Concessione in comodato d’uso gratuito di laboratorio di sartoria - Casa circondariale - VERONA - PROCEDURA CONCLUSA
2 aprile 2025
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione della Casa circondariale
VERONA
Pubblicazione del 2 aprile 2025
Oggetto: aggiudicazione per l’affidamento in concessione in comodato d’uso gratuito di laboratorio di sartoria – Casa Circondariale di Verona Montorio.
IL DIRETTORE
PREMESSO CHE è stata effettuata un’indagine di mercato da questa Direzione per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate ad individuare cooperative sociali di tipo B, società ed imprenditori a cui affidare in comodato d’uso gratuito n. 1 Laboratorio di sartoria, ubicato nel Reparto detentivo maschile per una superficie complessiva di circa 170m2 presso la Casa circondariale di Verona Montorio, attraverso pubblicazione, in data 21 gennaio 2025, sul Sito istituzionale del Ministero della Giustizia di Avviso pubblico;
VISTO il verbale di istruttoria e aggiudicazione del 13 marzo 2025, con cui la Commissione, convocata ai sensi dell’art. 16 del menzionato Avviso pubblico, dichiarava l’aggiudicazione a favore della società S.T.A.R. S.r.l.s., e che qui integralmente si richiama;
VISTA la manifestazione di interesse presentata dalla società STAR S.r.l.s., in data 14 febbraio 2025, a firma del legale rappresentante sig.ra Emanuela Masola, con sede legale in Treviso, via P. Bertolini, n. 42;
VISTA la dichiarazione sulle modalità di utilizzo dei locali, datata 14 febbraio 2025 e l’integrazione alla stessa presentata in data 4 marzo 2025, nonché la proposta di progetto in cui sono esplicitate le modalità organizzative delle attività da porre in essere con descrizione dei programmi da realizzare e con l’indicazione delle caratteristiche professionali delle figure coinvolte nelle attività;
VISTA la dichiarazione di assenza di cause di esclusione artt. 94 d 95 D.lgs. n. 36 del 2023, datata 14 febbraio 2025;
VISTI l’atto costitutivo di società a responsabilità limitata semplificata, lo statuto e la visura ordinaria società di capitale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Treviso-Belluno della STAR S.r.l.s., presentati in data 14 febbraio 2025;
VISTA la relazione tecnica, depositata, con la quale la STAR S.r.l.s descrive l’attività proposta e le attività finalizzate al reinserimento di soggetti detenuti;
CONSIDERATO CHE l’unica manifestazione di interesse è quella presentata dalla STAR S.r.l.s;
ATTESO CHE ai sensi del secondo comma dell’art. 16 dell’Avviso pubblico, la Direzione ha possibilità di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di un’unica domanda;
VERIFICATI i requisiti richiesti e la documentazione allegata alla domanda di manifestazione di interesse di cui agli artt. 4, 7 e 8 dell’Avviso pubblico;
VALUTATO il Piano di impiego e previsione dei detenuti da assumere nelle attività lavorative descritte, quale specifico criterio di valutazione delle domande di partecipazione ai sensi della lett. b), primo comma, dell’art. 16 dell’Avviso pubblico, presentato in data 14 febbraio 2025 e meglio specificato in data 4 marzo 2025, che prevede un impiego complessivo di n. 20 detenuti, secondo una scansione modulare, iniziando con un contingente di n. 6 detenuti;
DICHIARA
La concessione a favore della società STAR S.r.l.s., come da Verbale del 13 marzo 2025 della Commissione di valutazione, in comodato d’uso gratuito del laboratorio di sartoria ubicato nel Reparto detentivo maschile della Casa circondariale di Verona Montorio.
A tal fine, si richiamano le disposizioni dell’Avviso pubblico e, in particolare, l’art. 6 relativo alla Durata del comodato d’uso gratuito, l’art. 9 relativo alla Revoca, l’art. 10 relativo alla Risoluzione della Convenzione, l’art. 11 relativo agli Oneri a carico del comodatario, l’art. 12 relativo alle Modifiche ai locali, l’art. 13 relativo agli Arredamenti dei locali e l’art. 14 relativo alle spese di registrazione.
L’Amministrazione, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, si riserva di procedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rese.
Si dispone la pubblicazione ai fini della trasparenza e pubblicità, secondo quanto disciplinato dal D.lgs. n. 33 del 2013, sul Sito istituzionale del Ministero della Giustizia.
Verona, 1 aprile 2025
Il Direttore reggente
Dr.ssa Mariagrazia Bregoli
TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 19 febbraio 2025
Pubblicazione del 21 gennaio 2025
AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA CONCESSIONE IN COMODATO D' USO GRATUITO DI N. 1 LABORATORIO DI SARTORIA
IL DIRETTORE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI VERONA
RENDE NOTO
Articolo 1
Oggetto
La Direzione della Casa Circondariale di Verona è interessata ad acquisire manifestazioni di interesse finalizzate ad individuare cooperative sociali di tipo B, società e imprenditori a cui affidare in comodato d’uso gratuito n. 1 laboratorio di sartoria ubicato nel reparto detentivo maschile al fine di adibirle all’allestimento di attività di seguito meglio descritte.
Articolo 2
Ubicazione e consistenza immobiliare
Gli immobili oggetto di comodato sono ubicati a VERONA in Via San Michele, 15
di seguito così costituiti
- N. 1 Laboratorio di sartoria, per una superficie complessiva di circa 170 m quadrati
Articolo 3
Amministrazione aggiudicataria
Direzione CASA CIRCONDARIALE DI VERONA – Direttore Francesca GIOIENI - PEC cc.verona@giustiziacert.it
Articolo 4
Soggetti ammessi a partecipare
Possono presentare domanda:
- Società con sede legale sul territorio della Regione Veneto.
- Imprese con sede legale sul territorio della Regione Veneto.
- cooperative sociali di tipo B costituite da almeno tre anni, con sede legale sul territorio della Regione Veneto.
Articolo 5
Finalità
La proposta di affidamento in gestione degli immobili in argomento, presentata dai soggetti proponenti, dovrà essere finalizzata allo svolgimento di un’attività di cucitura e piegamento, finalizzata ad incentivare opportunità di inserimento lavorativo in favore dei reclusi.
Articolo 6
Durata
La durata del comodato gratuito decorrerà dalla data di affidamento dei locali a seguito di aggiudicazione e avrà una durata quinquennale, prorogabile alla scadenza di altri tre anni.
Requisito imprescindibile è garantire la continuità lavorativa e la funzionalità dell’attività in corso al fine di non interrompere quest’ultima a nocumento della popolazione detenuta.
Articolo 7
Requisiti di partecipazione
I concorrenti dovranno sottoscrivere, a pena di esclusione, dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 e ss.mn.ii. da cui risulti:
- generalità complete del legale rappresentante della cooperativa, società o imprenditore;
- per le cooperative, attestazione che la stessa sia costituita da almeno tre anni;
- assunzione di responsabilità in relazione all’attività che si intende svolgere;
- dichiarazione attestante l’impegno a restituire il bene alle medesime condizioni in cui viene concesso, ovvero a risarcire gli eventuali danni causati dall’uso secondo la valutazione effettuata dalla Direzione e a semplice richiesta della stessa.
- dichiarazione di impegno ad acquisire a proprie spese regolare dichiarazione di conformità degli impianti soggetti all’uso prima di iniziare l’attività (marcatura CE sulla macchina).
- dichiarazione di impegno ad intestare al comodatario ogni utenza afferente ai locali fin dal momento della consegna dei locali a seguito di aggiudicazione non imputando alcun costo a questa Amministrazione e a farsi carico di provvedere all’ordinaria manutenzione dei locali e delle attrezzature concessi in comodato dalla Direzione.
È fatta salva la facoltà per l’Amministrazione di verificare quanto dichiarato dai concorrenti che presenteranno domanda, con l’avvertenza che, in caso di esito negativo dell’accertamento, si procederà alla revoca dell’assegnazione in comodato d’ uso gratuito dei locali di cui trattasi nonché all’avvio delle conseguenze previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci.
Articolo 8
Documentazione da allegare alla domanda
- Copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite, domanda di partecipazione e proposta progettuale;
- dichiarazione modalità di utilizzo dei locali in cui sia specificato:
- l’impegno del comodatario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
- il divieto di effettuare qualsiasi modifica all’immobile senza autorizzazione preventiva del comodante (salvo quelle necessarie per l’impegno di cui all’art.7 punto f) dei “requisiti di partecipazione” che si intendono autorizzate con l’aggiudicazione);
- l’obbligo del comodatario di usare l’immobile secondo le modalità previste dalla convenzione;
- l’esclusione della facoltà di concedere in uso a terzi l’immobile o parte di esso, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso;
- descrizione delle attività, iniziative e programmi da realizzare;
Articolo 9
Revoca
L’Amministrazione ha la facoltà di revocare il contratto in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni (trenta), per uno dei seguenti motivi:
- necessità di utilizzo della sede per compiti istituzionali del soggetto proprietario;
- difformità delle finalità perseguite dagli enti o qualora cessi ogni attività;
- quando l’ente, già richiamato per iscritto una volta, prosegua nel cattivo uso della struttura, non provvedendo alla normale manutenzione e comunque recando grave pregiudizio alla corretta conservazione del patrimonio immobiliare;
- per fatti inerenti alla pubblica sicurezza e alla moralità imputabili all’ente stesso;
- inadempienza degli oneri a carico dell’utente (es: mancata assunzione di detenuti)
Il comodante ha facoltà di revocare, sospendere temporaneamente o modificare le date di assegnazione nei casi in cui ciò si rendesse necessario per motivi di pubblico interesse o per ragioni di carattere contingente, tecnico o manutentivo delle strutture;
Il comodato può essere revocato, inoltre, qualora le norme di comodato non vengano rispettate, con particolare riferimento a quelle in materia di ordine e sicurezza pubblica. L’Ente si riserva la facoltà di provvedere alla sospensione immediata dell’autorizzazione, con emanazione del provvedimento di divieto di utilizzo futuro.
Articolo 10
Risoluzione della convenzione
Il concessionario non potrà mutare l’uso esclusivo dell’immobile, come pattuito con la convenzione che andrà a sottoscrivere e non potrà concedere a terzi, a qualsivoglia titolo, in tutto o in parte, l’unità immobiliare oggetto di comodato, pena la risoluzione della stessa ex art. 1456 c.c. Nei casi di revoca, risoluzione o alla scadenza della convenzione il concessionario è tenuto a lasciare i locali liberi da beni che non siano di proprietà dell’Amministrazione, salvo proroga della durata di cui all’art.6.
Articolo 11
Oneri a carico del comodatario
Il Comodatario è direttamente responsabile, verso il comodante e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e da ogni altro abuso o trascuratezza nell’uso della cosa concessa. E’ responsabile dei danni causati ai beni mobili e immobili non derivanti da normale deperimento. A garanzia di ciò, il comandatario dovrà munirsi, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, di polizza assicurativa per RCT e rischi diversi, compresi in polizza, eventi atmosferici, eventi sociopolitici, atti vandalici, acqua condotta, demolizione.
Obblighi del comodatario:
- custodia e pulizia dei locali;
- le coperture assicurative di responsabilità civile per danni arrecati a terzi (RCT);
- le spese relative a tutti gli allacciamenti alle utenze di acqua, riscaldamento, elettricità, telefono, che si dovrà provvedere ad intestare direttamente a proprio nome i contratti di fornitura delle stesse.
- il consentire alla Direzione di ispezionare o far ispezionare i locali in qualsiasi momento, anche senza preavviso;
- sottoscrivere il contratto di comodato d'uso ed apposito verbale, prima della consegna materiale, sullo stato dei locali e degli arredi ivi contenuti, con il Direttore;
- custodire i beni oggetto del comodato d’uso gratuito con la diligenza del buon padre di famiglia (art.1804 del Codice Civile);
Articolo 12
Modifiche ai locali
Il comodatario potrà apportare modifiche, innovazioni, migliorie o addizione agli immobili concessi, alla loro destinazione ed agli impianti esistenti solo ed esclusivamente con il preventivo consenso scritto del comodante.
Articolo 13
Arredamento dei locali
È ad esclusivo carico del comodatario la ulteriore fornitura di arredi e delle strutture adatte, oltre a quelle esistenti, per lo svolgimento dell’attività proposta secondo le proprie esigenze e secondo le prescrizioni normative per l’attività da svolgere. Gli arredi e le attrezzature per le lavorazioni devono essere certificate e rispondere ai requisisti di legge. I locali al termine dell'affidamento devono essere liberati dalle attrezzature non di proprietà dell’Amministrazione.
Articolo 14
Spese di registrazione
Le eventuali spese di registrazione dell’atto sono a carico del comodatario.
Articolo 15
Modalità di partecipazione
La domanda di partecipazione, in carta libera, sottoscritta dal legale rappresentante del comodatario e corredata della documentazione richiesta dal presente avviso, dovrà pervenire alla Direzione Casa Circondariale di Verona a mezzo email al seguente indirizzo: cc.verona@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 12.00 del trentesimo giorno dalla pubblicazione del presente avviso, al fine di consentire di poter accedere agli sgravi fiscali entro i termini di scadenza previsti dalle disposizioni vigenti, con oggetto “Domanda manifestazione di interesse per comodato a titolo gratuito dei locali di proprietà della Direzione Casa Circondariale di Verona” e dovrà contenere:
La domanda di partecipazione, redatta sulla base del fac-simile messo a disposizione del comodante, che deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto concorrente e contenere gli elementi essenziali per l’individuazione del soggetto proponente.
Deve contenere altresì:
- la dichiarazione di aver verificato, a seguito di sopralluogo, lo stato di fatto e di diritto della struttura oggetto del presente Avviso e di non aver nulla da segnalare in merito alla compatibilità dell’immobile concesso con il progetto presentato in occasione della partecipazione alla presente manifestazione di interesse;
- dichiarazione di aver preso visione del presente Avviso e di essere interessato alla gestione della stessa struttura in caso di affidamento;
- la proposta di progetto, che dovrà essere controfirmata dal Legale Rappresentante, composta da max 15 facciate in formato A4, più eventuali planimetrie e/o altri allegati. Il progetto dovrà esplicitare le modalità organizzative dell’attività sopra descritta con dettagliata descrizione dei programmi da realizzare e con l’indicazione delle caratteristiche professionali delle figure coinvolte nell’attività.
Articolo 16
Criteri di valutazione delle richieste di partecipazione
La valutazione delle domande pervenute sarà effettuata sulla base dei seguenti criteri da apposita commissione, formata dal Direttore e due dipendenti in servizio presso la Casa Circondariale di Verona:
- valutazione delle attività che l’offerente intende realizzare in riferimento ai seguenti parametri
- caratteristiche di qualità e ricercatezza della produzione da 0 a 5
- commerciabilità del prodotto da 0 a 5
- numero di potenziali attività svolgibili all’interno (0,5 punti per ogni attività)
- aziende già presenti sul mercato nel settore della produzione 3 punti
- Il numero dei detenuti da assumere (un punto per ogni detenuto assunto)
La Direzione si riserva, in ogni caso:
- la facoltà insindacabile di non concedere i locali oggetto del presente avviso;
- di procedere ad assegnazione anche in presenza di un’unica domanda;
- di adottare nell’ipotesi di maggiori adesioni ed a parità di punteggio il sorteggio pubblico.
Articolo 17
Stipula
L’assegnazione definitiva dei locali in parola sarà approvata, previa istruttoria e valutazione della Commissione e previo nulla osta del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Padova.
Articolo 18
Controversie
Eventuali controversie che dovessero insorgere nell’ambito del comodato di cui al presente Avviso, che non dovessero risolversi in via bonaria saranno deferite al Tribunale di Verona.
Articolo 19
Responsabile del procedimento
Il responsabile del procedimento è il Direttore.
I sopralluoghi dell’immobile dovranno essere concordati con lo stesso inviando apposita richiesta all’indirizzo email PEC: cc.verona@giustiziacert.it.
Articolo 20
Trattamento dei dati personali
In ordine al procedimento instaurato dal presente Avviso, si precisa che i dati raccolti verranno trattati nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di tutela della riservatezza (D.lgs 196/2003 e ss. mm. ii).
Le parti si impegnano ad improntare il trattamento dei dati ai principi di correttezza, liceità e trasparenza nel pieno rispetto di quanto definito dal citato D. Lgs. n. 196/2003, con particolare attenzione a quanto prescritto con riguardo alle misure minime di sicurezza da adottare. Le parti dichiarano che i dati personali forniti con il presente atto sono esatti e corrispondono al vero esonerandosi, reciprocamente, da qualsivoglia responsabilità per errori materiali di compilazione ovvero per errori derivanti da una inesatta imputazione dei dati stessi negli archivi elettronici e cartacei. La contraente si impegna ad accettare la nomina a “Responsabile del trattamento”, ai sensi dell’art. 29 della predetta normativa, a trattare i dati personali conferiti in linea con le istruzioni impartite dal titolare del trattamento e comunque conformemente al disposto del Codice di cui sopra, tra cui l’adozione delle misure minime di sicurezza ivi previste.
L’impresa, inoltre, si obbliga:
- ad assicurare che i trattamenti siano svolti nel pieno rispetto della legislazione vigente nonché della normativa per la protezione dei dati personali ivi inclusi - oltre al citato Codice privacy - anche gli ulteriori provvedimenti, comunicati ufficiali, autorizzazioni generali, pronunce in genere emessi dall'Autorità garante per la protezione dei dati personali;
- ad attivare le necessarie procedure aziendali, per identificare gli "Incaricati del trattamento” ed organizzarli nei loro compiti;
- a verificare la costante adeguatezza del trattamento alle prescrizioni relative alle misure di sicurezza di cui al D.Lgs. n. 196/2003 così da ridurre al minimo i rischi di perdita e di distruzione, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato, di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta.
Articolo 21
Modalità di pubblicazione
Il presente avviso da pubblicarsi sul sito del Ministero della Giustizia assolve agli obblighi di pubblicazione previsti dalle disposizioni vigenti.
Verona, 20 gennaio 2025.
Il Direttore
Dott.ssa Francesca GIOIENI