UNEP - Risposta 30 novembre 2015 - Roma - Recupero, da parte dell’INPS, del valore capitale maturato in applicazione dei benefici di legge concessi in sede di pensione/TFS a dipendente UNEP collocato a riposo

aggiornamento: 30 novembre 2015

 
Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione


 

Prot. VI-DOG/840/011-1/2015/CA

Allegati: 1

ALLA CORTE DI APPELLO
UFFICIO DIRIGENZA
ROMA
(Rif. Prot. 30193 dell’8.10.2015)

E, p.c.  ALL’INPS – GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI
DIREZIONE PROVINCIALE
ROMA
(Rif. Prot. n° INPS.7001.09/09/2015.0257652)
INPSComunica@postacertinps.gov.it


Oggetto : Recupero, da parte dell’INPS, del valore capitale maturato in applicazione dei benefici di legge concessi in sede di pensione/TFS a dipendente UNEP collocato a riposo, iscritto alla C.P.U.G. (Cassa Pensioni Ufficiali Giudiziari) – Impossibilità di pagamento in forma rateale con piano di ammortamento, da parte dell’Amministrazione centrale.

Con riferimento alla richiesta di pagamento del valore capitale per l’applicazione dei benefici di legge sulla pensione di un dipendente UNEP collocato riposo, pervenuta con la nota richiamata in indirizzo (All. 1), unitamente al Mod. F24 Enti pubblici intestato a codesta Corte di Appello, recante l’importo a debito da versare pari ad € 625,59 con scadenza 16/09/2015, recante estremi identificativi 595155035 e codice tributo/causale P417, si comunica l’impossibilità oggettiva da parte di questa Amministrazione centrale di provvedere al pagamento con le nuove modalità, denominate “chiavi di pagamento”, previste dall’INPS per il recupero in forma rateale con piano di ammortamento relativo al predetto valore capitale.

Al fine di chiarire l’iter procedurale seguito nella materia di cui trattasi, si  rappresenta che il pagamento di tali valori capitali è stato effettuato ab origine in via suppletiva e in un’unica soluzione (mai in forma rateale con piano di ammortamento) dall’Amministrazione centrale, anziché dalla Corte di Appello di riferimento degli ex dipendenti UNEP, per mancanza di fondi da parte dell’articolazione ministeriale periferica.

Finora, ogni volta che una Corte di Appello ha ricevuto una richiesta di pagamento dalla sede provinciale INPS, e prima ancora INPDAP, relativa ai valori capitali in questione, l’ha girata all’Amministrazione centrale che ha provveduto al pagamento in maniera cumulativa con richieste analoghe pervenute nello stesso periodo.

I pagamenti effettuati sono sempre avvenuti per l’importo delle quote a carico dell’Ente-datore di lavoro (Ministero della Giustizia), risultante dai Modelli S.M. 5030/D emessi dalle competenti Direzioni provinciali INPDAP, attualmente INPS, con l’emissione di un decreto dirigenziale di autorizzazione della spesa, recante i singoli nominativi degli ex dipendenti UNEP interessati e gli annessi importi dei valori capitali maturati sulle rispettive pensioni, e del relativo Ordine di pagamento su apposito capitolo di bilancio di questo Dicastero, a favore dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici – Gestione Autonoma C.P.U.G., mediante mandato diretto a favore del Tesoriere Centrale dello Stato quale cassiere dell’INPS a valere sul c/c 29824 acceso presso la Tesoreria Centrale dello Stato.

Detto ciò, si ritiene di escludere, per l’avvenire, la possibilità del recupero da parte dell’INPS – in forma rateale con piano di ammortamento – del valore capitale dei benefici concessi in sede di pensione al personale UNEP, con modalità di pagamento tramite modello F24 (ordinario o Enti Pubblici) da parte dell’Amministrazione centrale e con l’osservanza delle indicazioni contenute nella circolare INPS n. 153 del 28 ottobre 2013, nonché nel messaggio INPS n. 4739 del 19 maggio 2014.

Quanto sopra rappresentato, si comunica per il necessario raccordo tra questa Amministrazione centrale e codesta Corte di Appello nella regolazione della materia con le modalità finora seguite.   
Pertanto, si reputa necessario acquisire, per il tramite di codesta Corte di Appello, previi contatti con la competente Direzione provinciale INPS, l’importo complessivo del valore capitale, supportato dal relativo Mod. S.M. 5030/D che peraltro reca il nominativo del dipendente UNEP collocato a riposo, in modo da poter provvedere al pagamento, in unica soluzione, dell’importo dovuto nelle forme ordinarie sopra descritte.

Roma, 30 novembre 2015

Il Direttore generale
Emilia Fargnoli