Costituzione di un elenco aperto di strutture residenziali e/o semiresidenziali disponibili all’accoglienza di minorenni e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale dell’Autorità giudiziaria minorile - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità - ROMA - Avviso manifestazione di interesse - 1 luglio 2024
1 luglio 2024
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
AVVISO PUBBLICO del 1 luglio 2024
Iscrizione all’elenco aperto di strutture residenziali e/o semiresidenziali disponibili all’accoglienza di minorenni e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale dell’Autorità Giudiziaria minorile
PREMESSO CHE
al fine di garantire il rispetto dei principi di rotazione, economicità, trasparenza ed efficacia, il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (di seguito Amministrazione) con avviso pubblico del 29 dicembre 2017 ha avviato la procedura di selezione delle strutture residenziali in cui possano essere inseriti minorenni e giovani adulti in esecuzione delle misure penali che prevedono il collocamento in comunità o altra struttura residenziale, secondo le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria minorile;
CONSIDERATO
Il lungo tempo trascorso dalla pubblicazione dell’Avviso, che non risulta pertanto aggiornato alle modifiche normative intervenute nel tempo, sia in ambito amministrativo – contabile, sia in ambito penale minorile;
SI INTENDE
Aggiornare l’Avviso Pubblico Nazionale che definisce le modalità di iscrizione all’Elenco Aperto, articolato in sezioni regionali, di strutture residenziali idonee e disponibili ad accogliere minori e giovani adulti (infraventicinquenni) con provvedimenti disposti in ambito penale dall’Autorità Giudiziaria Minorile
Oggetto
Al fine di aggiornare l’Elenco Aperto, l’Amministrazione intende acquisire la manifestazione d’interesse di Enti gestori di strutture socio-educative, anche diversamente denominate e aventi carattere residenziale e/o semiresidenziale, ubicate sul territorio nazionale, regolarmente autorizzate al funzionamento in conformità alle rispettive normative regionali/comunali, idonee ad accogliere minorenni e giovani adulti sottoposti a provvedimento penale dell’Autorità Giudiziaria Minorile e a collaborare con il CGM territorialmente competente nel dare attuazione alle misure penali e con gli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni competenti per la presa in carico dei minorenni/giovani adulti in misura penale.
Le caratteristiche strutturali sono definite e disciplinate da specifica normativa regionale, che prevede il rilascio dell'autorizzazione e/o accreditamento, secondo parametri determinati a livello di standard regionali. Devono essere, altresì, rispettati i requisiti previsti dalle norme vigenti in materia di urbanistica, edilizia, prevenzione incendi, igiene e sicurezza.
Il collocamento può essere disposto in relazione ai provvedimenti penali adottati ai sensi:
- art. 18 c. 2 e 18 bis D.P.R. 448/88 (Codice del Processo Penale Minorile);
- art. 22 D.P.R. 448/88 (Codice del Processo Penale Minorile);
- art. 36, comma 2, D.P.R. 448/88 (Codice del Processo Penale Minorile);
- art. 28 D.P.R. 448/88, nell’ambito del progetto di sospensione del progetto e messa alla prova (Codice del Processo Penale Minorile);
- art. 2 D.L. 121/18 (Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni), nell’ambito delle misure penali di comunità
Il presente Avviso non si rivolge alle Comunità Terapeutiche, la cui competenza è stata trasferita al Servizio Sanitario Nazionale con DPCM 01/04/2008.
1. Requisiti generali di ammissione
L’iscrizione nell’Elenco Aperto è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:
- possesso di autorizzazione al funzionamento della struttura e/o di accreditamento rilasciato dagli organismi territoriali competenti;
- assenza dei motivi di esclusione indicati dagli articoli 94 e seguenti del D. Lgs. n. 36/2023;
- scrupolosa osservanza di quanto previsto dal D. Lgs. 39/2014, avente ad oggetto la lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia infantile;
- assenza di situazioni di incompatibilità o di conflitto di interessi con l’iscrizione nell’Elenco e l’accoglienza di minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali da parte dell’Autorità giudiziaria minorile;
- possesso di polizza/e assicurativa/e a tutela dei minori e giovani adulti ospiti delle strutture residenziali per cui si richiede l’iscrizione, a copertura degli infortuni subiti dagli stessi e dei danni subiti o procurati dagli stessi sia all’interno, che all’esterno della struttura;
- applicazione nei confronti dei lavoratori di condizioni contrattuali, normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi nazionali di lavoro e dagli accordi integrativi territoriali sottoscritti, nonché rispetto delle norme e delle procedure previste dalla legge, relative all’assolvimento di ogni obbligo contributivo, previdenziale ed assicurativo e similari;
- posizione regolare in relazione alle norme che regolano il diritto al lavoro dei disabili (L. 68/99);
- assunzione in capo all’Ente gestore, ai relativi lavoratori e ai collaboratori a qualunque titolo, degli obblighi di condotta previsti dal Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, così come modificato dal D.P.R. 13 giugno 2023, n. 81
Ai fini dell’iscrizione all’Elenco Aperto i sopra elencati requisiti devono essere tutti presenti, nessuno escluso. L’Ente rimane edotto che l’Amministrazione potrà richiedere in qualunque momento ogni utile documentazione che attesti il possesso dei requisiti e l’osservanza degli obblighi assunti.
Il venir meno di uno dei requisiti determina la cancellazione dall’elenco. La violazione degli obblighi assunti, anche con riferimento agli obblighi di condotta previsti dal Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici così come modificato dal D.P.R. 13 giugno 2023, n. 81, comporta la cancellazione dall’Elenco.
2. Modalità per la presentazione della domanda di iscrizione all’Elenco e documentazione a corredo
Considerata la competenza dei Centri per la Giustizia Minorile (di seguito CGM), ai sensi degli artt. 8, comma 1 e 10, comma 1, D. Lgs. 272/89, in materia di collocamenti in comunità di minorenni e giovani adulti, in esecuzione di conformi disposizioni adottate in ambito penale dall’Autorità Giudiziaria minorile, nonché in conformità a quanto disposto nel Disciplinare n. 4 “Collocamenti in comunità autorizzate”, allegato alla Circolare del Capo Dipartimento per la Giustizia Minorile n. 1 del 18 marzo 2013 e dalla Direttiva del Capo Dipartimento “Linee di indirizzo per i servizi minorili e per l’esecuzione penale esterna degli adulti” del 17 gennaio 2017;
la domanda di iscrizione deve essere presentata utilizzando esclusivamente il modello denominato “Domanda di iscrizione all’Elenco Aperto” (Allegato n. 2) ed inviata in formato PDF agli indirizzi PEC dei Centri per la Giustizia Minorile territorialmente competenti (come elencati nell’Allegato n. 1 al presente Avviso).
La domanda di iscrizione dovrà riportare tutte le dichiarazioni, nessuna esclusa, attestanti il possesso dei requisiti generali di ammissione di cui all’art. 2. Dovrà inoltre riportare le seguenti dichiarazioni:
- accettazione di tutte le condizioni previste dal presente Avviso pubblico e relativi allegati, nonché dalla normativa e documentazione negli stessi richiamata;
- impegno ad assicurare reperibilità telefonica h24, ai fini della valutazione di inserimenti e per qualunque comunicazione urgente relativa ai minori e giovani ospiti;
- impegno a comunicare entro trenta giorni dalla modifica, ogni variazione che dovesse verificarsi in merito alla documentazione prodotta e alle dichiarazioni sottoscritte ai fini dell’iscrizione all’Elenco Aperto.
Alla domanda di iscrizione dovrà essere allegata, in formato PDF, la seguente documentazione, in corso di validità, nessuna esclusa:
- atto attestante le generalità del legale rappresentante e copia del documento di riconoscimento in corso di validità;
- atto costitutivo;
- statuto.
- eventuale procura generale/speciale
Alla domanda di iscrizione dovrà essere allegata, inoltre, per ogni struttura residenziale per cui si richiede l’iscrizione, in formato PDF, la seguente documentazione, in corso di validità, nessuna esclusa:
- scheda informativa secondo il modello di cui all’Allegato 3;
- autorizzazione al funzionamento o accreditamento, riportanti attestazione di conformità all’originale debitamente sottoscritta dal legale rappresentante ai sensi del D.P.R. 445/2000;
- organigramma del personale
- carta dei Servizi;
- regolamento interno;
- progetto educativo;
- relazione esplicativa che consenta la verifica di congruità della retta giornaliera richiesta, con esame delle voci di costo che ne hanno determinato la fissazione e indicazione dei parametri adottati anche in riferimento alla tipologia dei servizi e delle prestazioni offerte.
La domanda, le relative dichiarazioni, la scheda informativa e la relazione esplicativa dovranno essere sottoscritte dal legale rappresentante.
3. Pronta accoglienza
Nella domanda di iscrizione, gli Enti potranno indicare l’eventuale disponibilità alla pronta accoglienza, ovvero l’impegno ad accogliere minorenni e giovani adulti entro 24 ore dalla richiesta dei Servizi del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità. Per la pronta accoglienza potrà essere proposta una retta giornaliera differenziata, esplicitata nella domanda di iscrizione e dettagliata nella relazione finalizzata alla verifica di congruità della retta. La retta di pronta accoglienza, non superiore al 40% dell’importo richiesto per la retta giornaliera ordinaria, sarà corrisposta solo per i primi 30 giorni di permanenza del minorenne/giovane.
Il mancato rispetto dell’impegno ad accogliere entro 24 ore dalla richiesta dei Servizi del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità può comportare la sospensione dall’Elenco.
La mancata accoglienza di minori/giovani adulti segnalati dai servizi della Giustizia minorile per un periodo continuativo pari o superiore ad un anno, può comportare la sospensione dall’Elenco, qualora la struttura in questione ospiti già, al momento della richiesta, almeno un minorenne/giovane adulto in regime di pronta accoglienza inviato dai Servizi della Giustizia minorile, non si dà luogo alla sospensione della struttura.
In ogni caso, la eventuale sospensione avrà effetto per un periodo di tre mesi, trascorsi i quali il CGM competente potrà proporre la riammissione nell’elenco qualora siano state superate le problematiche che ne avevano motivato la sospensione. In caso contrario, si procederà alla cancellazione dall’elenco.
4. Procedura di esame delle richieste di iscrizione e pubblicazione dell’elenco
Le richieste di iscrizione presentate verranno sottoposte all’esame di una Commissione appositamente costituita presso il Centro per la Giustizia Minorile competente per il territorio regionale ove la struttura residenziale è ubicata. La suddetta Commissione è composta da almeno tre membri, individuati tra i funzionari di area terza o altro personale di inquadramento superiore, ed è nominata con apposito decreto dirigenziale.
La Commissione procede alla valutazione delle istanze di iscrizione nel termine di trenta giorni dalla ricezione dell’istanza, fatta salva la previsione di un maggiore termine non superiore a novanta giorni, in funzione della numerosità delle istanze pervenute e fatta salva la necessità di eventuali integrazioni della documentazione presentata a corredo della domanda. In caso di esito positivo della procedura di esame, il CGM dispone l’iscrizione della struttura residenziale nella pertinente sezione regionale dell’Elenco aperto e ne dà comunicazione al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Ufficio I della Direzione Generale del personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile, alle competenti Procure della Repubblica presso i Tribunali per i Minorenni e alla struttura interessata.
Le sezioni regionali dell’Elenco sono pubblicate sul sito web del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
5. Verifica delle dichiarazioni sostitutive, esame di congruità della retta e tempestiva comunicazione delle variazioni
L’Amministrazione si riserva ogni attività di verifica sulla rispondenza di quando dichiarato ai fini dell’iscrizione. Il venir meno di uno dei requisiti richiesti per l’iscrizione comporterà la cancellazione dall’Elenco.
Ai sensi di quanto previsto all'art.71 del D.P.R.445/2000, l’Amministrazione ha facoltà di effettuare idonei controlli sulle dichiarazioni sostitutive prodotte dagli interessati. In caso di dichiarazioni mendaci o esibizione di atti contenenti dati non rispondenti a verità, verrà applicato quanto previsto dagli artt. 75 e 76 del D.P.R.445/2000.
I dati forniti nella domanda di iscrizione verranno trattati nel rispetto del Regolamento Europeo 679/2016 e del D. Lgs.196/2003 in materia di trattamento dei dati personali.
L’Amministrazione si riserva altresì, in qualunque momento, ogni approfondimento ritenuto necessario in merito alla congruità della retta giornaliera richiesta. Gli iscritti dovranno prestare la massima collaborazione a tali approfondimenti, fornendo ogni utile documentazione. La mancata collaborazione può comportare la cancellazione dall’Elenco Aperto. Gli iscritti nell’elenco si impegnano a comunicare entro trenta giorni dalla modifica, ai Centri per la giustizia minorile territorialmente competenti ogni variazione dovesse verificarsi in merito alla documentazione prodotta e alle dichiarazioni rilasciate, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, ai fini dell’iscrizione all’Elenco Aperto. La mancata comunicazione di tali variazioni nei tempi previsti può comportare la cancellazione dall’Elenco Aperto.
Il CGM comunica al Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Ufficio I della Direzione Generale del personale, delle risorse e dell’attuazione dei provvedimenti del Giudice Minorile, eventuali sospensioni o cancellazioni dalla sezione regionale, a seguito di eventi, informazioni o altri elementi modificativi di quanto dichiarato in sede di iscrizione.
6. Aggiornamento periodico dell’elenco
L’Elenco Aperto sarà aggiornato trimestralmente a cura del CGM territorialmente competente, che esaminerà le domande con le modalità di cui all’art. 4 del presente Avviso.
7. Finalità dell’Elenco
L’iscrizione all’Elenco Aperto non comporta vincolo alcuno, né giuridico, né economico per l’Amministrazione, avente tale atto natura meramente ricognitiva. I Servizi del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità operano gli inserimenti nel rispetto dei principi stabiliti dalla normativa sul processo penale minorile, in particolare la personalizzazione dell’intervento e la non interruzione dei processi educativi in atto, nonché il principio di territorialità e la necessaria vicinanza ai luoghi di vita del minorenne/giovane adulto, salvo sussista l’esigenza di allontanamento.
Nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza, trasparenza e rotazione, l’inserimento tiene conto del livello di rispondenza del progetto educativo della struttura a bisogni/problematiche specifici del giovane in ragione dei servizi offerti all’interno della struttura – attività, laboratori – e della configurazione della rete esterna dei servizi socio-sanitari del territorio accessibili dalla struttura, della possibilità di presa in carico da servizi specialistici e delle opportunità formative e/o lavorative, ecc., nonché della compatibilità con il gruppo di pari presente nelle struttura. A parità di condizioni, l’inserimento viene effettuato nella struttura in cui è stato registrato il collocamento meno recente.
8. Impegni e prestazioni dell’Ente
Nell’esecuzione del provvedimento di collocamento l’Ente s’impegna a garantire:
- l’osservanza delle prescrizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria competente;
- la definizione e attuazione del programma educativo individualizzato – PEI - in stretta collaborazione con i competenti Servizi dell’Amministrazione, anche attraverso l’acquisizione delle necessarie autorizzazioni da parte della competente Autorità Giudiziaria. Il PEI dovrà essere condiviso dai componenti l’équipe interistituzionale e dovrà prevedere la realizzazione degli obiettivi, le modalità di assunzione di responsabilità da parte del minorenne e le attività da svolgere per il raggiungimento degli obiettivi fissati con il necessario coinvolgimento dei familiari o degli esercenti la responsabilità genitoriale.
- un trattamento alimentare che, per qualità e quantità, sia adeguato all’età del minorenne/giovane adulto e ad eventuali prescrizioni mediche nonché, a richiesta del giovane, in relazione al credo religioso professato;
- adeguata assistenza sanitaria e tutti i necessari interventi specialistici;
- il trattamento dei dati personali in conformità alla normativa sulla privacy e ai principi in materia di riservatezza, avendo cura di provvedere ad una adeguata custodia delle informazioni e alla consegna di ogni documentazione al servizio inviante al momento della dimissione.
L’Ente s’impegna inoltre a:
- concordare con l’USSM di riferimento eventuali variazioni al programma individualizzato, richiedendone l’autorizzazione all’Autorità Giudiziaria Minorile competente, nonché a trasmettere le relazioni periodiche sull’andamento del progetto educativo al CGM e all’USSM di riferimento.
- registrare le giornate di effettiva presenza in comunità del minorenne/giovane adulto;
- segnalare tempestivamente all’Autorità Giudiziaria Minorile competente, al CGM, all’USSM e ai Servizi competenti, oltre che ai genitori del minorenne o agli esercenti la responsabilità genitoriale le assenze a vario titolo del minorenne/giovane adulto dalla struttura (permessi, ricoveri, etc.);
- provvedere anche alla segnalazione alle Forze dell’Ordine locali, alla Polizia Ferroviaria se presente, all’Autorità Giudiziaria competente, al CGM, all’USSM e ai Servizi competenti, oltre che ai genitori del minorenne o agli esercenti la responsabilità genitoriale in caso di allontanamento arbitrario del minorenne/giovane adulto dalla struttura;
- assicurare l’accompagnamento del minorenne/giovane adulto, ove non diversamente disposto dall’Autorità Giudiziaria, presso il Tribunale per i Minorenni competente per udienze e altre esigenze di giustizia ed inoltre provvedere ad eventuali trasferimenti del minorenne/giovane presso altre strutture. Le eventuali spese di viaggio verranno rimborsate solo se debitamente documentate.
- Segnalare immediatamente al CGM e all’USSM ogni eventuale criticità inerente allo svolgimento della misura comunitaria per una valutazione congiunta al fine di definire gli interventi da attuare.
9. Pagamenti e fatturazione
Le fatture per le prestazioni effettuate in favore del minore-giovane adulto collocato dovranno essere intestate e trasmesse alla Direzione del Centro per la Giustizia Minorile che ha disposto il collocamento, entro e non oltre il giorno 5 del mese successivo al periodo di riferimento, allegando la lettera contratto controfirmata dal Legale Rappresentante e la dichiarazione di cui all’art. 3 della Legge 136/2010. Dette fatture dovranno essere spedite in formato elettronico tramite lo SDI al codice IPA del CGM ai sensi del D.M. del 02/04/2013 n. 55 indicando le coordinate bancarie e il relativo codice IBAN inerenti al conto corrente dedicato ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 136/2010. I dati per l’accredito dovranno essere gli stessi dichiarati nel modulo relativo alla tracciabilità dei flussi finanziari. Tale modulo dovrà essere necessariamente aggiornato ogni qualvolta intervenga una modifica dei dati in esso contenuti. Si specifica che, ai fini contabili, dovrà essere conteggiato il giorno di ingresso in comunità e/o di rientro nella struttura (da permesso, ricovero o per altre motivazioni) mentre NON dovrà essere contabilizzato il giorno di uscita.
Le fatture per prestazioni esenti da IVA devono essere regolarizzate con bollo virtuale che dovrà essere indicato nella fattura elettronica. In caso di esenzione dovrà essere indicata la normativa di riferimento che dà diritto all’esenzione stessa.
È condizione imprescindibile per il pagamento delle fatture la regolare posizione contributiva del Contraente, che verrà accertata mediante l’acquisizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
10. Controlli e verifiche in loco
I CGM effettuano verifiche in loco senza preavviso in ordine al servizio e alla qualità delle prestazioni rese.
Nel caso in cui durante la gestione dei casi o durante i controlli effettuati si evidenzino inadempienze, omissioni o negligenze esecutive, i CGM potranno recedere dal collocamento trasferendo altrove il giovane, riservandosi di segnalare l’esito del controllo alle autorità competenti e di disporre la cancellazione o la sospensione della struttura dall’Elenco.
11. Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati personali avverrà in conformità alle disposizioni di cui al GDPR (Regolamento UE2016/679) e al D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. Ai sensi del Regolamento europeo per la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (n. 2016/679, Regolamento Generale sulla protezione dei dati) si informa che i dati raccolti saranno utilizzati esclusivamente per le finalità connesse alla gestione della procedura in oggetto, anche con l’ausilio di mezzi informatici. Con l’inoltro della manifestazione di interesse, ciascuna Parte dichiara di essere informata sull’utilizzo dei propri dati personali, funzionali alla selezione di operatori economici da iscrivere nell’Elenco in oggetto. Tali dati potranno altresì essere comunicati a terzi in Italia e/o all'estero anche al di fuori dell'Unione Europea, qualora tale comunicazione sia necessaria in funzione degli adempimenti, diritti ed obblighi, connessi all'esecuzione del presente Avviso.
12. Obbligo di riservatezza
I contraenti si impegnano a far rispettare ai propri dipendenti la massima riservatezza sui dati e le informazioni messe a disposizione.
L’obbligo di riservatezza comprende il divieto di divulgare, in alcun modo e in qualsiasi forma, i suddetti dati, informazioni e documenti e di farne oggetto di utilizzazione, a qualsiasi titolo, per scopi diversi da quelli strettamente necessari.
13. Pubblicità
Il presente avviso di acquisizione di manifestazione di interesse è pubblicato sul sito web del Ministero della Giustizia all’indirizzo www.giustizia.it e sulla piattaforma per la pubblicità legale degli atti garantita dalla banca dati ANAC.