Concessione in comodato d’uso gratuito di locali per attività lavorativa dei detenuti - Casa Circondariale - TRENTO
5 ottobre 2026
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione della Casa circondariale di Trento
Pubblicazione del 5 ottobre 2026
TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione : 17 ottobre 2026 ore 13.00
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE CONCESSIONE IN COMODATO D'USO GRATUITO DI LOCALI DESTINATI AD ATTIVITÀ AD ATTIVITA' LAVORATIVA A FAVORE DELLA POPOLAZIONE DETENUTA DELLA CASA CIRCONDARIALE DI TRENTO
Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per il Triveneto
Casa Circondariale di Trento
AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE
Termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse:
17 ottobre 2026 - ore 13.00
Amministrazione proponente
Direzione della Casa Circondariale di Trento
Via Cesare Beccaria n. 13
38121 Trento
e-mail: cc.trento@giustizia.it
PEC: cc.trento@giustiziacert.it
Referenti del procedimento:
Dott. Leonardo Parente
Dott.ssa Gabriella Maracci
AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE
1.FINALITA’
La Direzione della Casa Circondariale di Trento intende individuare un operatore economico, cooperative sociali, consorzio altro soggetto giuridico, in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso, intende concedere in comodato d'uso gratuito locali da destinare allo svolgimento di attività
lavorative a favore della popolazione detenuta, nell'ambito di percorsi finalizzati alla formazione professionale, all'acquisizione di competenze lavorative e al reinserimento sociale.
L'iniziativa è rivolta a soggetti in grado di garantire un'attività produttiva stabile e continuativa, assicurando adeguati livelli occupazionali per le persone detenute, idonei percorsi formativi e il pieno rispetto della normativa vigente in materia di lavoro, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'attività dovrà essere organizzata in modo da favorire l'effettivo inserimento lavorativo dei detenuti e contribuire al perseguimento delle finalità rieducative e di reinserimento sociale previste dall'ordinamento penitenziario.
2. DURATA DELLA CONCESSIONE
La concessione in comodato d'uso gratuito avrà durata di 4 (quattro) anni, rinnovabili per ulteriori 4 (quattro) anni, previa valutazione positiva dell'attività svolta e permanenza dell'interesse pubblico.
3. LOCALI OGGETTO DELLA CONCESSIONE
La presente concessione ha ad oggetto l'assegnazione in comodato d'uso gratuito di un complesso immobiliare composto da tre distinti compendi.
I locali sono così suddivisi:
- Primo compendio costituito da due locali adiacenti, rispettivamente di mq 85 e mq 83, ciascuno dotato di servizi igienici;
- Secondo locale della superficie complessiva di mq 234, dotato di servizi igienici e di due locali adibiti a deposito, della superficie di mq 1,44 ciascuno. All'interno del locale è presente un'attrezzatura destinata ad attività di imbottigliamento;
- Terzo locale della superficie complessiva di mq 252, dotato di servizi igienici e di due locali adibiti a deposito, della superficie di mq 1,44 ciascuno.
I suddetti locali costituiscono un unico compendio funzionale e saranno assegnati unitariamente al soggetto individuato all'esito della presente procedura.
Sono a carico del concessionario tutte le spese relative alle utenze necessarie allo svolgimento delle attività, comprese energia elettrica, acqua e gas, i cui consumi saranno contabilizzati mediante contatori a defalco e rimborsati in base agli effettivi consumi rilevati.
Il concessionario si impegna a garantire la formazione professionale, la qualificazione e l'assunzione di detenuti impiegati nelle attività svolte, secondo il progetto presentato, nonché al rispetto della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento al
D.Lgs. n. 81/2008. A tal fine sarà redatto, ove necessario, il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI).
Il concessionario risponde direttamente nei confronti dell'Amministrazione e di eventuali terzi per danni derivanti da fatto proprio o del personale impiegato, nonché per ogni abuso, negligenza o uso improprio dei locali e delle attrezzature concesse. Restano a suo carico i danni arrecati ai beni mobili
e immobili concessi, fatto salvo il normale deterioramento derivante dall'uso.
A garanzia delle responsabilità assunte, il concessionario dovrà essere munito, dalla data di sottoscrizione della convenzione e per tutta la sua durata, di adeguata polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi (RCT) e per rischi diversi, comprensiva almeno delle coperture per
eventi atmosferici, eventi sociopolitici, atti vandalici, danni da acqua condotta, demolizione e sgombero.
4. OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO
Il concessionario dovrà:
- assumere e formare personale detenuto, secondo quanto previsto dal progetto presentato;
- organizzare e gestire l'attività lavorativa;
- garantire il rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al D.Lgs. n. 81/2008;
- collaborare con l'Amministrazione Penitenziaria per la predisposizione del DUVRI; sostenere i costi relativi ai consumi di acqua, energia elettrica e gas rilevati mediante contatori dedicati;
- provvedere alla manutenzione ordinaria delle attrezzature utilizzate;
- mantenere in buono stato i locali assegnati;
5. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare alla presente procedura gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti di ordine generale
Possono partecipare alla presente procedura gli operatori economici che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle candidature, risultino in possesso dei seguenti requisiti:
- assenza delle cause di esclusione automatiche e non automatiche previste dagli articoli 94 e 95 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
- assenza di condanne penali, provvedimenti interdittivi o altre situazioni che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- assenza di gravi illeciti professionali tali da compromettere l'affidabilità e l'integrità dell'operatore economico;
- assenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, degli obblighi relativi al pagamento di imposte, tasse e tributi;
- assenza di violazioni gravi in materia contributiva e previdenziale;
- regolarità fiscale e tributaria nei confronti dell'Erario e degli Enti impositori;
- regolarità contributiva, Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso divalidità;
- iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per attività coerenti con l'oggetto della presente manifestazione di interesse;
- assenza di procedure concorsuali, stato di liquidazione, liquidazione giudiziale o altre situazioni equivalenti previste dalla normativa vigente.
L'operatore economico dovrà attestare il possesso dei predetti requisiti mediante dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. L'Amministrazione si riserva di effettuare le verifiche sul possesso dei requisiti dichiarati prima della sottoscrizione della convenzione e in qualsiasi fase della procedura. In caso di accertata carenza dei requisiti richiesti, il concorrente sarà escluso dalla procedura ovvero dichiarato decaduto dall'assegnazione.
Requisiti di capacità tecnico-professionale
I concorrenti dovranno dimostrare il possesso di adeguata capacità tecnico-professionale mediante:
- esperienza documentata nel settore delle lavanderie industriali o nello svolgimento di attività analoghe;
- comprovata capacità organizzativa e gestionale dell'attività proposta;
- capacità di realizzare percorsi formativi e di inserimento lavorativo a favore della popolazione detenuta;
- disponibilità di personale qualificato per la formazione, il coordinamento e la supervisione elle attività lavorative;
- possesso di adeguata struttura organizzativa e di competenze tecniche idonee a garantire la corretta esecuzione delle attività oggetto della convenzione.
L'Amministrazione si riserva di verificare, in qualsiasi fase della procedura, la veridicità delle dichiarazioni rese e l'effettivo possesso dei requisiti richiesti. La mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti comporterà l'esclusione dalla procedura ovvero la decadenza dall'eventuale
assegnazione dei locali.
6. PROGETTO DA PRESENTARE
La proposta progettuale dovrà contenere, a pena di esclusione, i seguenti elementi:
- descrizione dettagliata dell'attività che si intende realizzare;
- indicazione del numero di persone detenute che si prevede di impiegare, con specificazione delle mansioni da assegnare;
- programma formativo e di affiancamento professionale previsto per il personale detenuto;
- modello organizzativo e gestionale dell'attività;
- piano degli investimenti previsti e delle eventuali attrezzature integrative che il proponente intende installare o mettere a disposizione;
- indicazione del personale qualificato che sarà impiegato per il coordinamento, la formazione e la supervisione dell'attività;
- eventuali certificazioni di qualità, ambientali o di processo possedute dall'operatore economico;
- ogni ulteriore elemento ritenuto utile ai fini della valutazione della proposta.
Il progetto dovrà evidenziare le modalità con cui l'attività contribuirà alla formazione professionale, all'occupazione e al reinserimento sociale delle persone detenute, nonché la sostenibilità organizzativa ed economica dell'iniziativa per l'intera durata della convenzione.
7. CRITERI DI VALUTAZIONE
Le proposte progettuali saranno valutate da apposita Commissione sulla base dei seguenti elementi, attribuendo particolare e prevalente rilevanza al numero di persone detenute che il concorrente si impegna ad assumere e impiegare stabilmente nell'attività lavorativa:
- numero di persone detenute che il proponente si impegna a impiegare nell'attività lavorativa;
- capacità di garantire continuità occupazionale per l'intera durata della convenzione;
- qualità complessiva del progetto, con particolare riferimento all'organizzazione dell'attività e alla sua sostenibilità tecnico-economica;
- qualità e contenuti del programma formativo proposto a favore delle persone detenute;
- entità degli investimenti previsti e delle eventuali attrezzature integrative messe a disposizione dal proponente.
Costituirà criterio preferenziale e determinante, ai fini della valutazione delle proposte, l'impegno ad assumere il maggior numero di persone detenute, purché accompagnato da adeguate garanzie di sostenibilità organizzativa ed economica del progetto.
L'Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti, integrazioni documentali e ogni ulteriore elemento ritenuto necessario ai fini della valutazione delle proposte.
8. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE
Alla manifestazione di interesse dovranno essere allegati:
- domanda di partecipazione sottoscritta dal legale rappresentante;
- copia del documento di identità del sottoscrittore;
- progetto gestionale redatto secondo quanto previsto dal presente avviso;
- dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 attestante il possesso dei requisiti di ordine generale previsti dagli articoli 94 e 95 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
- curriculum aziendale e documentazione idonea a comprovare l'esperienza maturata nel settore delle lavanderie industriali o nello svolgimento di attività analoghe;
- eventuali certificazioni di qualità, ambientali o di processo possedute.
L'Amministrazione si riserva di effettuare, in qualsiasi momento e comunque prima della sottoscrizione della convenzione, le verifiche previste dalla normativa vigente in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rese e al possesso dei requisiti richiesti ai fini della partecipazione alla procedura.
9. AGEVOLAZIONI
Gli operatori economici che impiegano persone detenute nell'ambito delle attività oggetto della presente manifestazione di interesse possono accedere alle agevolazioni fiscali e contributive previste dalla Legge 22 giugno 2000, n. 193 ("Legge Smuraglia") e dalla relativa normativa attuativa,
secondo le modalità e nei limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti.
10. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Gli operatori economici interessati potranno richiedere un sopralluogo presso i locali oggetto della presente manifestazione di interesse. La richiesta dovrà essere trasmessa all'indirizzo PEC cc.trento@giustiziacert.it, allegando copia del documento di identità delle persone incaricate di
effettuare il sopralluogo. La data e l'orario della visita saranno concordati con questa Direzione. I sopralluoghi dovranno essere effettuati entro il giorno 07 ottobre 2026.
Le manifestazioni di interesse, corredate dal progetto gestionale e dalla documentazione richiesta dal presente avviso, dovranno essere trasmesse esclusivamente mediante posta elettronica certificata all'indirizzo cc.trento@giustiziacert.it.
Nell'oggetto della PEC dovrà essere riportata la seguente dicitura:
"Manifestazione di interesse per l'assegnazione dei locali destinati all'attività di lavanderia".
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 17 ottobre 2026.
Ai fini del rispetto del termine farà fede esclusivamente la data e l'ora di ricezione della PEC da parte dell'Amministrazione.
L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il mancato o tardivo recapito delle candidature dovuto a malfunzionamenti dei sistemi di trasmissione, errata indicazione dell'indirizzo PEC o cause imputabili al concorrente, a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. Le domande
pervenute oltre il termine stabilito non saranno ammesse alla procedura e non saranno oggetto di valutazione.
11. DISPOSIZIONI FINALI
La presentazione della manifestazione di interesse non comporta alcun diritto all'assegnazione dei locali, né alcun obbligo per l'Amministrazione di procedere alla stipula della convenzione.
L'Amministrazione Penitenziaria si riserva la facoltà di sospendere, modificare, revocare o annullare la presente procedura in qualsiasi momento, per sopravvenute esigenze di interesse pubblico, senza che i partecipanti possano avanzare pretese, richieste risarcitorie o indennizzi di alcun genere.
La partecipazione alla procedura comporta l'accettazione incondizionata di tutte le disposizioni contenute nel presente avviso.
Per quanto non espressamente previsto, si applicano le disposizioni normative vigenti in materia.
Trento, 01/10/2026
Il Direttore
Dott.ssa Anna Rita Nuzzaci