazione di operatori economici dotati di adeguata esperienza rispetto all’oggetto dell’appalto e, dall’altro, la più ampia partecipazione possibile al mercato, nel rispetto del principio di rotazione e delle esigenze di semplificazione e celerità proprie della procedura negoziata sottosoglia.
La soluzione adottata risulta pertanto proporzionata, ragionevole e idonea a contemperare le esigenze di efficienza dell’azione amministrativa con quelle di apertura al mercato e parità di trattamento tra gli operatori economici.”
Si ritiene di escludere il ricorso a criteri selettivi ulteriori o più articolati in quanto suscettibili di introdurre indebite restrizioni all’accesso al mercato o margini di discrezionalità non coerenti con la fase esplorativa dell’indagine, ritenendo pertanto che il modello ibrido adottato rappresenti la soluzione maggiormente conforme ai principi di trasparenza, proporzionalità e tutela della concorrenza.
Nel caso in cui il numero degli operatori economici che faranno pervenire manifestazione di interesse dovesse risultare superiore al numero di cinque (5) partecipanti, la Stazione Appaltante procederà alla selezione di 5 (cinque) o più operatori (fino ad un massimo di dieci) da invitare alla procedura negoziata tra coloro che avranno presentato istanza corredata dai requisiti minimi di cui al punto precedente. Qualora il numero di candidati idonei sia superiore a 10, al fine di garantire il Principio del Risultato (Art. 1 D. Lgs. 36/2023) e la massima celerità dell'azione amministrativa, si procederà alla selezione mediante sorteggio pubblico in modalità telematica.
Il ricorso al sorteggio è motivato dall'esigenza di non aggravare il procedimento con valutazioni comparative di curricula, garantendo al contempo l'assoluta imparzialità e la parità di trattamento tra operatori che già possiedono una comprovata e specifica esperienza nel settore della videosorveglianza.
Il sorteggio sarà effettuato mediante utilizzo della piattaforma Random.org (ovvero: generatore di numeri casuali basato su fonte entropica certificata), con acquisizione dell’esito, registrazione del timestamp e conservazione della documentazione digitale a supporto delle operazioni, al fine di garantire trasparenza, imparzialità e verificabilità delle operazioni.
Al termine dell’espletamento della procedura del sorteggio è approvato dal RUP deputato della stazione appaltante l’elenco, limitato ad un numero di dieci operatori economici, della selezione con il metodo casuale, da invitare alla procedura negoziata, riservandosi la limitazione degli inviti fino al
minimo consentito di Cinque nel caso in cui alcuni tra gli OE selezionati non dovessero superare la verifica dei requisiti minimi per l’ammissione alla procedura.
In tutti i casi gli operatori selezionati saranno unicamente coloro per i quali vi siano l’assenza di iscrizioni nel casellario Informatico dell’ANAC per le cause di cui di cui all’art. 94, comma 5, lett. e) ed f) del D. Lgs. 36/2023 e per i quali è rispettato il principio di rotazione ai sensi dell’art. 49 del D.lgs. 36/2023.
Qualora infine il numero degli operatori economici che faranno pervenire manifestazione di interesse dovesse risultare inferiore al numero di cinque (5) partecipanti, la Direzione della Casa Circondariale di Cassino si riserva la possibilità di procedere ad integrazioni con riguardo al numero dei partecipanti fino al raggiungimento del numero minimo previsto dall’art. 50 comma 1 lettera c) del D. Lgs. 36/2023, sulla base dei principi di concorrenza, non discriminazione, proporzionalità e trasparenza, nonché in conformità ai principi di efficacia dell’azione amministrativa e di risultato rispetto agli obiettivi della procedura.
La Stazione appaltante, sentito il RUP, potrà estrarre dall’elenco disponibile nella piattaforma acquistinrete MePA, bando lavori, operatori economici in possesso della categoria e classifica richiesta dal bando effettuata secondo i medesimi criteri oggettivi, coerenti con l’oggetto e la finalità dell’appalto basati, individuati per la scelta della quota qualitativa.
- TERMINI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
I soggetti interessati sono invitati a presentare la propria manifestazione di interesse, utilizzando il modello “Manifestazione di interesse” (allegato A), compilato in ogni sua parte, firmato digitalmente dal legale rappresentante o procuratore (in tal caso deve essere allegata la relativa procura dalla quale si evincono i poteri di rappresentanza) che dovrà pervenire, esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: prot.cc.cassino@giustiziacert.it entro e non oltre il 26 giugno 2026 e dovrà riportare il seguente Oggetto: “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ AFFIDAMENTO DEI “Lavori per la realizzazione dell'impianto di videosorveglianza e anti-scavalcamento presso la Casa Circondariale di CASSINO”
A corredo della suddetta manifestazione di interesse l’operatore economico dovrà presentare apposita dichiarazione sostitutiva, ai sensi del d.P.R. n. 445/2000, relativa al possesso dei requisiti richiesti al paragrafo 1.
Non saranno ammesse le manifestazioni di interesse prive di sottoscrizione e quelle pervenute oltre il termine stabilito.
La Direzione della Casa Circondariale di Cassino procederà, dopo la scadenza del termine indicato ed in base alle manifestazioni di interesse pervenute, a formare l’elenco degli operatori economici che saranno invitati alla successiva procedura negoziata.
Il presente Avviso, finalizzato ad un’indagine di mercato, non costituisce proposta contrattuale né offerta al pubblico ex art. 1336 c.c. e non vincola - in alcun modo la Direzione della Casa Circondariale
di Cassino nei confronti dei soggetti interessati, che non acquisiscono alcun diritto a qualsivoglia prestazione, né diritti di prelazione o preferenza.
- PROCEDURA E CRITERIO DI AFFIDAMENTO
L’affidamento dei lavori i in parola sarà effettuato tramite il portale Acquistinretepa e con il criterio del minor prezzo.
- ALTRE INFORMAZIONI
La Direzione della Casa Circondariale di Cassino si riserva di non dar seguito alla procedura di cui trattasi qualora sopravvengano motivi tali per cui non sia ritenuta più necessaria l’acquisizione dei servizi sopra menzionati.
Il Responsabile Unico del Progetto è l’Ing. Salvatore Latella, giusta nomina al repertorio m_dg.DAPPR20.07/03/2024.0019823.U, in servizio presso il Provveditorato regionale del Lazio Abruzzo e Molise.
Il presente Avviso sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia al seguente link:
https://www.giustizia.it/giustizia/page/it/indagini_di_mercato?viewcat=pubb_mer
Cassino, lì 11/06/2026
Il Direttore
D.ssa Maria Antonietta Lauria
Il Responsabile Unico del Progetto
Ing. Salvatore Latella