Concessione in comodato d’uso gratuito di locali ad uso lavanderia - Casa Circondariale - TRENTO

5 ottobre 2026

 

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione della Casa circondariale di Trento

Pubblicazione del 5 ottobre 2026
 


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione : 12 ottobre 2026 ore 13.00
 

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE CONCESSIONE IN COMODATO D'USO GRATUITO DI LOCALI DESTINATI AD ATTIVITÀ DI LAVANDERIA A FAVORE DELLA POPOLAZIONE DETENUTA DELLA CASA CIRCONDARIALE DI TRENTO

Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per il Triveneto
Casa Circondariale di Trento

AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE

Termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse:
12 ottobre 2026 - ore 13.00

Amministrazione proponente
Direzione della Casa Circondariale di Trento
Via Cesare Beccaria n. 13
38121 Trento
e-mail: cc.trento@giustizia.it
PEC: cc.trento@giustiziacert.it
Referenti del procedimento:
Dott. Leonardo Parente
Dott.ssa Gabriella Maracci

AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE

La Direzione della Casa Circondariale di Trento intende individuare un operatore economico, cooperative sociali, consorzio altro soggetto giuridico, in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso, interessato alla gestione dell'attività di lavanderia all'interno dell'Istituto.
A tal fine, l'Amministrazione intende concedere in comodato d'uso gratuito locali attrezzati da destinare allo svolgimento di attività lavorative a favore della popolazione detenuta, nell'ambito di percorsi finalizzati alla formazione professionale, all'acquisizione di competenze lavorative e al
reinserimento sociale.
L'iniziativa è rivolta a soggetti in grado di garantire un'attività produttiva stabile e continuativa, assicurando adeguati livelli occupazionali per le persone detenute, idonei percorsi formativi e il pieno rispetto della normativa vigente in materia di lavoro, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'attività dovrà essere organizzata in modo da favorire l'effettivo inserimento lavorativo dei detenuti e contribuire al perseguimento delle finalità rieducative e di reinserimento sociale previste dall'ordinamento penitenziario.

1. FINALITÀ

La presente iniziativa è finalizzata a promuovere percorsi di reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute attraverso lo svolgimento di attività produttive all'interno della Casa Circondariale di Trento, favorendo l'acquisizione di competenze professionali, lo sviluppo di capacità lavorative e
l'inserimento nel mondo del lavoro.

L'operatore economico individuato dovrà garantire l'organizzazione e la gestione di un'attività di lavanderia, assicurando adeguate opportunità formative e occupazionali a favore della popolazione detenuta. L'attività dovrà comprendere, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • lavaggio della biancheria piana e personale; asciugatura dei capi;
  • stiratura;
  • sterilizzazione;
  • confezionamento, smistamento e gestione della biancheria;
  • eventuali ulteriori lavorazioni connesse all'attività di lavanderia.

L'operatore economico dovrà garantire il rispetto della normativa vigente in materia di lavoro, tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché l'applicazione di idonei percorsi formativi e di affiancamento professionale destinati alle persone detenute impiegate nell'attività.

2. DURATA DELLA CONCESSIONE

La concessione in comodato d'uso gratuito avrà durata di 4 (quattro) anni, rinnovabili per ulteriori 4 (quattro) anni, previa valutazione positiva dell'attività svolta e permanenza dell'interesse pubblico.

3. LOCALI OGGETTO DELLA CONCESSIONE

La presente concessione ha ad oggetto l'assegnazione in comodato d'uso gratuito di un complesso di locali destinati allo svolgimento dell'attività di lavanderia all'interno della Casa Circondariale diTrento, costituito da due distinti locali come di seguito descritti:

Locale n. 1 - Area lavanderia Sezione Femminile

Locale della superficie complessiva di circa 104 mq, dotato di servizi igienici e delle seguenti attrezzature:

  • n. 1 stirella;
  • n. 1 sterilizzatrice;
  • n. 1 essiccatrice da 20 kg;
  • n. 2 lavatrici da 7 kg.

Locale n. 2 - Area lavanderia Sezione Maschile

Locale della superficie complessiva di circa 254 mq, articolato in diversi ambienti destinati alle varie fasi della lavorazione e dotato di servizi igienici.

Attrezzature disponibili:

  • Nr. 1 lavatrice da 33 kg elettrica e vapore;
  • Nr. 1 lavatrice da 33 kg elettrica;
  • Nr. 1 lavatrice da 20 kg elettrica e vapore;
  • Nr. 1 lavatrice da 20 kg elettrica;
  • Nr. 1 lavatrice da 14 Kg a vapore;
  • Nr. 2 Essiccatoio da 20 kg;
  • Nr. 2 mangani elettrici
  • Nr. 2 Stirelle professionali.

I due locali costituiscono un unico compendio destinato all'esercizio dell'attività di lavanderia e saranno assegnati unitariamente al soggetto individuato all'esito della presente procedura.

A carico del concessionario rimane il costo delle utenze (energia elettrica, acqua e gas) su importi da contatore a defalco. L'impegno del concessionario è inoltre la formazione, la qualifica e l'assunzione di un numero di unità lavorative tra i detenuti per ciascuna attività, e l'onere di
applicazione della normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008) con la redazione congiunta del DUVRI.

Il Concessionario è direttamente responsabile, verso il concedente e/o eventuali terzi, per danni causati per sua colpa e da ogni altro abuso o trascuratezza nell'uso della cosa concessa. È responsabile dei danni causati ai beni mobili e immobili non derivanti da normale deperimento. A
garanzia di ciò, il concessionario dovrà munirsi, a far data dalla sottoscrizione della convenzione, di polizza assicurativa per RCT e rischi diversi, compresi in polizza, eventi atmosferici, eventi sociopolitici, atti vandalici, acqua condotta, demolizione.

4. OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO

Il concessionario dovrà:

  • assumere e formare personale detenuto, secondo quanto previsto dal progetto presentato;
  • organizzare e gestire l'attività lavorativa;
  • garantire il rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al D.Lgs. n. 81/2008;
  • collaborare con l'Amministrazione Penitenziaria per la predisposizione del DUVRI; sostenere i costi relativi ai consumi di acqua, energia elettrica e gas rilevati mediante contatori dedicati;
  • provvedere alla manutenzione ordinaria delle attrezzature utilizzate;
  • mantenere in buono stato i locali assegnati;

5. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Possono partecipare alla presente procedura gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti di ordine generale

Possono partecipare alla presente procedura gli operatori economici che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle candidature, risultino in possesso dei seguenti requisiti:

  • assenza delle cause di esclusione automatiche e non automatiche previste dagli articoli 94 e 95 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
  • assenza di condanne penali, provvedimenti interdittivi o altre situazioni che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • assenza di gravi illeciti professionali tali da compromettere l'affidabilità e l'integrità dell'operatore economico;
  • assenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, degli obblighi relativi al pagamento di imposte, tasse e tributi;
  • assenza di violazioni gravi in materia contributiva e previdenziale;
  • regolarità fiscale e tributaria nei confronti dell'Erario e degli Enti impositori;
  • regolarità contributiva, Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità;
  • iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per attività coerenti con l'oggetto della presente manifestazione di interesse;
  • assenza di procedure concorsuali, stato di liquidazione, liquidazione giudiziale o altre situazioni equivalenti previste dalla normativa vigente.

L'operatore economico dovrà attestare il possesso dei predetti requisiti mediante dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. L'Amministrazione si riserva di effettuare le verifiche sul possesso dei requisiti dichiarati prima della sottoscrizione della convenzione e in qualsiasi fase della procedura. In caso di accertata carenza dei requisiti richiesti, il concorrente sarà escluso dalla procedura ovvero dichiarato decaduto dall'assegnazione.

Requisiti di capacità tecnico-professionale

I concorrenti dovranno dimostrare il possesso di adeguata capacità tecnico-professionale mediante:

  • esperienza documentata nel settore delle lavanderie industriali o nello svolgimento di attività analoghe;
  • comprovata capacità organizzativa e gestionale dell'attività proposta;
  • capacità di realizzare percorsi formativi e di inserimento lavorativo a favore della popolazione detenuta;
  • disponibilità di personale qualificato per la formazione, il coordinamento e la supervisione delle attività lavorative;
  • possesso di adeguata struttura organizzativa e di competenze tecniche idonee a garantire la corretta esecuzione delle attività oggetto della convenzione.

L'Amministrazione si riserva di verificare, in qualsiasi fase della procedura, la veridicità delle dichiarazioni rese e l'effettivo possesso dei requisiti richiesti. La mancanza anche di uno solo dei requisiti prescritti comporterà l'esclusione dalla procedura ovvero la decadenza dall'eventuale
assegnazione dei locali.

6. PROGETTO DA PRESENTARE

La proposta progettuale dovrà contenere, a pena di esclusione, i seguenti elementi:

  • descrizione dettagliata dell'attività che si intende realizzare;
  • indicazione del numero di persone detenute che si prevede di impiegare, con specificazione delle mansioni da assegnare;
  • programma formativo e di affiancamento professionale previsto per il personale detenuto;
  • modello organizzativo e gestionale dell'attività;
  • piano degli investimenti previsti e delle eventuali attrezzature integrative che il proponente intende installare o mettere a disposizione;
  • cronoprogramma delle attività e dei tempi previsti per l'avvio operativo del progetto;
  • indicazione del personale qualificato che sarà impiegato per il coordinamento, la formazione e la supervisione dell'attività;
  • eventuali certificazioni di qualità, ambientali o di processo possedute dall'operatore  economico;
  • ogni ulteriore elemento ritenuto utile ai fini della valutazione della proposta.

Il progetto dovrà evidenziare le modalità con cui l'attività contribuirà alla formazione professionale, all'occupazione e al reinserimento sociale delle persone detenute, nonché la sostenibilità organizzativa ed economica dell'iniziativa per l'intera durata della convenzione.

7. CRITERI DI VALUTAZIONE

Le proposte progettuali saranno valutate da apposita Commissione sulla base dei seguenti elementi, attribuendo particolare e prevalente rilevanza al numero di persone detenute che il concorrente si impegna ad assumere e impiegare stabilmente nell'attività lavorativa:

  • numero di persone detenute che il proponente si impegna a impiegare nell'attività lavorativa;
  • capacità di garantire continuità occupazionale per l'intera durata della convenzione;
  • qualità complessiva del progetto, con particolare riferimento all'organizzazione dell'attività e alla sua sostenibilità tecnico-economica;
  • esperienza maturata nel settore delle lavanderie industriali o in attività analoghe;
  • qualità e contenuti del programma formativo proposto a favore delle persone detenute;
  • entità degli investimenti previsti e delle eventuali attrezzature integrative messe a disposizione dal proponente.

Costituirà criterio preferenziale e determinante, ai fini della valutazione delle proposte, l'impegno ad assumere il maggior numero di persone detenute, purché accompagnato da adeguate garanzie di sostenibilità organizzativa ed economica del progetto.
L'Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti, integrazioni documentali e ogni ulteriore elemento ritenuto necessario ai fini della valutazione delle proposte.

8. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

Alla manifestazione di interesse dovranno essere allegati:

  • domanda di partecipazione sottoscritta dal legale rappresentante;
  • copia del documento di identità del sottoscrittore;
  • progetto gestionale redatto secondo quanto previsto dal presente avviso;
  • dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 attestante il possesso dei requisiti di ordine generale previsti dagli articoli 94 e 95 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
  • curriculum aziendale e documentazione idonea a comprovare l'esperienza maturata nel settore delle lavanderie industriali o nello svolgimento di attività analoghe;
  • eventuali certificazioni di qualità, ambientali o di processo possedute.

L'Amministrazione si riserva di effettuare, in qualsiasi momento e comunque prima della sottoscrizione della convenzione, le verifiche previste dalla normativa vigente in ordine alla veridicità delle dichiarazioni rese e al possesso dei requisiti richiesti ai fini della partecipazione alla procedura.

9. AGEVOLAZIONI

Gli operatori economici che impiegano persone detenute nell'ambito delle attività oggetto della presente manifestazione di interesse possono accedere alle agevolazioni fiscali e contributive previste dalla Legge 22 giugno 2000, n. 193 ("Legge Smuraglia") e dalla relativa normativa attuativa,
secondo le modalità e nei limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti.

10. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Gli operatori economici interessati potranno richiedere un sopralluogo presso i locali oggetto della presente manifestazione di interesse. La richiesta dovrà essere trasmessa all'indirizzo PEC cc.trento@giustiziacert.it, allegando copia del documento di identità delle persone incaricate di
effettuare il sopralluogo. La data e l'orario della visita saranno concordati con questa Direzione. I sopralluoghi dovranno essere effettuati entro il giorno 07 ottobre 2026.

Le manifestazioni di interesse, corredate dal progetto gestionale e dalla documentazione richiesta dal presente avviso, dovranno essere trasmesse esclusivamente mediante posta elettronica certificata all'indirizzo cc.trento@giustiziacert.it.

Nell'oggetto della PEC dovrà essere riportata la seguente dicitura:

"Manifestazione di interesse per l'assegnazione dei locali destinati all'attività di lavanderia".

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 12 ottobre 2026.

Ai fini del rispetto del termine farà fede esclusivamente la data e l'ora di ricezione della PEC da parte dell'Amministrazione.

L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il mancato o tardivo recapito delle candidature dovuto a malfunzionamenti dei sistemi di trasmissione, errata indicazione dell'indirizzo PEC o cause imputabili al concorrente, a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. Le domande
pervenute oltre il termine stabilito non saranno ammesse alla procedura e non saranno oggetto di valutazione.

11. DISPOSIZIONI FINALI

La presentazione della manifestazione di interesse non comporta alcun diritto all'assegnazione dei locali, né alcun obbligo per l'Amministrazione di procedere alla stipula della convenzione.

L'Amministrazione Penitenziaria si riserva la facoltà di sospendere, modificare, revocare o annullare la presente procedura in qualsiasi momento, per sopravvenute esigenze di interesse pubblico, senza che i partecipanti possano avanzare pretese, richieste risarcitorie o indennizzi di alcun genere.

La partecipazione alla procedura comporta l'accettazione incondizionata di tutte le disposizioni contenute nel presente avviso.

Per quanto non espressamente previsto, si applicano le disposizioni normative vigenti in materia.

Trento, 01/10/2026

Il Direttore
Dott.ssa Anna Rita Nuzzaci