Decreto 2 febbraio 2026 - Modifiche al decreto 10 maggio 2021 relativamente alle articolazioni interne di livello dirigenziale non generale degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro

2 febbraio 2026

 

Il Ministro della Giustizia

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100, recante “Regolamento concernente organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della Giustizia nonché dell’organismo indipendente di valutazione della performance”;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 2025 recante “Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, al regolamento concernente l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, nonché dell’Organismo indipendente di valutazione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100 e al regolamento recante disposizioni di attuazione della legge 30 giugno 2009, n. 85, concernente l’istituzione della Banca dati nazionale del DNA e del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, ai sensi dell’articolo 16 della legge n. 85 del 2009 di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2016, n. 87”;

Considerato che, ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 100 del 2019, l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione è definita con decreto del Ministro, su proposta del Capo di gabinetto;

Visto il decreto del Ministro della giustizia del 10 maggio 2021, registrato dalla Corte dei conti il 10 giugno 2021, che individua le articolazioni interne di livello dirigenziale non generale nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia;

Ritenuto che per garantire la realizzazione di un efficiente ed efficace coordinamento dei rapporti con l’Ufficio legislativo, gli Uffici parlamentari e con il Dipartimento per i Rapporti con il Parlamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, fornire adeguato supporto agli organi di vertice politico anche nel corso delle sedute parlamentari, potenziare il costante monitoraggio dell’attività parlamentare e del relativo flusso documentale nonché rafforzare gli adempimenti relativi agli atti di sindacato ispettivo, è necessario individuare uno specifico ufficio dirigenziale non generale nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto;

Rilevato che il predetto incarico può essere individuato nell’ambito del numero complessivo di specifici incarichi di livello dirigenziale non generale degli uffici di diretta collaborazione, pari a quaranta, ai sensi dell’articolo 11, comma 5 del decreto Presidente del Consiglio dei ministri n. 100 del 2019;

Considerato che, al fine di mantenere inalterato il predetto numero di incarichi dirigenziali non generali negli uffici di diretta collaborazione e garantire il rispetto del principio di invarianza della spesa, può essere disposta la soppressione di una posizione dirigenziale non generale della pianta organica dell’Ispettorato generale, senza determinare ricadute negative nello svolgimento dell’ordinaria attività ispettiva;

Vista la proposta del Capo di gabinetto del 2 febbraio 2026, con la quale si propone, per le finalità esposte, l’individuazione di uno specifico incarico dirigenziale non generale nell’ambito dell’Ufficio di Gabinetto, nonché la soppressione della posizione dirigenziale non generale dell’Ispettorato generale, circoscrizione ispettiva di Palermo;

Decreta

Art. 1
Oggetto

  1. Il presente decreto individua e disciplina la nuova articolazione interna di livello dirigenziale non generale presso l’Ufficio di Gabinetto, nell’ambito degli uffici di diretta collaborazione del Ministro della giustizia, ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100.

Art. 2
Modifiche al decreto del Ministro della giustizia 10 maggio 2021

  1. Al decreto del Ministro della giustizia 10 maggio 2021 sono apportate le seguenti modificazioni:
    1. all’articolo 4 le parole «-n. 3 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di Palermo» sono sostituite dalle seguenti «-n. 2 uffici dirigenziali per la Circoscrizione ispettiva di Palermo»;
    2. dopo l’articolo 4 è aggiunto il seguente:
      «Articolo 4-bis
      Per l’espletamento degli adempimenti connessi al coordinamento dei rapporti con il Parlamento attribuite all’Ufficio di Gabinetto ai sensi dell’articolo 7, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 100, è istituito il seguente ufficio dirigenziale non generale con i compiti di seguito indicati:
      Ufficio per il coordinamento dei rapporti con il Parlamento
      Sotto le direttive del Capo di Gabinetto:
      1. cura gli adempimenti ministeriali connessi al calendario dei lavori parlamentari, al fine di garantire una gestione più efficiente della presenza istituzionale nel dibattito parlamentare;
      2. ottimizza la comunicazione con l’Ufficio legislativo negli adempimenti connessi all’iter degli atti normativi e degli emendamenti;
      3. assicura il raccordo dell’attività ministeriale con gli Uffici e con le Commissioni parlamentari finalizzata alla predisposizione delle Relazioni periodiche e all’attuazione delle politiche di Governo;
      4. assicura il costante monitoraggio dei flussi documentali e degli atti ispettivi per le sedute parlamentari, le indagini conoscitive e i lavori delle Commissioni parlamentari;
      5. cura gli adempimenti connessi alla gestione degli atti di indirizzo e di sindacato ispettivo parlamentare per garantire una maggiore tempestività nelle risposte;


Art. 3
Clausola d’invarianza finanziaria

  1. Dall’attuazione del presente provvedimento non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
  2. Agli oneri derivanti dall’istituzione del nuovo posto di livello dirigenziale non generale si provvede mediante corrispondente riduzione di un posto dirigenziale non generale della circoscrizione ispettiva di Palermo equivalente dal punto di vista finanziario.

Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia.

Roma, 2 febbraio 2026

Il Ministro
Carlo Nordio