Concessione in comodato d’uso gratuito di spazi interni per la realizzazione di attività produttive, laboratoriali e di formazione professionale - Casa circondariale - FERRARA
21 settembre 2026
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Direzione della Casa Circondariale
“Costantino SATTA “
FERRARA
TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 26 settembre 2026 ORE 12.00
Pubblicazione del 21 settembre 2026
AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO
Manifestazione di interesse per l'utilizzo di spazi interni alla Casa circondariale di Ferrara per la realizzazione di attività produttive, laboratoriali e di formazione professionale finalizzate al reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute
TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE
26 SETTEMBRE 2026 – ORE 12:00
IL DIRETTORE
VISTI
- la legge 26 luglio 1975, n. 354, recante “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”, e successive modificazioni e integrazioni;
- in particolare, gli articoli 20 e 21 della legge n. 354/1975, concernenti il lavoro penitenziario e il lavoro all’esterno;
- il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, recante “Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”, e successive modificazioni e integrazioni;
- la legge 22 giugno 2000, n. 193, recante “Norme per favorire l’attività lavorativa dei detenuti”, e successive modificazioni e integrazioni;
- il D.M. 24 luglio 2014, n. 148, recante disposizioni concernenti le modalità di fruizione dei benefici previsti dalla legge 22 giugno 2000, n. 193;
- la normativa vigente in materia di lavoro, previdenza, assistenza, assicurazione e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
- gli articoli 1803 e seguenti del Codice civile in materia di comodato;
- il Regolamento (UE) 2016/679 e il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati personali;
- il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, per quanto eventualmente applicabile alla procedura, tenuto conto della natura gratuita del rapporto e delle disposizioni di cui all’art. 13, comma 2;
CONSIDERATO CHE
- l'Amministrazione penitenziaria persegue, attraverso il lavoro, la formazione professionale, le attività produttive e le attività trattamentali, la finalità del reinserimento sociale delle persone detenute e della prevenzione della recidiva;
- il lavoro costituisce elemento fondamentale del trattamento penitenziario e rappresenta uno strumento idoneo a favorire l'acquisizione di competenze professionali, l'autonomia personale e la successiva inclusione sociale e lavorativa;
- la formazione professionale costituisce uno degli strumenti fondamentali per favorire l'acquisizione di competenze concretamente spendibili nel mercato del lavoro;
- presso la Casa Circondariale di Ferrara sono disponibili spazi interni dell'Istituto suscettibili di essere destinati allo svolgimento di attività produttive, artigianali, laboratoriali e formative, compatibili con la struttura, con le esigenze di sicurezza e con l'organizzazione dell'Istituto;
- tali spazi possono essere valorizzati attraverso l'attivazione di progetti finalizzati alla realizzazione di attività produttive e laboratoriali e di percorsi di formazione professionale rivolti alle persone detenute;
- le attività potranno consentire alle persone detenute di acquisire competenze tecniche, professionali e organizzative concretamente spendibili anche successivamente alla cessazione dello stato detentivo;
- si ritiene opportuno favorire forme di collaborazione con soggetti pubblici e privati, imprese, cooperative sociali, enti di formazione e altri soggetti qualificati, interessati a sviluppare all'interno dell'Istituto percorsi produttivi, laboratoriali e formativi;
- tali attività dovranno essere progettate e realizzate in modo da integrare le esigenze produttive con le finalità trattamentali, formative e di reinserimento sociale perseguite dall'Amministrazione penitenziaria;
RENDE NOTO
che la Casa Circondariale di Ferrara “Costantino Satta” intende acquisire manifestazioni di interesse da parte di soggetti pubblici o privati interessati alla realizzazione, all'interno dell'Istituto, di attività produttive, laboratoriali e di formazione professionale, mediante l'utilizzo di spazi interni messi a disposizione dall'Amministrazione, secondo modalità che saranno definite nel successivo atto di convenzione.
La presente procedura ha carattere esplorativo ed è finalizzata all'individuazione di uno o più soggetti ritenuti idonei alla successiva eventuale stipula di apposito accordo, convenzione, contratto o altro atto disciplinante l'utilizzo degli spazi e la realizzazione delle attività proposte.
La Casa Circondariale di Ferrara si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del rapporto qualora nessuna delle proposte presentate sia ritenuta adeguata rispetto alle finalità istituzionali perseguite.
L'Amministrazione si riserva altresì, in relazione alle caratteristiche e alla compatibilità delle proposte presentate, di individuare uno o più soggetti per la realizzazione di specifiche attività.
OGGETTO E FINALITÀ
Gli spazi oggetto della presente manifestazione di interesse sono costituiti da locali e/o aree interne alla Casa Circondariale di Ferrara pari a circa 45,24 m2, individuati dall'Amministrazione penitenziaria e destinabili, in relazione alle loro caratteristiche, ad attività produttive, laboratoriali e/o formative.
L'esatta individuazione degli spazi, la loro consistenza, le caratteristiche tecniche, le modalità di accesso e di utilizzo saranno definite dall'Amministrazione anche attraverso apposito sopralluogo e saranno successivamente disciplinate nell'atto di concessione e/o nella convenzione.
Gli spazi potranno essere destinati, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alla realizzazione di:
- attività produttive;
- attività artigianali;
- laboratori professionali;
- laboratori per la lavorazione e trasformazione di materiali;
- attività di assemblaggio, confezionamento e produzione;
- attività connesse a filiere produttive organizzate;
- attività di manutenzione e lavorazioni compatibili con gli spazi disponibili;
- attività formative e professionalizzanti;
- corsi teorici e pratici finalizzati all'acquisizione di qualifiche e competenze professionali;
- percorsi di orientamento e accompagnamento al lavoro;
- attività finalizzate alla sperimentazione di competenze professionali concretamente spendibili sul mercato del lavoro.
Le attività proposte dovranno essere compatibili con la destinazione degli spazi, con le caratteristiche strutturali dell'Istituto e, soprattutto, con le esigenze di sicurezza, vigilanza, ordine e organizzazione della Casa Circondariale.
La proposta progettuale dovrà essere orientata al perseguimento dei seguenti obiettivi:
- favorire l'inserimento lavorativo delle persone detenute;
- creare concrete opportunità di lavoro regolare all'interno dell'Istituto;
- offrire percorsi di formazione professionale;
- favorire l'acquisizione di competenze tecniche e professionali;
- favorire il reinserimento sociale e lavorativo;
- contribuire alla prevenzione della recidiva;
- promuovere la responsabilizzazione della persona detenuta attraverso attività lavorative e formative regolari;
- favorire, ove possibile e nel rispetto della normativa vigente, la continuità del percorso lavorativo e formativo anche successivamente alla cessazione dello stato detentivo;
- creare collegamenti con il territorio, con il mondo produttivo e con il mercato del lavoro;
- promuovere modelli di collaborazione tra Amministrazione penitenziaria, imprese, enti di formazione e soggetti del Terzo settore.
SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE
Possono presentare manifestazione di interesse imprese, imprese sociali, cooperative sociali, associazioni, fondazioni, enti del Terzo settore, enti di formazione professionale, società, enti pubblici, altri soggetti pubblici o privati dotati di personalità giuridica o comunque legittimati a svolgere le attività proposte.
È ammessa la partecipazione in forma singola o associata, ove compatibile con la natura del soggetto partecipante e con la tipologia delle attività proposte.
Il soggetto proponente dovrà dimostrare di possedere adeguata capacità organizzativa, professionale e tecnica rispetto alle attività che intende realizzare.
In particolare, dovrà essere adeguatamente documentata l'esperienza maturata nel settore di riferimento e, ove presente, l'esperienza nella realizzazione di attività lavorative, formative o trattamentali rivolte a persone detenute o appartenenti a categorie svantaggiate.
REQUISITI DI AMMISSIONE E CAUSE DI ESCLUSIONE
Possono presentare manifestazione di interesse, a pena di esclusione, i soggetti che, alla data di presentazione dell’istanza, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- insussistenza delle cause di esclusione previste dagli artt. 94 e 95 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, ove applicabili, dichiarata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dalla normativa vigente;
- insussistenza delle cause di incompatibilità e di incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione previste dall’art. 53, comma 16-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dalla normativa vigente in materia;
- iscrizione alla C.C.I.A.A. – Registro delle Imprese, ove prevista in relazione alla natura del soggetto partecipante, ovvero iscrizione nel competente registro, albo o elenco previsto dalla normativa di riferimento;
- insussistenza di convenzioni o contratti precedentemente stipulati con pubbliche amministrazioni, aventi ad oggetto attività analoghe, risolti per grave inadempimento contrattuale imputabile al partecipante;
- possesso di adeguata capacità organizzativa e professionale per la realizzazione delle attività oggetto della presente manifestazione di interesse;
- insussistenza di situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale, con la Casa Circondariale di Ferrara o con la procedura oggetto del presente avviso.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti per tutta la durata dell’eventuale rapporto convenzionale.
L’Amministrazione si riserva di procedere, in qualsiasi momento, alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rese e del permanere dei requisiti richiesti.
La mancata sussistenza anche di uno solo dei requisiti richiesti comporta l’esclusione dalla procedura, fatta salva ogni ulteriore conseguenza prevista dalla normativa vigente.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
La manifestazione di interesse dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
- domanda di partecipazione secondo il modello di cui all’Allegato 2;
- dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti di cui all’Allegato 3;
- copia dell’atto costitutivo e dello statuto, ove applicabile;
- relazione illustrativa del soggetto proponente e delle esperienze maturate nel settore di riferimento;
- documentazione relativa alle precedenti esperienze in attività produttive, laboratoriali e/o formative;
- piano di inserimento e assunzione delle persone detenute;
- piano della formazione professionale e della sicurezza;
- eventuale documentazione relativa a precedenti esperienze di collaborazione con istituti penitenziari o di inserimento lavorativo di persone detenute;
- copia del documento di identità del sottoscrittore, ove la domanda non sia sottoscritta digitalmente;
- ogni ulteriore documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione.
MODALITÀ E TERMINE DI PRESENTAZIONE
La manifestazione di interesse, corredata della documentazione richiesta, dovrà essere indirizzata alla Direzione della Casa Circondariale di Ferrara e trasmessa tramite PEC all’indirizzo: prot.cc.ferrara@giustiziacert.it
entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 26 settembre 2026.
Non saranno prese in considerazione le manifestazioni di interesse pervenute oltre il termine sopra indicato.
La dichiarazione sostitutiva dovrà essere resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
L’Amministrazione, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000, si riserva la possibilità di verificare la veridicità dei dati indicati nella domanda e di richiedere in qualsiasi momento i documenti giustificativi.
DURATA DEL RAPPORTO
Il comodato d’uso gratuito avrà durata di un anno, decorrente dalla data di sottoscrizione del relativo contratto e/o dalla data di consegna dell’area, secondo quanto stabilito nell’atto.
È escluso il rinnovo tacito.
VALUTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE
Le manifestazioni di interesse pervenute nei termini saranno sottoposte a una verifica preliminare di ammissibilità.
Successivamente, una Commissione appositamente nominata dal Direttore procederà alla valutazione delle proposte ammesse.
La Commissione provvederà:
- alla verifica della documentazione presentata;
- alla verifica del possesso dei requisiti;
- alla valutazione delle proposte progettuali;
- all’attribuzione dei punteggi secondo i criteri indicati nel presente avviso;
- alla predisposizione della graduatoria.
La Commissione potrà richiedere chiarimenti o precisazioni esclusivamente qualora necessari per una migliore comprensione degli elementi già contenuti nella documentazione presentata, senza consentire modifiche sostanziali della proposta.
CRITERI DI VALUTAZIONE E PUNTEGGI
Il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 punti.
La Commissione procederà alla valutazione secondo i seguenti criteri:
|
CRITERIO |
PUNTEGGIO MASSIMO |
|
1. Esperienza, competenza e specificità del soggetto proponente nel settore di riferimento |
10 punti |
|
2. Qualità e coerenza della proposta progettuale rispetto alle finalità istituzionali |
20 punti |
|
3. Pregressa e qualificata esperienza di collaborazione con istituti penitenziari e/o di inserimento lavorativo di persone detenute |
15 punti |
|
4. Piano operativo e organizzazione delle attività produttive/laboratoriali, comprese modalità di utilizzo degli spazi, attrezzature e organizzazione del lavoro |
15 punti |
|
5. Piano della formazione professionale specifica destinata alle persone detenute |
15 punti |
|
6. Piano di assunzione delle persone detenute, con indicazione del numero previsto, delle modalità di inserimento e delle mansioni |
20 punti |
|
7.Capacità di favorire la continuità del percorso lavorativo e formativo dopo la scarcerazione e collegamento con il territorio e il mercato del lavoro |
5 punti |
|
TOTALE |
100 punti |
FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA
La graduatoria sarà formata sulla base del punteggio complessivo conseguito da ciascun partecipante.
In caso di parità di punteggio complessivo, sarà data priorità al soggetto che abbia previsto l’inserimento lavorativo del maggior numero di persone detenute.
In caso di ulteriore parità, la Commissione potrà procedere alla valutazione comparativa della qualità dei rispettivi progetti, secondo i criteri indicati nel presente avviso.
SOPRALLUOGO E RICHIESTE DI CHIARIMENTI
Gli interessati potranno effettuare un sopralluogo dell’area oggetto della presente manifestazione di interesse, al fine di acquisire una conoscenza diretta dei luoghi e delle condizioni in cui dovrà essere svolta l’attività.
Il sopralluogo è facoltativo.
La richiesta dovrà essere trasmessa tramite PEC all’indirizzo:
prot.cc.ferrara@giustiziacert.it
La richiesta dovrà indicare il nominativo della persona incaricata del sopralluogo ed essere corredata da copia del relativo documento di identità.
LAVORO DELLE PERSONE DETENUTE E LEGGE SMURAGLIA
Il progetto dovrà prevedere l’inserimento lavorativo di persone detenute mediante regolari rapporti di lavoro.
I rapporti di lavoro dovranno essere instaurati nel rispetto della normativa vigente in materia di lavoro, previdenza, assistenza, assicurazione, retribuzione, salute e sicurezza sul lavoro.
Il soggetto individuato potrà, qualora ne ricorrano tutti i presupposti previsti dalla normativa vigente, beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive previste dalla legge 22 giugno 2000, n. 193 (Legge Smuraglia).
La fruizione delle agevolazioni non è automatica ed è subordinata al possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, alla stipula della convenzione e agli adempimenti richiesti dall’Amministrazione penitenziaria.
In particolare, la normativa vigente richiede, tra l’altro, l’effettiva assunzione mediante regolare contratto di lavoro della durata minima di 30 giorni e il rispetto degli obblighi retributivi, contributivi e assicurativi.
Il soggetto individuato sarà tenuto a fornire alla Direzione la documentazione necessaria per consentire le verifiche relative ai rapporti di lavoro e all’eventuale fruizione delle agevolazioni.
OBBLIGHI DEL SOGGETTO INDIVIDUATO
Il soggetto individuato si impegnerà, mediante la successiva convenzione, a:
- utilizzare l’area esclusivamente per le finalità autorizzate;
- rispettare le disposizioni dell’Amministrazione penitenziaria e le prescrizioni di sicurezza dell’Istituto;
- garantire l’organizzazione e lo svolgimento delle attività agricole;
- sostenere gli oneri connessi alla gestione delle attività e alla manutenzione ordinaria dell’area, secondo quanto sarà previsto nella convenzione;
- provvedere all’assunzione delle persone detenute secondo il progetto approvato;
- garantire il rispetto della normativa lavoristica, previdenziale, assicurativa e di sicurezza;
- assicurare adeguata formazione professionale e formazione in materia di sicurezza;
- comunicare alla Direzione ogni variazione rilevante relativa alle attività, al personale impiegato e ai rapporti di lavoro;
- fornire la documentazione richiesta dalla Direzione ai fini delle verifiche e del monitoraggio del progetto;
- rispettare le prescrizioni relative all’accesso all’Istituto e all’organizzazione delle attività.
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
I dati personali forniti dai partecipanti saranno trattati dalla Casa Circondariale di Ferrara nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e della normativa nazionale vigente in materia di protezione dei dati personali.
Il trattamento sarà effettuato esclusivamente per le finalità istituzionali connesse alla presente procedura e agli eventuali successivi rapporti convenzionali.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Il Responsabile del procedimento è individuato nel Direttore della Casa Circondariale di Ferrara, Dott.ssa Maria Martone.
DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento alla normativa vigente in materia di ordinamento penitenziario, lavoro penitenziario, comodato, sicurezza sul lavoro, protezione dei dati personali e alle ulteriori disposizioni applicabili.
La partecipazione alla presente manifestazione di interesse comporta l’accettazione integrale delle condizioni contenute nel presente avviso.
Costituiscono parte integrante del presente avviso:
Allegato 2 – Modello di manifestazione d’interesse
Allegato 3 - Modello di dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti
Il Direttore
Dott.ssa Maria Martone