Procedura di affidamento diretto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 per la realizzazione di un laboratorio di moda nella Casa di reclusione femminile di Trani - Provveditorato regionale - PUGLIA E BASILICATA

3 giugno 2026

 

DIPARTIMENTO DELL’AMMISTRAZIONE PENITENZIARIA
Provveditorato regionale per la Puglia e la Basilicata

Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”

Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva – Inclusione

sociolavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la

riqualificazione delle aree trattamentali”

Azione 2: “Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti”

(AMA DE)

Progetti a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)

AMA DE FESR - Regioni Puglia e Basilicata

Priorità e Obiettivo specifico FESR: “Interventi infrastrutturali per l'inclusione socio-economica” - Obiettivo specifico Diii [RSO 4.3] – FESR

CRF Trani - “Lavori di trasformazione dell’attuale sartoria in laboratorio di moda”

Lettera di invito per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36


CUP: J94C25000450006

CLP: PRG-AMADE_FESR-1329-PRAP-PUGLIA BASILICATA-AMADE FESR-PUGLIA
 

Documento redatto il 20/04/2026 da

Dott. Ing. Antonia Avitto

Dott. Ing. Claudio Vita

 

LETTERA DI INVITO.

PREMESSE.. 

  1. PIATTAFORMA

1.2 DOTAZIONI TECNICHE..

1.3 IDENTIFICAZIONE.

  1. DOCUMENTAZIONE PER L’AFFIDAMENTO, CHIARIMENTI E COMUNICAZIONI

2.1. DOCUMENTI PER L’AFFIDAMENTO..

2.2. CHIARIMENTI

2.3. COMUNICAZIONI

  1. OGGETTO DELL’APPALTO, IMPORTO E SUDDIVISIONE IN LOTTI

3.1. DURATA..

3.2. REVISIONE PREZZI 

  1. SOGGETTI AMMESSI IN FORMA SINGOLA E ASSOCIATA E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE 
  2. REQUISITI DI ORDINE GENERALE E ALTRE CAUSE DI ESCLUSIONE
  3. REQUISITI DI ORDINE SPECIALE E MEZZI DI PROVA.

6.1. REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE..

6.2. REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA.

6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE

  1. AVVALIMENTO.
  2. GARANZIA PROVVISORIA
  3. SOPRALLUOGO.
  4. PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO A FAVORE DELL’ANAC.
  5. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA E SOTTOSCRIZIONE DEI DOCUMENTI 

11.1. REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA.

  1. SOCCORSO ISTRUTTORIO.
  2. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA.

13.1 DICHIARAZIONI DA RENDERE NEL DGUE.

13.2 DOCUMENTAZIONE IN CASO DI AVVALIMENTO.

13.3 DOCUMENTAZIONE ULTERIORE PER I SOGGETTI ASSOCIATI

  1. OFFERTA ECONOMICA.
  2. SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI DI AFFIDAMENTO.
  3. VERIFICA DOCUMENTAZIONE.
  4. AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO E STIPULA DEL CONTRATTO..
  5. OBBLIGHI RELATIVI ALLA TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI.
  6. CODICE DI COMPORTAMENTO.
  7. ACCESSO AGLI ATTI 
  8. DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE
  9. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 

LETTERA DI INVITO

PER L’APPALTO DELSERVIZIO DI PROGETTAZIONE, COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE, DIREZIONE DEI LAVORI E VERIFICA REGOLARE ESECUZIONE

PREMESSE

Questa Amministrazione ha deciso di affidare il servizio di progettazione, coordinamento della sicurezza per la progettazione e l’esecuzione, direzione dei lavori e verifica regolare esecuzione, inerente ai lavori di realizzazione di un laboratorio di moda all’interno della Casa di Reclusione Femminile di Trani, conforme alle specifiche tecniche e alle clausole contrattuali contenute nei ambientali minimi elencati di seguito e richiamati espressamente nel Documento di Indirizzo alla Progettazione, al punto N):

  • decreto del Ministero della transizione ecologica 24 novembre 2025 (CAM edilizia);
  • D.M. 23 giugno 2022 n. 254 (CAM arredi interni)
  • Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di noleggio operativo e la fornitura di computer, monitor, tablet e smartphone nuovi e ricondizionati (CAM ICT), adottati con D.M. 11 marzo 2026 - pubblicato in GU Serie Generale n.70 del 25 marzo 2026.

Di seguito si riporta il link dove è possibile consultare i CAM adottati dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica: https://gpp.mase.gov.it/CAM-vigenti

La presente procedura è interamente svolta tramite la PAD accessibile all’indirizzo https://www.acquistinretepa.it.

L’affidamento avviene mediante affidamento diretto con confronto di preventivi ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii..

La durata del procedimento è prevista pari a tre mesi dalla pubblicazione della procedura di affidamento sul MEPA.

Il luogo di svolgimento del servizio è Trani

Codice NUTS ITF48.

CUP: J94C25000450006

Codice Locale: PRG-AMADE_FESR-1329-PRAP-Puglia Basilicata-AMADE FESR-Puglia

La Stazione Appaltante è il Provveditorato dell’Amm.ne Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata con sede in Bari, corso A. De Gasperi, 309

Tel. 080.5619264 prot.pr.bari@giustiziacert.it

Il Responsabile unico del progetto ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del Codice è il Dott. Ing. Antonia Avitto antonia.avitto@giustizia.it prot.pr.bari@giustiziacert.it

  1. PIATTAFORMA

1.1 LA PIATTAFORMA DI APPROVVIGIONAMENTO DIGITALE (PAD)

L’utilizzo della PAD comporta l’accettazione tacita ed incondizionata di tutti i termini, le condizioni di utilizzo e le avvertenze contenute nei documenti a base dell’affidamento, in particolare, del Regolamento UE n. 910/2014 (di seguito Regolamento eIDAS - electronic IDentification Authentication and Signature), del decreto legislativo n. 82/2005 recante Codice dell’amministrazione digitale (CAD) e delle Linee guida dell’AGID, nonché di quanto portato a conoscenza degli utenti tramite le comunicazioni sulla PAD.

L’utilizzo della PAD avviene nel rispetto dei principi di autoresponsabilità e di diligenza professionale, secondo quanto previsto dall’articolo 1176, comma 2, del Codice civile.

La Stazione appaltante non assume alcuna responsabilità per perdita di documenti e dati, danneggiamento di file e documenti, ritardi nell’inserimento di dati, documenti e/o nella presentazione della domanda, malfunzionamento, danni, pregiudizi derivanti all’operatore economico, da:

  • difetti di funzionamento delle apparecchiature e dei sistemi di collegamento e programmi impiegati dal singolo operatore economico per il collegamento alla PAD;
  • utilizzo della PAD da parte dell’operatore economico in maniera non conforme al Disciplinare.

In caso di mancato funzionamento della PAD o di malfunzionamento della stessa, non dovuti alle predette circostanze, che impediscono la corretta presentazione delle offerte, al fine di assicurare la massima partecipazione, la stazione appaltante valuta la necessità di disporre la sospensione del termine per la presentazione delle offerte per il periodo di tempo strettamente necessario a ripristinare il normale funzionamento e la proroga dello stesso per una durata proporzionale alla durata del mancato o non corretto funzionamento, tenuto conto della gravità dello stesso e del momento in cui si verifica. La proroga o la riapertura del termine di scadenza delle offerte limitata ad un periodo massimo di 48 ore dalla data di scadenza indicata nel bando è resa nota sulla PAD, unitamente all’indicazione della durata e dei motivi del malfunzionamento. In tali casi, non è richiesta la pubblicazione di una rettifica alla lettera di invito ai sensi dell’articolo 27 del codice, né la riedizione della procedura.

Nel caso in cui la proroga dei termini per la presentazione delle offerte abbia una durata superiore la stazione appaltante rettifica la lettera di invito con indicazione della nuova scadenza.

Nei soli casi in cui la sospensione o la proroga dei termini non siano considerati idonei a garantire la par condicio dei partecipanti e/o la segretezza delle offerte la stazione appaltante procede alla riedizione della procedura.

La stazione appaltante si riserva di agire in tal modo anche quando, esclusa la negligenza dell’operatore economico, non sia possibile accertare la causa del mancato funzionamento o del malfunzionamento.

Le attività e le operazioni effettuate nell'ambito della PAD sono registrate e attribuite all’operatore economico e si intendono compiute nell’ora e nel giorno risultanti dalle registrazioni di sistema.

Il sistema operativo della PAD è sincronizzato sulla scala di tempo nazionale di cui al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 30 novembre 1993, n. 591, tramite protocollo NTP o standard superiore.

L’acquisto, l’installazione e la configurazione dell’hardware, del software, dei certificati digitali di firma, della casella di PEC o comunque di un indirizzo di servizio elettronico di recapito certificato qualificato, nonché dei collegamenti per l’accesso alla rete Internet, restano a esclusivo carico dell’operatore economico.

La PAD è accessibile in qualsiasi orario dalla data di pubblicazione alla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.

1.2 DOTAZIONI TECNICHE

Ai fini della partecipazione alla presente procedura, è indispensabile:

  1. disporre almeno di un personal computer conforme agli standard aggiornati di mercato, con connessione internet e dotato di un comune browser idoneo ad operare in modo corretto sulla PAD;
  2. disporre di una identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o di altri mezzi di identificazione elettronica (CIE e CNS) di cui all’articolo 64 del Codice dell'Amministrazione Digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, 82 e successive modificazioni;
  3. avere un domicilio digitale presente negli indici di cui agli articoli 6-bis e 6-ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
  4. avere da parte del legale rappresentante dell’operatore economico (o da persona munita di idonei poteri di firma) un certificato di firma digitale, in corso di validità, rilasciato da:
    • un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori tenuto dall’Agenzia per l’Italia Digitale (previsto dall’articolo 29 del decreto legislativo 82/05);
    • un certificatore operante in base a una licenza o autorizzazione rilasciata da uno Stato membro dell’Unione europea e in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento 910/14;
    • un certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell’Unione europea quando ricorre una delle seguenti condizioni:
      1. il certificatore possiede i requisiti previsti dal Regolamento 910/14 ed è qualificato in uno stato membro;
      2. il certificato qualificato è garantito da un certificatore stabilito nell’Unione Europea, in possesso dei requisiti di cui al regolamento 9100/14;
      3. il certificato qualificato, o il certificatore, è riconosciuto in forza di un accordo bilaterale o multilaterale tra l’Unione Europea e paesi terzi o organizzazioni

1.3 IDENTIFICAZIONE

Per poter presentare offerta è necessario accedere alla PAD.

L’accesso è gratuito ed è consentito a seguito dell’identificazione dell’operatore economico.

L’identificazione avviene o mediante identità digitale SPID, carta d’identità elettronica (CIE) oppure carta nazionale dei servizi (CNS), secondo quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni).

Una volta completata la procedura di identificazione, ad ogni operatore economico identificato viene attribuito un profilo da utilizzare nella procedura di affidamento.

  1. DOCUMENTAZIONE A BASE DELL’AFFIDAMENTO, CHIARIMENTI E COMUNICAZIONI

2.1 DOCUMENTI PER L’AFFIDAMENTO

La documentazione per l’affidamento comprende:

  1. la presente lettera di invito;
  2. documentazione tecnica comprendente:
    • DIP;
    • Lay out;
    • Capitolato del servizio di progettazione;
  3. schema di determinazione dei corrispettivi;
  4. documento di gara unico europeo;
  5. allegato privacy;
  6. modello domanda partecipazione.

2.2 CHIARIMENTI

É possibile ottenere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare almeno 5 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte in via telematica attraverso la sezione della Piattaforma riservata alle richieste di chiarimenti.

Le risposte alle richieste di chiarimenti presentate in tempo utile sono fornite in formato elettronico almeno 1 giorno prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, mediante pubblicazione delle richieste in forma anonima e delle relative risposte sulla PAD Acquistinrete/MEPA. Si invitano i concorrenti a visionare costantemente tale sezione della PAD.

Non viene fornita risposta alle richieste presentate con modalità diverse da quelle sopra indicate.

2.3 COMUNICAZIONI

Tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici sono eseguiti in conformità con quanto disposto dal decreto legislativo n. 82/05, tramite le PAD.

In caso di raggruppamenti temporanei, anche se non ancora costituiti formalmente, gli operatori economici raggruppati eleggono domicilio digitale presso il mandatario/capofila al fine della ricezione delle comunicazioni relative alla presente procedura.

  1. OGGETTO DELL’APPALTO, IMPORTO E SUDDIVISIONE IN LOTTI

L’appalto è costituito da un unico lotto a causa dell’importo contenuto e della tipologia delle prestazioni professionali richieste.

L’appalto ha per oggetto le prestazioni indicate nella sottostante Tabella 1

Tabella 1

Descrizione delle prestazioni

Progetto di fattibilità tecnica economica dei Lavori ex art. 41, comma 5-bis D.lgs. 36/2023

Coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione

Direzione dei Lavori e Certificazione della Regolare Esecuzione

Progetto, Direzione dell’Esecuzione del Contratto e Verifica della conformità delle forniture


L’importo complessivo a base dell’affidamento è pari a € 29.006,83 di cui € 23.905,46 per le prestazioni professionali in Tabella 1 e € 5.101,37 per le spese, oltre IVA, oneri assistenziali e previdenziali.

Ai sensi dell’articolo 41, comma 15 quater del Codice si precisa che per i contratti dei servizi di ingegneria e di architettura affidati ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera b), i corrispettivi determinati secondo le modalità dell'allegato I.13 possono essere ridotti in percentuale non superiore al 20 per cento. L’importo soggetto a tale ribasso è pari a € 23.905,46.

Il concorrente indica separatamente il ribasso offerto sull’importo € 5.101,37 riferito alle spese.

L’importo complessivamente offerto risulta dalla somma dei due importi ribassati ossia quello relativo alle prestazioni professionali (ribasso massimo 20%) e quello relativo alle spese.

L’importo a base dell’affidamento è stato calcolato ai sensi dell’Allegato I.13 al Codice "Determinazione dei parametri per la progettazione” che richiama integralmente il DM 17.06.2016, come risultante dallo schema di determinazione dei corrispettivi allegato al presente disciplinare, ivi inclusa la quantificazione delle spese.

Nel corrispettivo del servizio è compreso anche l’onorario per l’attività necessaria alla predisposizione degli elaborati connessi all’ottenimento di tutti i necessari pareri, nulla osta e autorizzazioni.

In considerazione della natura intellettuale del servizio oggetto di affidamento, non ricorrono rischi di interferenze e, pertanto, non sussiste l’obbligo di redazione del DUVRI, ai sensi dell’articolo 26, comma 3-bis, del decreto legislativo 81/2008. I costi della sicurezza da interferenza relativi al servizio da affidare sono pari a € 0,00 (euro zero/00).

Per il calcolo dei corrispettivi, si fa riferimento a:

- PER I LAVORI: calcolo tabellare dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato dal Decreto Ministero della Giustizia del 17 giugno 2016 (ai sensi dell’art. 41 comma 15-quater e dell’Allegato I.13 “Determinazione dei parametri per la progettazione” del D.lgs. 36/2023);

- PER LE FORNITURE: il calcolo dei corrispettivi secondo l’Allegato I.13 del D.lgs. 36/2023, art. 1, comma 2 “Per la determinazione delle ulteriori prestazioni professionali si applica il decreto ministeriale 17 giugno 2016”. In particolare, l’art. 6 di detto decreto “Altre Attività”, stabilisce che “per determinare i corrispettivi a base di gara per altre prestazioni si tiene conto dell'impegno del professionista e dell'importanza della prestazione, nonché del tempo impiegato, con riferimento ai seguenti valori:

Professionista incaricato euro/ora (da 50,00 a 75,00)”.

Per il calcolo si rinvia allo schema di determinazione dei corrispettivi allegato.

Si precisa che i relativi corrispettivi (lavori e forniture) verranno determinati in via definitiva a consuntivo, in base alle prestazioni professionali effettivamente eseguite al netto del ribasso offerto per il presente affidamento, sulla base dell’importo finale delle opere che risulterà dal progetto approvato.

Le spese sono state calcolate in via forfettaria nella misura non superiore al 25% dell’onorario e soggette anch’esse a ribasso senza alcun limite percentuale prestabilito.

L’opera è compresa nei finanziamenti a carico delle risorse del PN Inclusione sociale e lotta alla povertà 2021-2027 attribuite al Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” – Azione 2. “Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti (AMA DE), a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

La corresponsione del compenso non è subordinata all’ottenimento del finanziamento dell’opera progettata.

Le modalità di corresponsione del compenso sono disciplinate all’art.14 del Capitolato del Servizio di Progettazione.

3.1 DURATA

Il termine per l’esecuzione dell’appalto è di 45 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna del servizio da parte del RUP/Direttore dell’esecuzione.

Sono esclusi da tale termine i tempi necessari agli Uffici competenti per l’esame della pratica e il rilascio dei relativi pareri di competenza.

L’inizio delle attività di Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione decorreranno dalla data di consegna dei lavori/forniture e termineranno alla conclusione dei lavori/forniture, con la consegna di tutte le certificazioni, dichiarazioni, schemi ed elaborati “as built”, libretti, fascicoli e manuali d’uso e manutenzione e con il rilascio di tutti i pareri positivi, dei nulla osta, delle autorizzazioni e degli altri assensi necessari, da parte degli enti preposti (ASL, Soprintendenza, ecc.), nonché con l’emissione del certificato di regolare esecuzione/conformità, entro tre mesi dall’ultimazione dei lavori/forniture.

3.2 REVISIONE PREZZI

Revisione prezzi: Qualora nel corso di esecuzione del contratto, al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva, si determini una variazione, in aumento o in diminuzione, del costo del servizio superiore al cinque per cento dell’importo complessivo, i prezzi sono aggiornati nella misura dell’ottanta per cento della variazione del valore eccedente la variazione del cinque per cento applicata alle prestazioni da eseguire.

Il servizio oggetto di affidamento è qualificabile con il seguente CPV 71200000-0

IL CPV rientra nella tabella D1 e il corrispondente indice revisionale è [71] Attività degli studi di architettura e d'ingegneria, collaudi ed analisi tecniche.

  1. SOGGETTI AMMESSI IN FORMA SINGOLA E ASSOCIATA E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Gli operatori economici possono partecipare alla presente procedura di affidamento in forma singola o associata, secondo le disposizioni dell’articolo 66 del Codice, purché in possesso dei requisiti prescritti dai successivi articoli.

Sono ammessi a partecipare in particolare:

  1. liberi professionisti singoli od associati nelle forme riconosciute dal vigente quadro normativo;
  2. società tra professionisti;
  3. società di ingegneria;
  4. raggruppamenti

È ammessa la partecipazione dei soggetti di cui alla precedente lettera d) anche se non ancora costituiti. In tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei di concorrenti e deve contenere l'impegno che, in caso di affidamento, gli stessi operatori conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, da indicare in sede di offerta e qualificato come mandatario, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti.

I raggruppamenti temporanei, inoltre, devono prevedere la presenza di almeno un giovane professionista, laureato abilitato da meno di cinque anni all'esercizio della professione, quale progettista.

In sede di offerta sono specificate le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti, con l’impegno di questi a realizzarle.

Per la costituzione del raggruppamento temporaneo gli operatori economici devono conferire, con un unico atto, mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, detto mandatario.

Il mandato deve risultare da scrittura privata autenticata. La relativa procura è conferita al legale rappresentante dell'operatore economico mandatario. Il mandato è gratuito e irrevocabile e la sua revoca, anche per giusta causa, non ha effetto nei confronti della stazione appaltante.

Al mandatario spetta la rappresentanza esclusiva, anche processuale, dei mandanti nei confronti della stazione appaltante per tutte le operazioni e gli atti di qualsiasi natura dipendenti dall'appalto, anche dopo il collaudo, o atto equivalente, fino all’estinzione di ogni rapporto. La stazione appaltante, tuttavia, può far valere direttamente le responsabilità facenti capo ai mandanti.

Il rapporto di mandato non determina di per sé organizzazione o associazione degli operatori economici riuniti, ognuno dei quali conserva la propria autonomia ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali e degli oneri sociali.

L'offerta degli operatori economici raggruppati determina la loro responsabilità solidale nei confronti della stazione appaltante.

La responsabilità solidale concorre con quella del soggetto giuridico nel quale il raggruppamento temporaneo si è trasformato.

Tutti i partecipanti al raggruppamento devono possedere i requisiti generali di cui agli articoli 94 e 95 del Codice.

La partecipazione alla procedura dei concorrenti in più di un raggruppamento ovvero in forma individuale qualora abbiano partecipato alla procedura medesima in raggruppamento, determina l’esclusione dei medesimi se sono integrati i presupposti di cui all’articolo 95, comma 1, lettera d) del codice, sempre che l’operatore economico non dimostri che la circostanza non ha influito sulla procedura di affidamento, né è idonea a incidere sulla capacità di rispettare gli obblighi contrattuali.

L'operatore economico invitato individualmente può presentare offerta o trattare per sé o quale mandatario di operatori riuniti.

Ai soggetti costituiti in forma associata si applicano le disposizioni di cui agli articoli 67 e 68 del Codice.

È altresì vietata, a pena di esclusione, qualsiasi modificazione alla composizione soggettiva dei R.T. rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta, laddove non ricorrano i presupposti di cui al comma 17 del medesimo articolo 68 e del successivo articolo 97 del Codice.

  1. REQUISITI DI ORDINE GENERALE E ALTRE CAUSE DI ESCLUSIONE

I concorrenti devono essere in possesso, a pena di esclusione, dei requisiti di ordine generale previsti dal Codice nonché degli ulteriori requisiti indicati nel presente articolo.

Le circostanze di cui all’articolo 94 del Codice sono cause di esclusione automatica. La sussistenza delle circostanze di cui all’articolo 95 del Codice è accertata previo contraddittorio con l’operatore economico.

In caso di R.T.I., costituiti e costituendi, tali requisiti devono essere posseduti da tutti i soggetti del R.T.I.

Self cleaning

Un operatore economico che si trovi in una delle situazioni di cui agli articoli 94 e 95 del Codice, ad eccezione delle irregolarità contributive e fiscali definitivamente e non definitivamente accertate, può fornire prova di aver adottato misure (c.d. self cleaning) sufficienti a dimostrare la sua affidabilità.

Se la causa di esclusione si è verificata prima della presentazione dell’offerta, l’operatore economico indica nel DGUE la causa ostativa e, alternativamente:

  • descrive le misure adottate ai sensi dell’articolo 96, comma 6 del Codice;
  • motiva l’impossibilità a adottare dette misure e si impegna a provvedere successivamente. L’adozione delle misure è comunicata alla stazione

Se la causa di esclusione si è verificata successivamente alla presentazione dell’offerta, l’operatore economico adotta le misure di cui al comma 6 dell’articolo 96 del Codice dandone comunicazione alla stazione appaltante.

Sono considerate misure sufficienti il risarcimento o l’impegno a risarcire qualunque danno causato dal reato o dall’illecito, la dimostrazione di aver chiarito i fatti e le circostanze in modo globale collaborando attivamente con le autorità investigative e di aver adottato provvedimenti concreti, di carattere tecnico, organizzativo o relativi al personale, idonei a prevenire ulteriori reati o illeciti.

Se le misure adottate sono ritenute sufficienti e tempestive, l’operatore economico non è escluso. Se dette misure sono ritenute insufficienti e intempestive, la stazione appaltante ne comunica le ragioni all’operatore economico.

Non può avvalersi del self-cleaning l’operatore economico escluso con sentenza definitiva dalla partecipazione alle procedure di affidamento, nel corso del periodo di esclusione derivante da tale sentenza.

Altre cause di esclusione

Sono esclusi gli operatori economici che abbiano affidato incarichi in violazione dell’articolo 53, comma 16- ter, del decreto legislativo del 2001 n. 165 a soggetti che hanno esercitato, in qualità di dipendenti, poteri autoritativi o negoziali presso l’amministrazione affidante negli ultimi tre anni.

  1. REQUISITI DI ORDINE SPECIALE E MEZZI DI PROVA

I concorrenti devono possedere, a pena di esclusione, i requisiti previsti nei commi seguenti.

I concorrenti devono possedere i requisiti minimi stabiliti nella Parte V dell’allegato II.12 del Codice come di seguito dettagliati.

6.1 REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE

Per i professionisti singoli o associati, le società di professionisti, le società di ingegneria, gli altri soggetti abilitati in forza del diritto nazionale a offrire sul mercato servizi di ingegneria e di architettura, i consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria e di G.E.I.E., i RTI sono richiesti i requisiti di idoneità professionale di cui rispettivamente agli articoli 34, 35, 36, 37, 38 e 39 dell’Allegato II.12 al Codice.

Più specificatamente, i requisiti richiesti al gruppo di lavoro sono:

Per il professionista che espleta l’incarico di Progettista e Direttore dei Lavori

  1. Iscrizione all’albo professionale degli architetti
  2. Presenza di un giovane professionista laureato abilitato da meno di cinque anni all'esercizio della professione

Per il professionista che espleta l’incarico di coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione

  1. I requisiti di cui all’articolo 98 del decreto legislativo 81/2008.

Il concorrente indica, nelle dichiarazioni di cui al punto 15.1, i dati relativi al possesso, in capo al professionista, dei requisiti suddetti.

È possibile indicare uno stesso soggetto per più prestazioni indicate, purché in possesso dei relativi requisiti richiesti nel presente disciplinare.

Per tutti i componenti del gruppo di lavoro, l’operatore economico è tenuto a precisare la natura del rapporto professionale intercorrente con il professionista, specificando se sia:

  • componente di un raggruppamento temporaneo;
  • associato di una associazione tra professionisti;
  • socio/amministratore/direttore tecnico di una società di professionisti o di ingegneria;
  • dipendente oppure consulente con contratto di collaborazione coordinata e continuativa su base annua (iscritto all’albo professionale e munito di partiva IVA, che abbia fatturato nei confronti del concorrente una quota superiore al cinquanta per cento del proprio fatturato annuo, risultante dall’ultima dichiarazione IVA);
  • ausiliario o subappaltatore

6.2 REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA

  1. Fatturato globale maturato nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque anni antecedenti la pubblicazione pari a € 29.000 IVA esclusa.

La comprova del requisito è fornita mediante uno dei seguenti documenti:

  • per le società di capitali - bilanci, o estratti di essi, approvati alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte corredati della nota integrativa;
  • per gli operatori economici costituiti in forma d’impresa individuale ovvero di società di persone mediante - copia del Modello Unico o la Dichiarazione IVA;
  • dichiarazione resa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, dal soggetto o organo preposto al controllo contabile della società ove presente (sia esso il Collegio sindacale, il revisore contabile o la società di revisione), attestante la misura (importo) del fatturato dichiarato in sede di

Per le imprese che abbiano iniziato l’attività da meno di tre anni, il requisito di fatturato è rapportato al periodo di attività effettivamente svolto.

in alternativa

  1. Copertura assicurativa contro i rischi professionali per un massimale non inferiore ad euro 500

La comprova del requisito è fornita mediante copia conforme della polizza.

6.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE

  1. Elenco di servizi di ingegneria e di architettura espletati negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione della presente procedura e relativi ai lavori di ognuna delle categorie indicate nella successiva tabella e il cui importo complessivo, per ogni categoria, è almeno pari a 1 volta l’importo stimato per i servizi della rispettiva

Gli importi minimi, per categorie, sono riportati nella seguente tabella.

Categorie e importi minimi per l’elenco dei servizi

Categoria delle opere

Importo complessivo minimo per l’elenco dei servizi

EDILIZIA

€ 29.000


La comprova del requisito è fornita mediante uno o più dei seguenti documenti:

  • certificati rilasciati dall’amministrazione/ente contraente, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione;
  • contratti stipulati con le amministrazioni pubbliche, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse;
  • attestazioni rilasciate dal committente privato, con l’indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione;
  • contratti stipulati con privati, completi di copia delle fatture quietanzate ovvero dei documenti bancari attestanti il pagamento delle stesse.

Tra i servizi valutabili sono ricompresi anche:

  1. i servizi di ingegneria aventi ad oggetto le sole verifiche strutturali e sismiche sulle opere esistenti, in assenza di progettazione;
  2. i servizi di progettazione consistenti nella redazione di varianti, sia in fase di gara sia nel corso dell’esecuzione, purché formalizzati in un elaborato sottoscritto dal La stazione appaltante attesta che la variante, redatta nel rispetto dell’articolo 120 del codice, sia stata formalmente verificata, validata ed approvata, indicando il relativo importo in misura necessariamente corrispondente alla somma degli importi incrementali, riferiti alle categorie di lavori aggiuntivi rispetto al progetto posto a base di gara;
  3. i progetti vincitori in concorsi di progettazione, in quanto assimilabili al progetto di fattibilità tecnica ed economica;
  4. il DOCFAP di cui all’articolo 2 dell’Allegato 7;
  5. i servizi di architettura e ingegneria aventi ad oggetto le tematiche relative ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), DNSH e Immunizzazione degli effetti del clima.
  1. AVVALIMENTO

Il concorrente può avvalersi di dotazioni tecniche, risorse umane e strumentali messe a disposizione da uno o più operatori economici ausiliari per dimostrare il possesso dei requisiti di ordine speciale di cui al punto 6.

Nel contratto di avvalimento le parti specificano le risorse strumentali e umane che l’ausiliario mette a disposizione del concorrente e indicano che l’avvalimento è finalizzato ad acquisire un requisito di partecipazione.

Qualora l’avvalimento riguardi requisiti tecnico-professionali fondati su titoli, abilitazioni o competenze personali (cd. avvalimento professionale), il servizio in conformità a quanto previsto dall’articolo 104, comma 3 e comma 8, deve essere eseguito direttamente dall’impresa ausiliaria e non può essere eseguito dall’impresa ausiliata.

Nel contratto di avvalimento l’esecuzione dei servizi professionali deve essere assegnata all’ausiliaria.

Il concorrente e l’ausiliario sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto.

Non è consentito l’avvalimento per soddisfare i requisiti di ordine generale.

Il concorrente può avvalersi di un ausiliario per comprovare il possesso del requisito di idoneità professionale per il Coordinatore della Sicurezza solo se l’ausiliario esegue direttamente la prestazione per cui tale requisito è richiesto. In tal caso, l’ausiliario agisce in qualità di subappaltatore.

L’ausiliario deve:

  1. possedere i requisiti previsti dall’articolo 5 e dichiararli presentando un proprio DGUE, da compilare nelle parti pertinenti;
  2. possedere i requisiti i di cui all’articolo 6 oggetto di avvalimento e dichiararli nel proprio DGUE, da compilare nelle parti pertinenti;
  3. impegnarsi, verso il concorrente che si avvale e verso la stazione appaltante, a mettere a disposizione, per tutta la durata dell’appalto, le risorse (riferite a requisiti di partecipazione) oggetto di

Le dichiarazioni dell’ausiliario sono allegate alla domanda di partecipazione.

Il concorrente allega alla domanda di partecipazione il contratto di avvalimento.

Qualora per l’ausiliario sussistano motivi di esclusione o laddove esso non soddisfi i requisiti di ordine speciale, il concorrente sostituisce l’ausiliario entro dieci giorni decorrenti dal ricevimento della richiesta da parte della stazione appaltante. Contestualmente il concorrente produce i documenti richiesti per l’avvalimento.

Nel caso in cui l’ausiliario si sia reso responsabile di una falsa dichiarazione sul possesso dei requisiti, la stazione appaltante procede a segnalare all’Autorità nazionale anticorruzione il comportamento tenuto dall’ausiliario per consentire le valutazioni di cui all’articolo 96, comma 15, del Codice. L’operatore economico può indicare un altro ausiliario nel termine di dieci giorni, pena l’esclusione dalla procedura. La sostituzione può essere effettuata soltanto nel caso in cui non conduca a una modifica sostanziale dell’offerta. Il mancato rispetto del termine assegnato per la sostituzione comporta l’esclusione del concorrente.

  1. GARANZIA PROVVISORIA

La garanzia provvisoria non è dovuta.

  1. SOPRALLUOGO

Il sopralluogo presso le aree/locali della Casa di Reclusione di Trani interessate ai servizi è obbligatorio. Il sopralluogo si rende indispensabile visto il particolare contesto (ambito penitenziario) ove si deve svolgere il servizio.

La mancata effettuazione del sopralluogo determina l’inammissibilità dell’offerta.

Il sopralluogo è effettuato accedendo di persona nelle aree oggetto di sopralluogo.

La richiesta di sopralluogo deve essere presentata entro le ore 13 del giorno 12 giugno 2026 alla Direzione della Casa Circondariale di Trani pec: prot.cc.trani@giustiziacert.it Tel.: 0883/584848

e deve riportare il nominativo e la qualifica della persona incaricata di effettuare il sopralluogo.

Data, ora del sopralluogo sono comunicati ai concorrenti con almeno due giorni di anticipo.

Viene rilasciata l’attestazione di avvenuto svolgimento del sopralluogo.

Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico in possesso del documento di identità, o da soggetto diverso rappresentante dell’operatore economico purché in possesso di apposita delega, del proprio documento di identità e di copia di quello del delegante.

Il soggetto delegato ad effettuare il sopralluogo non può ricevere l’incarico da più concorrenti. In tal caso la stazione appaltante non rilascia la relativa attestazione ad alcuno dei soggetti deleganti.

In caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito, il sopralluogo è effettuato da un rappresentante di uno degli operatori economici che costituiranno il raggruppamento.

  1. PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO A FAVORE DELL’ANAC

Si è esentati dal pagamento del contributo in favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

  1. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA E SOTTOSCRIZIONE DEI DOCUMENTI

L’offerta e la documentazione relativa alla procedura devono essere presentate esclusivamente attraverso la PAD. Non sono considerate valide le offerte presentate attraverso modalità diverse da quelle previste nel presente disciplinare. L’offerta e la documentazione deve essere sottoscritta con firma digitale o altra firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata.

Le dichiarazioni sostitutive si redigono ai sensi degli articoli 19, 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

La documentazione presentata in copia viene prodotta ai sensi del decreto legislativo n. 82/05.

L’offerta deve pervenire entro e non oltre le ore 18 del giorno 15 giugno 2026 a pena di irricevibilità. La PAD non accetta offerte presentate dopo la data e l’orario stabiliti come termine ultimo di presentazione dell’offerta.

Per l’individuazione di data e ora di arrivo dell’offerta fa fede l’orario registrato dalla PAD.

Le operazioni di inserimento sulla PAD di tutta la documentazione richiesta rimangono ad esclusivo rischio del concorrente. Si invitano pertanto i concorrenti ad avviare tali attività con congruo anticipo rispetto alla scadenza prevista onde evitare la non completa e quindi mancata trasmissione dell’offerta entro il termine previsto.

Qualora si verifichi un mancato funzionamento o un malfunzionamento della PAD si applica quanto previsto al punto 1.1.

1.1 REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA

L’operatore economico ha facoltà di inserire nella PAD offerte successive che sostituiscono la precedente, ovvero ritirare l’offerta presentata, nel periodo di tempo compreso tra la data e ora di inizio e la data e ora di chiusura della fase di presentazione delle offerte. La stazione appaltante considera esclusivamente l’ultima offerta presentata.

Si precisa inoltre che:

  • l’offerta è vincolante per il concorrente;
  • con la trasmissione dell’offerta, il concorrente accetta tutta la documentazione posta a base dell’affidamento, allegati e chiarimenti

Il concorrente che intenda partecipare in forma associata (per esempio raggruppamento temporaneo, sia costituito che costituendo) in sede di presentazione dell’offerta indica la forma di partecipazione e indica gli operatori economici riuniti o consorziati.

L’offerta vincola il concorrente per almeno 180 giorni dalla scadenza del termine indicato per la presentazione dell’offerta.

Fino al giorno fissato per l’apertura delle offerte tecniche e delle offerte economiche, l’operatore economico può effettuare, tramite la PAD, la richiesta di rettifica di un errore materiale contenuto rispettivamente nell’offerta tecnica o nell’offerta economica, di cui si sia avveduto dopo la scadenza del termine per la loro presentazione. A tal fine, richiede di potersi avvalere di tale facoltà.

A seguito della richiesta, sono comunicate all’operatore economico le modalità e i tempi con cui procedere all’indicazione degli elementi che consentono l’individuazione dell’errore materiale e la sua correzione. La rettifica è operata nel rispetto della segretezza dell’offerta e non può comportare la presentazione di una nuova offerta, né la sua modifica sostanziale.

Se la rettifica è ritenuta non accoglibile perché sostanziale, è valutata la possibilità di dichiarare l’offerta inammissibile.

  1. SOCCORSO ISTRUTTORIO

Con la procedura di soccorso istruttorio di cui all’articolo 101 del Codice può essere sanata ogni omissione, inesattezza o irregolarità della domanda di partecipazione e di ogni altro documento richiesto per la partecipazione alla presente procedura, con esclusione della documentazione che compone l’offerta economica. Non sono sanabili le omissioni, le inesattezze e irregolarità che rendono assolutamente incerta l’identità del concorrente.

A titolo esemplificativo, si chiarisce che sono sanabili:

  • l’omessa o incompleta nonché irregolare presentazione delle dichiarazioni sul possesso dei requisiti di partecipazione e ogni altra mancanza, incompletezza o irregolarità della domanda;
  • la mancata produzione del contratto di avvalimento, del mandato collettivo speciale o dell’impegno a conferire mandato collettivo se i citati documenti sono preesistenti e comprovabili con data certa anteriore al termine di presentazione dell’offerta risultante dall’apposizione della marca temporale o da ulteriori riferimenti temporali equivalenti ai sensi della vigente normativa;
  • la mancata produzione delle dichiarazioni dell’impresa ausiliaria;
  • il difetto di sottoscrizione della domanda di partecipazione, delle dichiarazioni richieste e dell’offerta a condizione che la mancanza della sottoscrizione non precluda la riconoscibilità della provenienza dell’offerta e non comporti un’incertezza assoluta sulla stessa.

Non sono sanabili:

  • il mancato possesso dei prescritti requisiti di partecipazione;
  • le false dichiarazioni circa il possesso dei prescritti requisiti di partecipazione;
  • la mancata indicazione nel contratto di avvalimento delle risorse messe a disposizione dell’ausiliario, in quanto causa di nullità del contratto di

Ai fini del soccorso istruttorio è assegnato al concorrente un termine non inferiore a cinque e non superiore a dieci giorni affinché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicando il contenuto e i soggetti che le devono rendere nonché la sezione della PAD dove deve essere inserita la documentazione richiesta.

In caso di inutile decorso del termine, la stazione appaltante procede all’esclusione del concorrente dalla procedura.

Ove il concorrente produca dichiarazioni o documenti non perfettamente coerenti con la richiesta, la stazione appaltante può chiedere ulteriori precisazioni o chiarimenti, limitati alla documentazione presentata in fase di soccorso istruttorio, fissando un termine a pena di esclusione.

La stazione appaltante può sempre chiedere chiarimenti sui contenuti dell’offerta tecnica e dell’offerta economica e su ogni loro allegato. L’operatore economico è tenuto a fornire risposta nel termine di cinque giorni.

I chiarimenti resi dall’operatore economico non possono modificare il contenuto dell’offerta.

  1. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

Il concorrente dovrà presentare:

  • domanda di partecipazione
  • DGUE
  • Curriculum Vitae per ciascun professionista che a vario titolo prenderà parte alla commessa
  • Documentazione comprovante il possesso dei requisiti di idoneità tecnica, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e professionale di cui al paragrafo 6 della presente.

13.1 DICHIARAZIONI DA RENDERE NEL DGUE

Con riferimento alle cause di esclusione di cui all’articolo 95 del Codice, il concorrente dichiara:

  • le gravi infrazioni di cui all’articolo 95, comma 1, lettera a) del Codice commesse nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito;
  • gli atti e i provvedimenti indicati all’articolo 98 comma 6 del codice emessi nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito;
  • tutti gli altri comportamenti di cui all’articolo 98 del Codice, commessi nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito.

La dichiarazione di cui sopra deve essere resa anche nel caso di impugnazione in giudizio dei relativi provvedimenti, fatta eccezione per la fattispecie di cui all’articolo 98 comma 6 lett. e) per la quale va resa soltanto in caso di accertamento definitivo della violazione.

L’operatore economico dichiara la sussistenza delle cause di esclusione che si sono verificate prima della presentazione dell’offerta e indica le misure di self-cleaning adottate, oppure dimostra l’impossibilità di adottare tali misure prima della presentazione dell’offerta.

13.2 DOCUMENTAZIONE IN CASO DI AVVALIMENTO

L’impresa ausiliaria rende le dichiarazioni sul possesso dei requisiti di ordine generale mediante compilazione dell’apposita sezione del proprio DGUE.

Il concorrente, per ciascuna ausiliaria, allega:

  1. la dichiarazione di avvalimento nel DGUE;
  2. il contratto di avvalimento

13.3 DOCUMENTAZIONE ULTERIORE PER I SOGGETTI ASSOCIATI

 Per i raggruppamenti temporanei già costituiti

  • copia del mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata;
  • dichiarazione delle parti del servizio, ovvero della percentuale in caso di servizio indivisibile, che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti;
  • dichiarazione dei seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale, estremi dei requisiti (titolo di studio, data di abilitazione e n. iscrizione all’albo professionale), posizione nel raggruppamento del giovane professionista di cui all’articolo 39 dell’allegato II.12.

Per i raggruppamenti temporanei non ancora costituiti

dichiarazione rese da ciascun concorrente, attestante:

  • a quale operatore economico, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo;
  • l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente con riguardo ai raggruppamenti temporanei ai sensi dell’articolo 68 del Codice conferendo mandato collettivo speciale con rappresentanza all’impresa qualificata come mandataria che stipulerà il contratto in nome e per conto delle mandanti;
  • le parti del servizio, ovvero la percentuale in caso di servizi indivisibili, che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati;
  • dichiarazione dei seguenti dati: nome, cognome, codice fiscale, estremi dei requisiti (titolo di studio, data di abilitazione e n. iscrizione all’albo professionale), posizione nel raggruppamento del giovane professionista di cui all’articolo 39 dell’allegato II.12.
  1. OFFERTA ECONOMICA

L’operatore economico deve indicare, a pena di esclusione, i seguenti elementi:

  1. ribasso percentuale sul corrispettivo
  2. ribasso percentuale sulle spese.

Verranno prese in considerazione fino a due cifre decimali.

La riduzione riferita alla lett. a) non può essere superiore al 20%.

Sono inammissibili le offerte economiche che superino l’importo a base dell’affidamento.

Nel caso di indicazioni discordanti presenti in offerta tra prezzo e ribassi percentuali, i ribassi prevarranno sul prezzo.

  1. SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI DI AFFIDAMENTO

La prima seduta telematica ha luogo il giorno 16/06/2026 alle ore 9,00 e si procederà all’esame delle offerte pervenute.

La PAD garantisce il rispetto delle disposizioni del codice in materia di riservatezza delle operazioni e delle informazioni relative alla procedura, nonché il rispetto dei principi di trasparenza.

  1. VERIFICA DOCUMENTAZIONE

Il seggio di gara accede alla documentazione presentata da ciascun concorrente e procede a:

  1. controllare la completezza della documentazione presentata;
  2. verificare la conformità della documentazione a quanto richiesto nel presente disciplinare;
  3. attivare la procedura di soccorso istruttorio di cui al precedente punto

Gli eventuali provvedimenti di esclusione dalla procedura di affidamento sono comunicati entro cinque giorni dalla loro adozione.

È fatta salva la possibilità di chiedere agli offerenti, in qualsiasi momento nel corso della procedura, di presentare tutti i documenti complementari o parte di essi, qualora questo sia necessario per assicurare il corretto svolgimento della procedura.

Nel caso in cui le offerte di due o più concorrenti, a seguito dell’applicazione dei ribassi sul corrispettivo e sulle spese, pervengano allo stesso importo complessivo offerto, la commissione procede mediante sorteggio ad individuare il concorrente che verrà collocato primo nella graduatoria.

La data e l’ora in cui si procede al sorteggio sono comunicate tramite la PAD secondo le modalità previste al punto 2.3.

All’esito delle operazioni di cui sopra, il seggio di gara redige la graduatoria.

L’offerta è esclusa in caso di:

  • presentazione di offerte parziali, plurime, condizionate, alternative oppure irregolari in quanto non rispettano i documenti di gara, ivi comprese le specifiche tecniche, o anormalmente basse;
  • presentazione di offerte inammissibili in quanto la commissione aggiudicatrice ha ritenuto sussistenti gli estremi per l’informativa alla Procura della Repubblica per reati di corruzione o fenomeni collusivi o ha verificato essere in aumento rispetto all’importo a base di gara;

Gli eventuali provvedimenti di esclusione dalla procedura sono comunicati entro cinque giorni dalla loro adozione.

  1. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO E STIPULA DEL CONTRATTO

La proposta di aggiudicazione è formulata in favore del concorrente che ha presentato la migliore offerta a insindacabile giudizio del seggio di gara.

La stazione appaltante si riserva di procedere all’aggiudicazione anche in caso di presentazione di una sola offerta.

L’aggiudicazione è disposta all’esito positivo della verifica della documentazione.

Il possesso dei requisiti sarà verificato successivamente a campione sorteggiato tra tutte le procedure di affidamento diretto.

È fatta salva la possibilità di chiedere agli offerenti, in qualsiasi momento nel corso della procedura, di presentare tutti i documenti complementari o parte di essi, qualora questo sia necessario per assicurare il corretto svolgimento della procedura.

L’affidamento è disposto previa verifica del possesso dei requisiti dichiarati dall’operatore economico, ai sensi della normativa vigente, anche mediante utilizzo del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) o altri strumenti previsti.

In caso di esito negativo delle verifiche, si procede alla risoluzione del contratto, alla segnalazione all’ANAC, ad incamerare la garanzia definitiva.

Il contratto è stipulato ai sensi dell’art. 55 del Codice entro 30 giorni naturali e consecutivi dall’aggiudicazione.

All’atto della stipulazione del contratto, l’aggiudicatario deve presentare la garanzia definitiva da calcolare sull’importo contrattuale, secondo le misure e le modalità previste dall’articolo 53 del Codice.

Se la stipula del contratto non avviene nel termine per fatto della stazione appaltante, l’aggiudicatario può farne constatare il silenzio inadempimento o, in alternativa, può sciogliersi da ogni vincolo mediante atto notificato. All’aggiudicatario non spetta alcun indennizzo, salvo il rimborso delle spese contrattuali.

Se la stipula del contratto non avviene nel termine fissato per fatto dell’aggiudicatario può costituire motivo di revoca dell’aggiudicazione.

La mancata o tardiva stipula del contratto al di fuori delle ipotesi predette, costituisce violazione del dovere di buona fede, anche in pendenza di contenzioso.

Ogni successiva variazione alla citata polizza deve essere comunicata alla stazione appaltante ai sensi dell’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 7 agosto 2012 n. 137.

La polizza si estende anche alla copertura dei danni causati da collaboratori, dipendenti e praticanti.

La polizza delle associazioni di professionisti prevede espressamente la copertura assicurativa anche degli associati e dei consulenti.

Qualora l’aggiudicatario sia una società, trasmette la polizza di assicurazione di cui all’articolo 1, comma 148 della legge 4 agosto 2017 n. 124.

La polizza, oltre ai danni subiti dalle stazioni appaltanti in conseguenza di errori o di omissioni della progettazione, copre anche i rischi derivanti da errori od omissioni nella redazione del progetto esecutivo che possano determinare a carico della stazione appaltante nuove spese di progettazione e/o maggiori costi.

La mancata presentazione da parte dei progettisti della polizza di garanzia esonera le amministrazioni pubbliche dal pagamento del corrispettivo.

Il progettista, contestualmente alla sottoscrizione del contratto, è tenuto a produrre una dichiarazione di un’impresa di assicurazione autorizzata all’esercizio del ramo “responsabilità civile generale” contenente l’impegno a rilasciare la polizza di responsabilità civile professionale con specifico riferimento ai lavori progettati. La polizza decorre dalla data di inizio dei lavori e ha termine alla data di emissione del certificato di regolare esecuzione. La mancata presentazione della dichiarazione determina la decadenza dall’incarico e autorizza la sostituzione dell’affidatario.

Il contratto è stipulato in modalità elettronica tramite PAD nel rispetto delle pertinenti disposizioni del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

In caso di interpello a seguito di risoluzione/recesso del contratto in corso di esecuzione, il nuovo affidamento avviene, scorrendo la graduatoria, alle condizioni proposte dall’operatore economico interpellato, ai sensi dell’articolo 124, comma 2 del Codice.

Il contratto prevederà espressamente le prestazioni reintegrative a cui è tenuto, a titolo transattivo, il progettista per rimediare in forma specifica ad errori od omissioni nella progettazione emersi in fase esecutiva, tali da pregiudicare, in tutto o in parte, la realizzazione dell’opera o la sua futura utilizzazione.

Si comunica che, ai sensi dell’art. 50, c. 6 del Codice, dopo la verifica dei requisiti dell’aggiudicatario la stazione appaltante procederà all’esecuzione anticipata del contratto nelle more della stipula.

Si richiede, pertanto, un’immediata disponibilità da parte degli operatori economici partecipanti all’avvio della prestazione professionale.

  1. OBBLIGHI RELATIVI ALLA TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI

Il contratto d’appalto gli eventuali contratti di subappalto e i subcontratti sono soggetti agli obblighi in tema di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136.

L’affidatario deve comunicare alla stazione appaltante:

  • gli estremi identificativi dei conti correnti bancari o postali dedicati con l'indicazione del servizio al quale sono dedicati;
  • le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare sugli stessi;
  • ogni modifica relativa ai dati

La comunicazione deve essere effettuata entro sette giorni dall'accensione del conto corrente ovvero, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative alla commessa pubblica. In caso di persone giuridiche, la comunicazione de quo deve essere sottoscritta da un legale rappresentante ovvero da un soggetto munito di apposita procura.

Il mancato adempimento agli obblighi previsti per la tracciabilità dei flussi finanziari relativi all’appalto comporta la risoluzione di diritto del contratto.

In occasione di ogni pagamento all’appaltatore o di interventi di controllo ulteriori si procede alla verifica dell’assolvimento degli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari.

Il contratto è sottoposto alla condizione risolutiva in tutti i casi in cui le transazioni siano state eseguite senza avvalersi di banche o di Società Poste Italiane S.p.a. o anche senza strumenti diversi dal bonifico bancario o postale che siano idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per il corrispettivo dovuto in dipendenza del presente contratto.

  1. CODICE DI COMPORTAMENTO

Il progettista, nello svolgimento delle attività oggetto del contratto di appalto, deve uniformarsi ai principi e, per quanto compatibili, ai doveri di condotta richiamati nel Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013 n. 62 e nel codice di comportamento di questa stazione appaltante e nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza nonché nella sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza del PIAO.

Il Progettista s’impegnerà a rispettare il Codice di comportamento del personale del Ministero della Giustizia[1] adottato con D.M. 18 ottobre 2023, nonché, più in generale il D.P.R. n. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici). Il predetto Codice di comportamento è applicato ai dipendenti, ai collaboratori o ai consulenti esterni con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, nonché ai collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e/o che realizzano opere in favore dell’Amministrazione. Inoltre, nel rispetto della disciplina sulle segnalazioni di condotte irregolari di cui alla Legge 190 del 6 novembre 2012, che integrano il Testo Unico sul pubblico impiego (D.lgs. 30 marzo 2001 n. 165) e a seguito dell’entrata in vigore del D.lgs. 10 marzo 2023 n. 245[2], sul sito del Ministero della Giustizia è presente una piattaforma dedicata Ministero della Giustizia - Whistleblowing[3], raggiungibile anche nella sezione “strumenti” sottosezione “whistleblowing” del sito del Ministero. Il Beneficiario dovrà garantire la tutela del segnalante nel rispetto della normativa vigente in materia di whistleblowing nel rispetto delle previsioni di cui al D.lgs. 24/2023 che recepisce la Direttiva (UE) n. 2019/1937.

L’inosservanza di tale impegno costituirà grave inadempimento contrattuale e legittimerà il Committente a risolvere il contratto ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1456 c.c... Il Progettista s’impegnerà, inoltre, a manlevare la Stazione Appaltante da eventuali sanzioni o danni che dovessero derivare a quest’ultima dalla violazione dell’impegno di cui al precedente periodo.

In seguito alla comunicazione di aggiudicazione e prima della stipula del contratto il professionista ha l’onere di prendere visione dei predetti documenti pubblicati sul sito della stazione appaltante al seguente link https://www.giustizia.it/cmsresources/cms/documents/PIAO_2026_2028_1.pdf.

  1. ACCESSO AGLI ATTI

L’accesso agli atti della procedura è assicurato in modalità digitale mediante acquisizione diretta dei dati e delle informazioni inseriti nelle PAD a decorrere dalla comunicazione digitale dell’aggiudicazione.

A tutti i partecipanti non esclusi in via definitiva sono messi a disposizione, mediante la PAD l’offerta dell’operatore economico risultato aggiudicatario, i verbali e gli atti, i dati e le informazioni che sono stati valutati ai fini dell’aggiudicazione.

Fatti salvi i casi di esclusione di cui all’articolo 35, comma 4, del codice, gli atti della procedura sono resi accessibili ai soggetti che presentino apposita istanza di accesso civico ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 14/3/2013, n. 33. L’esercizio del diritto di accesso è differito nei casi indicati al comma 2 dell’articolo 35 del codice.

  1. DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE

Per le controversie derivanti dalla presente procedura è competente il Tribunale Amministrativo di Bari.

  1. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati raccolti sono trattati e conservati ai sensi del Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali” e ss.mm.ii., del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 148/21 e dei relativi atti di attuazione.

In proposito, si rimanda allo specifico allegato.

Il Direttore dell’Ufficio
Dott. Giuseppe Dibari
 

[1] https://www.giustizia.it/giustizia/page/it/codice_di_comportamento_del_personale

[2] Il D.lgs. 10 marzo n. 24 “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”, è entrato in vigore il 30 marzo 2023 e le disposizioni ivi previste sono efficaci dal 15 luglio 2023

[3] Il canale di segnalazione interno di cui è dotato il Ministero della Giustizia, conforme alle disposizioni normative contenute nell’art. 4 del d.lgs. n. 24 del 2023, garantisce la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa documentazione e consente al Responsabile della prevenzione della Corruzione e della trasparenza (R.P.C.T.) di comunicare in forma riservata con il segnalante, al fine di acquisire ulteriori elementi utili all’istruttoria.