LeAli al futuro - La scuola ti offre nuove opportunità

Programma "LeAli al Futuro"
Destinatari - I ragazzi 'ristretti' negli istituti penali per minorenni (IPM) di 6 istituti minorili
Finalità - Sperimentare percorsi formativi innovativi sia a livello scolastico che professionale
Fondi - Un milione e mezzo di euro
Gestione dei fondi - Direzione generale per lo studente -uff. III
Coordinamento - Comitato interministeriale (MIUR. Ministero della giustizia, IPM, Comunità, scuole interessate).
Il comitato elaborerà anche le Linee guida nazionali.
"LeAli al Futuro" - Le 10 azioni
- Percorsi di formazione per il personale educativo, insegnanti, operatori socio-educativi, agenti. di polizia penitenziaria
- Interazione con il territorio, Protocolli di intesa con enti, associazioni ( artigianato, piccole e medie imprese, volontariato, associazionismo)
- Organizzazione offerta formativa in moduli brevi; innovazione metodologico didattica, lavoro individuale o di piccolo gruppo, riconoscimento crediti formativi in itinere
- Sviluppo creatività (musica, arte, teatro) - valorizzazione di sé, emersione potenzialità personali
- Implementazione laboratori professionali, laboratori multimediali
- Progetti di microcredito in collaborazione con gli Enti locali (finanziamento progetti di artigianato)
- Introduzione di Cittadinanza e Costituzione - potenziamento corsi di italiano
- Attività di volontariato (forme di riparazione del danno)
- Incontri alunni intra ed extramurario ( peer to peer, cooperative learning)
- Percorsi di educazione alla genitorialità ( gestione conflitti intra e interfamiliari) - genitorialià precoce
LeAli al Futuro
La Scuola ti offre nuove opportunità!
La necessità di percorsi formativi innovativi
Chi arriva negli Istituti Penali ha avuto spesso pessime esperienze scolastiche e va ri-motivato. Proprio per questo la scuola è il luogo privilegiato per offrire opportunità.
Gli studenti hanno infatti la possibilità di essere Inseriti in un ambiente strutturato che si propone di "accendere" in ciascuno l'interesse ad apprendere, a lavorare, a costruire, a portare a termine le attività iniziate, a sperimentare le proprie forze, a mlsurarle e controllarle.
La sperimentazione "LeAli al Futuro"
Il programma "LeAli al Futuro" si Inserisce nel plano delle attività di potenzlamento della formazione degli studenti in condizione di rischio psico-socio-evolutivo e di prevenzione della dispersione scolastica.
La sperimentazlone sarà basata sulla stretta collaborazione tra le Istituzioni coinvolte, sull'integrazione delle competenze, sull'applicazione di innovative metodologie di insegnamento-apprendimento e sulla valorlzzazlone della formazione e dell'istruzione professionale.
I fondi per lo sperimentazione
Lo stanzlamento del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per la sperlmentazlone di un nuovi modelli formativi nelle scuole Interessate è di 1 milione e mezzo di euro.
Comitato interministeriale
La realizzazione delle azioni sopra descritte sarà seguita e valutata da un Comitato interminlsteriale formato da membri del Ministero dell'Istruzione, del Ministero della Giustizia e da rappresentanti degli Istituti Penali e delle scuole coinvolte.
Il comitato elaborerà anche le nuove Linee guida nazionali per le scuole che operano all'Interno degli Istituti penali.
LE 10 AZIONI
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Una formazione congiunta per tutti gli operatori
Sono previsti percorsi di formazione teorico-metodologica e operativo-sperienziale indirizzati al personale educativo e rivolti congiuntamente a insegnanti, operatori socio-educativi e agenti di polizia penitenziaria.
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Un patto di inclusione sociale e territoriale
Il Miur promuoverà la sottoscrizione di Protocolli di Intesa Tecnico-Operativi con Enti e Associazioni (II mondo dell' Artigianato e della Piccola e Media Impresa, il volontariato, le realtà del privato sociale e dell'associazionismo) allo scopo di sviluppare una rete Integrata, estesa, qualificata e differenziata sul territorio nazionale per offrire tutte le opportunità di formazione e di inserimento lavorativo presenti sul territorio.
Tali rapporti garantiranno:- lo sviluppo di percorsi di inclusione sociale delle persone entrate nel circuito penale implementando l'attuale offerta delle attività di formazione;
- un supporto per l'orientamento e l'inserimento lavorativo;
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percorsl di formazione professionale rispondenti alle esigenze occupazionali della comunità sociale.
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Un' organizzazione più flessibile
L'offerta formativa sarà organizzata in moduli flessibili per consentire anche a chi ha una permanenza breve all'interno degli Istituti penali di acquisire una certificazione del percorso formativo.
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Più spazio all'arte e alla creatività
Verranno Inseriti nel curricolo educativo spazi di apprendimento specificamente centrati su percorsi che utilizzino la musica, l'arte, il teatro. Lo sviluppo dell'espressività creativa è Infatti particolarmente funzionale a promuovere Il benessere, a sostenere processi di valorizzazione di sé e a far emergere le potenzialità personali quali strumenti privilegiati di apprendimento.
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Nuovi laboratori professionali e di didattica avanzata
Il successo occupazionale del giovani in istituto è Il presupposto per la loro autonomia personale e la definitiva uscita dal circuito dell'Illegalità.
A questo scopo verranno potenziati i laboratori esistenti e ne verranno creati di nuovi attraverso percorsi realizzati con aziende e associazioni.
Inoltre si realizzeranno laboratori multimedlali quali strumenti privilegiati per realizzare percorsi personalizzati.
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Dar credito e Microcredito
Dar credito alla formazione negli Istituti Penali significa anche promuovere specifici progetti di Mlcrocredlto In stretta collaborazione con gli Enti Locali per favorire l'Inserimento del giovani nel mondo lavorativo.
Nell'ambito della sperlmentazlone è previsto il finanziamento di alcuni progetti nel campo dell'artigianato in collaborazione con le associazioni di categoria.
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A scuola di cittadinanza
E' necessario ripartire dalle regole base della convivenza, dal principi fondamentali della Carta Costituzionale, in slntonia con quanto accadrà da questo anno scolastico nelle scuole di ogni ordine e grado attraverso la reintroduzione dell'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione".
Per questo, nell'ottica di promuovere un efficace percorso di educazione alla cittadinanza consapevole e responsabile, la sperimentazlone "LeAli al Futuro" prevede il potenziamento dei corsi di italiano per il recupero delle carenze linguistiche e l'insegnamento della Costituzione attraverso metodologle attive.
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Percorsidi crescita responsabile e partecipata
Per raggiungere l'obiettivo della formazione di una coscienza civica responsabile sono previste azioni di riparazione del danno,
attraverso la messa in opera di adeguate attività di volontariato. Il reato va infatti considerato anche nella sua valenza di comportamento che incrina la convivenza sociale e che richiede - oltre ad una pena - l'attivazione di forme di riparazione attraverso comportamenti pro-sociali che possano portare alla reintegrazione e accettazione del reo nella società civile. Ne conseguirà un processo di autoresponsabilizzazione dei giovani che potranno, attraverso questa esperienza, rielaborare il conflitto e i motivi che lo hanno causato avvertendo la necessità di mettere In atto azioni di riparazione.
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L'educazione fra pari e il cooperative learning come strategia di inclusione
AI fine di realizzare azioni di inclusione sociale si prevede, inoltre, di organizzare incontri tra alunni afferenti ad ambiente scolastico intra ed extra-murario, mediante l'ausilio di metodologie innovative quali l'educazione fra pari e il cooperative learning.
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Educazione alla genitorialità
L'azione definita in termini di educazione alla genitorialità vuole aiutare i giovani detenuti a elaborare le esperienze vissute e a costruire nuove relazioni su presupposti diversi da quelli esperiti. In tal senso, si ritiene opportuno aiutare gli operatori a sviluppare maggiormente le competenze necessarie ad affrontare la frequente conflittualità presente nelle famiglie di origine di giovani con problemi di devianza, attraverso l'attivazione di percorsi che favoriscano l'acquisizione delle abilità necessarie a gestire le problematlche familiari. In questo percorso educativo si mira a promuovere la capacità di gestire l conflitti intra ed inter-familiari, con una utenza delicata come quella penale minorile che spesso si caratterizza per una ricerca di genitorialità precoce.