AVVISO - Procedura di affidamento diretto - progetto AMA DE FESR - per la realizzazione di un impianto di compostaggio nella Casa circondariale di FOGGIA
9 ottobre 2026
DIPARTIMENTO DELL’AMMISTRAZIONE PENITENZIARIA
Provveditorato regionale per la Puglia e la Basilicata
Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”
Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva – Inclusione
sociolavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali”
Azione 2: “Attuazione Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti”
(AMA DE)
Progetti a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
AMA DE FESR - Regioni Puglia e Basilicata
Priorità e Obiettivo specifico FESR: “Interventi infrastrutturali per l'inclusione socio-economica” - Obiettivo specifico Diii [RSO 4.3] – FESR
Casa Circondariale di Foggia - “Realizzazione di un impianto di compostaggio”
Avviso per l’affidamento di contratti pubblici di forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36
pubblicazione del 14 ottobre 2026
CUP: J94C25000450006
CLP: PRG-AMADE_FESR-1329-PRAP-PUGLIA BASILICATA-AMADE FESR-PUGLIA
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Documento redatto il 24/09/2026 da |
| Dott. Ing. Giuseppe Mastronardi |
| Determina di approvazione n. 487 del 30/09/2026 |
AVVISO
PER L’APPALTO DELLA FORNITURA
TERMINE per la richiesta di sopralluogo : 16 ottobre 2026 ore 16:00
TERMINE per la presentazione delle offerte : 20 ottobre 2026 ore 10:00
Questa Amministrazione ha deciso di acquistare i materiali necessari per la realizzazione di un impianto di compostaggio all’interno della Casa Circondariale di Foggia, conforme alle specifiche tecniche e alle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi applicabili.
L’appalto ha quindi ad oggetto la fornitura, il trasporto, l’installazione, il collaudo funzionale e l’avviamento di una compostiera elettromeccanica di comunità per il trattamento della frazione organica dei rifiuti, comprensiva di attrezzature accessorie, formazione degli utenti e degli operatori, assistenza all’avviamento e assistenza tecnica durante il periodo di garanzia.
Di seguito si riporta il link dove è possibile consultare i CAM adottati dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica: https://gpp.mase.gov.it/CAM-vigenti
La presente procedura ristretta è interamente svolta tramite la PAD accessibile all’indirizzo:https://www.acquistinretepa.it
L’affidamento avviene mediante affidamento diretto con confronto di preventivi ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii..
La durata del procedimento è prevista pari a tre mesi dalla pubblicazione della procedura di affidamento sul MEPA.
Il luogo di esecuzione della fornitura e delle prestazioni accessorie è Foggia Codice NUTS ITF46.
CUP: J94C25000450006
Codice Locale: PRG-AMADE_FESR-1329-PRAP-Puglia Basilicata-AMADE FESR-Puglia
La Stazione Appaltante è la Casa Circondariale di Foggia, con sede in Foggia (FG), Via delle Casermette n.22;
Telefono: +39 0881 778156; prot.cc.foggia@giustiziacert.it
Il Responsabile unico del progetto ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del Codice è il Dott. Ing. Giuseppe Mastronardi giuseppe.mastronardi@giustizia.it prot.pr.bari@giustiziacert.it
1. PIATTAFORMA
1.1. LA PIATTAFORMA DI APPROVVIGIONAMENTO DIGITALE (PAD)
L’utilizzo della PAD comporta l’accettazione tacita ed incondizionata di tutti i termini, le condizioni di utilizzo e le avvertenze contenute nei documenti a base dell’affidamento, in particolare, del Regolamento UE n. 910/2014 (di seguito Regolamento eIDAS - electronic IDentification Authentication and Signature), del decreto legislativo n. 82/2005 recante Codice dell’amministrazione digitale (CAD) e delle Linee guida dell’AGID, nonché di quanto portato a conoscenza degli utenti tramite le comunicazioni sulla PAD.
L’utilizzo della PAD avviene nel rispetto dei principi di autoresponsabilità e di diligenza professionale, secondo quanto previsto dall’articolo 1176, comma 2, del Codice civile.
La Stazione Appaltante non assume alcuna responsabilità per perdita di documenti e dati, danneggiamento di file e documenti, ritardi nell’inserimento di dati, documenti e/o nella presentazione della domanda, malfunzionamento, danni, pregiudizi derivanti all’operatore economico, da:
- difetti di funzionamento delle apparecchiature e dei sistemi di collegamento e programmi impiegati dal singolo operatore economico per il collegamento alla PAD;
- utilizzo della PAD da parte dell’operatore economico in maniera non conforme al Disciplinare.
In caso di mancato funzionamento della PAD o di malfunzionamento della stessa, non dovuti alle predette circostanze, che impediscono la corretta presentazione delle offerte, al fine di assicurare la massima partecipazione, la Stazione Appaltante valuta la necessità di disporre la sospensione del termine per la presentazione delle offerte per il periodo di tempo strettamente necessario a ripristinare il normale funzionamento e la proroga dello stesso per una durata proporzionale alla durata del mancato o non corretto funzionamento, tenuto conto della gravità dello stesso e del momento in cui si verifica. La proroga o la riapertura del termine di scadenza delle offerte limitata ad un periodo massimo di 48 ore dalla data di scadenza indicata nel bando è resa nota sulla PAD, unitamente all’indicazione della durata e dei motivi del malfunzionamento. In tali casi, non è richiesta la pubblicazione di una rettifica alla lettera di invito ai sensi dell’articolo 27 del Codice, né la riedizione della procedura.
Nel caso in cui la proroga dei termini per la presentazione delle offerte abbia una durata superiore la Stazione Appaltante rettifica la lettera di invito con indicazione della nuova scadenza.
Nei soli casi in cui la sospensione o la proroga dei termini non siano considerati idonei a garantire la par condicio dei partecipanti e/o la segretezza delle offerte la Stazione Appaltante procede alla riedizione della procedura.
La Stazione Appaltante si riserva di agire in tal modo anche quando, esclusa la negligenza dell’operatore economico, non sia possibile accertare la causa del mancato funzionamento o del malfunzionamento.
Le attività e le operazioni effettuate nell'ambito della PAD sono registrate e attribuite all’operatore economico e si intendono compiute nell’ora e nel giorno risultanti dalle registrazioni di sistema. Il sistema operativo della PAD è sincronizzato sulla scala di tempo nazionale di cui al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 30 novembre 1993, n. 591, tramite protocollo NTP o standard superiore.
L’acquisto, l’installazione e la configurazione dell’hardware, del software, dei certificati digitali di firma, della casella di PEC o comunque di un indirizzo di servizio elettronico di recapito certificato qualificato, nonché dei collegamenti per l’accesso alla rete Internet, restano a esclusivo carico dell’operatore economico.
La PAD è accessibile in qualsiasi orario dalla data di pubblicazione alla data di scadenza del termine di presentazione delle offerte.
1.2 DOTAZIONI TECNICHE
Ai fini della partecipazione alla presente procedura, è indispensabile:
- disporre almeno di un personal computer conforme agli standard aggiornati di mercato, con connessione internet e dotato di un comune browser idoneo ad operare in modo corretto sulla PAD;
- disporre di una identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o di altri mezzi di identificazione elettronica (CIE e CNS) di cui all’articolo 64 del Codice dell'Amministrazione Digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni);
- avere un domicilio digitale presente negli indici di cui agli articoli 6-bis e 6-ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
- avere da parte del legale rappresentante dell’operatore economico (o da persona munita di idonei poteri di firma) un certificato di firma digitale, in corso di validità, rilasciato da:
- un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori tenuto dall’Agenzia per l’Italia Digitale (previsto dall’articolo 29 del decreto legislativo n. 82/05);
- un certificatore operante in base a una licenza o autorizzazione rilasciata da uno Stato membro dell’Unione europea e in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento n. 910/14;
- un certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell’Unione europea quando ricorre una delle seguenti condizioni:
- il certificatore possiede i requisiti previsti dal Regolamento n. 910/14 ed è qualificato in uno stato membro;
- il certificato qualificato è garantito da un certificatore stabilito nell’Unione Europea, in possesso dei requisiti di cui al regolamento n. 910/14; il certificato qualificato, o il certificatore, è riconosciuto in forza di un accordo bilaterale o multilaterale tra l’Unione Europea e paesi terzi o organizzazioni internazionali.
1.3 IDENTIFICAZIONE
Per poter presentare offerta è necessario accedere alla PAD.
L’accesso è gratuito ed è consentito a seguito dell’identificazione dell’operatore economico.
L’identificazione avviene o mediante identità digitale SPID, carta d’identità elettronica (CIE) oppure carta nazionale dei servizi (CNS), secondo quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni).
Una volta completata la procedura di identificazione, ad ogni operatore economico identificato viene attribuito un profilo da utilizzare nella procedura di affidamento.
2. DOCUMENTAZIONE A BASE DELL’AFFIDAMENTO, CHIARIMENTI E COMUNICAZIONI
2.1. DOCUMENTI PER L’AFFIDAMENTO
La documentazione per l’affidamento comprende:
- la presente lettera di invito;
- documentazione tecnica, comprendente:
- relazione tecnico economica;
- capitolato speciale d’appalto;
- documento di gara unico europeo;
- allegato privacy;
- modello domanda partecipazione.
2.2. CHIARIMENTI
É possibile ottenere chiarimenti sulla presente procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare almeno 5 giorni prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte in via telematica attraverso la sezione della Piattaforma riservata alle richieste di chiarimenti.
Le risposte alle richieste di chiarimenti presentate in tempo utile sono fornite in formato elettronico almeno 1 giorno prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, mediante pubblicazione delle richieste in forma anonima e delle relative risposte sulla PAD Acquistinrete/MEPA. Si invitano i concorrenti a visionare costantemente tale sezione della PAD.
Non viene fornita risposta alle richieste presentate con modalità diverse da quelle sopra indicate.
2.3. COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra Stazione Appaltante e operatori economici sono eseguiti in conformità con quanto disposto dal decreto legislativo n. 82/05, tramite le PAD.
In caso di raggruppamenti temporanei, anche se non ancora costituiti formalmente, gli operatori economici raggruppati eleggono domicilio digitale presso il mandatario/capofila al fine della ricezione delle comunicazioni relative alla presente procedura.
3. OGGETTO DELL’APPALTO, IMPORTO E SUDDIVISIONE IN LOTTI
L’appalto è costituito da un unico lotto a causa dell’importo contenuto e della tipologia di materiali richiesti.
L’appalto ha per oggetto la fornitura e posa in opera di macchine e attrezzature, l’assistenza post avviamento dell’impianto e la formazione degli utenti.
L’importo preventivamente stimato delle prestazioni è il seguente:
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QUADRO ECONOMICO |
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FORNITURE |
76 419,00 € |
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di cui per la sicurezza (stima provvisoria 3%) |
2 292,57 € |
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TOTALE FORNITURE |
78 711,57 € |
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SOMME A DISPOSIZIONE |
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Incentivi per funzioni tecniche (2%) |
1 574,23 € |
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IVA al 22% |
17 316,55 € |
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TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE |
18 890,78 € |
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IMPORTO TOTALE |
97 602,35 € |
Pertanto l’importo soggetto a ribasso è pari a 76.419,00 € (settantaseimilaquattrocentodiciannove/00).
Trattandosi di fornitura caratterizzata da contenuti tecnici specialistici e da modalità esecutive non integralmente predeterminabili prima della fase di consultazione degli operatori economici, gli oneri della sicurezza da interferenza sono stimati in via meramente provvisoria in € 2 292,57.
La stima provvisoria degli oneri della sicurezza da interferenza è ricompresa nell’importo complessivo a base dell’affidamento.
Ai fini della successiva quantificazione definitiva degli eventuali costi della sicurezza da interferenza, l’operatore economico dovrà allegare alla propria offerta una relazione tecnico-operativa contenente:
- la descrizione delle modalità di consegna, trasporto, movimentazione, installazione, collegamento, collaudo funzionale, avviamento, formazione e assistenza tecnica;
- l’individuazione delle possibili interferenze con le attività e le presenze all’interno delle strutture del Committente;
- le misure organizzative, tecniche e procedurali proposte per eliminare o ridurre i rischi da interferenza;
- la stima analitica delle risorse, dei presidi, delle attrezzature, dei dispositivi, delle ore/uomo e delle eventuali ulteriori misure necessarie per l’attuazione delle predette misure;
- la valorizzazione economica indicativa delle misure proposte.
La relazione e la relativa stima economica hanno natura istruttoria e collaborativa e saranno utilizzate dalla Stazione Appaltante ai fini della valutazione dei rischi interferenziali e della quantificazione definitiva degli eventuali costi della sicurezza da interferenza, anche nell’ambito della predisposizione o aggiornamento del DUVRI.
La determinazione definitiva degli oneri della sicurezza da interferenza resta di competenza della Stazione Appaltante, che potrà recepire, modificare o integrare la proposta dell’operatore economico in relazione alle effettive condizioni di esecuzione dell’appalto.
Gli oneri della sicurezza da interferenza, come definitivamente quantificati dalla Stazione Appaltante, non sono soggetti a ribasso.
Resta fermo l’obbligo per l’operatore economico di indicare nell’offerta economica, a pena di esclusione, i propri costi della manodopera e gli oneri aziendali della sicurezza ai sensi dell’art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, trattandosi di fornitura con posa in opera.
L'importo così definito deve ritenersi remunerativo di tutte le prestazioni previste dal Capitolato della fornitura.
Le modalità di corresponsione del compenso sono disciplinate nel Capitolato della fornitura.
3.1. DURATA
La procedura di attuazione della fornitura ha inizio con la stipula del contratto.
Le prestazioni dovranno essere eseguite secondo il seguente cronoprogramma:
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Fase |
Termine |
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Stipula del Contratto |
- |
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Consegna degli articoli della fornitura |
60 giorni |
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Sospensione per completamento dei lavori nelle aree destinate alla posa in opera degli articoli forniti |
fino all’ultimazione dei lavori |
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Posa in opera degli articoli forniti |
15 giorni |
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Formazione degli utenti e affiancamento |
30 giorni |
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Verifica di conformità |
90 giorni |
La posa in opera degli articoli forniti avrà inizio solo dopo l’ultimazione dei lavori nelle aree destinate all’installazione, presumibilmente entro un anno dalla data di avvio della presente consultazione. Tale periodo non costituisce ritardo imputabile all’Appaltatore.
I termini sopra indicati sono essenziali ai fini della corretta esecuzione dell’appalto, in considerazione dell’interesse pubblico sotteso alla tempestiva realizzazione dell’intervento e della necessità di rispettare le scadenze connesse ai finanziamenti dell’opera.
3.2. REVISIONE PREZZI
Qualora, nel corso dell’esecuzione del contratto, al verificarsi di particolari condizioni di natura oggettiva, si determini una variazione, in aumento o in diminuzione, del costo della fornitura o delle prestazioni contrattuali superiore al cinque per cento dell’importo complessivo, i prezzi sono aggiornati nella misura dell’ottanta per cento della variazione eccedente il cinque per cento, secondo quanto previsto dall’art. 60 del D.Lgs. 36/2023.
La fornitura oggetto di affidamento è riconducibile al CPV principale 42914000-6 – Macchinari per il riciclaggio.
Eventuali CPV secondari sono:
- 44613800-8 – Contenitori per rifiuti;
- 39224340-3 – Bidoni;
- 38310000-1 – Bilance di precisione;
e ove pertinenti:
- 80500000-9 – Servizi di formazione;
- 50324200-4 – Servizi di manutenzione preventiva
o codici analoghi di manutenzione/assistenza tecnica.
4. SOGGETTI AMMESSI IN FORMA SINGOLA E ASSOCIATA E CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Sono ammessi a partecipare alla presente procedura gli operatori economici di cui all'articolo 65 del D.Lgs. n. 36/2023, singoli o associati nelle forme previste dalla normativa vigente.
La partecipazione dei raggruppamenti temporanei, dei consorzi, delle aggregazioni tra imprese aderenti al contratto di rete e dei gruppi europei di interesse economico è disciplinata dagli articoli 67 e 68 del D.Lgs. n. 36/2023, ai quali si rinvia integralmente.
Ai sensi del comma 3 dell’articolo 65, il concorrente indica nella domanda di partecipazione il nome e le qualifiche professionali delle persone fisiche incaricate di eseguire la posa in opera e l’installazione delle apparecchiature oggetto della fornitura.
L'attività di collaudo funzionale della compostiera, l'assistenza all'avviamento e la formazione specialistica degli operatori, con particolare riferimento alla tecnologia offerta, dovranno essere svolte direttamente dal produttore della macchina o da soggetti da esso formalmente autorizzati e qualificati.
I concorrenti devono possedere i requisiti di ordine generale e gli eventuali requisiti di capacità richiesti dalla presente procedura secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 36/2023.
Restano fermi i divieti, le limitazioni e le condizioni di partecipazione previsti dalla normativa vigente per gli operatori economici che partecipano alla procedura in forma singola o associata.
In caso di aggiudicazione, i soggetti partecipanti in forma associata sono tenuti a conformarsi alle disposizioni del D.Lgs. n. 36/2023 ai fini della stipula e dell'esecuzione del contratto.
5. REQUISITI DI ORDINE GENERALE E ALTRE CAUSE DI ESCLUSIONE
Sono ammessi a partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti di ordine generale previsti dagli articoli 94 e seguenti del D.Lgs. n. 36/2023.
Costituiscono cause di esclusione le situazioni previste dagli articoli 94 e 95 del D.Lgs. n. 36/2023, secondo le modalità, i limiti e gli effetti stabiliti dal medesimo Codice.
L’eventuale adozione di misure di self-cleaning è disciplinata dall’articolo 96 del D.Lgs. n. 36/2023.
In caso di partecipazione in forma associata, i requisiti di ordine generale devono essere posseduti da tutti i soggetti per i quali il Codice ne prescrive il possesso.
Sono altresì esclusi gli operatori economici che abbiano conferito incarichi o stipulato contratti di lavoro in violazione dell’articolo 53, comma 16-ter, del D.Lgs. n. 165/2001.
Restano ferme tutte le ulteriori cause di esclusione, limitazioni alla partecipazione e condizioni previste dalla normativa vigente.
6. REQUISITI DI ORDINE SPECIALE E MEZZI DI PROVA
Ai sensi dell’articolo 100 del D.Lgs. n. 36/2023, i concorrenti devono essere in possesso dei requisiti di ordine speciale indicati nel presente articolo, proporzionati e attinenti all’oggetto dell’affidamento.
6.1. REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE
Il concorrente deve essere iscritto nel Registro della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, o in registro equivalente per gli operatori economici stabiliti in altro Stato membro, per attività pertinente con l’oggetto della presente procedura, anche se non coincidente.
6.2. REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA
Il concorrente deve aver realizzato nei migliori tre esercizi degli ultimi cinque esercizi precedenti a quello di avvio della presente procedura, un fatturato globale complessivo almeno pari a euro 160.000,00 IVA esclusa.
Il requisito è richiesto in considerazione della natura specialistica della fornitura e della necessità di garantire adeguata affidabilità economica dell’operatore in relazione alla fornitura, installazione, avviamento e assistenza tecnica della compostiera elettromeccanica.
Il requisito è richiesto in misura proporzionata all’importo e alla natura specialistica della fornitura.
Per le imprese che abbiano iniziato l’attività da meno di tre anni, il requisito di fatturato è rapportato al periodo di attività effettivamente svolto.
La comprova del requisito è fornita mediante uno dei seguenti documenti:
- per le società di capitali - bilanci, o estratti di essi, approvati alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte corredati della nota integrativa;
- per gli operatori economici costituiti in forma d’impresa individuale ovvero di società di persone mediante - copia del Modello Unico o la Dichiarazione IVA o documentazione fiscale equivalente;
- dichiarazione resa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, dal soggetto o organo preposto al controllo contabile della società ove presente, attestante l’importo del fatturato dichiarato;
- altra documentazione idonea a comprovare il fatturato dichiarato, ove ammessa dalla normativa vigente.
6.3. REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE
Il concorrente deve aver eseguito, negli ultimi dieci anni antecedenti la data di avvio della presente procedura, contratti analoghi o pertinenti rispetto all’oggetto dell’affidamento, anche a favore di soggetti privati.
Per contratti analoghi o pertinenti si intendono forniture, installazioni, messe in funzione, servizi di assistenza tecnica o manutenzione relativi a compostiere elettromeccaniche, apparecchiature, impianti o macchinari destinati al trattamento della frazione organica dei rifiuti, delle biomasse o di materiali assimilabili, ovvero macchinari elettromeccanici con caratteristiche tecniche e funzionali comparabili.
Non è richiesta l’identità assoluta tra le prestazioni pregresse e quelle oggetto della presente procedura, essendo sufficiente che le stesse siano idonee a dimostrare un’esperienza tecnica pertinente rispetto alla fornitura, installazione, avviamento e assistenza di apparecchiature o macchinari elettromeccanici analoghi.
Il concorrente indica, per ciascuna prestazione dichiarata, il committente, l’oggetto, l’importo, il periodo di esecuzione e l’esito della prestazione.
La comprova dei requisiti avviene secondo le modalità previste dal D.Lgs. n. 36/2023, mediante il Fascicolo virtuale dell’operatore economico, ove applicabile, mediante le banche dati disponibili, nonché mediante la documentazione prodotta dall’operatore economico.
La Stazione Appaltante si riserva di richiedere, ai fini della verifica dei requisiti dichiarati e della conformità tecnica dell’offerta, idonea documentazione a comprova, quale, a titolo esemplificativo:
- certificati di regolare esecuzione o attestazioni rilasciate da amministrazioni, enti o committenti privati, con indicazione dell’oggetto, dell’importo e del periodo di esecuzione;
- contratti, ordini, fatture o altra documentazione contabile idonea;
- schede tecniche, manuali, dichiarazioni del produttore, autorizzazioni del produttore, certificazioni, rapporti di prova o documentazione tecnica equivalente.
Sono ammessi mezzi di prova equivalenti, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 36/2023 e dall’Allegato II.8 al medesimo decreto.
6.4. REQUISITI RELATIVI ALLA TECNOLOGIA OFFERTA
Qualora il concorrente non sia il produttore della compostiera elettromeccanica offerta, deve dichiarare di essere autorizzato dal produttore, o comunque di disporre del necessario supporto tecnico del produttore medesimo, per le attività di installazione, collaudo funzionale, assistenza all’avviamento, formazione degli operatori e assistenza durante il periodo di garanzia.
La Stazione Appaltante si riserva di richiedere, in sede di verifica, idonea documentazione a comprova di quanto dichiarato, anche mediante dichiarazione del produttore, accordo commerciale, attestazione di centro autorizzato, documentazione tecnica o altro mezzo equivalente.
7. AVVALIMENTO
Il concorrente può soddisfare i requisiti di ordine speciale richiesti dalla presente lettera d’invito avvalendosi delle dotazioni tecniche, delle risorse umane e strumentali messe a disposizione da uno o più operatori economici ausiliari, nei limiti e secondo le modalità previste dall’art. 104 del D.Lgs. 36/2023.
Non è ammesso l’avvalimento per il soddisfacimento dei requisiti di ordine generale.
Il contratto di avvalimento deve essere redatto in forma scritta, a pena di nullità, e deve indicare in modo specifico le risorse, le dotazioni tecniche, le attrezzature, le competenze professionali e il personale messi a disposizione del concorrente per tutta la durata dell’appalto.
Nel contratto di avvalimento le parti devono specificare se l’avvalimento è finalizzato all’acquisizione di un requisito di partecipazione o, ove previsto, al miglioramento dell’offerta.
Il concorrente allega alla domanda di partecipazione:
- il contratto di avvalimento;
- il DGUE dell’impresa ausiliaria, compilato nelle parti pertinenti;
- la dichiarazione dell’impresa ausiliaria attestante il possesso dei requisiti di ordine generale;
- la dichiarazione dell’impresa ausiliaria attestante il possesso dei requisiti speciali oggetto di avvalimento;
- l’impegno dell’impresa ausiliaria a mettere a disposizione del concorrente e della Stazione Appaltante, per tutta la durata dell’appalto, le risorse oggetto del contratto di avvalimento;
- ogni ulteriore documentazione richiesta dalla normativa vigente e dalla presente lettera d’invito.
Il concorrente e l’impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della Stazione Appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto di avvalimento.
Qualora il contratto di avvalimento abbia ad oggetto requisiti connessi a titoli abilitativi, autorizzazioni, qualificazioni professionali o specifiche competenze tecniche indispensabili per l’esecuzione di determinate prestazioni, tali prestazioni dovranno essere eseguite direttamente dall’impresa ausiliaria, ove previsto dalla normativa vigente; in tal caso trovano applicazione, per quanto compatibili, le disposizioni in materia di subappalto.
Qualora in capo all’impresa ausiliaria sussistano cause di esclusione o la stessa non soddisfi i requisiti oggetto di avvalimento, la Stazione Appaltante richiede al concorrente la sostituzione dell’ausiliaria entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione. Entro lo stesso termine il concorrente dovrà produrre la documentazione relativa alla nuova impresa ausiliaria.
Nel caso in cui l’impresa ausiliaria abbia reso dichiarazioni non veritiere sul possesso dei requisiti, la Stazione Appaltante procede alle comunicazioni previste dalla normativa vigente, anche ai fini delle valutazioni di competenza dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Il concorrente potrà indicare una nuova impresa ausiliaria entro il termine assegnato dalla Stazione Appaltante, purché la sostituzione non comporti una modifica sostanziale dell’offerta.
Il mancato rispetto del termine assegnato per la sostituzione dell’impresa ausiliaria, ovvero la mancata produzione della documentazione richiesta, comporta l’esclusione del concorrente dalla procedura.
Per quanto non espressamente previsto si applicano l’art. 104 del D.Lgs. 36/2023 e le altre disposizioni vigenti in materia di avvalimento.
8. GARANZIA PROVVISORIA
La garanzia provvisoria non è dovuta.
9. SOPRALLUOGO
Il sopralluogo presso le aree/locali della Casa Circondariale di Foggia interessate alla fornitura è obbligatorio.
Il sopralluogo è obbligatorio in ragione della particolare natura dei luoghi di esecuzione, delle condizioni di accesso all’Istituto e della necessità di verificare le concrete modalità di consegna, movimentazione, installazione e posa in opera. La mancata effettuazione del sopralluogo comporta l’inammissibilità dell’offerta.
Il sopralluogo è effettuato accedendo di persona nelle aree oggetto di sopralluogo.
La richiesta di sopralluogo deve essere presentata entro ore 16:00 del giorno 16/10/2026 alla Direzione della Casa Circondariale di Foggia pec: prot.cc.foggia@giustiziacert.it Tel.: 0881 778156 e deve riportare il nominativo, la qualifica e copia di documento di identità in corso di validità e codice fiscale delle persone incaricate di effettuare il sopralluogo.
La data e l’ora del sopralluogo sono comunicate ai concorrenti con almeno due giorni di anticipo. Viene rilasciata l’attestazione di avvenuto svolgimento del sopralluogo.
Il sopralluogo può essere effettuato dal rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico in possesso del documento di identità, o da soggetto diverso rappresentante dell’operatore economico purché in possesso di apposita delega, del proprio documento di identità e di copia di quello del delegante.
Il soggetto delegato ad effettuare il sopralluogo non può ricevere l’incarico da più concorrenti. In tal caso la Stazione Appaltante non rilascia la relativa attestazione ad alcuno dei soggetti deleganti.
In caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito, il sopralluogo è effettuato da un rappresentante di uno degli operatori economici che costituiranno il raggruppamento.
10. PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO A FAVORE DELL’ANAC
Si è esentati dal pagamento del contributo in favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.
11. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA E SOTTOSCRIZIONE DEI DOCUMENTI
L’offerta e la documentazione relativa alla procedura devono essere presentate esclusivamente attraverso la PAD. Non sono considerate valide le offerte presentate attraverso modalità diverse da quelle previste nel presente disciplinare. L’offerta e la relativa documentazione devono essere sottoscritte con firma digitale o altra firma elettronica qualificata o avanzata.
Le dichiarazioni sostitutive si redigono ai sensi degli articoli 19, 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
La documentazione presentata in copia viene prodotta ai sensi del decreto legislativo n. 82/05.
L’offerta deve pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del giorno 20 ottobre 2026 a pena di irricevibilità. La PAD non accetta offerte presentate dopo la data e l’orario stabiliti come termine ultimo di presentazione dell’offerta.
Per l’individuazione di data e ora di arrivo dell’offerta fa fede l’orario registrato dalla PAD.
Le operazioni di inserimento sulla PAD di tutta la documentazione richiesta rimangono ad esclusivo rischio del concorrente. Si invitano pertanto i concorrenti ad avviare tali attività con congruo anticipo rispetto alla scadenza prevista onde evitare la non completa e quindi mancata trasmissione dell’offerta entro il termine previsto.
Qualora si verifichi un mancato funzionamento o un malfunzionamento della PAD si applica quanto previsto al punto 1.1.
11.1. REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
L’operatore economico ha facoltà di inserire nella PAD offerte successive che sostituiscono la precedente, ovvero ritirare l’offerta presentata, nel periodo di tempo compreso tra la data e ora di inizio e la data e ora di chiusura della fase di presentazione delle offerte. La Stazione Appaltante considera esclusivamente l’ultima offerta presentata.
Si precisa inoltre che:
- l’offerta è vincolante per il concorrente;
- con la trasmissione dell’offerta, il concorrente accetta tutta la documentazione posta a base dell’affidamento, allegati e chiarimenti inclusi.
Il concorrente che intenda partecipare in forma associata (per esempio raggruppamento temporaneo, sia costituito che costituendo) in sede di presentazione dell’offerta indica la forma di partecipazione e indica gli operatori economici riuniti o consorziati.
L’offerta vincola il concorrente per almeno 180 giorni dalla scadenza del termine indicato per la presentazione dell’offerta.
Fino al giorno fissato per l’apertura delle offerte tecniche e delle offerte economiche, l’operatore economico può effettuare, tramite la PAD, la richiesta di rettifica di un errore materiale contenuto rispettivamente nell’offerta tecnica o nell’offerta economica, di cui si sia avveduto dopo la scadenza del termine per la loro presentazione. A tal fine, richiede di potersi avvalere di tale facoltà.
A seguito della richiesta, sono comunicate all’operatore economico le modalità e i tempi con cui procedere all’indicazione degli elementi che consentono l’individuazione dell’errore materiale e la sua correzione. La rettifica è operata nel rispetto della segretezza dell’offerta e non può comportare la presentazione di una nuova offerta, né la sua modifica sostanziale.
Se la rettifica è ritenuta non accoglibile perché sostanziale, è valutata la possibilità di dichiarare l’offerta inammissibile.
12. SOCCORSO ISTRUTTORIO
Ai sensi dell’art. 101 del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante può attivare il soccorso istruttorio assegnando al concorrente un termine non inferiore a 5 giorni e non superiore a 10 giorni per integrare o regolarizzare la documentazione amministrativa presentata ai fini della partecipazione alla procedura.
Con il soccorso istruttorio possono essere sanate le omissioni, inesattezze o irregolarità della domanda di partecipazione, del DGUE e di ogni altro documento richiesto per la partecipazione alla procedura, con esclusione delle carenze che incidano sul contenuto sostanziale dell’offerta tecnica o economica.
Non sono sanabili le omissioni, inesattezze o irregolarità che rendano assolutamente incerta l’identità del concorrente, la provenienza dell’offerta, il relativo contenuto sostanziale o la volontà dell’operatore economico di impegnarsi nei confronti della Stazione Appaltante.
A titolo esemplificativo, sono sanabili:
- l’omessa, incompleta o irregolare presentazione delle dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di partecipazione;
- ogni mancanza, incompletezza o irregolarità della domanda di partecipazione o del DGUE;
- la mancata produzione del contratto di avvalimento, purché il contratto sia preesistente e comprovabile con data certa anteriore al termine di presentazione dell’offerta;
- la mancata produzione del mandato collettivo speciale o dell’impegno a conferire mandato collettivo speciale, purché preesistenti e comprovabili con data certa anteriore al termine di presentazione dell’offerta;
- la mancata produzione delle dichiarazioni dell’impresa ausiliaria;
- il difetto di sottoscrizione della domanda di partecipazione e delle dichiarazioni richieste;
- il difetto di sottoscrizione dell’offerta tecnica o economica, ove si tratti di irregolarità meramente formale e purché, in base agli atti di gara, alle modalità di presentazione mediante piattaforma telematica e alla documentazione complessivamente prodotta, risultino comunque certi la provenienza dell’offerta, la sua imputabilità al concorrente e la volontà di quest’ultimo di impegnarsi nei confronti della Stazione Appaltante.
Non sono sanabili:
- il mancato possesso dei requisiti di partecipazione prescritti dalla presente lettera d’invito;
- le false dichiarazioni rese in ordine al possesso dei requisiti;
- le carenze che determinano incertezza assoluta sull’identità del concorrente;
- le carenze che determinano incertezza assoluta sulla provenienza, sull’imputabilità o sul contenuto dell’offerta;
- le integrazioni o regolarizzazioni che comportino la modifica sostanziale dell’offerta tecnica o dell’offerta economica;
- la mancata indicazione, nel contratto di avvalimento, delle risorse messe a disposizione dall’impresa ausiliaria, ove tale carenza determini la nullità del contratto di avvalimento.
La richiesta di soccorso istruttorio indica il contenuto delle integrazioni o regolarizzazioni richieste, i soggetti tenuti a renderle, il termine assegnato e la sezione della piattaforma di approvvigionamento digitale nella quale deve essere caricata la documentazione.
In caso di inutile decorso del termine assegnato, ovvero in caso di mancata o insufficiente regolarizzazione, la Stazione Appaltante procede all’esclusione del concorrente dalla procedura.
Qualora il concorrente produca dichiarazioni o documenti non pienamente coerenti con la richiesta, la Stazione Appaltante può chiedere ulteriori precisazioni o chiarimenti, limitatamente alla documentazione presentata in sede di soccorso istruttorio, assegnando un termine a pena di esclusione.
Resta ferma la facoltà della Stazione Appaltante di richiedere chiarimenti sui contenuti dell’offerta tecnica, dell’offerta economica e dei relativi allegati. In tal caso il concorrente è tenuto a rispondere nel termine assegnato, non inferiore a 5 giorni e non superiore a 10 giorni. I chiarimenti resi non possono modificare il contenuto dell’offerta tecnica o economica.
Fino al giorno fissato per l’apertura delle offerte, il concorrente può richiedere la rettifica di un errore materiale contenuto nell’offerta tecnica o economica, purché la rettifica non comporti la presentazione di una nuova offerta, non ne determini una modifica sostanziale e resti assicurato l’anonimato, ove previsto.
13. DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
Il concorrente dovrà presentare:
- domanda di partecipazione
- DGUE
- Documentazione comprovante il possesso dei requisiti di idoneità tecnica, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e professionale di cui alla presente lettera d’invito.
13.1 DICHIARAZIONI DA RENDERE NEL DGUE
Con riferimento alle cause di esclusione di cui all’articolo 95 del Codice, il concorrente dichiara:
- le gravi infrazioni di cui all’articolo 95, comma 1, lettera a) del Codice commesse nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito;
- gli atti e i provvedimenti indicati all’articolo 98 comma 6 del Codice emessi nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito;
- tutti gli altri comportamenti di cui all’articolo 98 del Codice, commessi nei tre anni antecedenti la data di pubblicazione della lettera di invito.
La dichiarazione di cui sopra deve essere resa anche nel caso di impugnazione in giudizio dei relativi provvedimenti, fatta eccezione per la fattispecie di cui all’articolo 98 comma 6 lett. e) per la quale va resa soltanto in caso di accertamento definitivo della violazione.
L’operatore economico dichiara la sussistenza delle cause di esclusione che si sono verificate prima della presentazione dell’offerta e indica le misure di self-cleaning adottate, oppure dimostra l’impossibilità di adottare tali misure prima della presentazione dell’offerta.
13.2 DOCUMENTAZIONE IN CASO DI AVVALIMENTO
L’impresa ausiliaria rende le dichiarazioni sul possesso dei requisiti di ordine generale mediante compilazione dell’apposita sezione del proprio DGUE.
Il concorrente, per ciascuna ausiliaria, allega:
- la dichiarazione di avvalimento nel DGUE;
- il contratto di avvalimento.
13.3 DOCUMENTAZIONE ULTERIORE PER I SOGGETTI ASSOCIATI
Per i raggruppamenti temporanei già costituiti
- copia del mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata;
- dichiarazione delle parti della fornitura, ovvero della percentuale in caso di fornitura indivisibile, che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti.
Per i raggruppamenti temporanei non ancora costituiti dichiarazioni rese da ciascun concorrente, attestante:
- a quale operatore economico, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo;
- l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente con riguardo ai raggruppamenti temporanei ai sensi dell’articolo 68 del Codice conferendo mandato collettivo speciale con rappresentanza all’impresa qualificata come mandataria che stipulerà il contratto in nome e per conto delle mandanti;
- le parti della fornitura, ovvero la percentuale in caso di forniture indivisibili, che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati.
14. OFFERTA ECONOMICA E DOCUMENTAZIONE TECNICO-OPERATIVA A CORREDO
L’operatore economico deve indicare, a pena di esclusione:
- l’importo complessivo ed omnicomprensivo dell’offerta, in euro, al netto di IVA, espresso in cifre e in lettere;
- i costi della manodopera;
- gli oneri aziendali della sicurezza.
L’indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali della sicurezza è richiesta ai sensi dell’art. 108, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, trattandosi di fornitura con posa in opera. La norma prevede tale obbligo a pena di esclusione, salvo le ipotesi di forniture senza posa in opera e di servizi di natura intellettuale.
L’operatore economico dovrà altresì allegare, quale documentazione tecnico-operativa a corredo dell’offerta:
- una relazione sintetica sulle modalità esecutive della fornitura e sulle misure proposte per la gestione dei rischi da interferenza, ai fini della successiva valutazione da parte della Stazione Appaltante.
La relazione dovrà contenere, almeno:
- la descrizione delle modalità di consegna, trasporto, movimentazione, installazione, collegamento, collaudo funzionale, avviamento, formazione e assistenza tecnica;
- l’individuazione delle possibili interferenze con le attività e le presenze all’interno delle strutture del Committente;
- le misure organizzative, tecniche e procedurali proposte per eliminare o ridurre i rischi da interferenza;
- la stima delle risorse, dei presidi, delle attrezzature, dei dispositivi, delle ore/uomo e delle ulteriori misure ritenute necessarie;
- la valorizzazione economica indicativa delle misure proposte.
Gli oneri della sicurezza da interferenza, stimati in via provvisoria dalla Stazione Appaltante e successivamente quantificati in via definitiva sulla base della soluzione tecnica proposta e delle concrete modalità esecutive, non sono soggetti a ribasso.
- una relazione tecnica, comprensiva di schema planimetrico, nella quale l’operatore economico confermi il layout indicativo contenuto nella Relazione tecnica ed economica posta a base della procedura, ovvero proponga, in relazione alle caratteristiche delle apparecchiature offerte, eventuali modifiche o integrazioni.
La relazione dovrà in ogni caso specificare, anche in caso di conferma del layout proposto dalla Stazione Appaltante:
- tutte le attrezzature incluse nell’offerta;
- eventuali attrezzature complementari necessarie o utili al funzionamento dell’impianto, non incluse nell’offerta;
- per ciascuna delle attrezzature di cui ai punti 1. e 2.:
- misure e ingombri;
- peso;
- posizionamento previsto;
- zone di rispetto, spazi di manovra e spazi destinati agli operatori, tenendo conto, ove possibile, anche dell’accessibilità per operatori con disabilità;
- estensione minima del basamento necessario per il posizionamento delle apparecchiature;
- numero e posizione dei punti di allaccio agli impianti idrico, fognario, elettrico e alla rete dati;
- caratteristiche dell’alimentazione necessaria per le apparecchiature a funzionamento elettrico e relativi consumi;
- eventuali prescrizioni tecniche, dimensionali o impiantistiche necessarie per la corretta installazione e messa in esercizio delle apparecchiature.
La documentazione di cui alle lettere d) ed e) è richiesta al fine di consentire alla Stazione Appaltante di verificare la fattibilità tecnica della soluzione proposta, la compatibilità con gli spazi disponibili, le esigenze impiantistiche, le interferenze operative e le attività propedeutiche alla posa in opera.
Sono inammissibili le offerte economiche che superino l’importo a base dell’affidamento.
15. SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI DI AFFIDAMENTO
L’apertura telematica dei preventivi è prevista per il giorno 20 ottobre 2026, alle ore 12:00.
Il RUP, o il soggetto dallo stesso incaricato, procede mediante la PAD all’apertura e all’esame della documentazione amministrativa, della documentazione tecnico-operativa e dei preventivi economici presentati dagli operatori interpellati, secondo l’ordine e le modalità consentiti dalla piattaforma.
Qualora, per sopravvenute esigenze organizzative, impedimenti del RUP o del soggetto incaricato, malfunzionamenti della PAD o per altra causa oggettiva, non sia possibile avviare o proseguire le operazioni nella data e nell’ora indicate, la Stazione Appaltante può rinviarle o sospenderle.
La nuova data e l’ora di apertura o di prosecuzione delle operazioni sono comunicate agli operatori economici mediante la PAD, con congruo preavviso, salvo che il rinvio sia determinato da un malfunzionamento improvviso o da altra causa non prevedibile.
Il rinvio o la sospensione delle operazioni non comportano la riapertura o la proroga del termine per la presentazione dei preventivi, che restano acquisiti, custoditi e immodificabili nella PAD.
Delle operazioni svolte, delle eventuali sospensioni e dei successivi rinvii è dato atto nel verbale dell’istruttoria.
16. VERIFICA DOCUMENTAZIONE
Il seggio di gara accede alla documentazione presentata da ciascun concorrente e procede a:
- controllare la completezza della documentazione presentata;
- verificare la conformità della documentazione a quanto richiesto nel presente disciplinare;
- attivare la procedura di soccorso istruttorio di cui alla presente lettera d’invito.
Gli eventuali provvedimenti di esclusione dalla procedura di affidamento sono comunicati entro cinque giorni dalla loro adozione.
È fatta salva la possibilità di chiedere agli offerenti, in qualsiasi momento nel corso della procedura, di presentare tutti i documenti complementari o parte di essi, qualora questo sia necessario per assicurare il corretto svolgimento della procedura.
Nel caso in cui due o più preventivi presentino il medesimo importo complessivo offerto, la Stazione Appaltante valuta, nell’ambito della discrezionalità propria dell’affidamento diretto con confronto di preventivi, la soluzione maggiormente rispondente alle proprie esigenze. In caso di permanente equivalenza, potrà procedersi mediante sorteggio, previa comunicazione della data e dell’ora tramite la PAD.
La data e l’ora in cui si procede al sorteggio sono comunicate tramite la PAD secondo le modalità previste al punto 2.3.
All’esito delle operazioni di cui sopra, il seggio di gara o il RUP propone alla Stazione Appaltante l’operatore economico ritenuto più idoneo all’affidamento, secondo quanto previsto dal successivo articolo.
L’offerta è esclusa in caso di:
- presentazione di offerte parziali, plurime, condizionate, alternative oppure irregolari in quanto non rispettano i documenti di gara, ivi comprese le specifiche tecniche, o anormalmente basse;
- presentazione di offerte inammissibili in quanto il seggio di gara ha ritenuto sussistenti gli estremi per l’informativa alla Procura della Repubblica per reati di corruzione o fenomeni collusivi o ha verificato essere in aumento rispetto all’importo a base di gara;
Gli eventuali provvedimenti di esclusione dalla procedura sono comunicati entro cinque giorni dalla loro adozione.
17. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE E VALUTAZIONE DEI PREVENTIVI
La procedura è svolta mediante affidamento diretto con confronto di preventivi, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b), del D.Lgs. 36/2023.
Ai fini dell’individuazione dell’operatore economico cui affidare la fornitura, la Stazione Appaltante procederà alla valutazione discrezionale dei preventivi acquisiti, tenendo conto dell’importo offerto, della rispondenza tecnica della soluzione proposta, della coerenza con le esigenze dell’Amministrazione e degli elementi qualitativi ritenuti rilevanti.
Stante la natura dell’affidamento diretto con confronto di preventivi, gli elementi di seguito indicati non costituiscono criteri di aggiudicazione con attribuzione di punteggi, ma parametri di supporto alla scelta dell’operatore economico ritenuto più idoneo all’esecuzione dell’appalto.
Saranno valutati, a titolo esemplificativo, i seguenti elementi:
- maggiore capacità di trattamento a parità di ingombro;
- minori consumi energetici documentati o certificati;
- disponibilità dei ricambi certificata per un tempo superiore ai 10 anni;
- garanzia superiore ai 36 mesi;
- assistenza all'avviamento superiore ai 12 mesi;
- percentuale documentata di materiale riciclato impiegato;
- ore aggiuntive di formazione;
- qualità e completezza della proposta tecnico-operativa relativa alle modalità di consegna, installazione, avviamento e gestione delle interferenze.
La Stazione Appaltante si riserva di non procedere all’affidamento qualora nessun preventivo risulti congruo, conveniente o idoneo rispetto alle esigenze dell’Amministrazione.
18. AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO E STIPULA DEL CONTRATTO
La Stazione Appaltante si riserva di procedere all’affidamento anche in caso di acquisizione di un solo preventivo, purché ritenuto congruo, conveniente e idoneo rispetto all’oggetto dell’appalto.
L’affidamento è disposto previa verifica della documentazione presentata e del possesso dei requisiti dichiarati dall’operatore economico individuato, secondo le modalità previste dal D.Lgs. 36/2023, anche mediante il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico.
È fatta salva la possibilità per la Stazione Appaltante di richiedere agli operatori economici, in qualsiasi momento nel corso della procedura, documenti complementari, chiarimenti o integrazioni, qualora ciò sia necessario per assicurare il corretto svolgimento dell’istruttoria.
In caso di esito negativo delle verifiche, la Stazione Appaltante adotta i conseguenti provvedimenti previsti dalla normativa vigente, ivi inclusi, ove ne ricorrano i presupposti, la revoca dell’affidamento, la risoluzione del contratto eventualmente stipulato, la segnalazione all’ANAC e l’escussione della garanzia definitiva.
Il contratto è stipulato ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 36/2023 entro 30 giorni naturali e consecutivi dall’affidamento, salvo diverso termine previsto dalla normativa vigente o motivata esigenza della Stazione Appaltante.
All’atto della stipulazione del contratto, l’operatore economico individuato è tenuto a presentare la garanzia definitiva pari al 5% dell’importo contrattuale, secondo le modalità previste dall’art. 53 del D.Lgs. 36/2023.
Qualora la stipula del contratto non avvenga nel termine previsto per fatto imputabile alla Stazione Appaltante, l’operatore economico individuato può far constatare il silenzio inadempimento ovvero sciogliersi da ogni vincolo mediante atto notificato alla Stazione Appaltante. In tal caso non spetta all’operatore economico individuato alcun indennizzo, salvo il rimborso delle spese contrattuali documentate, ove dovuto.
Qualora la stipula del contratto non avvenga nel termine previsto per fatto imputabile all’operatore economico individuato, la Stazione Appaltante può procedere alla revoca dell’affidamento, fatto salvo ogni ulteriore provvedimento previsto dalla normativa vigente e dalla documentazione di gara.
Nei casi consentiti dalla normativa vigente, e in particolare ai sensi dell’art. 50, comma 6, del D.Lgs. 36/2023, la Stazione Appaltante può procedere all’esecuzione anticipata del contratto, previa verifica dei requisiti dell’operatore economico individuato. L’operatore economico dovrà pertanto garantire l’immediata disponibilità all’avvio dell’esecuzione della fornitura e delle prestazioni accessorie.
La mancata o tardiva stipula del contratto, al di fuori delle ipotesi sopra indicate, è valutata secondo i principi di buona fede e correttezza e secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
19. OBBLIGHI RELATIVI ALLA TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI
Il contratto d’appalto, gli eventuali contratti di subappalto e i subcontratti sono soggetti agli obblighi in materia di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche e integrazioni.
L’Affidatario, gli eventuali subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese sono tenuti a utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso Poste Italiane S.p.A., dedicati, anche non in via esclusiva, alla presente commessa pubblica.
Tutti i movimenti finanziari relativi all’appalto devono essere registrati sui predetti conti correnti dedicati ed effettuati mediante bonifico bancario o postale, ovvero mediante altri strumenti di incasso o pagamento idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
L’Affidatario è tenuto a comunicare alla Stazione Appaltante:
- gli estremi identificativi del conto corrente bancario o postale dedicato alla presente commessa pubblica, con indicazione del relativo codice IBAN;
- le generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare sul conto;
- ogni successiva modifica relativa ai dati trasmessi.
La comunicazione deve essere effettuata entro sette giorni dall’accensione del conto corrente dedicato ovvero, nel caso di conto corrente già esistente, entro sette giorni dalla sua prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative alla presente commessa pubblica.
Al fine di consentire il tempestivo avvio dell’esecuzione e dei pagamenti, l’Affidatario è invitato a trasmettere la comunicazione di cui al presente articolo prima della stipula del contratto o comunque prima dell’emissione del primo pagamento, inclusa l’eventuale anticipazione del prezzo.
Resta fermo che la Stazione Appaltante potrà subordinare l’emissione di qualunque pagamento, compresa l’eventuale anticipazione del prezzo, alla preventiva acquisizione della comunicazione degli estremi del conto corrente dedicato e dei soggetti delegati ad operarvi.
Tutti i documenti fiscali e contabili relativi al presente appalto dovranno riportare, ove previsto, il CIG e il CUP dell’intervento.
Il mancato adempimento degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari comporta l’applicazione delle conseguenze previste dalla normativa vigente, compresa, ove ne ricorrano i presupposti, la risoluzione di diritto del contratto.
Il contratto è sottoposto a condizione risolutiva nei casi in cui le transazioni relative alla presente commessa siano eseguite senza avvalersi di banche, Poste Italiane S.p.A. o altri strumenti di pagamento idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni.
In occasione di ogni pagamento all’Affidatario, nonché in sede di eventuali controlli successivi, la Stazione Appaltante potrà verificare l’assolvimento degli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari.
20. ACCESSO AGLI ATTI
L’accesso agli atti della procedura è assicurato in modalità digitale mediante acquisizione diretta dei dati e delle informazioni inseriti nelle PAD a decorrere dalla comunicazione digitale dell’aggiudicazione.
A tutti i partecipanti non esclusi in via definitiva sono messi a disposizione, mediante la PAD, l’offerta dell’operatore economico risultato aggiudicatario, i verbali, gli atti, i dati e le informazioni valutati ai fini dell’affidamento.
Fatti salvi i casi di esclusione di cui all’articolo 35, comma 4, del Codice, gli atti della procedura sono resi accessibili ai soggetti che presentino apposita istanza di accesso civico ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 14/3/2013, n. 33. L’esercizio del diritto di accesso è differito nei casi indicati al comma 2 dell’articolo 35 del Codice.
21. DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE
Per le controversie relative alla presente procedura di affidamento è competente il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia.
22. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I dati raccolti sono trattati e conservati ai sensi del Regolamento UE n. 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali” e ss.mm.ii., del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 148/21 e dei relativi atti di attuazione.
In proposito, si rimanda allo specifico allegato.
Il Direttore della C.C. Foggia
Michele De Nichilo