Decreto 7 luglio 2026 – Definizione della diversa rilevanza degli uffici centrali e territoriali di livello diri- genziale non generale della dirigenza penitenziaria del di- partimento per la giustizia minorile e di comunità

7 luglio 2026


Il Mnistro della giustizia

VISTO l’articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400;

VISTA la legge 27 luglio 2005, n. 154, recante “Delega al Governo per la disciplina dell’ordinamento della carriera dirigen­ziale penitenziaria”;

VISTO il decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63, recante “Ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria, a norma della legge 27 luglio 2005, n. 154”;

VISTO l’articolo 9 del predetto decreto legislativo che prevede, al comma 2, che con decreto del Ministro della giustizia è definita la diversa rilevanza degli uffici centrali e territoriali di livello dirigenziale non generale;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 recante “Regolamento di organizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” e successive modificazioni;

VISTO il decreto del Ministro della giustizia 23 ottobre 2024, concernente l’individuazione presso il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità degli uffici di livello non generale, la definizione dei relativi compiti, nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’articolo 16, comma 1 e comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 84 del 2015;

VISTO il decreto del Ministro della giustizia del 28 marzo 2025, concernente la rideterminazione dei criteri per il conferimento degli incarichi ai dirigenti della carriera penitenziaria preposti agli Uffici del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;

INFORMATE le organizzazioni sindacali di settore del comparto interessato;

CONSIDERATO che l’Ufficio IV dell’Ufficio del Capo del Dipartimento, competente in materia di “adempimenti connessi alla qualità di autorità centrale prevista da convenzioni internazionali, regolamenti e direttive dell’Unione europea, in collaborazione con l’Ufficio legislativo e con l’Ufficio di Gabinetto”, è individuato con decreto del Ministro della giustizia 5 febbraio 2025 quale posto di funzione attribuito alla dirigenza penitenziaria;

CONSIDERATO che l’Ufficio III della Direzione generale per la giustizia minorile e riparativa, competente in materia di “coordinamento istituti e servizi minorili, esecuzione dei provvedimenti penali dell'autorità giudiziaria minorile, verifica e valutazione dell’attuazione delle direttive tecniche per l’intervento dei servizi minorili, relazioni con la magistratura minorile”, non è individuato quale posto di funzione attribuito alla dirigenza penitenziaria;

RITENUTO che l’Ufficio IV dell’Ufficio del Capo del Dipartimento ha competenze maggiormente aderenti alle funzioni dirigenziali non generali dell’Area funzioni centrali e che, pertanto, ferme le competenze stabilite dal decreto del Ministro della giustizia 23 ottobre 2024, deve essere espunto dal novero degli uffici di livello dirigenziale non generale della dirigenza penitenziaria per essere attribuito alla dirigenza dell’Area funzioni centrali;

RITENUTO che l’Ufficio III della Direzione generale per la giustizia minorile e riparativa ha competenze maggiormente aderenti alle funzioni dirigenziali della carriera penitenziaria e che, pertanto, ferme le competenze stabilite dal decreto del Ministro della giustizia 23 ottobre 2024, deve essere attribuito alla dirigenza penitenziaria;

RITENUTO, altresì, di dover ridefinire la diversa rilevanza degli uffici centrali e territoriali di livello dirigenziale non generale della carriera dirigenziale penitenziaria del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, qualificando l’Ufficio III della Direzione generale per la giustizia minorile quale ufficio di secondo livello;

DECRETA
 

ART. 1
(Ambito di applicazione)

  1. Il presente decreto definisce il livello degli uffici dirigenziali attribuiti ai dirigenti penitenziari dei ruoli di esecuzione penale esterna e di istituto penale per minorenni delle dotazioni organiche del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e la conseguente qualificazione dei relativi incarichi.

ART. 2
(Incarichi superiori)

  1. Sono sede di incarico superiore:
    1. l’Ufficio II della Direzione generale per la giustizia di comunità;
    2. gli Uffici interdistrettuali siti in Bari, Milano, Napoli, Roma, Palermo e Torino;
    3. gli Istituti penali per i minorenni di Milano e Napoli - Nisida.

ART. 3
(Incarichi ordinari)

  1. Sono uffici di primo livello:
    1. l’Ufficio IV della Direzione generale per la giustizia minorile e riparativa;
    2. gli Uffici interdistrettuali di cui alla tabella A allegata al presente decreto, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
    3. gli Istituti penali per i minorenni di Torino, Roma, Airola, Bari e Catania.
  2. Sono uffici di secondo livello:
    1. l’Ufficio V dell’Ufficio del Capo del Dipartimento;
    2. l’Ufficio III della Direzione generale per la giustizia minorile e riparativa;
    3. l’Ufficio IV della Direzione generale per la giustizia di comunità;
    4. gli Uffici distrettuali di esecuzione penale esterna di cui alla tabella B allegata al presente decreto, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
  3. Sono uffici di terzo livello:
    1. l’Ufficio III dell’Ufficio del Capo del Dipartimento;
    2. l’Ufficio I e III della Direzione generale per la giustizia di comunità;
    3. gli Uffici distrettuali di esecuzione penale esterna di cui alla tabella C allegata al presente decreto, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

ART. 4
(Disposizioni finali)

  1. Il decreto ministeriale 5 febbraio 2025 è abrogato.

Il presente decreto è trasmesso agli Organi di controllo e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia.

Dato in Roma, 7 luglio 2026

Il Ministro
Carlo Nordio
 

TABELLA A

Art. 3, comma 1, lettera b)

UFFICI DIRIGENZIALI DI PRIMO LIVELLO

UFFICIO

LIVELLO

Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Venezia

I

Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Bologna

I

Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Firenze

I

Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Catanzaro

I

Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna di Cagliari

I

 

TABELLA B

Art. 3, comma 2, lettera d)

UFFICI DIRIGENZIALI DI SECONDO LIVELLO

UFFICIO

LIVELLO

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Genova

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Catania

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Pescara

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Brescia

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Verona

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Ancona

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Como

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Lecce

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Perugia

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Pisa

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Trieste

II

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Salerno

II

 

TABELLA C

Art. 3, comma 3, lettera c)

UFFICI DIRIGENZIALI DI TERZO LIVELLO

UFFICIO

LIVELLO

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Reggio Calabria

III

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Trento

III

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Potenza

III

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Sassari

III

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Reggio Emilia

III

Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Caltanissetta

III


Nulla osta dell’UCB all’ulteriore corso
del provvedimento il 09.07.2026 n. 51522

Ammesso alla registrazione
dalla Corte dei Conti il 22.07.2026 n. 2067