Concessione in comodato d’uso gratuito di locali per attività di produzione industriale e artigianale - Casa di reclusione - VENEZIA Giudecca - PROCEDURA CONCLUSA
19 febbraio 2025
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per il Triveneto
Direzione della Casa Reclusione Femminile Venezia “Giudecca"
Pubblicazione del 19 febbraio 2025
Graduatoria inerente la concessione in comodato d’uso dei locali per attività di produzione industriale ed artigianale al fine della formazione e dell’impiego delle detenute per attività di lavanderia
VISTA la pubblicazione, in data 16 gennaio 2025, sul sito del Ministero della Giustizia dell’indagine di mercato per la raccolta di candidature di imprese private interessate all’affidamento in concessione in comodato d’uso dei locali presenti all’interno della Casa di Reclusione Donne di Venezia al fine della formazione e dell’impiego delle detenute ivi presenti per attività di lavanderia;
VISTA la manifestazione di interesse, in data 20 gennaio 2025, presentata da “Il Cerchio Cooperativa Sociale Onlus”, con sede in Calle del Teatro in Saca, 1, codice fiscale / partita IVA 03006650273;
VISTA la dichiarazione sulla modalità di utilizzo dei locali, datata 20 gennaio 2025;
VISTA la dichiarazione di assenza di cause d’esclusione artt. 94 e 95 D.lgs. 36/2023, datata 20 gennaio 2025;
VISTI l’atto costitutivo di società cooperativa, e lo statuto;
VISTA la relazione tecnica, depositata il 10 febbraio 2025, con protocollo n° 1595, con la quale “Il Cerchio Cooperativa Sociale Onlus” descrive l’attività proposta e le attività finalizzate al reinserimento di personale appartenente a categorie svantaggiate;
CONSIDERATO che l’unica manifestazione di interesse pervenuta è quella di “Il Cerchio Cooperativa Sociale Onlus”, con sede in Calle del Teatro in Saca, 1, codice fiscale / partita IVA 03006650273;
SI APPROVA LA SEGUENTE GRADUATORIA:
1- “Il Cerchio Cooperativa Sociale Onlus”, con sede in Calle del Teatro in Saca, 1, codice fiscale / partita IVA 03006650273
La concessione in uso gratuito di locali da destinare all’attività di lavanderia presso la Casa di Reclusione Femminile di Venezia-Giudecca dovrà essere sottoscritta, con atto separato, entro il 1 marzo 2025.
Venezia, 17 febbraio 2025
IL DIRETTORE
f.to dr.ssa Mariagrazia Bregoli
TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 31 gennaio 2025
Pubblicazione del 16 gennaio 2025
Concessione in comodato d’uso di locali per attività di produzione industriale e artigianale - Casa di reclusione –Donne Venezia - Manifestazione di interesse
Indagine di mercato per la raccolta di candidature di imprese private interessate all’affidamento in concessione in comodato d’uso dei locali presenti all’interno della Casa di Reclusione donne di Venezia al fine della formazione e dell’impiego delle detenute ivi presenti per attività di lavanderia
Scadenza: 31/01/2025 ore 11:00
Proponente:
Direzione Casa di Reclusione Donne - Venezia
Fondamenta S. Eufemia, 712 –3 0133 Venezia
E-mail: cr.venezia@giustizia.it - Area Amministrativo Contabile.
Referente: Dott. Pasquale Orabona / Simone Martin
La Direzione della Casa di Reclusione di Venezia intende individuare un soggetto giuridico imprenditoriale cui affidare, in concessione di comodato d’uso gratuito per un periodo di anni 3 rinnovabili, idonei locali da destinare ad attività di lavanderia all’interno dell’istituto, aventi le dimensioni di 330mq suddivisi in lavanderia/asciugatura dei capi. I locali sono muniti di idonei servizi igienici.
A carico dell’impresa assegnataria rimane il costo dell’energia elettrica, acqua e gas, su importi da contatore a defalco. L’impegno dell’impresa è inoltre la formazione, la qualifica e l’assunzione di un numero di unità lavorative tra le detenute presenti non inferiore a 10 e l’onere di applicazione della normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008) con la redazione congiunta del DUVRI.
Obiettivo del presente avviso è quello appunto di accogliere proposte per poter proseguire un’attività lavorativa preesistente all’interno dell’Istituto. Si evidenzia per le imprese convenzionate hanno accesso agli sgravi fiscali e contributivi previsti dalla Legge 193/2000 “Legge Smuraglia”.
Il Comodatario è direttamente responsabile, verso il comodante e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e da ogni altro abuso o trascuratezza nell’uso della cosa concessa. È responsabile dei danni causati ai beni mobili e immobili non derivanti da normale deperimento. A garanzia di ciò, il concessionario dovrà munirsi, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, di polizza assicurativa per RCT e rischi diversi, compresi in polizza, eventi atmosferici, eventi sociopolitici, atti vandalici, acqua condotta, demolizione.
Obblighi del Comodatario:
- custodia e pulizia dei locali;
- le coperture assicurative di responsabilità civile per danni arrecati a terzi (RCT);
- il consentire alla Direzione di ispezionare o far ispezionare i locali in qualsiasi momento, anche senza preavviso;
- sottoscrivere il contratto di comodato d'uso ed apposito verbale, prima della consegna materiale, sullo stato dei locali e degli arredi ivi contenuti, con il Direttore;
- custodire i beni oggetto del comodato d’uso gratuito con la diligenza del buon padre di famiglia (art.1804 del Codice Civile).
Le ditte interessate possono richiedere un sopralluogo inviando comunicazione e copia scansionata del documento d’identità delle persone individuate per l’intervento all’indirizzo cr.venezia@giustiziacert.it. . La data della visita verrà concordata e si effettuerà comunque entro il giorno 25/01/2025.
I relativi progetti alla base della Convenzione con l’Amministrazione Penitenziaria, corredati dai documenti richiesti, alle aziende ammesse, dovranno pervenire, a mezzo e-mail all’indirizzo cr.venezia@giustiziacert.it , oppure tramite raccomandata A/R indirizzata alla Direzione, con la dicitura “PROPOSTA DI CONVENZIONE PER ATTIVITA’ DI LAVANDERIA” all’Ufficio protocollo di questo Istituto, entro e non oltre le ore 11.00 del giorno 10/02/2025.
Per il rispetto del predetto termine, farà fede unicamente la data di invio della domanda per posta elettronica certificata o raccomandata A/R. L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Le domande che giungeranno oltre il termine di scadenza previsto saranno considerate non ammissibili e, quindi, non sottoposte a valutazione.
La documentazione da allegare alla Manifestazione di interesse è la seguente:
- copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto o del proprio Regolamento interno con indicazioni delle finalità perseguite, domanda di partecipazione e proposta progettuale;
- dichiarazione modalità di utilizzo dei locali in cui sia specificato:
- l’impegno del comodatario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
- il divieto di effettuare qualsiasi modifica all’immobile senza autorizzazione preventiva del comodante (salvo quelle necessarie per l’impegno di cui all’art.7 punto f) dei “requisiti di partecipazione” che si intendono autorizzate con l’aggiudicazione);
- l’obbligo del comodatario di usare l’immobile secondo le modalità previste dalla convenzione;
- l’esclusione della facoltà di concedere in uso a terzi l’immobile o parte di esso, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso;
- descrizione delle attività, iniziative e programmi da realizzare.
La Commissione esaminatrice, con facoltà di chiedere informazioni e chiarimenti alle imprese candidate, valuterà i progetti dando priorità al criterio del maggior numero di detenute impiegate
La graduatoria sarà pubblicata entro il 17/02/2025. L’impresa aggiudicatrice verrà invitata a sottoscrivere la convenzione entro il 1/03/2025.
L'Amministrazione Penitenziaria si riserva, per motivate sopraggiunte necessità, la facoltà di non procedere alla sottoscrizione della Convenzione, senza alcuna pretesa da parte dei partecipanti alla presente manifestazione d’interesse. Si ricorda che, nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, verranno applicate, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia.
Informativa sulla privacy
I dati richiesti sono raccolti per le finalità inerenti alla procedura per l'affidamento del servizio in oggetto. I dati e i documenti saranno rilasciati agli organi dell'autorità giudiziaria che ne facciano richiesta nell'ambito di procedimenti a carico delle ditte istanti. Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti, anche informatici, idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza. I diritti spettanti all'interessato sono quelli previsti dall'art. 7 del D.lgs. 196/2003.
Il presente avviso viene pubblicato integralmente sul sito www.giustizia.it e inviato agli Enti e consorzi di imprese del settore.
Venezia, 14/01/2025
Il Direttore
Mariagrazia Bregoli