Concessione in convenzione di locali per lo svolgimento del servizio di lavanderia - Casa circondariale - MONZA - PROCEDURA CONCLUSA
5 marzo 2026
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Lombardia
Direzione della Casa Circondariale di Monza
Area Contabile
Pubblicazione del 17 aprile 2026
Servizio di lavanderia della Casa Circondariale di Monza al fine dell’impiego di detenuti nel lavoro- PROCEDURA CONCLUSA
Visto il bando pubblicato in data 6 marzo 2026 finalizzato ad acquisire le manifestazioni di interesse per la concessione in convenzione dei locali per lo svolgimento del servizio di lavanderia della Casa Circondariale di Monza della durata triennale.
Preso atto che, nei termini previsti, fissati 30 giorni dalla data di pubblicazione è pervenuta un’unica domanda da parte della Cooperativa Sociale 2000.
Esaminata in data 16 aprile 2026, alle ore 10:00, la candidatura, i requisiti di ammissione ed i relativi titoli dalla commissione composta da:
- Presidente: il Direttore della Casa Circondariale di Monza, Dott.ssa Cosima Buccoliero;
- Membro: Funzionario Contabile, Dott.ssa Valeria Intonti;
- Membro: Funzionario Giuridico Pedagogico, Dott.ssa Marianna Saccone;
Riunitasi la Commissione in data odierna, aggiudica ed assegna l’incarico alla Cooperativa Sociale 2000- Via Passerini, 13- 20052 Monza, P.I. e C.F. 02888250962.
L’affidamento del servizio, sarà affidato tramite trattativa diretta sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA).
Distinti saluti
Monza 16 aprile 2026
Il Direttore
Dott.ssa Cosima Buccoliero
Pubblicazione del 5 marzo 2026
Avviso pubblico per la raccolta di candidature, interessate alla concessione in convenzione dei locali, per lo svolgimento del servizio di lavanderia della Casa Circondariale di Monza al fine dell’impiego di detenuti nel lavoro.
Premessa
Al fine di dare concreta attuazione al dettato costituzionale di cui all’articolo 27 della Costituzione italiana, nonché agli artt. 20 e 21 della Legge 354/1975 relativi al lavoro e nell’ottica di strutturare un’esecuzione penale prioritariamente finalizzata a favorire il reinserimento sociale della popolazione detenuta anche tramite l’attività di formazione professionale, è intenzione di questa Amministrazione procedere all’individuazione di Cooperative sociali interessate ad implementare nuove attività lavorative all’interno della Casa Circondariale di Monza con l’obbligo di assumere almeno 8 persone detenute , nell’ottica del reinserimento sociale degli stessi, con le quali stipulare apposite CONVENZIONI che disciplinano anche l’utilizzo in comodato di locali e attrezzature/macchinari, meglio specificati nell’allegato B- elenco attrezzature.
I servizi oggetto della presente procedura, oltre ad essere rivolti a pubblici e privati della grande utenza, saranno effettuati in favore della popolazione detenuta al fine di garantire il lavaggio degli indumenti personali, nonché il lavaggio di lenzala e coperte, relativi al casermaggio della Casa Circondariale di Monza.
L'Amministrazione si riserva la facoltà di sospendere, modificare o annullare le procedure relative al presente avviso esplorativo non vincolante, senza che i soggetti che si siano dichiarati interessati possano avanzare, nemmeno a titolo risarcitorio, alcuna pretesa o diritto di sorta. Il presente avviso, quindi, non costituisce proposta contrattuale e non vincola in alcun modo l’Amministrazione che, per parte sua, sarà libera di avviare altre procedure o di interrompere in qualsiasi momento, per ragioni di pubblico interesse, il procedimento avviato, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa. La presente procedura non costituisce instaurazione di situazioni di legittimo affidamento da parte dei terzi.
Amministrazione
Direzione della Casa Circondariale di Monza
Via Alessandro Sanquirico, n. 6 – 20900 Monza (MB) – tel. 039/839691 pec cc.monza@giustiziacert.it
OGGETTO DELLA CONCESSIONE E LUOGO DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO
Concessione in uso dei locali e dei macchinari all’interno dell’Istituto penitenziario, da adibire allo svolgimento del servizio di lavanderia come specificato nella premessa.
La concessione verrà regolata attraverso successiva stipula di convenzione tra questa Amministrazione e l’operatore economico ritenuto più idoneo secondo i criteri sotto elencati. E’ previsto IL SOPRALLUOGO OBBLIGATORIO della struttura e delle attrezzature prima dell’eventuale sottoscrizione della concessione.
La Convenzione sarà trasmessa, ove previsto, all’Agenzia del Demanio per l’eventuale quantificazione del canone dovuto dal concessionario per occupazione di spazi pubblici.
OBBLIGHI DELLA SOCIETA’ CONTRAENTE
Il concessionario si impegna:
- a provvedere alla fornitura, trasporto, installazione e messa in opera di tutti i macchinari e di tutte le attrezzature necessarie all’espletamento del servizio oggetto della Convenzione;
- alla progettazione delle fasi di lavoro, ottimizzazione degli spazi, layout, acquisto, installazione, manutenzione ed aggiornamento dei software, se presenti, e di tutte le attrezzature;
- a utilizzare diligentemente i locali e le relative pertinenze in modo da evitare danni di qualsiasi genere e a provvedere alla loro manutenzione ordinaria;
- a comunicare preventivamente alla Direzione ogni lavoro od intervento sulla struttura che dovesse rendersi necessario con possibilità di effettuarlo previo nulla osta della Direzione medesima;
- ad assicurare, a mezzo di proprio personale, idonea formazione ai detenuti da ammettere all'attività nel rispetto della normativa interna dell'Istituto;
- ad avviare formalmente all'attività i detenuti che al termine dell'espletamento dei preventivi colloqui di lavoro e del periodo di formazione siano ritenuti idonei all'espletamento dell'attività produttiva;
- ad individuare personale idoneo e qualificato che sovrintenda alle attività lavorative interne controllando il regolare svolgimento dell'attività e, per quanto di competenza, il rispetto delle regole imposte dall'organizzazione e dalle esigenze di sicurezza interne dell'Istituto;
- a realizzare le attività lavorative nel pieno rispetto della normativa assistenziale assicurativa e previdenziale in materia oltre a quella sull'igiene e sicurezza sul lavoro, secondo la normativa vigente;
- a rimborsare all’Amministrazione le spese di consumi elettrici e idrici rilevati da contatore a diffalco e le altre spese per utenze eventualmente connesse all’attività da porre in essere. Al momento della definitiva determinazione saranno effettuati, se necessari, i dovuti conguagli;
- a consegnare alla Direzione della Casa Circondariale di Monza i modelli D.M. 10, da cui risulti il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali previsti per i detenuti lavoratori;
- a presentare alla Direzione della Casa Circondariale di Monza, entro il 31 ottobre di ogni anno, una istanza relativa sia alle assunzioni già effettuate che a quelle che si prevede di effettuare, quantificando l'ammontare complessivo del credito d'imposta che si intende fruire per l'anno successivo;
- pena la decadenza della fruizione dei benefici di cui alla legge 193/2000 (Smuraglia) a fornire le notizie del punto precedente anche per i ventiquattro mesi successivi alla scarcerazione dei detenuti assunti;
- Al fine di evitare disservizi e ritardi nella consegna delle merci, nonché inconvenienti che rallentano e/o ostacolano il regolare svolgimento dell'attività, considerata altresì la particolare natura del luogo ove i dipendenti accedono di codesta società, dovrà rispettare scrupolosamente la seguente prassi: riportare un elenco di tutti i fornitori e/o personale dipendente che dovranno accedere abitualmente in Istituto, nel quale dovranno essere scrupolosamente indicati i dati anagrafici dei signori dipendenti (e/o autisti), i dati relativi agli automezzi e il motivo (e/o merci) per cui devono accedere. Ogni variazione a detti elenchi dovrà essere tempestivamente comunicata alla Direzione della Casa Circondariale di Monza;
- a segnalare alla Direzione eventuali interventi di natura straordinaria da effettuare sugli impianti e, solo se preventivamente concordati, le relative spese saranno a carico dell’Amministrazione, a cui spetta la valutazione sulla necessità e sull’urgenza della spesa, nonché sulle modalità e sul tipo di intervento da effettuare;
- ad avere un comportamento conforme alle norme dell'O.P. ed al regolamento interno, tale da non essere di pregiudizio all'ordine e alla sicurezza dell'Istituto. E' sempre fatta salva la possibilità per l'Amministrazione di allontanare chiunque, ristretto lavorante o altri, contravvenga a tali regole.
- A predisporre il documento di valutazione dei rischi ai sensi del D.lgs. N.81/2008, rilasciandone copia per opportuna conoscenza alla Direzione della Casa Circondariale di Monza e all’ Ufficio Tecnico del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Milano
- a stipulare con i ristretti, al termine dell’eventuale periodo di formazione iniziale di un mese, regolari contratti di lavoro subordinato, a norma di legge;
- Copia dei contratti di lavoro sarà consegnata alla Direzione della Casa Circondariale di Monza. La retribuzione spettante ai detenuti lavoranti, sia soci che dipendenti, deve essere corrisposta mediante versamento mensile del compenso economico a favore dell’Amministrazione. In particolare si conviene che per ciascuno detenuto verrà predisposta a cura della Cooperativa contraente , in quanto datore di lavoro, una busta paga, secondo la normativa vigente nel settore; sono ad esclusivo carico del concessionario gli adempimenti previdenziali, assistenziali e fiscali, secondo le vigenti normative a riguardo, significando che la Direzione dell'Istituto ha l'onere di accertare la regolarità della loro esecuzione, pena il coinvolgimento nella responsabilità derivante da atti omissivi; gli assegni familiari eventualmente spettanti ai detenuti lavoratori saranno versati, a cura del concessionario, direttamente ai familiari aventi diritto, dandone dimostrazione alla Direzione e sottraendone l'importo da quello netto spettante al lavoratore in busta paga;
- Ad assumersi la piena responsabilità ad esonero dell’Amministrazione di tutte le spese ed oneri connessi all’attività, con contestuali comunicazioni previste dalla normativa agli Enti preposti.
DURATA DELLA CONCESSIONE
In ragione della natura del progetto e della rilevanza dell’investimento, ai sensi dell’art, 178 D.Lgs. 36/2023, l’assegnazione avverrà attraverso la sottoscrizione di una Convenzione, che avrà una durata di tre anni non prorogabile, salvo breve proroga tecnica, concordata tra le parti.
Le parti potranno recedere dal contratto mediante formale comunicazione a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, almeno tre mesi prima della scadenza.
Alla scadenza naturale della concessione sarà espletata nuova procedura, qualora l’Amministrazione intenda ripetere il progetto.
Se il concessionario recede prima della scadenza con almeno tre mesi di preavviso, potrà essere soggetto alla richiesta di contributo per le spese di ripristino dei locali allo stato originale.
REQUISITI GENERALI DI PARTECIPAZIONE.
- Requisiti relativi alla idoneità professionale
I concorrenti, per poter essere ammessi alla selezione, dovranno rispettare i seguenti requisiti:
- essere iscritti ed abilitati ad operare sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (M.E.P.A.) alla categoria merceologica "Servizi";
- la dichiarazione del possesso dei requisiti ex art. 94-98 D.L.GS. 36/2023 da allegare alla domanda di partecipazione; (allegato C)
- la capacità progettuale di "inclusione sociale” per il reinserimento socio-lavorativo dei soggetti in espiazione di pena.
- Requisiti di capacità tecniche e professionali
L’operatore economico deve possedere gli ulteriori seguenti requisiti minimi, ai sensi dell’art. 83, del D.Lgs 36/2023:
- Possesso della Certificazione Iso 9001;
- Certificazione Iso 45001;
Sono altresì a carico dell’operatore economico tutti gli adempimenti amministrativi richiesti dalla normativa vigente e necessari all’inizio del servizio, (aggiornamento DUVRI, tutti gli adempimenti previsti dalla normativa di settore per il tipo di attività e la copertura assicurativa verso i terzi).
Per l’Amministrazione la richiesta delle particolari garanzie di qualità degli operatori economici è giustificata in ragione del servizio particolarmente delicato per l’istituto Penitenziario ed in ragione della finalità dell’appalto che ne potrà seguire, ovvero quella di favorire i diritti dei soggetti in espiazione di pena.
La mancanza anche di uno solo dei requisiti sopra richiesti comporta l'esclusione dalla selezione.
CRITERI DI VALUTAZIONE E NOMINA DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE.
Al fine di procedere alla valutazione delle domande pervenute, verrà nominata una commissione esaminatrice composta da tre membri (il Direttore dell’Istituto, un Funzionario Contabile e un Funzionario Giuridico Pedagogico), che successivamente provvederà alla aggiudicazione provvisoria che diverrà definitiva all’esito dei controlli.
La Commissione si riserva di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione. Tale richiesta deve essere evasa dall’Operatore Economico entro 15 giorni.
La valutazione della Commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale e il punteggio è attribuito in base ai seguenti parametri:
- Parametro 1: esperienza dell’ente in relazione ad iniziative di inserimento sociale e lavorativo di soggetti in condizioni di svantaggio sociale con particolare riferimento a soggetti detenuti (1 punto per ogni anno effettivo di servizio espletato all’interno della struttura penitenziaria)
- Parametro 2: dichiarazione di assunzione di ulteriori unità di personale rispetto al minimo previsto dal presente bando (1 punto per ogni detenuto assunto con contratto di almeno 4 ore giornaliere per 5 giorni)
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
Le domande dovranno pervenire entro il termine perentorio innanzi stabilito, a mezzo pec all'indirizzo: cc.monza@giustiziacert.it
Nell’oggetto della PEC deve essere riportato il mittente e la seguente dicitura: Manifestazione di interesse per PROGETTO SERVIZIO LAVANDERIA PRESSO LOCALI INTERNI ALLA CC MONZA.
Non saranno prese in considerazione le manifestazioni di interesse:
- inviate oltre il termine indicato;
- presentate con modalità differenti dalla posta elettronica certificata;
- che abbiano documentazione incompleta;
- la domanda dovrà essere redatta esclusivamente utilizzando il modulo predisposto dall’Amministrazione (allegato A). Alla domanda va allegata copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità.
Costituiscono parte integrante del presente avviso:
- domanda di partecipazione (allegato A)
- elenco attrezzature (allegato B)
- autodichiarazione possesso dei requisiti ex art. 94-98 D.LGS. 36/2023 (allegato C)
Trattamento dei dati
Ai sensi del D.Lgs. n.196/2003 e successive modifiche, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza, nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza. Il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l'accertamento della idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento di cui trattasi. Si informa che i dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per l’istruttoria dell’istanza presentata e per le formalità ad essa connesse. I dati non verranno comunicati a terzi.
Responsabile unico del procedimento
Direttore dell’istituto penitenziario - Dott.ssa Cosima Buccoliero
Pubblicazione - Il presente avviso sarà pubblicato sul sito istituzionale www.giustizia.it — avvisi di preinformazione.
Monza, 2.03.2026
Distinti saluti
Il Direttore
Dr.ssa Cosima Buccoliero