AVVISO - Procedura di affidamento diretto - progetto AMA DE FESR - per la manutenzione straordinaria e adeguamenti degli impianti elettrici negli istituti penitenziari del Provveditorato PUGLIA BASILICATA

7 ottobre 2026

 

DIPARTIMENTO DELL’AMMISTRAZIONE PENITENZIARIA
Provveditorato regionale per la Puglia e la Basilicata

Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”
Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva – Inclusione
sociolavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali”

Azione 2: “Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti”
(AMA DE)
Progetti a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
AMA DE FESR - Regioni Puglia e Basilicata
Priorità e Obiettivo specifico FESR: “Interventi infrastrutturali per l'inclusione socio-economica” - Obiettivo specifico Diii [RSO 4.3] – FESR

pubblicazione del 15 ottobre 2026


Lettera di invito per l’affidamento diretto di contratto pubblico di lavori, previo confronto di preventivi, ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36

per la manutenzione straordinaria e adeguamenti degli impianti elettrici presso la:

  • Casa Circondariale “Francesco Rucci” di Bari
  • Casa Circondariale di Foggia
  • Casa Circondariale di Melfi
  • Casa Circondariale “Antonio Santoro” di Potenza
  • Casa Circondariale di Trani

propedeutici alla realizzazione degli interventi del Progetto:

  • 03. Realizzazione di forno / pasticceria presso la C.C. Bari
  • 04. Realizzazione di forno / panetteria presso la C.C. Bari
  • 16. Realizzazione di impianto di compostaggio presso la C.C. Melfi
  • 17. Realizzazione di impianto di compostaggio presso la C.C. Potenza
  • 18. Realizzazione di impianto di compostaggio presso la C.C. Trani
  • 19. Realizzazione di impianto di compostaggio presso la C.C. Foggia

CUP: J94C25000450006

CLP: PRG-AMADE_FESR-1329-PRAP-PUGLIA BASILICATA-AMADE FESR-PUGLIA
 

Documento redatto il 24/09/2026 da

Dott. Ing. Giuseppe Mastronardi
Determina di approvazione n. 506 del 5/10/2026

AVVISO

PER L’APPALTO DELLA FORNITURA

TERMINE per la richiesta di sopralluogo : vedi punto 9

TERMINE per la presentazione delle offerte : 23 ottobre 2026 ore 14:00

 

PREMESSE

Questa Amministrazione ha deciso di eseguire degli adeguamenti impiantistici elettrici, propedeutici alla realizzazione di interventi di inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale, finanziati con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), presso i seguenti Istituti penitenziari:

  • Casa Circondariale “Francesco Rucci” di Bari
  • Casa Circondariale di Foggia
  • Casa Circondariale di Melfi
  • Casa Circondariale “Antonio Santoro” di Potenza
  • Casa Circondariale di Trani

Nello specifico l’appalto ha ad oggetto, per ciascuno dei sopra elencati Istituti, l’esecuzione di lavori impiantistici elettrici, comprensivi della fornitura dei materiali e delle apparecchiature necessari, della relativa installazione, configurazione, integrazione, messa in servizio, delle prove funzionali e della redazione della documentazione as-built. Nello specifico si prevedono le seguenti lavorazioni:

  1. Fornitura e posa in opera di n. 1 controllore centrale di impianto fotovoltaico (CCI), per impianti di potenza pari a circa 350 kW
  2. Fornitura e posa in opera, di quadro elettrico di alloggiamento CCI, completo di alimentazione ausiliaria, protezioni, UPS e morsetteria TA e TV aggiuntivi (se necessari)
  3. Realizzazione di cablaggi, di energia e di segnale, comprensivi dei necessari ampliamenti della rete LAN di Istituto
  4. Lavorazioni accessorie e complementari necessarie per dare l’opera compiuta e funzionante secondo la regola dell’arte
  5. Configurazione software, integrazione con inverter e sistema di supervisione
  6. Prove funzionali, collaudo e verifiche strumentali
  7. Redazione della documentazione tecnica e degli schemi aggiornati e as-built.

La presente procedura è interamente svolta tramite la PAD accessibile all’indirizzo: https://www.acquistinretepa.it

L’affidamento avviene mediante affidamento diretto con confronto di preventivi ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.

La richiesta di preventivi è finalizzata all’acquisizione degli elementi tecnici ed economici necessari alla definizione della soluzione da affidare. Essa non costituisce procedura di gara e non determina l’insorgenza di posizioni giuridiche assimilabili a quelle proprie delle procedure competitive.

La Stazione Appaltante procede alla scelta discrezionale e motivata dell’operatore economico la cui proposta risulti maggiormente rispondente alle proprie esigenze, tenuto conto della qualità e adeguatezza tecnica della soluzione, dei tempi, delle condizioni di garanzia e assistenza e della convenienza economica complessiva.

Il contenuto tecnico ed economico definitivo dell’affidamento, compresi il costo della manodopera e i costi della sicurezza da interferenze, è definito prima dell’adozione del provvedimento di affidamento, sulla base della proposta selezionata e delle verifiche svolte dalla Stazione Appaltante.

Tempi programmati dell’affidamento e dell’esecuzione:

Il procedimento di affidamento si conclude entro il termine massimo di due mesi dalla scadenza prevista per la presentazione dei preventivi, fatte salve le sospensioni e le proroghe consentite dalla normativa vigente.

La stipula del contratto è prevista entro trenta giorni dall’adozione del provvedimento di affidamento.

La consegna dei lavori avviene entro dieci giorni dalla stipula, salvo esecuzione anticipata autorizzata ai sensi dell’art. 50, comma 6, del Codice.

I lavori devono essere ultimati entro trenta giorni dalla relativa consegna.

Il certificato di regolare esecuzione è emesso entro tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori, previa acquisizione della documentazione tecnica, delle certificazioni, delle dichiarazioni di conformità e degli elaborati as-built previsti dal contratto.

I luoghi di esecuzione dei lavori sono:

  • Bari (BA) - Codice NUTS ITF47
  • Foggia (FG)- Codice NUTS ITF46
  • Melfi (PZ) - Codice NUTS ITF51
  • Potenza (PZ) -   Codice NUTS ITF51
  • Trani (BT) - Codice NUTS ITF48

CUP:  J94C25000450006
Codice Locale: PRG-AMADE_FESR-1329-PRAP-Puglia Basilicata-AMADE FESR-Puglia

La Stazione Appaltante è il Provveditorato dell’Amm.ne Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata con sede in Bari, corso A. De Gasperi, 309

               Tel. 080.5619264             prot.pr.bari@giustiziacert.it

Il Responsabile unico del progetto ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del Codice è il Dott. Ing. Giuseppe Mastronardi       giuseppe.mastronardi@giustizia.it        prot.pr.bari@giustiziacert.it


1. PIATTAFORMA

1.1. LA PIATTAFORMA DI APPROVVIGIONAMENTO DIGITALE (PAD)

L’utilizzo della PAD comporta l’accettazione tacita ed incondizionata di tutti i termini, le condizioni di utilizzo e le avvertenze contenute nei documenti a base dell’affidamento, in particolare, del Regolamento UE n. 910/2014 (di seguito Regolamento eIDAS - electronic IDentification Authentication and Signature), del decreto legislativo n. 82/2005 recante Codice dell’amministrazione digitale (CAD) e delle Linee guida dell’AGID, nonché di quanto portato a conoscenza degli utenti tramite le comunicazioni sulla PAD.

L’utilizzo della PAD avviene nel rispetto dei principi di autoresponsabilità e di diligenza professionale, secondo quanto previsto dall’articolo 1176, comma 2, del Codice civile.

La Stazione Appaltante non assume alcuna responsabilità per perdita di documenti e dati, danneggiamento di file e documenti, ritardi nell’inserimento di dati, documenti e/o nella presentazione della domanda, malfunzionamento, danni, pregiudizi derivanti all’operatore economico, da:

  • difetti di funzionamento delle apparecchiature e dei sistemi di collegamento e programmi impiegati dal singolo operatore economico per il collegamento alla PAD;
  • utilizzo della PAD da parte dell’operatore economico in maniera non conforme al Disciplinare.

In caso di mancato funzionamento della PAD o di malfunzionamento della stessa, non dovuti alle predette  circostanze, che impediscono la corretta presentazione dei preventivi, al fine di assicurare la massima partecipazione, la Stazione Appaltante valuta la necessità di disporre la sospensione del termine per la presentazione dei preventivi per il periodo di tempo strettamente necessario a ripristinare il normale funzionamento e la proroga dello stesso per una durata proporzionale alla durata del mancato o non corretto funzionamento, tenuto conto della gravità dello stesso e del momento in cui si verifica. La proroga o la riapertura del termine di scadenza dei preventivi limitata ad un periodo massimo di 48 ore dalla data di scadenza indicata nel bando è resa nota sulla PAD, unitamente all’indicazione della durata e dei motivi del malfunzionamento. In tali casi, non è richiesta la pubblicazione di una rettifica alla lettera di invito ai sensi dell’articolo 27 del Codice, né la riedizione della procedura.

Nel caso in cui la proroga dei termini per la presentazione dei preventivi abbia una durata superiore la Stazione Appaltante rettifica la lettera di invito con indicazione della nuova scadenza.

Nei soli casi in cui la sospensione o la proroga dei termini non siano considerati idonei a garantire la par condicio dei partecipanti e/o la segretezza dei preventivi la Stazione Appaltante procede alla riedizione della procedura.

La Stazione Appaltante si riserva di agire in tal modo anche quando, esclusa la negligenza dell’operatore economico, non sia possibile accertare la causa del mancato funzionamento o del malfunzionamento.

Le attività e le operazioni effettuate nell'ambito della PAD sono registrate e attribuite all’operatore economico e si intendono compiute nell’ora e nel giorno risultanti dalle registrazioni di sistema. Il sistema operativo della PAD è sincronizzato sulla scala di tempo nazionale di cui al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 30 novembre 1993, n. 591, tramite protocollo NTP o standard superiore.

L’acquisto, l’installazione e la configurazione dell’hardware, del software, dei certificati digitali di firma, della casella di PEC o comunque di un indirizzo di servizio elettronico di recapito certificato qualificato, nonché dei collegamenti per l’accesso alla rete Internet, restano a esclusivo carico dell’operatore economico.

La PAD è accessibile in qualsiasi orario dalla data di pubblicazione alla data di scadenza del termine di presentazione dei preventivi.

 

1.2 DOTAZIONI TECNICHE

Ai fini della partecipazione alla presente procedura, è indispensabile:

  1. disporre almeno di un personal computer conforme agli standard aggiornati di mercato, con connessione internet e dotato di un comune browser idoneo ad operare in modo corretto sulla PAD;
  2. disporre di una identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o di altri mezzi di identificazione elettronica (CIE e CNS) di cui all’articolo 64 del Codice dell'Amministrazione Digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni);
  3. avere un domicilio digitale presente negli indici di cui agli articoli 6-bis e 6-ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
  4. avere da parte del legale rappresentante dell’operatore economico (o da persona munita di idonei poteri di firma) un certificato di firma digitale, in corso di validità, rilasciato da:
    1. un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori tenuto dall’Agenzia per l’Italia Digitale (previsto dall’articolo 29 del decreto legislativo n. 82/05);
    2. un certificatore operante in base a una licenza o autorizzazione rilasciata da uno Stato membro dell’Unione europea e in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento n. 910/14;
    3. un certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell’Unione europea quando ricorre una delle seguenti condizioni:
      1. il certificatore possiede i requisiti previsti dal Regolamento n. 910/14 ed è qualificato in uno stato membro;
      2. il certificato qualificato è garantito da un certificatore stabilito nell’Unione Europea, in possesso dei requisiti di cui al regolamento n. 910/14; iii. il certificato qualificato, o il certificatore, è riconosciuto in forza di un accordo bilaterale o multilaterale tra l’Unione Europea e paesi terzi o organizzazioni internazionali.

 

1.3 IDENTIFICAZIONE

Per poter presentare preventivo è necessario accedere alla PAD.

L’accesso è gratuito ed è consentito a seguito dell’identificazione dell’operatore economico.

L’identificazione avviene o mediante identità digitale SPID, carta d’identità elettronica (CIE) oppure carta nazionale dei servizi (CNS), secondo quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni).

Una volta completata la procedura di identificazione, ad ogni operatore economico identificato viene attribuito un profilo da utilizzare nella procedura di affidamento.

 

 

2. DOCUMENTAZIONE A BASE DELL’AFFIDAMENTO, CHIARIMENTI E COMUNICAZIONI

 

2.1. DOCUMENTI PER L’AFFIDAMENTO

La documentazione per l’affidamento comprende:

  1. la presente lettera di invito;
  2. documentazione tecnica, comprendente:
    1. relazione tecnico economica;
  3. documento di gara unico europeo;
  4. allegato privacy;
  5. modello domanda partecipazione.

 

2.2. CHIARIMENTI

É possibile ottenere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare almeno 5 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione dei preventivi in via telematica attraverso la sezione della Piattaforma riservata alle richieste di chiarimenti.

Le risposte alle richieste di chiarimenti presentate in tempo utile sono fornite in formato elettronico almeno 1 giorno prima della scadenza del termine fissato per la presentazione dei preventivi, mediante pubblicazione delle richieste in forma anonima e delle relative risposte sulla PAD Acquistinrete/MEPA. Si invitano i concorrenti a visionare costantemente tale sezione della PAD.

Non viene fornita risposta alle richieste presentate con modalità diverse da quelle sopra indicate.

 

2.3. COMUNICAZIONI

Tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra Stazione Appaltante e operatori economici sono eseguiti in conformità con quanto disposto dal decreto legislativo n. 82/05, tramite le PAD.

In caso di raggruppamenti temporanei, anche se non ancora costituiti formalmente, gli operatori economici raggruppati eleggono domicilio digitale presso il mandatario/capofila al fine della ricezione delle comunicazioni relative alla presente procedura.

 

 

3. OGGETTO DELL’APPALTO, IMPORTO E SUDDIVISIONE IN LOTTI

L’appalto è costituito da un unico lotto a causa dell’importo contenuto e della tipologia di materiali richiesti.

L’appalto ha per oggetto lavori di manutenzione straordinaria, riconducibili alla categoria OS30- Impianti elettrici interni, telefonici, radiotelefonici e televisivi, classifica I.  

Il valore massimo stimato dell’affidamento è € 135.500,00, oltre IVA.

Il corrispettivo sarà determinato a corpo sulla base della soluzione tecnico-economica definitivamente individuata e dei relativi documenti contrattuali. Nel corrispettivo sono comprese esclusivamente le lavorazioni, le forniture e le prestazioni espressamente individuate nei documenti contrattuali, nonché le lavorazioni accessorie strettamente necessarie per dare l’opera compiuta e funzionante secondo la regola dell’arte.

Il valore è determinato in via preliminare ai fini dell’avvio del confronto di preventivi e comprende una stima prudenziale di €3.000,00 relativa alle misure per la gestione dei rischi interferenziali.

La richiesta di preventivi non dà luogo a una procedura di gara, né determina l’applicazione automatica delle regole proprie delle procedure competitive. Il confronto è finalizzato esclusivamente all’acquisizione degli elementi necessari alla scelta discrezionale e motivata dell’operatore economico maggiormente rispondente alle esigenze dell’Amministrazione.

L’importo contrattuale sarà definito dalla Stazione Appaltante prima dell’affidamento, sulla base del preventivo tecnico-economico selezionato, della verifica del costo della manodopera e della valutazione dei rischi interferenziali connessi alle concrete modalità esecutive proposte.

Ciascun operatore indica separatamente:

  1. il prezzo delle lavorazioni, delle apparecchiature e delle prestazioni;
  2. il costo della manodopera stimato;
  3. gli oneri aziendali della sicurezza;
  4. le modalità esecutive proposte;
  5. le possibili interferenze con le attività del Committente;
  6. le misure tecniche e organizzative proposte per la gestione delle interferenze.

 Con riferimento al punto b) l’operatore interpellato indica nel preventivo:

  • ore di lavoro previste;
  • qualifiche professionali impiegate;
  • CCNL applicato;
  • costo complessivo della manodopera;
  • incidenza della manodopera sul preventivo.

Sulla base della soluzione individuata, la Stazione Appaltante provvede, prima dell’affidamento, alla definitiva valutazione dei rischi interferenziali e alla determinazione dei relativi costi, che non sono soggetti a ribasso.

Non sono ammessi preventivi superiori al valore massimo stimato.

La Stazione Appaltante procede altresì alla determinazione del costo della manodopera sulla base della documentazione tecnico-economica acquisita nell’ambito del confronto di preventivi e delle tabelle ministeriali applicabili. Prima dell’affidamento, verifica la congruità del costo dichiarato dall’operatore individuato e lo recepisce nei documenti contrattuali, fermo restando il rispetto dei minimi retributivi e contributivi.

I compensi verranno corrisposti in tre rate:

  1. anticipazione pari al 30% dell’importo contrattuale, da corrispondere entro quindici giorni dalla data di effettivo inizio dei lavori, accertata dal direttore dei lavori, previa costituzione della garanzia fideiussoria prevista dall’articolo 125, comma 1, del D.Lgs. 36/2023;
  2. rata pari al 60% dell’importo contrattuale, ad avvenuta ultimazione dei lavori, previa relativa certificazione del direttore dei lavori e verifica della regolarità contributiva dell’esecutore;
  3. rata di saldo pari al 10% dell’importo contrattuale, a seguito dell’emissione del certificato di regolare esecuzione, previa costituzione della garanzia fideiussoria prevista dalla normativa vigente per il pagamento della rata di saldo, ove dovuta, e previa verifica della regolarità contributiva.

 

3.1. DURATA DEI LAVORI, TERMINI DI ULTIMAZIONE E PENALI

L’avvio dei lavori avviene dopo formale processo di consegna da parte del direttore dei lavori.

Le prestazioni dovranno essere eseguite secondo il seguente cronoprogramma:

Fase

Termine

Stipula del Contratto

 
Consegna dei lavori entro 10 giorni dalla stipula
Ultimazione dei lavori entro 30 giorni dalla consegna
Certificazione di regolare esecuzione entro 90 giorni dall’ultimazione

Il certificato di regolare esecuzione, sostitutivo del certificato di collaudo tecnico-amministrativo, è emesso dal direttore dei lavori entro tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori ed è trasmesso al RUP per i conseguenti adempimenti.

Per ogni giorno di ritardo sul termine di ultimazione di trenta giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori, verrà applicata una penale pari all’uno per mille dell’importo contrattuale.

È fatta salva la possibilità di concessione di proroghe, per motivi oggettivi non dipendenti dalla volontà dell’esecutore dei lavori, nelle modalità previste dal D. Lgs. 36/2023.

Si rappresenta in ogni caso che i termini sopra indicati sono essenziali ai fini della corretta esecuzione dell’appalto, in considerazione dell’interesse pubblico sotteso alla tempestiva realizzazione dell’intervento e della necessità di rispettare le scadenze connesse ai finanziamenti dell’opera.

È altresì prevista l’eventualità di sospensione dei lavori, nei casi e nelle modalità previste dalla vigente normativa.

3.2. MODIFICHE AL CONTRATTO E REVISIONE PREZZI

Il contratto non è suscettibile di modifiche, se non per gravi e documentati motivi e nei casi previsti dalla normativa vigente.

Qualora, nel corso dell’esecuzione del contratto, al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva, secondo quanto previsto dall’art. 60 del D.Lgs. 36/2023, si determini una variazione, in aumento o in diminuzione, del costo dei lavori superiore al tre per cento dell’importo complessivo, i prezzi sono aggiornati nella misura del novanta per cento della variazione eccedente il tre per cento.

I lavori oggetto di affidamento sono riconducibili al CPV 45310000-3 - Lavori di installazione di impianti elettrici

Ai fini della revisione prezzi, le lavorazioni sono ricondotte, in via preliminare, alla tipologia omogenea TOL.13 di cui alla Tabella A dell’Allegato II.2-bis al D.Lgs. 36/2023.

Prima dell’affidamento, sulla base della soluzione tecnico-economica individuata e della composizione definitiva delle lavorazioni, la Stazione Appaltante conferma la TOL applicabile e determina l’indice sintetico iniziale secondo l’articolo 60 e l’Allegato II.2-bis al D.Lgs. 36/2023.

La revisione opera automaticamente quando la variazione dell’indice sintetico determina una variazione del costo dell’opera superiore al 3% dell’importo complessivo e si applica nella misura del 90% del valore eccedente la soglia del 3%, con riferimento alle prestazioni da eseguire.

3.4. CRITERI AMBIENTALI MINIMI

All’intervento si applicano, per quanto pertinenti all’oggetto e alla consistenza delle lavorazioni, le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi per gli interventi edilizi adottati con D.M. 24 novembre 2025, fatto salvo l’eventuale diverso regime transitorio applicabile al progetto ai sensi del medesimo decreto., in conformità all’articolo 57, comma 2, del D.Lgs. 36/2023.

L’operatore economico indica nella propria relazione tecnico-operativa:

  1. i materiali e le apparecchiature offerti;
  2. le relative caratteristiche ambientali;
  3. l’eventuale contenuto di materiale riciclato, recuperato o derivante da sottoprodotti;
  4. la disponibilità di ricambi;
  5. le condizioni di garanzia, riparabilità e sostituibilità dei componenti;
  6. le modalità previste per la riduzione e la gestione degli imballaggi;
  7. le modalità di gestione e tracciabilità dei rifiuti derivanti dalle lavorazioni;
  8. le certificazioni, dichiarazioni e schede tecniche disponibili.

Prima dell’affidamento, la Stazione Appaltante verifica la pertinenza delle dichiarazioni rese e individua le prescrizioni ambientali da recepire nei documenti contrattuali. Non sono richiesti requisiti o mezzi di prova relativi a materiali, apparecchiature o lavorazioni non compresi nella soluzione proposta.

L’operatore economico si impegna a rispettare i criteri applicabili e a produrre, prima dell’installazione o comunque nei tempi indicati dalla direzione lavori, le schede tecniche, le dichiarazioni, le certificazioni e gli ulteriori mezzi di prova previsti dalla documentazione contrattuale.

 

4. SOGGETTI AMMESSI IN FORMA SINGOLA E ASSOCIATA E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

Sono ammessi a partecipare alla presente procedura gli operatori economici di cui all'articolo 65 del D.Lgs. n. 36/2023, singoli o associati nelle forme previste dalla normativa vigente.

La partecipazione dei raggruppamenti temporanei, dei consorzi, delle aggregazioni tra imprese aderenti al contratto di rete e dei gruppi europei di interesse economico è disciplinata dagli articoli 67 e 68 del D.Lgs. n. 36/2023, ai quali si rinvia integralmente.

I concorrenti devono possedere i requisiti di ordine generale e gli eventuali requisiti di capacità richiesti dalla presente procedura secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 36/2023.

Restano fermi i divieti, le limitazioni e le condizioni di partecipazione previsti dalla normativa vigente per gli operatori economici che partecipano alla procedura in forma singola o associata.

In caso di aggiudicazione, i soggetti partecipanti in forma associata sono tenuti a conformarsi alle disposizioni del D.Lgs. n. 36/2023 ai fini della stipula e dell'esecuzione del contratto.

 

5. REQUISITI DI ORDINE GENERALE E ALTRE CAUSE DI ESCLUSIONE

Sono ammessi a partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dagli articoli 94 e seguenti del D.Lgs. n. 36/2023.

Costituiscono cause di esclusione le situazioni previste dagli articoli 94 e 95 del D.Lgs. n. 36/2023, secondo le modalità, i limiti e gli effetti stabiliti dal medesimo Codice.

L’eventuale adozione di misure di self-cleaning è disciplinata dall’articolo 96 del D.Lgs. n. 36/2023.

In caso di partecipazione in forma associata, i requisiti di ordine generale devono essere posseduti da tutti i soggetti per i quali il Codice ne prescrive il possesso.

Sono altresì esclusi gli operatori economici che abbiano conferito incarichi o stipulato contratti di lavoro in violazione dell’articolo 53, comma 16-ter, del D.Lgs. n. 165/2001.

Restano ferme tutte le ulteriori cause di esclusione, limitazioni alla partecipazione e condizioni previste dalla normativa vigente.

 

6. REQUISITI DI ORDINE SPECIALE E MEZZI DI PROVA

Ai sensi dell’articolo 100 del D.Lgs. n. 36/2023, i concorrenti devono essere in possesso dei requisiti di ordine speciale indicati nel presente articolo, proporzionati e attinenti all’oggetto dell’affidamento.

I requisiti sono dichiarati nella domanda di partecipazione e nel DGUE.

Le lavorazioni sono riconducibili alla categoria OS30. Ai fini della qualificazione, l’operatore può alternativamente:

  1. dichiarare il possesso di attestazione SOA in corso di validità nella categoria OS30, per classifica adeguata; oppure
  2. dichiarare il possesso dei requisiti tecnico-organizzativi previsti dall’art. 28 dell’Allegato II.12 al D.Lgs. 36/2023.

L’attestazione SOA pertinente esonera dalla distinta dimostrazione dei tre requisiti dell’art. 28.

La comprova dei requisiti avviene secondo le modalità previste dal D.Lgs. n. 36/2023, mediante il Fascicolo virtuale dell’operatore economico, ove applicabile, mediante le banche dati disponibili, nonché mediante la documentazione prodotta dall’operatore economico.

La Stazione Appaltante acquisisce, in sede di verifica del possesso dei requisiti dichiarati, i documenti comprovanti i requisiti di cui al presente articolo.

Separatamente, ai fini della valutazione della conformità e dell’adeguatezza tecnica della soluzione proposta, può richiedere schede tecniche, manuali, dichiarazioni del produttore, certificazioni, rapporti di prova o documentazione tecnica equivalente.

Per la dimostrazione della conformità delle apparecchiature e delle caratteristiche tecniche proposte sono ammessi mezzi di prova equivalenti secondo quanto previsto dal Codice e, ove pertinente, dall’Allegato II.8.

 La documentazione probatoria viene acquisita:

  1. nei confronti dell’operatore individuato per l’affidamento, prima dell’adozione del relativo provvedimento;
  2. nei confronti di eventuali altri concorrenti, qualora la stazione appaltante disponga una verifica nel corso della procedura;
  3. quando emergano dubbi o incongruenze sulle dichiarazioni rese.

La verifica deve essere svolta, per quanto disponibile, mediante FVOE e interoperabilità con le banche dati. ANAC precisa che il FVOE serve proprio all’acquisizione dei documenti comprovanti i requisiti generali, tecnico-organizzativi ed economico-finanziari; tra i dati disponibili risultano anche il bilancio camerale e la consistenza media del personale INPS.

6.1. REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE

L’operatore interpellato deve essere iscritto nel Registro della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, o in registro equivalente per gli operatori economici stabiliti in altro Stato membro, per attività pertinente con l’oggetto della presente procedura, anche se non coincidente.

6.2. REQUISITI TECNICO – ORGANIZZATIVI PER LAVORI DI IMPORTO PARI O INFERIORE A 150.000,00 EURO

6.2.1 LAVORI ANALOGHI ESEGUITI

L’operatore interpellato deve aver eseguito direttamente nel quinquennio antecedente la data di invio della presente lettera d’invito mediante la piattaforma MePA, lavori analoghi o pertinenti rispetto all’oggetto dell’affidamento, anche a favore di soggetti privati, per un importo almeno uguale a 135.500,00 € IVA esclusa.

Sono computabili le lavorazioni effettivamente eseguite direttamente dall’operatore economico, per la quota di propria competenza, come risultante dai certificati di esecuzione lavori o da equivalente documentazione probatoria.

Per contratti analoghi o pertinenti si intendono installazione e manutenzione di impianti elettrici in media e bassa tensione e di impianti fotovoltaici.

Non è richiesta l’identità assoluta tra le prestazioni pregresse e quelle oggetto della presente procedura, essendo sufficiente che le stesse siano idonee a dimostrare un’esperienza tecnica pertinente rispetto alla fornitura, installazione, configurazione e assistenza di apparecchiature o macchinari elettrici ed elettronici analoghi. Tra l’altro l’obbligo di installare i CCI sussiste da meno di un anno, rispetto alla data di avvio della presente procedura e non è pertanto tassativa, ai fini dell’ammissione al confronto di preventivi, l’effettiva installazione pregressa di tali apparecchiature.

Il requisito è richiesto in considerazione della natura specialistica dei lavori e per comprovare l’esperienza tecnico-organizzativa dell’operatore nell’esecuzione di lavorazioni analoghe.

Il requisito è richiesto in misura proporzionata all’importo e alla natura specialistica dei lavori.

L’operatore interpellato indica, per ciascuna prestazione dichiarata, il committente, l’oggetto, l’importo, il periodo di esecuzione e l’esito della prestazione.

 

6.2.2 COSTO DEL PERSONALE

Il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente deve essere non inferiore al 15 per cento dell'importo dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione sulla piattaforma MePA della presente procedura; nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e l'importo dei lavori sia inferiore a quanto richiesto, l'importo dei lavori è figurativamente e proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta. L'importo dei lavori così figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del requisito inerente ai lavori analoghi eseguiti.

L’operatore economico dichiara, con riferimento al quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando/della lettera di invito:

- l’importo dei lavori eseguiti nel medesimo quinquennio

- l’importo complessivo dei costi complessivamente sostenuti per il personale dipendente

6.2.3 ADEGUATA ATTREZZATURA TECNICA

L’operatore interpellato deve disporre, a titolo di proprietà o in forza di altro valido titolo giuridico, dell’attrezzatura tecnica e della strumentazione di misura, prova e collaudo adeguate all’esecuzione delle lavorazioni oggetto dell’affidamento.

Il possesso del requisito è dichiarato nel DGUE o nella domanda di partecipazione. Il concorrente può indicare sinteticamente le principali attrezzature e strumentazioni che intende impiegare.

La relativa documentazione probatoria è acquisita esclusivamente in sede di verifica del possesso dei requisiti, mediante registro dei beni ammortizzabili, fatture, contratti di leasing o noleggio, documenti identificativi dei mezzi o altra documentazione equivalente.

7. AVVALIMENTO

L’operatore interpellato può soddisfare i requisiti di ordine speciale richiesti dalla presente lettera d’invito avvalendosi delle dotazioni tecniche, delle risorse umane e strumentali messe a disposizione da uno o più operatori economici ausiliari, nei limiti e secondo le modalità previste dall’art. 104 del D.Lgs. 36/2023.

Non è ammesso l’avvalimento per il soddisfacimento dei requisiti di ordine generale.

Il contratto di avvalimento deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, e deve indicare in modo specifico le risorse, le dotazioni tecniche, le attrezzature, le competenze professionali e il personale messi a disposizione dell’operatore interpellato per tutta la durata dell’appalto.

Nel contratto di avvalimento le parti devono specificare se l’avvalimento è finalizzato all’acquisizione di un requisito di partecipazione o, ove previsto, al miglioramento del preventivo.

L’operatore interpellato allega alla domanda di partecipazione:

  • il contratto di avvalimento;
  • il DGUE dell’impresa ausiliaria, compilato nelle parti pertinenti;
  • la dichiarazione dell’impresa ausiliaria attestante il possesso dei requisiti di ordine generale;
  • la dichiarazione dell’impresa ausiliaria attestante il possesso dei requisiti speciali oggetto di avvalimento;
  • l’impegno dell’impresa ausiliaria a mettere a disposizione dell’operatore interpellato e della Stazione Appaltante, per tutta la durata dell’appalto, le risorse oggetto del contratto di avvalimento;
  • ogni ulteriore documentazione richiesta dalla normativa vigente e dalla presente lettera d’invito.

L’operatore interpellato e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della Stazione Appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto di avvalimento.

Qualora il contratto di avvalimento abbia ad oggetto requisiti connessi a titoli abilitativi, autorizzazioni, qualificazioni professionali o specifiche competenze tecniche indispensabili per l’esecuzione di determinate prestazioni, tali prestazioni dovranno essere eseguite direttamente dall’impresa ausiliaria, ove previsto dalla normativa vigente; in tal caso trovano applicazione, per quanto compatibili, le disposizioni in materia di subappalto.

Qualora in capo all’impresa ausiliaria sussistano cause di esclusione o la stessa non soddisfi i requisiti oggetto di avvalimento, la Stazione Appaltante richiede all’operatore interpellato la sostituzione dell’ausiliaria entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione. Entro lo stesso termine l’operatore interpellato dovrà produrre la documentazione relativa alla nuova impresa ausiliaria.

Nel caso in cui l’impresa ausiliaria abbia reso dichiarazioni non veritiere sul possesso dei requisiti, la Stazione Appaltante procede alle comunicazioni previste dalla normativa vigente, anche ai fini delle valutazioni di competenza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. L’operatore interpellato potrà indicare una nuova impresa ausiliaria entro il termine assegnato dalla Stazione Appaltante, purché la sostituzione non comporti una modifica sostanziale del preventivo.

Il mancato rispetto del termine assegnato per la sostituzione dell’impresa ausiliaria, ovvero la mancata produzione della documentazione richiesta, comporta l’esclusione dell’operatore interpellato dalla procedura.

Per quanto non espressamente previsto si applicano l’art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e le altre disposizioni vigenti in materia di avvalimento.

 

8. GARANZIA PROVVISORIA

La garanzia provvisoria non è dovuta.

 

 

9. SOPRALLUOGO

Il sopralluogo pur non essendo obbligatorio, tenuto conto della pluralità delle sedi, è tuttavia fortemente consigliato, ai fini dell’attendibilità del preventivo, in ragione delle differenze riscontrabili nello stato dei luoghi e della necessità di valutare le modalità concrete di installazione e collegamento.

L’eventuale sopralluogo è effettuato accedendo di persona nelle aree interessate.

La richiesta di sopralluogo deve essere presentata alla Direzione della Casa Circondariale competente:

Casa Circondariale

P.E.C.

Telefono

Bari

prot.cc.bari@giustiziacert.it

080 5024155

Foggia

prot.cc.foggia@giustiziacert.it

0881 778156

Melfi

prot.cc.melfi@giustiziacert.it

0972 21822 

Potenza

prot.cc.potenza@giustiziacert.it

0971 471017

Trani

prot.cc.trani@giustiziacert.it

0883 584848

 

 

e deve riportare il nominativo, la qualifica e copia di documento di identità in corso di validità e codice fiscale delle persone incaricate di effettuare il sopralluogo.

La data e l’ora del sopralluogo sono comunicate ai concorrenti con almeno due giorni di anticipo.  Viene rilasciata l’attestazione di avvenuto svolgimento del sopralluogo.

Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico in possesso del documento di identità, o da soggetto diverso rappresentante dell’operatore economico purché in possesso di apposita delega, del proprio documento di identità e di copia di quello del delegante.

Il soggetto delegato ad effettuare il sopralluogo non può ricevere l’incarico da più concorrenti. In tal caso la Stazione Appaltante non rilascia la relativa attestazione ad alcuno dei soggetti deleganti.

In caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito, il sopralluogo è effettuato da un rappresentante di uno degli operatori economici che costituiranno il raggruppamento.

 

10. PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO A FAVORE DELL’ANAC

In relazione al valore stimato dell’affidamento, non è dovuto dall’operatore economico il pagamento del contributo in favore dell’ANAC.

 

11. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEL PREVENTIVO E SOTTOSCRIZIONE DEI DOCUMENTI

Il preventivo e la documentazione relativa alla procedura devono essere presentati esclusivamente attraverso la PAD. Non sono considerati validi i preventivi presentati attraverso modalità diverse da quelle previste nel presente disciplinare. Il preventivo e la relativa documentazione devono essere sottoscritti con firma digitale o altra firma elettronica qualificata o avanzata.

Le dichiarazioni sostitutive si redigono ai sensi degli articoli 19, 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

La documentazione presentata in copia viene prodotta ai sensi del decreto legislativo n. 82/05.

Il preventivo deve pervenire entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 23/10/2026 a pena di irricevibilità. La PAD non accetta preventivi presentati dopo la data e l’orario stabiliti come termine ultimo di presentazione del preventivo.

Per l’individuazione di data e ora di arrivo del preventivo fa fede l’orario registrato dalla PAD.

Le operazioni di inserimento sulla PAD di tutta la documentazione richiesta rimangono ad esclusivo rischio dell’operatore interpellato. Si invitano pertanto i concorrenti ad avviare tali attività con congruo anticipo rispetto alla scadenza prevista onde evitare la non completa e quindi mancata trasmissione del preventivo entro il termine previsto.

Qualora si verifichi un mancato funzionamento o un malfunzionamento della PAD si applica quanto previsto al punto 1.1.

 

11.1. REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DEL PREVENTIVO

L’operatore economico ha facoltà di inserire nella PAD preventivi successivi che sostituiscono il precedente, ovvero ritirare il preventivo presentato, nel periodo di tempo compreso tra la data e ora di inizio e la data e ora di chiusura della fase di presentazione dei preventivi. La Stazione Appaltante considera esclusivamente l’ultimo preventivo presentato.

Si precisa inoltre che:

  • il preventivo è vincolante per l’operatore interpellato;
  • con la trasmissione del preventivo, l’operatore interpellato accetta tutta la documentazione posta a base dell’affidamento, allegati e chiarimenti inclusi.

L’operatore interpellato che intenda partecipare in forma associata (per esempio raggruppamento temporaneo, sia costituito che costituendo) in sede di presentazione del preventivo indica la forma di partecipazione e indica gli operatori economici riuniti o consorziati.

Il preventivo vincola l’operatore interpellato per almeno 180 giorni dalla scadenza del termine indicato per la presentazione del preventivo.

Fino all’avvio dell’esame della documentazione tecnico-operativa e del preventivo economico, l’operatore può richiedere, tramite la PAD, la rettifica di un errore materiale di cui si sia avveduto dopo la scadenza del termine di presentazione. A tal fine, richiede di potersi avvalere di tale facoltà.

A seguito della richiesta, sono comunicate all’operatore economico le modalità e i tempi con cui procedere all’indicazione degli elementi che consentono l’individuazione dell’errore materiale e la sua correzione. La rettifica è operata nel rispetto della segretezza del preventivo e non può comportare la presentazione di una nuova preventivo, né la sua modifica sostanziale.

Se la rettifica è ritenuta non accoglibile perché sostanziale, è valutata la possibilità di dichiarare il preventivo inammissibile.

 

12. SOCCORSO ISTRUTTORIO

Ai sensi dell’art. 101 del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante può attivare il soccorso istruttorio assegnando all’operatore interpellato un termine non inferiore a 5 giorni e non superiore a 10 giorni per integrare o regolarizzare la documentazione amministrativa presentata ai fini della partecipazione alla procedura.

Con il soccorso istruttorio possono essere sanate le omissioni, inesattezze o irregolarità della domanda di partecipazione, del DGUE e di ogni altro documento richiesto per la partecipazione alla procedura, con esclusione delle carenze che incidano sul contenuto sostanziale della documentazione tecnico-operativa o economica.

Non sono sanabili le omissioni, inesattezze o irregolarità che rendano assolutamente incerta l’identità dell’operatore interpellato, la provenienza del preventivo, il relativo contenuto sostanziale o la volontà dell’operatore economico di impegnarsi nei confronti della Stazione Appaltante.

A titolo esemplificativo, sono sanabili:

  • l’omessa, incompleta o irregolare presentazione delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di partecipazione;
  • ogni mancanza, incompletezza o irregolarità della domanda di partecipazione o del DGUE;
  • la mancata produzione del contratto di avvalimento, purché il contratto sia preesistente e comprovabile con data certa anteriore al termine di presentazione del preventivo;
  • la mancata produzione del mandato collettivo speciale o dell’impegno a conferire mandato collettivo speciale, purché preesistenti e comprovabili con data certa anteriore al termine di presentazione del preventivo;
  • la mancata produzione delle dichiarazioni dell’impresa ausiliaria;
  • il difetto di sottoscrizione della domanda di partecipazione e delle dichiarazioni richieste;
  • il difetto di sottoscrizione della documentazione tecnico-operativa o economica, ove si tratti di irregolarità meramente formale e purché, in base agli atti di istruttoria dei preventivi, alle modalità di presentazione mediante piattaforma telematica e alla documentazione complessivamente prodotta, risultino comunque certi la provenienza del preventivo, la sua imputabilità all’operatore interpellato e la volontà di quest’ultimo di impegnarsi nei confronti della Stazione Appaltante.

Non sono sanabili:

  • il mancato possesso dei requisiti di partecipazione prescritti dalla presente lettera d’invito;
  • le false dichiarazioni rese in ordine al possesso dei requisiti;
  • le carenze che determinano incertezza assoluta sull’identità dell’operatore interpellato;
  • le carenze che determinano incertezza assoluta sulla provenienza, sull’imputabilità o sul contenuto del preventivo;
  • le integrazioni o regolarizzazioni che comportino la modifica sostanziale della documentazione tecnico-operativa o del preventivo economico;
  • la mancata indicazione, nel contratto di avvalimento, delle risorse messe a disposizione dall’impresa ausiliaria, ove tale carenza determini la nullità del contratto di avvalimento.

La richiesta di soccorso istruttorio indica il contenuto delle integrazioni o regolarizzazioni richieste, i soggetti tenuti a renderle, il termine assegnato e la sezione della piattaforma di approvvigionamento digitale nella quale deve essere caricata la documentazione.

In caso di inutile decorso del termine assegnato, ovvero in caso di mancata o insufficiente regolarizzazione, la Stazione Appaltante procede all’esclusione dell’operatore interpellato dalla procedura.

Qualora l’operatore interpellato produca dichiarazioni o documenti non pienamente coerenti con la richiesta, la Stazione Appaltante può chiedere ulteriori precisazioni o chiarimenti, limitatamente alla documentazione presentata in sede di soccorso istruttorio, assegnando un termine a pena di esclusione.

Resta ferma la facoltà della Stazione Appaltante di richiedere chiarimenti sui contenuti della documentazione tecnico-operativa, del preventivo economico e dei relativi allegati. In tal caso l’operatore interpellato è tenuto a rispondere nel termine assegnato, non inferiore a 5 giorni e non superiore a 10 giorni. I chiarimenti resi non possono modificare il contenuto della documentazione tecnico-operativa e del preventivo economico.

Fino al giorno fissato per l’apertura dei preventivi, l’operatore interpellato può richiedere la rettifica di un errore materiale contenuto nella documentazione tecnico-operativa e nel preventivo economico, purché la rettifica non comporti la presentazione di un nuovo preventivo, non ne determini una modifica sostanziale e resti assicurato l’anonimato, ove previsto.

 

13. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

L’operatore interpellato dovrà presentare:

  • domanda di partecipazione
  • DGUE
  • eventuale documentazione relativa ad avvalimento;
  • eventuale documentazione dei soggetti associati;
  • eventuale attestazione del sopralluogo, se effettuato;
  • eventuale altra dichiarazione integrativa.

Il preventivo economico e la relazione tecnico-operativa devono essere inseriti nell’apposita sezione della PAD.

 

13.1 DICHIARAZIONI DA RENDERE NEL DGUE

Con riferimento alle cause di esclusione di cui all’articolo 95 del Codice, l’operatore interpellato dichiara:

  • le gravi infrazioni di cui all’articolo 95, comma 1, lettera a) del Codice commesse nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito;
  • gli atti e i provvedimenti indicati all’articolo 98 comma 6 del Codice emessi nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito;
  • tutti gli altri comportamenti di cui all’articolo 98 del Codice, commessi nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito.

La dichiarazione di cui sopra deve essere resa anche nel caso di impugnazione in giudizio dei relativi provvedimenti, fatta eccezione per la fattispecie di cui all’articolo 98 comma 6 lett. e) per la quale va resa soltanto in caso di accertamento definitivo della violazione.

L’operatore economico dichiara la sussistenza delle cause di esclusione che si sono verificate prima della presentazione del preventivo e indica le misure di self-cleaning adottate, oppure dimostra l’impossibilità di adottare tali misure prima della presentazione del preventivo. 

 

13.2 DOCUMENTAZIONE IN CASO DI AVVALIMENTO

L’impresa ausiliaria rende le dichiarazioni sul possesso dei requisiti di ordine generale mediante compilazione dell’apposita sezione del proprio DGUE.

L’operatore interpellato, per ciascuna ausiliaria, allega:

  1. la dichiarazione di avvalimento nel DGUE;
  2. il contratto di avvalimento.

 

13.3 DOCUMENTAZIONE ULTERIORE PER I SOGGETTI ASSOCIATI

Per i raggruppamenti temporanei già costituiti

  • copia del mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata;
  • dichiarazione delle lavorazioni, ovvero della percentuale in caso di lavorazioni indivisibili, che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti.

Per i raggruppamenti temporanei non ancora costituiti dichiarazioni rese da ciascun operatore interpellato, attestante:

  • a quale operatore economico, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo;
  • l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente con riguardo ai raggruppamenti temporanei ai sensi dell’articolo 68 del Codice conferendo mandato collettivo speciale con rappresentanza all’impresa qualificata come mandataria che stipulerà il contratto in nome e per conto delle mandanti;
  • le lavorazioni, ovvero la percentuale in caso di lavorazioni indivisibili, che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati.

 

13.4 SUBAPPALTO

L’operatore economico indica nella domanda di partecipazione o nel preventivo le lavorazioni o le prestazioni che, in caso di affidamento, intende eventualmente subappaltare.

L’indicazione può essere formulata per tipologia di lavorazione, senza necessità di individuare in questa fase il nominativo del subappaltatore o l’esatto importo del subappalto.

Il subappalto resta subordinato alla preventiva autorizzazione della Stazione Appaltante e al rispetto dell’articolo 119 del D.Lgs. 36/2023 e della disciplina applicabile.

La mancata indicazione dell’intenzione di ricorrere al subappalto comporta l’obbligo per l’affidatario di eseguire direttamente le relative lavorazioni, fatti salvi i casi consentiti dalla legge.

 

14. PREVENTIVO ECONOMICO E DOCUMENTAZIONE TECNICO-OPERATIVA A CORREDO

L’operatore economico deve indicare, a pena di esclusione:

  1. l’importo complessivo ed omnicomprensivo del preventivo, in euro, al netto di IVA, espresso in cifre e in lettere;
  2. i costi della manodopera;
  3. gli oneri aziendali della sicurezza.

L’indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali della sicurezza è richiesta ai sensi dell’art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, trattandosi di lavori. La norma prevede tale obbligo a pena di esclusione.

L’operatore economico dovrà altresì allegare, quale documentazione tecnico-operativa a corredo del preventivo:

  1. una relazione sintetica sulle modalità esecutive dei lavori e sulle misure proposte per la gestione dei rischi da interferenza, ai fini della successiva valutazione da parte della Stazione Appaltante. La relazione dovrà contenere, almeno:
  • la descrizione delle modalità di consegna, trasporto, movimentazione, installazione, collegamento, collaudo funzionale, avviamento, e assistenza tecnica;
  • l’individuazione delle possibili interferenze con le attività e le presenze all’interno delle strutture del Committente;
  • le misure organizzative, tecniche e procedurali proposte per eliminare o ridurre i rischi da interferenza;
  • la stima delle risorse, dei presidi, delle attrezzature, dei dispositivi, delle ore/uomo e delle ulteriori misure ritenute necessarie;
  • la valorizzazione economica indicativa delle misure proposte.

Gli oneri della sicurezza da interferenza, stimati in via provvisoria dalla Stazione Appaltante e successivamente quantificati in via definitiva sulla base della soluzione tecnica proposta e delle concrete modalità esecutive, non sono soggetti a ribasso.

La relazione è richiesta al fine di consentire alla Stazione Appaltante di verificare la fattibilità tecnica della soluzione proposta, la compatibilità con gli spazi disponibili, le esigenze impiantistiche, le interferenze operative e le attività propedeutiche alla posa in opera.

L’operatore economico dichiara che il preventivo è stato predisposto sulla base della documentazione resa disponibile, delle eventuali informazioni acquisite mediante sopralluogo e dei chiarimenti forniti dalla Stazione Appaltante. L’operatore indica espressamente eventuali attività, opere, forniture o condizioni tecniche non comprese nel prezzo proposto.

 

15. SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI DI AFFIDAMENTO

L’apertura telematica dei preventivi è prevista per il giorno 26 ottobre 2026, alle ore 10:00.

Il RUP, o il soggetto dallo stesso incaricato, procede mediante la PAD all’apertura e all’esame della documentazione amministrativa, della documentazione tecnico-operativa e dei preventivi economici presentati dagli operatori interpellati, secondo l’ordine e le modalità consentiti dalla piattaforma.

Qualora, per sopravvenute esigenze organizzative, impedimenti del RUP o del soggetto incaricato, malfunzionamenti della PAD o per altra causa oggettiva, non sia possibile avviare o proseguire le operazioni nella data e nell’ora indicate, la Stazione Appaltante può rinviarle o sospenderle.

La nuova data e l’ora di apertura o di prosecuzione delle operazioni sono comunicate agli operatori economici mediante la PAD, con congruo preavviso, salvo che il rinvio sia determinato da un malfunzionamento improvviso o da altra causa non prevedibile.

Il rinvio o la sospensione delle operazioni non comportano la riapertura o la proroga del termine per la presentazione dei preventivi, che restano acquisiti, custoditi e immodificabili nella PAD.

Delle operazioni svolte, delle eventuali sospensioni e dei successivi rinvii è dato atto nel verbale dell’istruttoria.

 

16. VERIFICA DOCUMENTAZIONE

Il RUP o persona da questi delegata accede alla documentazione presentata da ciascun operatore interpellato e procede a:

  1. controllare la completezza della documentazione presentata;
  2. verificare la conformità della documentazione a quanto richiesto nel presente disciplinare;
  3. attivare la procedura di soccorso istruttorio di cui alla presente lettera d’invito.

Gli eventuali provvedimenti di esclusione dalla procedura di affidamento sono comunicati entro cinque giorni dalla loro adozione. 

È fatta salva la possibilità di chiedere agli offerenti, in qualsiasi momento nel corso della procedura, di presentare tutti i documenti complementari o parte di essi, qualora questo sia necessario per assicurare il corretto svolgimento della procedura.

Nel caso in cui due o più preventivi presentino il medesimo importo complessivo offerto, la Stazione Appaltante valuta, nell’ambito della discrezionalità propria dell’affidamento diretto con confronto di preventivi, la soluzione maggiormente rispondente alle proprie esigenze. In caso di permanente equivalenza, potrà procedersi mediante sorteggio, previa comunicazione della data e dell’ora tramite la PAD.

La data e l’ora in cui si procede al sorteggio sono comunicate tramite la PAD secondo le modalità previste al punto 2.3.

All’esito delle operazioni di cui sopra, il RUP propone alla Stazione Appaltante l’operatore economico ritenuto più idoneo all’affidamento, secondo quanto previsto dal successivo articolo.

Non sono presi in considerazione:

  • preventivi pervenuti oltre il termine stabilito;
  • preventivi plurimi, alternativi o condizionati, salvo che la Stazione Appaltante abbia espressamente autorizzato la presentazione di opzioni;
  • preventivi parziali o che non comprendano tutte le prestazioni essenziali richieste;
  • preventivi di importo superiore al valore massimo stimato dell’affidamento;
  • soluzioni non conformi alle caratteristiche tecniche minime o non idonee a soddisfare le esigenze dell’Amministrazione;
  • preventivi dei quali non sia possibile individuare con certezza la provenienza, il contenuto economico o la volontà dell’operatore di impegnarsi.

La Stazione Appaltante può richiedere chiarimenti al fine di valutare la congruità, sostenibilità e attendibilità del preventivo, senza consentirne la modifica sostanziale.

Gli eventuali provvedimenti di esclusione dalla procedura sono comunicati entro cinque giorni dalla loro adozione.

 

17. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE E VALUTAZIONE DEI PREVENTIVI

La procedura è svolta mediante affidamento diretto con confronto di preventivi, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 36/2023.

Ai fini dell’individuazione dell’operatore economico cui affidare i lavori, la Stazione Appaltante procederà alla valutazione discrezionale dei preventivi acquisiti, tenendo conto dell’importo offerto, della rispondenza tecnica della soluzione proposta, della coerenza con le esigenze dell’Amministrazione e degli elementi qualitativi ritenuti rilevanti.

Stante la natura dell’affidamento diretto con confronto di preventivi, gli elementi di seguito indicati non costituiscono criteri di aggiudicazione con attribuzione di punteggi, ma parametri di supporto alla scelta dell’operatore economico ritenuto più idoneo all’esecuzione dell’appalto.

Saranno valutati, a titolo esemplificativo, i seguenti elementi:

  • convenienza economica complessiva del preventivo, valutata in relazione alle prestazioni, alle caratteristiche tecniche, ai tempi, alla garanzia e all’assistenza proposti.
  • minori tempi di acquisizione dei materiali e maggiore disponibilità ad eseguire subito i lavori;
  • minori tempi di esecuzione dei lavori;
  • garanzia superiore ai 36 mesi;
  • tempi di assistenza all'avviamento degli impianti;
  • disponibilità ad eseguire le attività di messa in servizio degli impianti e le comunicazioni agli enti preposti;
  • qualità e completezza della proposta tecnico-operativa relativa alle modalità di consegna, installazione, avviamento e gestione delle interferenze;
  • grado di attendibilità e adeguatezza della proposta rispetto allo stato dei luoghi, alle modalità di accesso, alle condizioni degli impianti esistenti e alle esigenze operative delle strutture interessate;
  • capacità documentata del sistema proposto di supportare eventuali futuri ampliamenti della potenza degli impianti oltre l’attuale valore indicativo di circa 350 kW, senza sostituzione del CCI, purché tale capacità sia tecnicamente utilizzabile, compatibile con l’architettura proposta e non comporti oneri, consumi o costi manutentivi sproporzionati. La capacità eccedente è valutata in relazione alla sua concreta utilità e non in misura automaticamente proporzionale alla potenza massima dichiarata.

La Stazione Appaltante si riserva di non procedere all’affidamento qualora nessun preventivo risulti congruo, conveniente o idoneo rispetto alle esigenze dell’Amministrazione.

 

18. PROVVEDIMENTO DI AFFIDAMENTO E STIPULA DEL CONTRATTO

La Stazione Appaltante si riserva di procedere all’affidamento anche in caso di acquisizione di un solo preventivo, purché ritenuto congruo, conveniente e idoneo rispetto all’oggetto dell’appalto.

L’affidamento è disposto previa verifica della documentazione presentata e del possesso dei requisiti dichiarati dall’operatore economico individuato, secondo le modalità previste dal D.Lgs. 36/2023, anche mediante il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico.

È fatta salva la possibilità per la Stazione Appaltante di richiedere agli operatori economici, in qualsiasi momento nel corso della procedura, documenti complementari, chiarimenti o integrazioni, qualora ciò sia necessario per assicurare il corretto svolgimento dell’istruttoria.

In caso di esito negativo delle verifiche, la Stazione Appaltante adotta i conseguenti provvedimenti previsti dalla normativa vigente, ivi inclusi, ove ne ricorrano i presupposti, la revoca dell’affidamento, la risoluzione del contratto eventualmente stipulato, la segnalazione all’ANAC e l’escussione della garanzia definitiva.

Il contratto è stipulato ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 36/2023 entro 30 giorni naturali e consecutivi dall’affidamento, salvo diverso termine previsto dalla normativa vigente o motivata esigenza della Stazione Appaltante.

All’atto della stipulazione del contratto, l’operatore economico individuato è tenuto a presentare la garanzia definitiva pari al 5% dell’importo contrattuale, secondo le modalità previste dall’art. 53 del D.Lgs. 36/2023.

Qualora la stipula del contratto non avvenga nel termine previsto per fatto imputabile alla Stazione Appaltante, l’operatore economico individuato può far constatare il silenzio inadempimento ovvero sciogliersi da ogni vincolo mediante atto notificato alla Stazione Appaltante. In tal caso non spetta all’operatore economico individuato alcun indennizzo, salvo il rimborso delle spese contrattuali documentate, ove dovuto.

Qualora la stipula del contratto non avvenga nel termine previsto per fatto imputabile all’operatore economico individuato, la Stazione Appaltante può procedere alla revoca dell’affidamento, fatto salvo ogni ulteriore provvedimento previsto dalla normativa vigente e dalla documentazione dell’istruttoria.

Nei casi consentiti dalla normativa vigente, e in particolare ai sensi dell’art. 50, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante può procedere all’esecuzione anticipata del contratto, previa verifica dei requisiti dell’operatore economico individuato. L’operatore economico dovrà pertanto garantire l’immediata disponibilità ad iniziare i lavori.

La mancata o tardiva stipula del contratto, al di fuori delle ipotesi sopra indicate, è valutata secondo i principi di buona fede e correttezza e secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

 

19. OBBLIGHI RELATIVI ALLA TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI

Il contratto d’appalto, gli eventuali contratti di subappalto e i subcontratti sono soggetti agli obblighi in materia di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche e integrazioni.

L’Affidatario, gli eventuali subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese sono tenuti a utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso Poste Italiane S.p.A., dedicati, anche non in via esclusiva, alla presente commessa pubblica.

Tutti i movimenti finanziari relativi all’appalto devono essere registrati sui predetti conti correnti dedicati ed effettuati mediante bonifico bancario o postale, ovvero mediante altri strumenti di incasso o pagamento idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

L’Affidatario è tenuto a comunicare alla Stazione Appaltante:

  • gli estremi identificativi del conto corrente bancario o postale dedicato alla presente commessa pubblica, con indicazione del relativo codice IBAN;
  • le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare sul conto;
  • ogni successiva modifica relativa ai dati trasmessi.

La comunicazione deve essere effettuata entro sette giorni dall’accensione del conto corrente dedicato ovvero, nel caso di conto corrente già esistente, entro sette giorni dalla sua prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative alla presente commessa pubblica.

Al fine di consentire il tempestivo avvio dell’esecuzione e dei pagamenti, l’Affidatario è invitato a trasmettere la comunicazione di cui al presente articolo prima della stipula del contratto o comunque prima dell’emissione del primo pagamento, inclusa l’eventuale anticipazione del prezzo.

Resta fermo che la Stazione Appaltante potrà subordinare l’emissione di qualunque pagamento, compresa l’eventuale anticipazione del prezzo, alla preventiva acquisizione della comunicazione degli estremi del conto corrente dedicato e dei soggetti delegati ad operarvi.

Tutti i documenti fiscali e contabili relativi al presente appalto dovranno riportare, ove previsto, il CIG e il CUP dell’intervento.

Il mancato adempimento degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari comporta l’applicazione delle conseguenze previste dalla normativa vigente, compresa, ove ne ricorrano i presupposti, la risoluzione di diritto del contratto.

Il contratto è sottoposto a condizione risolutiva nei casi in cui le transazioni relative alla presente commessa siano eseguite senza avvalersi di banche, Poste Italiane S.p.A. o altri strumenti di pagamento idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni.

In occasione di ogni pagamento all’Affidatario, nonché in sede di eventuali controlli successivi, la Stazione Appaltante potrà verificare l’assolvimento degli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari.

Fermo restando l’importo complessivo del contratto, la fatturazione dovrà essere effettuata ripartendo l’importo in relazione ai lavori eseguiti in ciascuno degli Istituti penitenziari interessati. In altri termini, ad avvenuta emissione del certificato di regolare esecuzione dei lavori, l’Appaltatore dovrà emettere n. 5 fatture, ciascuna per i lavori eseguiti nella Casa Circondariale a cui si riferisce.

 

20. ACCESSO AGLI ATTI

L’accesso agli atti della procedura è assicurato in modalità digitale mediante acquisizione diretta dei dati e delle informazioni inseriti nelle PAD a decorrere dalla comunicazione digitale dell’aggiudicazione.

A tutti i partecipanti non esclusi in via definitiva sono messi a disposizione, mediante la PAD, il preventivo dell’operatore economico risultato aggiudicatario, i verbali, gli atti, i dati e le informazioni valutati ai fini dell’affidamento. 

Fatti salvi i casi di esclusione di cui all’articolo 35, comma 4, del Codice, gli atti della procedura sono resi accessibili ai soggetti che presentino apposita istanza di accesso civico ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 14/3/2013, n. 33. L’esercizio del diritto di accesso è differito nei casi indicati al comma 2 dell’articolo 35 del Codice.

 

21. DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE

Per le controversie relative alla presente procedura di affidamento è competente il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia.

 

22. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati raccolti sono trattati e conservati ai sensi del Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali” e ss.mm.ii., del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri n. 148/21 e dei relativi atti di attuazione. 

In proposito, si rimanda allo specifico allegato.

 

  Il Direttore dell’Ufficio
Giuseppe di BARI