Edilizia Penitenziaria – Manutenzione straordinaria Istituti – Cassa ammende 16 dicembre 2015

Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre  2015

N. progetto dal n. 2015/0221 Ed. Ist.ti al n. 2015/0267 Ed. Ist.ti

Proponente/titolo Direzione Istituti Penitenziari di:

Eboli, Napoli Poggioreale, Sant’Angelo dei Lombardi, Roma Rebibbia III Casa, Roma Rebibbia Nuovo Complesso, Cassino, Civitavecchia, Regina Coeli, Velletri, Genova Marassi, San Vittore-Milano, Novara, Bari, San Cataldo- Caltanissetta, Siracusa, Padova, Treviso, Udine, Vicenza, Verona, Sondrio. 

Referente: Per ogni Direzione coinvolta, il referente da contattare o a cui fare riferimento per ulteriori informazioni è il Direttore dell’Istituto utilizzando gli e- mail istituzionali: cc. o cr. – nome della città- @giustizia.it.

Beneficiari ammessi all’iniziativa: Complessivamente nella disamina e approvazione dei 47 progetti presentati, i detenuti lavorativamente impiegati saranno 297. Gli stessi parteciperanno a corsi di formazione riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro ( d.lgs 81/2008 ).

Durata prevista: Le iniziative, a seconda degli interventi da effettuare, avranno una durata  temporale che va da 03 mesi ad un massimo di 18 mesi a partire dalla comunicazione da parte della Direzione dell’inizio dei lavori.

Data approvazione: Consiglio di Amministrazione del 16.12.15

Importo finanziato: € 1.717.707,11 complessivi sono stati deliberati dal Consiglio di Amministrazione. Ogni progetto non ha superato il tetto massimo previsto di € 50.000,00 IVA compresa. I singoli finanziamenti andranno a  coprire i costi legati alla mercedi detenuti; corsi di formazione sulla                     sicurezza; acquisto di macchinari e attrezzature specifiche; materiale di  facile consumo.

Descrizione dell’iniziativa:  Tutte le proposte riguardano interventi di Edilizia Penitenziaria finalizzati al miglioramento delle condizioni detentive ed il benessere della popolazione detenuta.
Ogni Istituto coinvolto ha presentato  una specifica progettualità finalizzata a garantire interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria di aree e locali temporaneamente o stabilmente  inutilizzati –  camere di pernottamento, spazi di socialità e trattamento –  migliorandoli qualitativamente e funzionalmente.
I 47 progetti esaminati e deliberati, presentano quindi diversificate attività ed interventi quali:

  • rifacimento/realizzazione di laboratori per attività trattamentali e lavorative;
  • recupero e ripristino di spazi per la realizzazione di celle detentive nelle sezione;
  • realizzazione di spazi polivalenti;
  • adeguamento e tinteggiatura di sezioni detentive in differenti reparti;
  • adeguamento delle docce e bagni nelle celle detentive e/o ristrutturazione servizi igienici;
  • realizzazione e/o ristrutturazioni di  campi sportivi/palestre;
  • realizzazione di aree verdi per colloqui;
  • ristrutturazione  cortili passeggio.