Avviso di manifestazione di interesse per affidamento del progetto sul trattamento degli autori di reati sessuali, di maltrattamenti e di violenza di genere - Provveditorato regionale CALABRIA

6 marzo 2026

 

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA’
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA CALABRIA

 

Pubblicazione del 19 marzo 2026

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE D’INTERESSE FINALIZZATA ALL’AFFIDAMENTO DIRETTO AI SENSI DELL’ART.50, COMMA 1 LETT. B DEL D.LGS 36/2023 RELATIVO AI “PROGETTO SUL TRATTAMENTO DEGLI AUTORI DI REATI SESSUALI, DI MALTRATTAMENTI E DI  VIOLENZA DI GENERE”

 


TERMINE per la presentazione delle domande: 6 aprile 2026 ore 10.00
 

 

L’Amministrazione Penitenziaria intende procedere all’affidamento del “PROGETTO SUL TRATTAMENTO DEGLI AUTORI DI REATI SESSUALI, DI MALTRATTAMENTI E DI VIOLENZA DI GENERE”.

Con il presente avviso, pertanto, si chiede di manifestare il proprio interesse ad essere invitati alla procedura per l’affidamento diretto ai sensi dell’art.50, comma 1 lett. b del d.lgs 36/2023 relativamente al “PROGETTO SUL TRATTAMENTO DEGLI AUTORI DI REATI SESSUALI, DI MALTRATTAMENTI E DI VIOLENZA DI GENERE”.

Allo scopo della manifestazione di interesse si forniscono le seguenti informazioni:

  1. STAZIONE APPALTANTE

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale della Calabria
Via San Brunone di Colonia, 2/A 88100 Catanzaro (CZ)
P.I. – C.F. 97017430790
Codice Univoco Ufficio DJDFFG

  1. DESCRIZIONE DEL SERVIZIO

Il progetto è destinato alla presa in carico dei ristretti nelle sezioni dedicate degli istituti di Arghillà (con un numero di detenuti pari a 46 circa) e di Vibo Valentia (con un numero di detenuti pari a 71 circa) che ospitano autori di reati sessuali, di maltrattamenti contro familiari o conviventi, di atti persecutori e di violenza di genere. 

Ha l’obiettivo di strutturare un servizio che preveda interventi mirati, programmati e realizzati da un’équipe multidisciplinare, composta da esperti con formazione tecnica specifica sul tema della violenza relazionale, sessuale, di genere e verso minori.

La multiprofessionalità consente infatti un intervento che risponda in modo sinergico alla complessità del fenomeno della violenza.

La presa in carico delle intere sezioni a trattamento intensificato permette di strutturare lo spazio e il tempo della detenzione come occasione di recupero individuale e collettivo, attesa l’omogeneità dei titoli di reato degli ospiti e la condivisione, a grandi linee, dei medesimi problemi relazionali.

  1. SERVIZIO OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO

Le attività programmate dovranno fornire una risposta efficace di prevenzione della recidiva al tema della violenza sessuale, di genere e domestica in una prospettiva coordinata, integrata e multidisciplinare capace di coniugare interventi e competenze di servizi, enti, specialisti ed istituzioni che si occupano degli autori di reati, ma anche di quelli che forniscono supporto alle vittime.

Le attività dovranno includere interventi, individuali e di gruppo, da attuare dentro l’istituto, prevedendo altresì la continuazione all’esterno, attraverso permessi mirati all’accompagnamento degli utenti in strutture dove possano continuare il percorso di riabilitazione.

Dovranno essere potenziate in particolare le abilità comunicative, relazionali, di coping e di empatia con la vittima del reato. Saranno da incrementare anche attività di educazione sessuale con figure specializzate nel trattamento dei disturbi legati alla sfera affettivo-relazionale.

Attraverso la promozione della responsabilità, sperimentata all’interno dei gruppi di trattamento intensificato e di prevenzione della recidiva, il servizio dovrà organizzare, in accordo con l’UIEPE, attività di risocializzazione pensate per il reinserimento dei detenuti destinatari dell’intervento.

Le azioni richieste sono le seguenti:

  • garantire la presa in carico di ciascun soggetto e interventi mirati sulla sua storia e i suoi peculiari bisogni;
  • strutturare e insegnare a gestire una dimensione in cui orientarsi al cambiamento dei comportamenti e della prospettiva di vita elaborando i propri vissuti in un’ottica di revisione critica e responsabilizzazione;
  • potenziare il raccordo con i Servizi Sociali, con gli enti del terzo settore e con l’UIEPE.

La realizzazione del progetto avrà come presupposto la collaborazione degli operatori del servizio con l’area trattamentale degli istituti penitenziari interessati, con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria, con gli operatori dell’UEPE e con i servizi territoriali.

La collaborazione favorirà il confronto sui punti di forza e sulle criticità degli interventi programmati che saranno di volta in volta debitamente documentati dall’équipe multiprofessionale coinvolta.

Sarà cura dell’ente aggiudicatario del progetto verificarne l’andamento attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati finalizzati alla creazione e alla gestione di un database, che rimarrà di proprietà dell’Amministrazione, contenente anche i risultati raggiunti in termini di risposta dei singoli utenti.

  1. DURATA DEL SERVIZIO

La decorrenza del progetto sarà definita a seguito dell’espletamento delle procedure di gara successivamente alla data di stipula del contratto attraverso la piattaforma MEPA. La durata del progetto è di mesi 8.

  1. SOGGETTI AMMESSI E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Potranno presentare la richiesta di essere invitati a partecipare alla procedura di gara gli enti iscritti alla piattaforma MEPA.

Il progetto dovrà contenere:

  • l’indicazione delle attività previste con la specificazione, per ognuna, del monte ore che sarà impiegato e del numero degli esperti psicologi coinvolti;
  • il curriculum vitae del personale impegnato nelle attività e il monte ore assegnato a ciascuna figura con l’indicazione della specifica esperienza nell’ambito oggetto degli interventi proposti;
  • indicazione dei progetti già eventualmente svolti in ambito penitenziario;
  • l’impegno a fornire le prestazioni richieste negli istituti penitenziari di Vibo Valentia e di Reggio Calabria.
  1. CORRISPETTIVO 

Ogni ente interessato dovrà presentare idoneo progetto sulla base delle linee guida succitate e nel rispetto del seguente prospetto:

ISTITUTI PENITENZIARI

DETENUTI PRESENTI ALLA DATA DELLA RILEVAZIONE

ORE PREVISTE

Max tariffa (30,60 €)

Vibo Valentia

71

1.850

RC Arghillà

46

1.200

117

3.050

Si precisa che, nel rispetto del budget indicato, devono essere considerate le spese di gestione e coordinamento del servizio

  1. MODALITÀ, TERMINE E CONTENUTO PER L’INVIO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Gli interessati potranno manifestare il loro interesse ed essere invitati alla procedura per l’affidamento diretto relativamente al servizio mediante comunicazione scritta utilizzando l’allegato fac-simile, entro le ore 10:00 del giorno 06/04/2026, esclusivamente a mezzo pec: prot.pr.catanzaro@giustiziacert.it (fa fede la data di arrivo della pec).

La presentazione dell’istanza dovrà avvenire obbligatoriamente da un indirizzo di posta elettronica certificata, non saranno prese in considerazione gli invii da mail non certificate e non saranno prese in considerazione richieste oltre il limite succitato.

La manifestazione di interesse deve essere debitamente sottoscritta dal legale rappresentante/procuratore dell’ente partecipante, a pena di esclusione ed alla stessa dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • domanda di partecipazione (compilata utilizzando lo schema allegato);
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae;
  • presentazione del progetto;
  • dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti per l’affidamento dei contratti pubblici ex artt. 94, 95, 96, 97, 98 e 100 del codice dei contratti (fac-simile allegato alla presente).

Nell’oggetto della pec deve essere indicato il mittente e il riferimento “PROGETTO SUL TRATTAMENTO DEGLI AUTORI DI REATI SESSUALI, DI MALTRATTAMENTI E DI VIOLENZA DI GENERE”.

  1. SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA E CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

Sulla base delle manifestazioni di interesse ricevute una Commissione formata ad hoc dalla Stazione Appaltante valuterà i singoli progetti e i curricula dei professionisti coinvolti nell’attuazione del progetto, stilando una graduatoria con i punteggi attribuiti sulla base dei seguenti criteri:

  • esperienza pregressa dell’ente presso Istituti Penitenziari (pt.2)
  • esperienza pregressa dell’ente presso strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche (pt 1.50)
  • esperienza pregressa dell’ente presso strutture sanitarie e socio sanitarie private (pt.1)
  • esperienza pregressa dell’ente presso strutture socio-assistenziali pubbliche (pt 1.50)
  • esperienza pregressa dell’ente presso strutture socio-assistenziali private (pt.1)
  1. PUBBLICITÀ

Il presente avviso viene pubblicato per almeno 30 giorni consecutivi sul sito del Ministero della Giustizia nella sezione “Amministrazione trasparente” (https://www.giustizia.it/giustizia/page/it/amministrazione_trasparente).

  1. ALTRE INFORMAZIONI

Il presente avviso non costituisce offerta contrattuale ma è da intendersi come mero procedimento finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse, che non comporta né diritti di preferenza né impegni o vincoli di affidamento del servizio, né per i soggetti che hanno presentato domanda di partecipazione né per l’Amministrazione, che rimane libera di non dare corso alla procedura o di seguire anche altre procedure di gara.

La Stazione Appaltante si riserva di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di sua esclusiva competenza, il procedimento avviato, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.

Resta inteso che la partecipazione alla manifestazione di interesse non costituisce prova di possesso dei requisiti generali e speciali richiesti per l’affidamento del progetto che invece dovranno essere dichiarati dall’interessato ed accertati dalla Stazione Appaltante in occasione dell’affidamento diretto. Responsabile del procedimento è il Funzionario Giuridico Pedagogico Dott.ssa Rita Giglio del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Calabria.

Ai sensi dell’art.13, comma 1, D.Lgs 30/06/2003, n.196 i data personali forniti dal partecipante saranno raccolti presso il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Calabria per le finalità di gestione della procedura e saranno trattati presso archivi informatici e/o cartacei, anche successivamente per le medesime finalità. Il conferimento di tali dati è obbligatorio. L’interessato gode di diritti di cui all’art.13 della citata legge tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto di rettificare o aggiornare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Responsabile del trattamento dei dati è il Responsabile del Procedimento dr.ssa Rita Giglio.

Il Provveditore Regionale
Lucia Castellano