Provvedimento 25 giugno 2026 - Rettifica del decreto di revoca dei crediti d'imposta del 27 marzo 2026, previsti dalla legge 193/2000 (Legge Smuraglia) per l'annualità 2024

30 giugno 2026

DIPARTIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO

Vista la legge 26 giugno 2000, n. 193 "Norme per favorire l'attività lavorativa dei detenuti" e successive integrazioni e modificazioni;
Visto il D.M. 14 luglio 2014, n. 148 "Regolamento recante sgravi fiscali e contributivi a favore di imprese che assumono lavoratori detenuti", che all'art. 6 comma 6 dispone che "in caso di accertata indebita fruizione totale o parziale del contributo per il verificarsi del mancato rispetto delle condizioni e dei requisiti previsti dalla norma, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, oltre a revocare il credito d’imposta concesso, procede contestualmente, ai sensi dell’articolo 1, comma 6, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, al recupero del relativo importo, maggiorato di interessi e sanzioni secondo legge, fatte salve le eventuali responsabilità di ordine civile, penale ed amministrativo”;
Visti i provvedimenti del Capo del Dipartimento del 14 dicembre 2023, del 28 maggio 2024, del 22 ottobre 2024, del 16 dicembre 2024, nonché il provvedimento correttivo del 08.01.2025 nel quale, con riferimento all’annualità 2024, sono elencate le concessioni e le variazioni in aumento e in diminuzione dei crediti d’imposta ai soggetti imprenditoriali autorizzati al beneficio fiscale;
Visto il Provvedimento del Capo del Dipartimento del 27.03.2026 di revoca parziale e/o totale del beneficio precedentemente concesso;
Tenuto conto della necessitata successiva attività di verifica riguardo alle posizioni di spettanza dei crediti d’imposta per l’anno 2024, realizzata anche a seguito di discordanze rappresentate dai soggetti beneficiari entro i dovuti termini rispetto agli esiti di cui al citato provvedimento del 27 marzo 2026, come da allegata “Tabella 1”;
Considerata la necessità di riconoscere la maturazione dei crediti d’imposta alla società COMILUCE MEA SRL, F. 13673560960, per un importo pari ad € 5.200,00, a seguito del contratto di trasferimento del ramo di azienda sottoscritto con la società COMILUCE SRL, come da allegata “Tabella 2”;
Tenuto conto, altresì, dell’ultimazione dell’attività di verifica dei crediti di imposta per l’annualità 2024 dedicata ai soggetti imprenditoriali richiedenti ed autorizzati esclusivamente per i rapporti di lavoro concernenti l’esecuzione penale minorile, come da allegata “Tabella 3”;
Preso atto che l’importo totale di credito d’imposta precedentemente indicato nel Provvedimento del 27 marzo 2026 per l’annualità 2024, pari ad € 4.718.775,71, alla luce delle variazioni in aumento e in diminuzione derivanti dalle rettifiche sopra riportate, viene rideterminato nell’importo complessivo di € 4.759.997,90;

APPROVA

  • la “Tabella 1”, riepilogativa delle variazioni effettuate in base alle posizioni revisionate sulle revoche parziali o totali dei crediti d’imposta di cui al Provvedimento del Capo del Dipartimento del 27 marzo 2026;
  • la “Tabella 2”, riepilogativa del riconoscimento del credito d’imposta per l’annualità 2024 alla Società “COMILUCE MEA SRL”;
  • la “Tabella 3”, relativa alla revoca dei crediti d’imposta annualità 2024, nei confronti dei soggetti beneficiari richiedenti per i rapporti di lavoro concernenti l’esecuzione penale minorile.

Si procede, ai sensi dell'art. 6, comma 4, del decreto n. 148/2014, a trasmettere all'Agenzia delle Entrate, per quanto di competenza, i dati del presente provvedimento.
Si procede, altresì, alla pubblicazione del presente provvedimento sul sito istituzionale www.giustizia.it nella sezione dedicata alle agevolazioni per l'assunzione di lavoratori detenuti, quale comunicazione agli interessati ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.M. 148/2014.
Il presente provvedimento produce effetti dalla data di pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

Avverso il presente provvedimento è ammessa la proposizione di ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale competente entro il termine di 60 (sessanta) giorni decorrenti dalla data di pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria -, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, ovvero, in alternativa, la proposizione di ricorso straordinario entro il termine di 120 (centoventi) giorni dalla medesima data, ai sensi del capo terzo del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199 (come modificato dall’art. 6, comma 4, decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19), con decisione adottata con decreto del Presidente del Consiglio di Stato.

 

TABELLA 1

 

IMPRESA/COOPERATIVA

CODICE FISCALE

IMPORTO IN AUMENTO E IN REVOCA

D.E.S FRIUL DI MIEC SOC COOP DI COMUNITA’

02874220300

      + 6.240,00 €

D'ORSOGNA DOLCIARIA SRL

02220700690

       - 1.310,00 €

ELECTRIC SERVICE F.LLI GANDINI SRL

13355140156

+  880,00 €

EMPORIO RIMINUCCI

RMNLNU59S51D749T

+ 1.800,00 €

FRUTTELBA

01273950491

+ 3.230,00 €

HOTEL VILLA SAN PAOLO

00367450525

+ 1.320,00 €

IL CERCHIO COOP SOC

03006650273

+ 4.889,30 €

NOI E VOI COOP

03009000732

+ 8.525,66 €

 

  

TABELLA 2

 

IMPRESA/COOPERATIVA

CODICE FISCALE

VARIAZIONE

COMILUCE MEA SRL

13673560960

+ 5.200,00 €

 

 

TABELLA 3

 

IMPRESA/COOPERATIVA

CODICE FISCALE

IMPORTO DA REVOCARE

BUONI DENTRO COOP

09704490961

- 5.430,00 €

CIDIESSE COOP

09706170157

- 9.834,18 €

ELAN COOP.

03355130927

- 6.872,93 €

ELLE RISTORAZIONI SRL

02960570840

- 103,84 €

GUSTOLIBERO COOP

13453431002

- 28.525,32 €

PUNTOZERO COOP

04042100968

- 7.070,88 €

SEMI DI VITA COOP.

07590310723

- 14.160,00 €

 

Roma, 25/06/2026

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Stefano Carmine De Michele