Concessione del servizio di lavanderia a gettoni self service - Casa circondariale - TORINO
18 agosto 2026
Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa Circondariale di Torino - “Lorusso e Cutugno”
TERMINE per la presentazione delle offerte prorogato a : 8 settembre 2026
Pubblicazione del 18 agosto 2026
MANIFESTAZIONE D’INTERESSE
PER LA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI “LAVANDERIA
A GETTONI SELF-SERVICE” PRESSO I PADIGLIONI DETENTIVI A, E, F e CASERMA N. 1 PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE “LORUSSO E CUTUGNO” DI TORINO
VISTA la decisione n. 91/2026.
VISTO Il Regolamento UE 2019/1780, impositivo dell’uso del codice NUTS (Nomenclatura delle Unità
Territoriali per le Statistiche), e la Direttiva 2014/24/UE, che ne impone la pubblicazione nel
bando di gara.
ART. 1 – OGGETTO DELL’AFFIDAMENTO
La Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, sita in Via Maria Adelaide Aglietta n°35, 10151 Torino (TO), articolazione del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta, in persona del rappresentante legale pro tempore, il Direttore d’Istituto, Dott.ssa Elena Lombardi Vallauri, intende affidare il servizio di lavanderia a gettone self-service in favore della popolazione detenuta presso i padiglioni “A”, “E”, “F” e Caserma n.1 dell’Istituto, attraverso l’installazione rispettivamente di 2 lavatrici presso il padiglione “A”, 1 lavatrice ed 1 asciugatrice presso il padiglione “F”, 1 lavatrice ed 1 asciugatrice presso il padiglione “F”, 1 lavatrice presso il Pad. Arcobaleno in subentro all’attuale gestione, da svolgersi nei locali individuati dall’Istituto, il cui uso costituisce parte integrante del Contratto.
A seguito di debite valutazioni si ritiene, per evitare l’aggravio delle procedure di gara e per ridurre il numero di soggetti terzi che fanno accesso alla struttura, di non suddividere il bando in 3 lotti distinti ma di gestirlo quale lotto unico.
ART. 2 – RAGIONI SULLA SCELTA DEL PROCEDIMENTO
A seguito di analisi sull’operatività del servizio che s’intende avviare, l’Amministrazione ha individuato nella “concessione di servizi” la tipologia contrattuale più idonea, stante che sono stati individuati quali elementi distintivi: il trasferimento integrale del rischio operativo in capo all’appaltatore, inteso quale rischio economico della gestione; la remunerazione proviene direttamente dall’utenza, benché i pagamenti saranno effettuati dall’Amministrazione in qualità di mero tesoriere, stabilendo di fatto un rapporto trilaterale utente – P.A. – appaltatore, in cui la P.A. non assume in alcun modo il ruolo di debitore materiale dei corrispettivi; la dazione di una porzione di un bene immobile dello Stato per l’esecuzione del servizio, cui l’operatore disporrà in modo “funzionalmente” (e non materialmente) esclusivo; durata commisurata, in via prospettica, al recupero degli investimenti effettuati.
ART. 3 – VERIFICA DELLA PRESENZA DI UNA CONVENZIONE CONSIP DISPONIBILE
Stante l’obbligo per questa Amministrazione di verificare l’esistenza di un accordo quadro o di una convenzione stipulata da CONSIP S.p.A., quale centrale di committenza nazionale, e degli altri soggetti aggregatori, si dà atto che dalle verifiche effettuate attraverso il CPV 98310000-9 non risulta in essere uno strumento adeguato allo scopo, stante che non si tratta di una prestazione standardizzata, e che le sole convenzioni similari riguardano principalmente servizi a scopo sanitario, e comunque sotto forma di appalto di servizi e non di concessione.
Si ritiene pertanto legittimo l’avvio di una procedura autonoma con le forme ed i metodi stabiliti dalla legge.
ART. 4 – DECORRENZA DELL’AFFIDAMENTO
Sulla base del valore della concessione, si è ritenuto di fissarne la durata in 3 anni; stante la necessità di adeguare i locali presso i padiglioni, la stessa avrà decorrenza dalla data in cui l’appaltatore comunicherà all’Istituto il termine dei lavori di adeguamento dell’impianto elettrico ed idrico e l’avvenuta installazione e collaudo delle macchine.
Per quanto concerne il padiglione “F”, la decorrenza non potrà avvenire prima dell’01/10/2026, considerato che fino alla data del 30/09/2026 è in vigore il contratto con il precedente appaltatore; resta fermo il dovere dell’appaltatore di comunicare l’avvenuta installazione e collaudo delle macchine.
ART. 5 – VALORE DELLA CONCESSIONE
Considerata l’intenzione di questa Amministrazione di voler mantenere un prezzo calmierato, si fissano quali prezzi di partenza dei gettoni comprensivi di IVA, a base di gara, €. 2,50 per un ciclo di lavaggio (lavatrici) ed €. 2,00 per un ciclo d’asciugatura (asciugatrici).
Il bacino di utenza previsto è di 60 utenti per il padiglione “A”, 100 per il padiglione “Arcobaleno”, 100 per il padiglione “F” e di 350 per la Caserma per un totale di circa 610 utenti, questa Amministrazione ha ritenuto prudenziale diminuire il bacino d’utenza previsto a 450, stante che non è garantito che tutti si avvalgano del servizio.
ART. 6 – ONERI IN CAPO ALL’APPALTATORE
Stante il trasferimento integrale del rischio operativo, sono posti in capo allo stesso tutti gli oneri necessari all’espletamento del servizio:
COSTI FISSI:
- Gli oneri di adeguamento dei locali siti al Pad. “E” ed al Pad. “A” e dei relativi impianti elettrico ed idraulico.
- Gli oneri di acquisto di 6 lavatrici e di 3 asciugatrici, inclusivi degli accessori.
- Gli oneri tributari derivanti dal contratto, in particolare dell’imposta di bollo e dell’imposta di registro.
- Gli oneri di manutenzione ordinaria dei macchinari.
- Gli oneri derivanti dalla garanzia definitiva, prestata quale fidejussione bancaria sul 2% del valore della concessione.
- Gli oneri derivanti dalla sottoscrizione di polizza assicurativa per l’attività, inclusiva quantomeno di Responsabilità Civile verso Terzi (RCT), polizza contro incendio, esplosione, fulmine, danno d’acqua,.
- Gli eventuali oneri del canone demaniale per locali in comodato d’uso.
COSTI VARIABILI
- Gli oneri derivanti dai prodotti chimici per le lavatrici, ovverosia detersivo, ammorbidente e prodotto utile alla sanificazione.
- Gli oneri derivanti dalle utenze di energia elettrica ed acqua, rilevati con contatore a defalco installato dall’operatore.
- Gli oneri di manutenzione straordinaria dei macchinari.
AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, Via Maria Adelaide Aglietta, 35 - TORINO – tel: 0114561300– email: cc.levallette.torino@giustizia.it PEC: cc.levallette.torino@giustiziacert.it. Per eventuali chiarimenti in merito contattare 0114561338 – e-mail: uff.tecnico.cc.torino@giustizia.it
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
- I concorrenti dovranno sottoscrivere, a pena di esclusione, dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.s.mm.ii. da cui risultino:
- le generalità complete del legale rappresentante della ditta;
- assunzione di responsabilità in relazione all’attività che si intende svolgere;
È fatta salva la facoltà per l'Amministrazione di verificare quanto dichiarato dagli enti che presenteranno domanda, con l'avvertenza che, in caso di esito negativo dell'accertamento, si procederà alla revoca dell’ affidamento di cui trattasi nonché all’avvio delle conseguenze previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA
- copia della visura camerale;
- dichiarazione modalità di utilizzo dei locali in cui sia specificato:
- l’impegno del concessionario di osservare e fare osservare la necessaria diligenza nell’utilizzo del bene e degli impianti, in modo da evitare qualsiasi danno anche a terzi e restituire il bene nelle condizioni in cui è stato consegnato;
- il divieto di effettuare qualsiasi modifica all’immobile senza autorizzazione preventiva del comodante;
- l’obbligo del concessionario di usare l’immobile secondo le modalità previste dall’affidamento;
- l’esclusione della facoltà di concedere in uso a terzi l’immobile o parte di esso, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso;
REVOCA
L’ Amministrazione ha la facoltà di revocare l’affidamento in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni (trenta), per uno dei seguenti motivi:
- necessità di utilizzo della sede per compiti istituzionali del soggetto concedente;
- difformità delle finalità perseguite dalla ditta o qualora cessi ogni attività;
- quando la ditta, già richiamata per iscritto una volta, prosegua nel cattivo uso della struttura, non provvedendo alla normale manutenzione e comunque recando grave pregiudizio alla corretta conservazione del patrimonio immobiliare;
- per fatti inerenti alla pubblica sicurezza e alla moralità imputabili all’ente stesso;
- inadempienza degli oneri a carico dell’utente.
Il concedente ha facoltà di revocare, sospendere temporaneamente o modificare le date dell’affidamento nei casi in cui ciò si rendesse necessario per motivi di pubblico interesse o per ragioni di carattere contingente, tecnico o manutentivo delle strutture;
L’affidamento può essere revocato, inoltre, qualora le norme di comodato non vengano rispettate, con particolare riferimento a quelle in materia di ordine e sicurezza pubblica. L’Ente si riserva la facoltà di provvedere alla sospensione immediata dell’autorizzazione, con emanazione del provvedimento di divieto di utilizzo futuro.
MODALITA’ DI PUBBLICAZIONE
Il presente avviso sarà pubblicato per 15 gg. consecutivi sul sito del Ministero della Giustizia.
Torino, 17 agosto 2026
Il Direttore
Dott.ssa Elena Lombardi Vallauri
DECISIONE N. 91
DECISIONE A CONTRARRE PER L’AVVIO DELLE PROCEDURE LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI LAVANDERIA A GETTONI “SELF-SERVICE” PRESSO I PADIGLIONI DETENTIVI “A” - “F” – “E” e “CASERMA N. 1” PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE “LORUSSO E CUTUGNO” DI TORINO.
VISTO il decreto legislativo 36/2023 ed in particolare il comma 1 dell’art. 17, il quale prevede che, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO la scadenza del contratto in essere, relativo all’affidamento in concessione del servizio di lavanderia a gettoni self service e di dover provvedere ad un nuovo affidamento della concessione per la durata di anni 3 (tre) presso i padiglioni detentivi A, E, F e la caserma n. 1 (n. 6 lavatrici da 10 kg e n. 3 asciugatrici da 10 kg);
DATO ATTO che il servizio da affidare rientra nella fattispecie di cui all'art. 50, comma 1, Iettera e) del D. Lgs 36/2023, con obbligo di ricorso al Mercato Elettronico deIIa Pubblica Amministrazione sul quale, tra le iniziative d'acquisto, è disponibile, all’interno del settore merceologico “Servizi — Categoria Merceologica “Servizi di lavanderia”;
RITENUTO, al fine di procedere all'affidamento del servizio in considerazione, di procedere mediante pubblicazione per giorni 15 (quindici) sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia di un avviso pubblico di manifestazione di interesse a partecipare al successivo confronto competitivo da avviare mediante pubblicazione sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione di Richiesta di offerta - RdO — alla quale invitare tra gli operatori economici che hanno regolarmente risposto al suindicato avviso pubblico solo quelli che risultano abilitati nella pertinente categoria del MEPA denominata “Servizi - Categoria Merceologica “Servizi di lavanderia”
DETERMINA
al fine dell’affidamento in concessione, per il periodo 2026-2029, del servizio di lavanderia a gettoni self service, di procedere alla pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia di un avviso esplorativo di manifestazione di interesse ad essere invitati alla successiva procedura competitiva che sarà espletata sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione mediante Richiesta di Offerta — RdO — alla quale invitare tra gli operatori economici che hanno regolarmente risposto al suindicato avviso pubblico solo quelli che risultano abilitati nella pertinente categoria del M.E.P.A. denominata “Servizi di lavanderia”;
Il RUP della presente procedura è lo scrivente.
Torino, 17 agosto 2026
Il Direttore
Dott.ssa Elena Lombardi Vallauri