Concessione in comodato d’uso gratuito di locali adibiti a forno e biscottificio - Casa circondariale - AOSTA Brissogne

28 gennaio 2025

 

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta
Casa Circondariale di Brissogne

Pubblicazione del 30 gennaio 2025
 


IL TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse E' STATO PROROGATO AL: 15 MARZO 2025
 

 

AVVISO PUBBLICO
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CONCESSIONE IN COMODATO D'USO GRATUITO DI LOCALI ADIBITI A FORNO/BISCOTTIFICIO ALL’INTERNO DELLA CASA CIRCONDARIALE DI BRISSOGNE

LA DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI BRISSOGNE

RENDE NOTO CHE 

è interessata ad acquisire manifestazioni di interesse finalizzate ad individuare cooperative sociali di tipo B alle quali affidare, con contratto di comodato d’uso gratuito della durata triennale, locali ubicati all’interno della struttura penitenziaria al fine di adibirli alla realizzazione di attività produttive e/o di commercializzazione nell’ambito del settore della panificazione / pasticceria/ centro cottura cibi, e finalizzate a favorire i processi di inclusione dei detenuti ai sensi della legge n. 354 del 1975, valorizzando in tal modo i locali dell’Amministrazione Penitenziaria per attività di reinserimento socio-lavorativo dei detenuti.

UBICAZIONE E CONSISTENZA IMMOBILIARE

I locali e le attrezzature oggetto di comodato, di seguito specificati nella loro consistenza, sono ubicati all’interno della Casa Circondariale, in Loc. Les Iles n. 14, Brissogne (AO), nell’intercinta dell’Istituto Penitenziario e consistono in:

  • Laboratorio per panificazione completo di spogliatoio, magazzino, sala preparazione, cottura e confezionamento prodotti, per una superficie complessiva di 78 mq;
  • 7 tavolini in legno e metallo;
  • 1 armadietto basso con 2 ante in metallo;
  • 1 scaffalatura bassa in legno a tre ripiani;
  • 3 scaffalature quadrate in ferro impilabili a 5 ripiani;
  • 1 scaffalatura quadrata in ferro bassa;
  • 2 scaffalature rettangolari in ferro impilabili a cinque ripiani;
  • 3 secchi per rifiuti con apertura a pedale;
  • 7 carrelli portateglie 60x80x180x430 con ruote 18 posti per forno;
  • 1 carrello portateglie basso per forno;
  • 1 planetaria arancione con cestello kg 80 Sunmix GHERRA;
  • 1 impastatrice kg 80 2V 2 motori bianca senza cestello FIMAR;
  • 1 stendipasta REMPLEY;
  • 1 stendipasta con piani dx e sx GHERRA;
  • 1 mobile in acciaio con lavabo;
  • 2 contenitori in acciaio per planetaria;
  • 1 mobiletto contenitore basso in acciaio;
  • 1 piano lavoro in acciaio;
  • 1 armadietto con 6 ante per deposito abiti;
  • 1 armadietto con 12 ante per deposito abiti;
  • 1 armadio alto;
  • 1 frigorifero grande ELECTROLUX;
  • 1 armadio in metallo 2 ante scorrevoli;
  • 1 forno 5 ripiani Domino Active MFBenini;
  • 1 cella lievitazione impasto;
  • 1 stampante HP 4630;
  • 1 bilancia elettrica Libra kg 30/1GR;
  • 1 cutter robot LT8 TR400 14/28 acciaio GAM INTERNAAZIONALE GHERRA.

 AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE

Casa Circondariale di Brissogne, loc. Les Iles n. 14, Brissogne (AO) - tel. 0165. 761900 - email: cc.brissogne@giustizia.it - PEC cc.brissogne@giustiziacert.it

SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE

Possono presentare domanda le cooperative sociali di tipo B costituite da almeno tre anni, senza finalità di lucro, che esercitino o abbiano esercitato la loro attività nel settore penitenziario. Costituisce titolo preferenziale aver collaborato con istituti di pena per la realizzazione di lavorazioni interne o per aver assunto detenuti all’esterno. 

OGGETTO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

La proposta di affidamento in gestione dei locali in argomento, presentata dai soggetti proponenti, dovrà essere finalizzata, in via esclusiva, allo svolgimento di attività produttive che assicurino l’assunzione, con regolare contratto di lavoro, di almeno ---- detenuti selezionati dalla Direzione dell’Istituto penitenziario.

DURATA

La durata del comodato d’uso gratuito è fissata in anni 3 (tre) decorrenti dalla sottoscrizione del relativo contratto.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

I concorrenti dovranno sottoscrivere, a pena di esclusione, dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.s.mm.ii. da cui risultino: 

  1. le generalità complete del legale rappresentante della Cooperativa;
  2. l’attestazione che la cooperativa sia costituita da almeno tre anni;
  3. l’assunzione di responsabilità in relazione all’attività che si intende svolgere;
  4. la dichiarazione attestante l’impegno a restituire il bene alle medesime condizioni in cui viene concesso, ovvero a risarcire gli eventuali danni causati dall’uso secondo la valutazione effettuata dalla Direzione e a semplice richiesta della stessa.

È fatta salva la facoltà per l'Amministrazione di verificare quanto dichiarato dagli Enti che presenteranno domanda, con l'avvertenza che, in caso di esito negativo dell'accertamento, si procederà alla revoca dell'assegnazione in comodato d'uso gratuito dei locali di cui trattasi, nonché all’avvio delle procedure previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA

Alla richiesta andrà allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione:

  1. domanda di partecipazione, copia dell’Atto Costitutivo, dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite;
  2. dichiarazione sulla modalità di utilizzo dei locali in cui sia specificato:
    1. l’impegno del comodatario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
    2. il divieto di effettuare qualsiasi modifica al locale senza autorizzazione preventiva del comodante;
    3. l’obbligo del comodatario di usare il locale secondo le modalità previste dalla convenzione;
    4. l’obbligo del comodatario di consentire alla Direzione di ispezionare o far ispezionare i locali in qualsiasi momento, anche senza preavviso;
  3. dettagliata descrizione delle attività, delle iniziative e dei programmi da realizzare.

ONERI A CARICO DEL COMODATARIO

Il Comodatario è direttamente responsabile, verso il comodante e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e di ogni altro abuso o trascuratezza nell’uso della cosa concessa.

Il concessionario dovrà garantire di essere in regola con le norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i..

Viene posto a carico del comodatario:

  1. la custodia, pulizia e manutenzione ordinaria dei locali e delle attrezzature di proprietà dell’Amministrazione, con la diligenza del buon padre di famiglia ex art. 1804 del Codice Civile;
  2. le coperture assicurative di responsabilità civile per danni arrecati a terzi (RCT);
  3. l’integrale gestione giuridico-economica dei rapporti di lavoro dipendente (o assimilati) costituiti con i detenuti (a titolo meramente esemplificativo, obblighi di comunicazione, obblighi fiscali e contributivi, oneri in materia di sicurezza sul lavoro, ecc);
  4. le spese relative al consumo di energia elettrica e/o di altra utenza funzionale alla lavorazione – compresa quella idrica -, mediante l’allaccio e installazione di contatori cd. “a defalco”, ove non ancora presenti, ovvero voltura e intestazione diretta all’Ente del contatore e della relativa utenza;
  5. la ulteriore fornitura di arredi e attrezzature adatti per lo svolgimento dell’attività proposta secondo le proprie esigenze e secondo le prescrizioni normative per l’attività da svolgere; gli arredi e le attrezzature per le lavorazioni devono essere certificate e rispondere ai requisisti di legge;
  6. la sottoscrizione con il Direttore il contratto di comodato d'uso nonché il relativo verbale di consegna dei locali;
  7. le eventuali spese di registrazione dell’atto.

MODIFICHE AI LOCALI

Il comodatario potrà apportare modifiche, innovazioni o migliorie agli immobili concessi, alla loro destinazione ed agli impianti esistenti solo ed esclusivamente con il preventivo consenso scritto del comodante. 

REVOCA

L’ Amministrazione ha la facoltà di revocare il contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 (trenta) giorni, per uno dei seguenti motivi: 

  1. necessità di utilizzo della sede per compiti istituzionali del soggetto proprietario;
  2. difformità delle finalità perseguite dagli enti o qualora cessi ogni attività;
  3. quando l’ente, già richiamato per iscritto una volta, prosegua nel cattivo uso della struttura, non provvedendo alla normale manutenzione e comunque recando grave pregiudizio alla corretta conservazione del patrimonio immobiliare;
  4. per fatti inerenti alla pubblica sicurezza e alla moralità imputabili all’ente stesso;
  5. per gravi fatti inerenti alla sicurezza penitenziaria che pongano in dubbio la affidabilità dell’Ente e non possano essere fronteggiati con la mera sostituzione del personale dell’Ente stesso impiegato nella lavorazione;
  6. inadempienza degli oneri a carico dell’Ente.

Il comodante ha facoltà di revocare l’assegnazione e/o di sospendere temporaneamente o modificare le date di assegnazione nei casi in cui ciò si rendesse necessario per motivi di pubblico interesse, di ordine e sicurezza o per ragioni di carattere contingente, tecnico o manutentivo delle strutture.

Il comodato può essere revocato, inoltre, qualora le norme di comodato non vengano rispettate, con particolare riferimento a quelle in materia di ordine e sicurezza pubblica. La Direzione si riserva la facoltà di provvedere alla sospensione immediata dell’autorizzazione, con emanazione del provvedimento di divieto di utilizzo futuro. 

RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE

Il concessionario non potrà mutare l’uso esclusivo del locale, come pattuito con la convenzione che andrà a sottoscrivere e non potrà concedere a terzi, a qualsivoglia titolo, in tutto o in parte, il locale oggetto di comodato, pena la risoluzione della stessa ex art. 1456 c.c.

RESTITUZIONE DEI LOCALI

I locali al termine dell'affidamento devono essere liberati dalle attrezzature non di proprietà dell’Amministrazione e restituiti nelle condizioni in cui sono stati consegnati.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

La domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse, in carta libera, sottoscritta dal legale rappresentante dell'Ente e/o dell’Associazione e corredata della documentazione richiesta dal presente avviso, dovrà pervenire alla Direzione della Casa Circondariale di Brissogne sita in Loc. Les Iles n. 14, Brissogne (AO) cap 11020 – esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo cc.brissogne@giustiziacert.it, entro e non oltre 30 giorni decorrenti dalla pubblicazione del presente avviso. A tal fine farà fede la data di ricezione della PEC.

Il messaggio PEC dovrà recare in oggetto la seguente dicitura: “Domanda manifestazione di interesse per comodato a titolo gratuito locali C.C. Brissogne”. In allegato andranno inviati i file, firmati digitalmente, e denominati “Busta A” e “Busta B”

La BUSTA “A” dovrà contenere la domanda di partecipazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto concorrente, e dovrà indicare tutti gli elementi essenziali per la sua individuazione. In tale busta andranno inseriti la copia dell’Atto Costitutivo, dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite. Andrà altresì inserita la dichiarazione sulla modalità di utilizzo dei locali.

La BUSTA “B” dovrà contenente la proposta di progetto, composta da max 15 facciate in formato A4, più eventuali planimetrie e/o altri allegati. Il progetto dovrà esplicitare le modalità organizzative dell’attività descritta sopra con dettagliata descrizione dei programmi da realizzare.

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE DI PARTECIPAZIONE 
La valutazione delle domande pervenute sarà effettuata da apposita Commissione d’Istituto, sulla base dei seguenti criteri: 

  1. valutazione delle attività che l’offerente intende realizzare in riferimento ai seguenti parametri
    • caratteristiche di qualità e ricercatezza della produzione da 0 a 5;
    • commerciabilità del prodotto da 0 a 5;
    • numero di potenziali attività svolgibili all’interno (0,5 punti per ogni attività);
    • aziende già presenti sul mercato nel settore della produzione 3 punti;
  2. Il numero dei detenuti da assumere (un punto per ogni detenuto assunto).

 La Direzione si riserva, in ogni caso:

  • la facoltà insindacabile di non concedere i locali oggetto del presente avviso; 
  • di procedere ad assegnazione anche in presenza di un’unica domanda, a condizione che sussistano i requisiti richiesti.

STIPULA

L’assegnazione definitiva dei locali in parola sarà approvata, previa istruttoria e valutazione della Commissione e previo nulla osta del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta.

CONTROVERSIE

Per le eventuali controversie che dovessero insorgere nell’ambito del comodato di cui al presente Avviso, che non dovessero risolversi in via bonaria, sarà competente il Foro di Aosta. 

ULTERIORI INFORMAZIONI

Il Responsabile del procedimento è il Direttore della C.C. Brissogne.

I sopralluoghi dell’immobile dovranno essere concordati con la Direzione inviando specifica richiesta via PEC all'indirizzo di posta elettronica certificata cc.brissogne@giustiziacert.it

TRATTAMENTO DEI DATI

In ordine al procedimento instaurato dal presente Avviso, si precisa che i dati raccolti verranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di tutela della riservatezza (D. lgs. 196/2003 e ss. mm. ii).

Le parti si impegnano ad improntare il trattamento dei dati ai principi di correttezza, liceità e trasparenza nel pieno rispetto di quanto definito dal citato D. Lgs. n. 196/2003, con particolare attenzione a quanto prescritto con riguardo alle misure minime di sicurezza da adottare. Le parti dichiarano che i dati personali forniti con il presente atto sono esatti e corrispondono al vero esonerandosi, reciprocamente, da qualsivoglia responsabilità per errori materiali di compilazione ovvero per errori derivanti da una inesatta imputazione dei dati stessi negli archivi elettronici e cartacei. La contraente si impegna ad accettare la nomina a “Responsabile del trattamento”, ai sensi dell’art. 29 della predetta normativa, a trattare i dati personali conferiti in linea con le istruzioni impartite dal titolare del trattamento e comunque conformemente al disposto del Codice di cui sopra, tra cui l’adozione delle misure minime di sicurezza ivi previste.

L’impresa, inoltre, si obbliga:

  • ad assicurare che i trattamenti siano svolti nel pieno rispetto della legislazione vigente nonché della normativa per la protezione dei dati personali ivi inclusi - oltre al citato Codice privacy - anche gli ulteriori provvedimenti, comunicati ufficiali, autorizzazioni generali, pronunce in genere emessi dall'Autorità garante per la protezione dei dati personali;
  • ad attivare le necessarie procedure aziendali, per identificare gli "Incaricati del trattamento” ed organizzarli nei loro compiti;
  • a verificare la costante adeguatezza del trattamento alle prescrizioni relative alle misure di sicurezza di cui al D.Lgs. n. 196/2003 così da ridurre al minimo i rischi di perdita e di distruzione, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato, di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.

MODALITA’ DI PUBBLICAZIONE

Il presente avviso da pubblicarsi sul sito del Ministero della Giustizia, ove dovrà permanere per giorni 30, assolve agli obblighi di pubblicazione previsti dalle disposizioni vigenti.

Il Direttore
Velia Nobile Mattei