Ordinamento penitenziario minorile

aggiornamento: 4 novembre 2026

L’ordinamento penitenziario minorile disciplina l’esecuzione delle pene e delle misure penali nei confronti dei minorenni e dei giovani adulti, tenendo conto delle specifiche esigenze educative e di crescita. Il riferimento principale è il d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 121, che ha introdotto una disciplina organica dell’esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni e dei giovani adulti.

Il sistema pone al centro la finalità educativa, la responsabilizzazione e il reinserimento sociale, attraverso percorsi individualizzati e attività scolastiche, formative, lavorative, culturali e trattamentali. In tale prospettiva assumono rilievo anche i percorsi di giustizia riparativa e di mediazione, finalizzati a favorire la consapevolezza delle conseguenze del reato, la responsabilizzazione del giovane e, ove possibile, la ricomposizione della relazione con la vittima.

Il decreto disciplina le misure penali di comunità, le modalità di esecuzione della pena detentiva e gli interventi educativi e trattamentali, prevedendo il coinvolgimento dei servizi minorili della giustizia, in collaborazione con i servizi territoriali e la famiglia.

La disciplina si inserisce nel quadro della l. 26 luglio 1975, n. 354 (Ordinamento penitenziario) nonché della più recente disciplina organica della giustizia riparativa, introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150.

L’obiettivo complessivo è garantire un’esecuzione della pena coerente con l’età e il percorso evolutivo del giovane, privilegiando, ove possibile, percorsi esterni, misure penali di comunità e interventi di giustizia riparativa, finalizzati alla responsabilizzazione e al reinserimento sociale.

 


► Linee di indirizzo per l'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni del 15 gennaio 2020