Decreto 17 settembre 2026 - Ufficio centrale degli archivi notarili - Procedura di mobilità volontaria esterna per l’immissione in ruolo di 17 unità , Area degli Assistenti e di 1 unità, Area dei Funzionari, provenienti da pubbliche amministrazioni e già in servizio in posizione di comando presso l'Amministrazione degli archivi notarili
17 settembre 2026
Ministero della Giustizia
Ufficio Centrale degli Archivi Notarili
IL DIRETTORE GENERALE
Avviso di mobilità volontaria esterna, ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. 165/2001 e successive modificazioni e integrazioni, per l’inquadramento a tempo indeterminato nel ruolo del personale dell’Amministrazione degli Archivi notarili di n. 17 unità di personale appartenenti all’Area Assistenti e n. 1 unità di personale appartenente all’Area Funzionari, provenienti da pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165/2001, in servizio in posizione di comando presso la stessa.
Vista la legge 7 agosto 1990 n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni ed integrazioni, in particolare l’articolo 30;
Visto il decreto legge 14 marzo 2025, n.25, recante “Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni” convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025, n. 69 ed in particolare l’articolo 3, comma 2 bis, che prevede la modifica dell’articolo 30 del citato decreto legislativo n. 165, come riportato: “A decorrere dall'anno 2026, le amministrazioni, ad eccezione della Presidenza del Consiglio dei ministri, degli enti locali con un numero di dipendenti a tempo indeterminato non superiore a 50, dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, (ARAN) e delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale, destinano alle procedure di mobilità di cui al presente articolo una percentuale non inferiore al 15 per cento delle facoltà assunzionali impegnate in ciascun esercizio finanziario, nel caso in cui il piano assunzionale preveda un numero di assunzioni pari o superiore a 10 unità di personale, provvedendo, in via prioritaria, all'immissione in ruolo dei dipendenti provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando, appartenenti alla stessa area funzionale e con esclusione del personale comandato presso gli uffici di diretta collaborazione o equiparati, ovvero presso gli assessorati regionali alla sanità e gli uffici a essi afferenti che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio da almeno dodici mesi e che abbiano conseguito una valutazione della performance pienamente favorevole”.;
Visto il comma 1 quater del richiamato art. 30, in forza del quale la relativa procedura deve essere gestita attraverso il Portale unico del reclutamento di cui all’art.35-ter del d.lgs. 165/2001;
Vista la legge 28 novembre 2005, n. 246, riguardante “Semplificazione e riassetto normativo per l’anno 2005” ed in particolare l’articolo 16 concernente “disposizioni per il potenziamento dei servizi alle imprese da parte delle pubbliche amministrazioni mediante razionalizzazione delle procedure di mobilità” che, nel modificare l’articolo 30 del citato decreto legislativo n. 165/2001, ha indicato le disposizioni in materia di trattamento giuridico ed economico da applicare al personale trasferito per mobilità;
Vista la circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica U.P.P.A. - protocollo DFP/14115/05/1.2.3.1 dell’11 aprile 2005, concernente la legge 30 dicembre 2004, n. 311: note esplicative in materia di dotazioni organiche, mobilità ed assunzioni;
Vista la nota circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica U.P.P.A. - protocollo DFP/0011786/P-4.17.1.7.4 del 22 febbraio 2011, recante autorizzazioni a bandire per il triennio 2011-2013 e ad assumere per l’anno 2011, che prevede, tra l’altro, che è necessario procedere prioritariamente all’immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre Amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo e che in tal caso l’immissione può essere decisa dall’Amministrazione a prescindere dall’avvio di procedure concorsuali mediante l’adozione di un bando avente rilevanza interna rivolto solo a coloro che sono in posizione di comando;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009 n. 150, concernente l’attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, concernente le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 recante “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)”;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 novembre 2023 recante “Disciplina dei processi di mobilità fra pubbliche amministrazioni del personale non dirigenziale” che tra le finalità espresse nell’articolo 1 esplicita quella di “individuare la corrispondenza tra i livelli economici di inquadramento sulla base delle nuove strutture della retribuzione, con riferimento ai nuovi stipendi tabellari e ai nuovi differenziali stipendiali come determinati dai rinnovi contrattuali del triennio 2019-2021 in relazione al primo inquadramento nei nuovi sistemi di classificazione”;
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027” e in particolare i commi 126 e 127 dell’articolo 1 con i quali viene modificato il regime finanziario delle procedure di mobilità volontaria, prevedendo, con riferimento alle procedure attivate successivamente alla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2025, che agli oneri derivanti dall’acquisizione di personale a conclusione dei processi di mobilità si provvede nei limiti delle facoltà assunzionali dell’Amministrazione di destinazione disponibili a legislazione vigente;
Visto il D.P.C.M. del 26 giugno 2015 con il quale sono state predisposte le tabelle di equiparazione fra i livelli di inquadramento previsti dai contratti collettivi relativi ai diversi comparti di contrattazione del personale non dirigenziale, adottato ai sensi dell’art. 29-bis del decreto legislativo n. 165/2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 216 del 17 settembre 2015;
Visto il D.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84 con il quale è stato adottato il regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia, recante, alla tabella G, come sostituita dall'Allegato VI del D.P.R. 21.11.2025, la nuova dotazione organica dell’Amministrazione degli Archivi notarili, in ottemperanza al decreto-legge 95/2012 convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135;
Visto il D.M. 17 giugno 2016, come modificato con D.M. 18 ottobre 2017, che ha individuato presso l’Amministrazione degli Archivi notarili gli uffici di livello dirigenziale e ha operato la distribuzione tra l’Ufficio Centrale, gli Uffici ispettivi e gli Archivi notarili distrettuali, definendo i relativi compiti ai sensi dell’art. 16, commi 1 e 2, del richiamato D.P.C.M. 84/2015;
Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006/2009 e biennio economico 2008/2009 sottoscritto il 14 settembre 2007 ed, in particolare, l’articolo 6 dello stesso con cui, nell’ambito del previsto ordinamento professionale, è stato disciplinato il relativo sistema di classificazione del personale, articolato in tre aree funzionali con le corrispondenti fasce retributive.
Visto l’art. 35, comma 4, del D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 in forza del quale “Le determinazioni relative all'avvio di procedure di reclutamento sono adottate da ciascuna amministrazione o ente sulla base del piano triennale dei fabbisogni approvato ai sensi dell'articolo 6, comma 4. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono autorizzati l'avvio delle procedure concorsuali e le relative assunzioni del personale delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, delle agenzie e degli enti pubblici non economici”;
Vista la nota prot. 1822.U del 22 gennaio 2026 con cui è stato trasmesso al Gabinetto del Ministro della Giustizia il Piano triennale dei fabbisogni di personale 2026-2028 di questa Amministrazione unitamente alla richiesta di autorizzazione all’assunzione di personale ai sensi dell’art. 35 comma 4 D.lgs. 165/2001;
Visto il D.P.C.M. 2 luglio 2026 (in G.U. n. 188 del 14 agosto 2026), con il quale l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, nell’ambito delle assunzioni programmate, è stata autorizzata ad assumere n.17 unità dell’Area Assistenti (ex seconda Area) e n. 1 Unità dell’Area Funzionari (ex terza Area);
Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del Comparto Funzioni Centrali, sottoscritto in data 9 maggio 2022, triennio 2019/2021 e, in particolare, l’articolo 13 recante il nuovo sistema di classificazione del personale e l’articolo 18, comma 3, in base al quale, secondo la tabella 2 di trasposizione automatica nel sistema di classificazione, il personale appartenente alla seconda Area è inquadrato nell’Area Assistenti ed il personale appartenente alla terza Area è inquadrato dell’Area Funzionari;
Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del Comparto Funzioni Centrali, triennio 2022-2024, sottoscritto il 27 gennaio 2025 dall’Aran e dalle seguenti OO.SS.: CISL FP, dalla CONFSAL UNSA, dalla CONFINTESA FP, dalla FLP ed il 4 novembre 2025 dalla UIL PA;
Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del Comparto Funzioni Centrali, triennio 2025-2027, sottoscritto il 6 agosto 2026 dall’Aran e dalle seguenti OO.SS.: CISL FP, FP CGIL, UIL PA, CONFSAL UNSA, FLP, USB PI, CONFINTESA FP;
Vista la nota MEF – Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del personale e dei servizi prot. 72881 del 7 novembre 2022 con cui vengono date indicazioni in ordine al trattamento stipendiale del personale Comparto Funzioni centrali a far data dal 1° novembre 2022, in applicazione del CCNL sottoscritto il 9 maggio 2022;
Visto il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo stralcio, sottoscritto con le OO.SS. in data 29 aprile 2026, con cui sono state definite le famiglie professionali e le relative competenze in attuazione dell’art. 18 CCNL 2019-2021 Comparto Funzioni centrali ed, in particolare, l’allegato D recante il “Nuovo sistema di classificazione del personale non dirigenziale dell’Amministrazione degli Archivi Notarili in attuazione del CCNL Funzioni Centrali sottoscritto il 9 maggio 2022” in cui sono indicate le conoscenze, le capacità tecniche e comportamentali delle unità di personale afferenti all’Area Assistenti e all’Area Funzionari - oggetto del presente Avviso;
Rilevato che l'immissione in ruolo delle suddette unità di personale avverrà nel rispetto della complessiva dotazione finanziaria disponibile;
Ravvisata l’indifferibile necessità di indire una procedura di mobilità per l’inquadramento nei ruoli dell’Amministrazione degli Archivi notarili del personale appartenente all’area degli Assistenti e dell’Area Funzionari - in posizione di comando presso gli uffici di cui alla tabella A);
Considerato che nell’individuazione delle sedi si è tenuto conto delle rilevanti criticità più volte segnalate dai responsabili degli uffici e degli impegni alla stabilizzazione assunti all’atto del comando con le Amministrazioni da cui provengono i dipendenti interessati;
Considerato che per la procedura di interpello di assestamento riservata al personale appartenente all’Area Assistenti e all’Area Funzionari, indetta con P.D.G. 22 luglio 2026, in attuazione dell’Accordo 6 ottobre 2021 sulla mobilità interna del personale dell’Amministrazione degli Archivi Notarili, non sono pervenute domande per le sedi messe a concorso;
Considerato che si rende necessario procedere con urgenza all’attivazione della procedura di mobilità, stante la previsione del citato art. 30 decreto legislativo n. 165 secondo il quale “in caso di mancata attivazione delle procedure di mobilità entro l’anno di riferimento, le facoltà assunzionali autorizzate per l’anno successivo sono ridotte del 15 per cento, con conseguente adeguamento della dotazione organica, e i comandi in essere presso l’amministrazione cessano allo scadere del termine di sei mesi dall’avvio delle procedure concorsuali e non possono essere riattivati per diciotto mesi”;
Considerato che l’avviso di mobilità sarà pubblicato sul portale del reclutamento InPa gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica e che di tale pubblicazione si darà avviso sul sito internet www.giustizia.it del Ministero della Giustizia nonché sulla rete intranet dell’Amministrazione degli Archivi notarili;
Informate le Organizzazioni sindacali rappresentative del personale;
DECRETA
Articolo 1
Posti da coprire
Ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. 165/2001 e successive modificazioni e integrazioni, è indetta una procedura di mobilità per l’immissione nel ruolo del personale dell’Amministrazione degli Archivi notarili di n. 17 unità di personale appartenenti all’Area Assistenti e n. 1 unità di personale appartenente all’Area Funzionari provenienti da pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 165/2001, in servizio, in posizione di comando, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, presso gli uffici di cui all’annessa tabella A.
La procedura è riservata al personale comandato appartenente all’Area Assistenti e all’Area Funzionari di cui alla Tabella D allegata al Contratto collettivo nazionale integrativo per il personale del Ministero della Giustizia 29 aprile 2026, citata in premessa.
Nella quantificazione degli oneri i relativi rapporti di lavoro sono stati considerati a tempo pieno. Qualora il dipendente sia in regime di part time, il contratto individuale di lavoro includerà la previsione della trasformazione a tempo pieno al ricorrerne dei presupposti e previo assenso dell’interessato.
Tabella A
Elenco sedi disponibili per il profilo professionale
di n. 17 posti Area Assistenti e n. 1 posto Area Funzionari
|
Ufficio |
Numero posti Area Assistenti |
Numero posti Area Funzionari |
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1 |
Archivio notarile di Bergamo |
1 |
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2 |
Archivio notarile di Brescia |
2 |
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3 |
Archivio notarile di Firenze |
1 |
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4 |
Archivio notarile di Lucca |
1 |
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5 |
Archivio notarile di Messina |
1 |
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6 |
Archivio notarile di Pisa |
1 |
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7 |
Archivio notarile di Pordenone |
1 |
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8 |
Archivio notarile di Roma |
2 |
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9 |
Archivio notarile di Savona |
1 |
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10 |
Archivio notarile di Teramo |
2 |
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11 |
Archivio notarile di Trento |
1 |
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12 |
Archivio notarile di Trieste |
1 |
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|
13 |
Archivio notarile di Vicenza |
1 |
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14 |
Ufficio Centrale Archivi Notarili |
1 |
1 |
Articolo 2
Requisiti di ammissione
La procedura di mobilità è riservata esclusivamente ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 165/2001 e ss.mm.ii. con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, inquadrati nel profilo professionale corrispondente, che risultino in possesso dei seguenti requisiti al termine di presentazione della domanda:
- prestino servizio in posizione di comando nell’Amministrazione degli Archivi notarili nella sede per la quale concorrono;
- non siano stati destinatari, negli ultimi due anni, di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero scritto (censura) e non risultino a loro carico procedimenti disciplinari in corso;
- non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all'assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti disciplinari, anche se sospesi, procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato, ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.
Articolo 3
Presentazione delle domande. Termini e modalità
La domanda di partecipazione alla procedura di mobilità dovrà essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma unica del reclutamento InPa (https://www.inPa.gov.it), previa registrazione dell’aspirante sulla stessa ed inserimento del curriculum secondo le modalità prescritte dal sistema, ai sensi dell’art. 30, comma 1- quater d. lgs. 165/2001.
Gli stati, fatti o qualità dichiarati, ai sensi del DPR 445/2000 saranno oggetto di successive verifiche da parte dell’Amministrazione con le modalità previste dalla normativa di riferimento.
Nella domanda, il candidato dovrà dichiarare di essere in possesso del previo assenso al trasferimento rilasciato dall’Amministrazione di appartenenza, ovvero averlo richiesto entro il termine di scadenza della presente procedura, ovvero essere in possesso della dichiarazione rilasciata dalla medesima Amministrazione che attesti di non essere tenuta, secondo normativa vigente, al rilascio del previo assenso. I candidati in possesso del previo assenso dovranno allegarlo in fase di compilazione della domanda sul portale inPa.
Il candidato sprovvisto del previo assenso di cui al precedente comma allega sul portale inPa l’attestazione dell’avvenuta richiesta dello stesso alla propria Amministrazione. In tale ipotesi, il candidato dovrà trasmettere l’assenso dell’amministrazione di appartenenza, non allegato nella domanda sul portale inPa, non oltre i quindici giorni successivi alla data di scadenza dei termini di presentazione delle domande prevista dal presente bando, al seguente indirizzo: prot.ucan@giustiziacert.it .
Gli interessati rendono note le progressioni giuridiche ed economiche ancora in atto, nonché gli eventuali contenziosi in corso in materia di inquadramento presso l'Amministrazione di appartenenza.
I requisiti sopra indicati devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando.
La mancanza anche di uno solo dei requisiti di ammissione alla selezione comporta l’esclusione dalla procedura di mobilità, anche all’atto del trasferimento.
Alla compilazione della domanda, il candidato autorizza il trattamento dei dati personali sulla base della allegata l’informativa generale sul trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679.
La domanda dovrà essere presentata entro il termine perentorio di undici giorni, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso di mobilità sul Portale InPa e, precisamente, entro le ore 23.59 (ora italiana) del 28 settembre 2026.
Articolo 4
Ammissibilità e valutazione delle domande
Saranno ammesse alla procedura le sole domande acquisite secondo le modalità e nei termini attraverso la piattaforma di cui sopra.
In caso di più aspiranti, si terrà conto della maggiore anzianità di servizio maturata dagli
stessi, nell’ambito della sede per la quale concorrono.
All’esito della procedura verranno formate per le diverse sedi interessate le relative graduatorie con provvedimento del Direttore Generale dell’Ufficio Centrale degli Archivi Notarili.
Articolo 5
Esclusione dalle procedure
Sono causa di esclusione dalle procedure il difetto dei requisiti prescritti, nonché la mancata osservanza delle modalità nonché dei termini perentori stabiliti dal presente decreto per l’invio della documentazione.
Non verranno prese in considerazione le domande indicanti sede diversa da quella in cui l’aspirante presta servizio in posizione di comando.
Sono automaticamente escluse persone che non prestano servizio in posizione di comando ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 165/2001 esclusivamente presso uno degli Archivi notarili di cui alla tabella A.
Costituisce causa di esclusione la mancata accettazione, ovvero l’accettazione con riserva dell’inquadramento proposto e della data di assegnazione di cui ai successivi articoli 6 e 7.
Articolo 6
Modalità di equiparazione e trattamento economico
L’equiparazione delle posizioni giuridico-economiche degli aspiranti verrà effettuata sulla base del DPCM 30 novembre 2023 che disciplina i processi di mobilità fra le pubbliche amministrazioni del personale non dirigenziale e individua la corrispondenza fra i livelli economici di inquadramento sulla base delle nuove strutture della retribuzione, con riferimento ai nuovi stipendi tabellari e ai nuovi differenziali stipendiali come determinati dai rinnovi contrattuali del triennio 2019-2021 in relazione al primo inquadramento nei nuovi sistemi di classificazione e a quelli successivi relativi al triennio 2025-2027.
Si terrà conto, altresì, della previsione di cui all’ art. 2, comma 1, del DPCM 26 giugno 2015 e delle allegate Tabelle concernenti l’individuazione della corrispondenza fra i livelli economici di inquadramento previsti dai contratti collettivi relativi ai diversi comparti di contrattazione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Ai sensi dell’art. 30, comma 2-quinquies, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, al dipendente trasferito per mobilità si applica esclusivamente il trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, previsto dal vigente contratto del Comparto Funzioni Centrali (già Comparto Ministeri) consultabile sul sito www.aran.it, ivi inclusa l’eventuale retribuzione individuale di anzianità in godimento.
Articolo 7
Contratto individuale di lavoro e assunzione in servizio
I candidati utilmente posizionati in graduatoria nella sede per la quale concorrono saranno proclamati vincitori e saranno assunti nei ruoli del Ministero della Giustizia – Amministrazione degli Archivi notarili e inquadrati nei corrispondenti profili e fasce economiche, previa sottoscrizione di apposito contratto individuale di lavoro, secondo le modalità previste dalla normativa e dai contratti collettivi di riferimento.
La data di immissione in servizio sarà concordata con l’Amministrazione di appartenenza ed inserita nel contratto, come prevista dalla legge, e sarà confermata soltanto all’esito dell’apposizione del visto sul contratto di lavoro da parte dell’Ufficio Centrale del Bilancio – sezione Archivi notarili.
Articolo 8
Trattamento dei dati personali
Secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni e integrazioni e dal Regolamento UE 2016/679, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti e trattati, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, per l’espletamento della selezione di mobilità e successivamente per l’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro e la gestione del medesimo.
Si rimanda, per la puntuale indicazione delle modalità e finalità del trattamento all’informativa di cui al suindicato allegato 1.
Articolo 9
Norme di salvaguardia
L’Amministrazione si riserva la facoltà di non dar seguito alle procedure di inquadramento, ove sopravvengano circostanze che possano risultare ostative alle stesse o laddove vengano meno i presupposti delle procedure.
Per quanto non espressamente indicato dal presente bando, si applicano le vigenti disposizioni normative e contrattuali in materia.
Roma, 17 settembre 2026
Il Direttore generale
Alessandro Buccino Grimaldi