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Provvedimento 25 novembre 2014 - Avviso di mobilità per la copertura di 1.031 posti a tempo pieno e indeterminato - Vari profili professionali organizzazione giudiziaria

25 novembre 2014

 

Provvedimento e allegati sostituiti dal nuovo Provvedimento 18 febbraio 2015

 

(avviso pubblicato nella G.U. n. 5 del 20 gennaio 2015 - IV serie speciali - Concorsi ed esami)
 

Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio III - Concorsi e Assunzioni

Avviso di mobilità ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. 30/03/2001 n. 165
per la copertura di complessivi n. 1031 posti a tempo pieno e indeterminato
vari profili professionali

 

Art. 1
Oggetto

Ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 165/2011 e dell’art. 3 del D.L. 101/2013, è indetta la seguente procedura di mobilità volontaria esterna per la copertura di n. 1031 posti a tempo pieno e indeterminato presso il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi – per la copertura dei posti vacanti degli uffici giudiziari indicati nell’allegato A (parte integrante del presente provvedimento), così suddivisi:

COD. 1 - n. 88 posti di direttore amministrativo - area III
COD. 2 - n. 739 posti di funzionario giudiziario - area III
COD. 3 - n. 8 posti di funzionario contabile - area III
COD. 4 - n. 29 posti di cancelliere - area II
COD. 5 - n. 7 posti di assistente informatico - area II
COD. 6 - n. 160 posti di assistente giudiziario - area II


Art. 2
Requisiti di ammissione

Alla procedura di mobilità possono partecipare i candidati in possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione, dei seguenti requisiti:

  1. essere dipendente di ruolo, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, in una delle Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., ovvero in uno dei Dipartimenti del Ministero della Giustizia diversi dall’Organizzazione giudiziaria, soggetti a regime di limitazione delle assunzioni di personale a tempo indeterminato, espressamente dichiarata dall’amministrazione di provenienza del medesimo dipendente;
  2. appartenere, nell’ambito di una stessa figura professionale, ad area e profilo professionale corrispondente a quello per il quale si intende proporre domanda di trasferimento, secondo quanto precisato nel successivo articolo 3 e così come specificato nella descrizione dei singoli profili professionali riportati all’articolo 7;
  3. non avere in corso procedimenti penali pendenti e non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di un rapporto di lavoro con Pubbliche Amministrazioni;
  4. non avere in corso procedimenti disciplinari e non aver subito sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la data di scadenza del presente avviso;
  5. godimento dei diritti civili e politici;
  6. avere già superato il periodo di prova presso l’Amministrazione di appartenenza,

SONO ESCLUSI dalla presente procedura:
Tutti i dipendenti in servizio a tempo pieno e indeterminato già assunti ai sensi dell’art. 3 e 18 della legge 68/1999, in quanto presso l’Amministrazione della Giustizia l’aliquota riservata a tali categorie risulta completa.
 

Art. 3
Corrispondenza tra figure e profili professionali

In assenza di tabelle di equiparazione ex art 29 bis del TU 165/01, ai fini della presente procedura:

  1. la corrispondenza tra figure professionali è intesa come appartenenza allo stesso settore di attività comportante la medesima specializzazione (ex: settore amministrativo-giudiziario, contabile, informatico);
  2. la corrispondenza tra profili è intesa come corrispondenza del profilo attualmente rivestito e di quello per il quale si richiede il trasferimento alla stessa ex qualifica o livello funzionale (ovvero, posizione economica per il personale appartenente al comparto Ministeri) già posseduta dall’interessato a norma dei previgenti ordinamenti professionali; inoltre, i titoli di studio per l’accesso dall’esterno ai due profili professionali, quello di appartenenza e quello richiesto, previsti dai rispettivi ordinamenti professionali devono essere coerenti tra loro, nel senso che almeno uno dei titoli di studio previsti per l’accesso al profilo di appartenenza dell’interessato deve essere uguale o equipollente a quello previsto per l’accesso nel profilo per il quale concorre.


Art. 4
Presentazione delle domande – Modalità e termini

Le domande di ammissione alla procedura di mobilità vanno compilate in base all’apposito schema (allegato B) e devono essere indirizzate a:

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio III Concorsi e Assunzioni
Via Arenula n. 70
00186 ROMA

utilizzando esclusivamente una delle modalità di seguito specificate:

  • mediante consegna diretta al Ministero della Giustizia – Via Arenula n. 70 ROMA nei giorni dal lunedì al venerdì: dalle ore 08:30 alle ore 13:30 e dalle ore 14:00 alle ore 16:50; il sabato dalle ore 8:30 alle ore 12:50.
  • spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
  • inviata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): mobilitagiustizia.dog@giustiziacert.it

In caso di invio tramite PEC, si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinato all’utilizzo da parte del candidato della propria casella di posta elettronica certificata. Non sarà, inoltre, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC suddetta.

Si sottolinea, altresì, che la domanda di partecipazione deve essere inviata in formato pdf non modificabile e il file deve essere unico (domanda e allegati).

LA DOMANDA DOVRA’ ESSERE PRESENTATA ENTRO QUARANTACINQUE (45) GIORNI DALLA DATA DI PUBBLICAZIONE DEL PRESENTE AVVISO.

Non si terrà conto delle domande trasmesse oltre il termine indicato né di quelle prive di sottoscrizione che si intendono, pertanto, automaticamente respinte.

Per le domande consegnate a mano, farà fede esclusivamente il timbro di ricezione di questo Ministero; in caso di invio a mezzo PEC, la data di invio è comprovata dalla ricevuta del sistema di posta elettronica certificata; per quelle spedite tramite raccomandata A/R farà fede la data apposta dall’ufficio postale accettante.
Il Ministero della Giustizia non assume alcuna responsabilità per il caso di inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato, oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambio di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi o ritardi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

N.B. sulla busta e sulla domanda dovrà essere indicato il COD. di riferimento del profilo professionale per il quale si intende partecipare.

  • Alla domanda dovrà essere allegato:
    1. copia fotostatica, fronte e retro, di un documento di identità in corso di validità;
    2. copia della richiesta all’Amministrazione di appartenenza di nulla osta non condizionato al trasferimento ovvero, laddove già in possesso, copia dell’assenso in data non anteriore a 6 (sei) mesi dalla data di scadenza del presente avviso di mobilità.
      Ai sensi dell’art. 3 del D.L. 101/2013, il personale facente parte delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 2, comma 1, del D.L. 6 luglio 2012 n. 95 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012 n. 135, che presentano situazioni di soprannumerarietà o di eccedenza rispetto alle loro dotazioni organiche ridotte potrà allegare, in luogo del prescritto nulla osta, l’attestazione di soprannumerarietà o eccedenza rilasciata dall’amministrazione di appartenenza.
    3. espressa dichiarazione che l’Amministrazione è soggetta a regime di limitazione delle assunzioni e non può sostituire il personale ceduto per mobilità con nuove unità di personale;
    4. Il personale appartenente ad amministrazione diversa dai ministeri dovrà allegare, altresì, una dichiarazione della propria amministrazione, con la quale la stessa si impegna “a procedere al versamento delle risorse corrispondenti al 50% del trattamento economico spettante al personale interessato al trasferimento”, secondo le modalità che saranno stabilite con il D.P.C.M. previsto dall’art. 30, comma 2.3 del d.lgs. 165/2001, in corso di perfezionamento.

Ai sensi dell’art. 40, comma 1 del D.P.R. 445/2000, si invita a non allegare alla domanda di trasferimento alcun certificato originale ovvero in copia conforme.
Eventuali certificazioni allegate non potranno essere prese in considerazione ai fini della valutazione della candidatura.

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive contenute nelle domande di mobilità ricevute. In caso di difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

  1. l’Amministrazione procederà alla segnalazione all’Autorità giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi del D.P.R. 445/00;
  2. In caso di sopravvenuto passaggio l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del d.lgs. n. 165/01;
  3. L’interessato decadrà, comunque, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 445/00 da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.
     

Art. 5
Ammissibilità delle domande

Saranno ammesse alla presente procedura di mobilità solo le domande che perverranno nei termini indicati nell’art. 4 del presente avviso e che risulteranno correttamente compilate e conformi alle previsioni di cui ai precedenti articoli.

Le domande di mobilità eventualmente già presentate a questo Ministero anteriormente alla data di pubblicazione del presente avviso - o comunque al di fuori della presente procedura - non saranno prese in considerazione. Gli interessati all’attuale procedura dovranno pertanto presentare una nuova domanda redatta secondo le modalità e nel rispetto dei termini di cui al presente avviso.

Relativamente agli uffici da coprire, nella domanda gli interessati possono indicare una sola preferenza specificando l’ufficio, la sede il profilo e l’area corrispondente per cui intende concorrere.
 

Art. 6
Valutazione delle domande – Commissione esaminatrice

Le domande presentate nei termini e con le modalità sopra indicate saranno esaminate e valutate da una Commissione, all’uopo nominata dall’Amministrazione, che valuterà la sussistenza dei requisiti indicati nell’art. 2 e attribuirà un punteggio secondo i criteri individuati nell’allegata TABELLA C, parte integrante del presente provvedimento.
 

Art. 7
Specifica profili professionali

  • COD. 1: DIRETTORE AMMINISTRATIVO – area III: 88 POSTI
    (ex ottava e nona qualifica funzionale, già C2, C3 o C3S comparto ministeri)

Titolo di studio richiesto:
Laurea magistrale o diploma di laurea (vecchio ordinamento)  in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio o equipollenti; conoscenza di una lingua straniera; conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche o di office automation più diffuse.

Specifiche professionali:
Elevato grado di conoscenza ed esperienze teorico pratiche in campo amministrativo, giudiziario e dell’organizzazione; coordinamento, direzione e controllo, ove previsto, di unità organiche, anche a rilevanza esterna, di gruppi di lavoro e di studio; svolgimento di attività di elevato contenuto teorico, gestionale, specialistico con assunzione diretta di responsabilità di risultati; autonomia e responsabilità nell’ambito di direttive generali.

Contenuti professionali:
Attività ad elevato  contenuto specialistico nell’ambito delle procedure amministrative o giudiziarie al fine della realizzazione delle linee di indirizzo e degli obiettivi dell’ufficio definiti dal dirigente. Lavoratori cui è affidata la direzione e/o il coordinamento degli uffici di cancelleria o, nel loro ambito, di più reparti, quando la direzione dell’ufficio nel suo complesso sia riservata a professionalità appartenenti al ruolo dirigenziale; lavoratori cui sono affidate funzioni vicarie del dirigente, lavoratori preposti alle attività connesse alla formazione del personale. Nell’ambito delle proprie attribuzioni rappresentano l’Amministrazione e ne curano gli interessi. Nell’attività di collaborazione specializzata svolgono compiti di studio e ricerca e partecipano all’elaborazione dei programmi dell’Amministrazione, la realizzazione dei quali curano nell’ambito della propria competenza. Partecipano all’attività didattica dell’Amministrazione. Svolgono, dietro incarico, attività ispettiva in settori specifici attinenti alle proprie funzioni. Fanno parte di organi collegiali. Commissioni e comitati operanti in seno all’Amministrazione ovvero ne curano la segreteria con piena autonomia organizzativa.
Possono partecipare alla procedura di mobilità per il suindicato profilo i dipendenti appartenenti alla ex ottava e nona qualifica funzionale, già C2-C3-C3S comparto Ministeri, ora area III da F3 a F7

  • COD. 2: FUNZIONARIO GIUDIZIARIO – area III: 739 POSTI
    (ex settima qualifica funzionale, già C1 o C1S comparto ministeri)

Titolo di studio richiesto:
Laurea triennale, laurea magistrale o diploma di laurea (vecchio ordinamento) in giurisprudenza, economia e commercio, scienze politiche o equipollenti per legge.

Specifiche professionali:
Elevato grado di conoscenza ed esperienza teorico-pratiche dei processi organizzativi e gestionali in materie amministrative–giudiziarie; coordinamento, direzione e controllo, ove previsto, di unità organiche anche a rilevanza esterna, di gruppi di lavoro e di studio; svolgimento di attività di elevato contenuto tecnico, gestionale, specialistico con assunzione diretta di responsabilità di risultati; autonomia e responsabilità nell’ambito di direttive generali.

Contenuti professionali:
Attività  di contenuto specialistico, con assunzione di compiti di gestione per la realizzazione delle linee di indirizzo e degli obiettivi dell’ufficio definiti dal dirigente. Lavoratori che, nell’ambito di direttive di massima ed avvalendosi anche degli strumenti informatici in dotazione all’ufficio, forniscono una collaborazione qualificata alla giurisdizione compiendo tutti gli atti attribuiti dalla legge alla competenza del cancelliere. Lavoratori che  svolgono attività di direzione di una sezione o reparto nell’ambito degli uffici di cancelleria. Lavoratori che partecipano all’attività didattica dell’Amministrazione per le materie di competenza.
Possono partecipare alla procedura di mobilità per il suindicato profilo i dipendenti appartenenti alla ex settima qualifica funzionale, già C1-C1S comparto Ministeri, ora area III da F1 a F7

  • COD. 3: FUNZIONARIO CONTABILE – area III: 8 POSTI
    (ex settima, ottava e nona qualifica funzionale, già C1, C1S, C2, e C3 comparto ministeri)

Titolo di studio richiesto:
Laurea triennale, laurea magistrale o diploma di laurea (vecchio ordinamento)  in economia e commercio, scienze politiche o equipollenti per legge.

Specifiche professionali:
Elevato grado di conoscenze ed esperienze teorico-pratiche dei processi gestionali in campo contabile; coordinamento, direzione e controllo, ove previsto, di unità organiche anche a rilevanza esterna, di gruppi di lavoro e di studio; svolgimento di attività di elevato contenuto tecnico, gestionale, specialistico con assunzione diretta di responsabilità  di risultati; autonomia e responsabilità nell’ambito di direttive generali.

Contenuti professionali:
Attività ad elevato contenuto specialistico nell’ambito delle procedure contabili finanziarie, al fine della realizzazione delle linee di indirizzo e degli obiettivi dell’ufficio definiti dal dirigente. Lavoratori che svolgono attività di revisione e controllo di dati di natura contabile ed economico-finanziaria; attività di gestione della cassa, attività di predisposizione di atti di natura contabile finalizzati all’acquisizione di beni o servizi; di accertamento della corretta applicazione della normativa vigente in materia di contabilità generale dello Stato e dei criteri imprenditoriali di economicità gestionale. Lavoratori che svolgono attività di predisposizione del bilancio preventivo e di quello consuntivo. Lavoratori che, nell’ambito di strutture di notevole complessità e rilevanza, sono preposti alla direzione di una unità organica o di un servizio. Lavoratori che partecipano all’attività didattica dell’Amministrazione per le materie di competenza.
Possono partecipare alla procedura di mobilità per il suindicato profilo i dipendenti appartenenti alla ex settima e ottava qualifica funzionale, già C1-C1S-C2-C3 comparto Ministeri, ora area III da F1 a F7.

  • COD. 4: CANCELLIERE – area II: 29 POSTI
    (ex sesta qualifica funzionale, già B3 B3S comparto ministeri)

    Titolo di studio richiesto:
    Diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Specifiche professionali:
Conoscenze teoriche e pratiche di medio livello; discreta complessità dei processi e delle problematiche da gestire; capacità di coordinamento di unità operative interne con assunzione di responsabilità dei risultati; relazioni con capacità organizzative di media complessità.

Contenuti professionali:
Lavoratori che, secondo le direttive ricevute ed avvalendosi anche degli strumenti informatici in dotazione all’ufficio, esplicano compiti di collaborazione qualificata al magistrato nei vari aspetti connessi all’attività dell’ufficio, anche assistendolo nell’attività istruttoria o nel dibattimento, con compiti di redazione e sottoscrizione dei relativi verbali.
Possono partecipare alla procedura di mobilità per il suindicato profilo i dipendenti appartenenti alla ex sesta qualifica funzionale, già B3-B3S comparto Ministeri, ora area II da F2 a F6.

  • COD. 5: ASSISTENTE INFORMATICO – area II: 7 POSTI
    (ex sesta qualifica funzionale, già B3 e B3S comparto ministeri)

Titolo di studio richiesto
Diploma di Perito Informatico, altro diploma equivalente con specializzazione in informatica ovvero altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e attestato di superamento di un corso di formazione in informatica riconosciuto.

Specifiche professionali:
Conoscenze teoriche e pratiche di natura informatica di medio livello; discreta complessità dei processi e delle problematiche da gestire; relazioni organizzative di media complessità.

Contenuti professionali:
Lavoratori che svolgono attività di installazione e configurazione di sistemi o di pacchetti software standard rispettando le specifiche dettate dall’Amministrazione, attività di supporto agli utenti nella risoluzione delle problematiche connesse all’applicazione delle procedure di sicurezza previste verificando l’integrità del sistema, operando una attività di prima valutazione dei malfunzionamenti lamentati, interfacciandosi con i fornitori esterni addetti contrattualmente alla soluzione del problema. Svolgono, inoltre, attività di conduzione operativa dei sistemi con particolare riguardo per la gestione degli accessi ai sistemi e per le operazioni di rete basate su procedure standard; presenziano, nell’ambito dell’attività di supporto ai profili dell’area superiore, alle attività di installazione delle ditte incaricate controllandone l’operato; forniscono, per tutte le attività, supporto ai profili dell’area superiore.
Possono partecipare alla procedura di mobilità per il suindicato profilo i dipendenti appartenenti alla ex sesta qualifica funzionale, già B3-B3S comparto Ministeri, ora area II da F2 a F6.

  • COD. 6: ASSISTENTE GIUDIZIARIO – area II: 160 POSTI
     (ex quinta qualifica funzionale, già B2 comparto ministeri)

Titolo di studio richiesto:
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Specifiche professionali:
Conoscenze teoriche e pratiche di medio livello; discreta complessità dei processi e delle problematiche da gestire; capacità di coordinamento di unità operative interne con assunzione di responsabilità dei risultati; relazioni con capacità organizzative di media complessità.

Contenuti professionali:
Lavoratori che svolgono, sulla base di istruzioni, anche a mezzo dei necessari supporti informatici, attività di collaborazione in compiti di natura giudiziaria, contabile, tecnica o amministrativa attribuiti agli specifici profili previsti nella medesima area e attività preparatoria o di formazione degli atti attribuiti alla competenza delle professionalità superiori, curando l’aggiornamento e la conservazione corretta di atti e fascicoli. In relazione all’esperienza maturata in almeno un anno di servizio gli stessi possono essere adibiti anche all’assistenza al magistrato nell’attività istruttoria o nel dibattimento, con compiti di redazione e sottoscrizione dei relativi verbali.
Possono partecipare alla procedura di mobilità per il suindicato profilo i dipendenti appartenenti alla ex quinta qualifica funzionale, già B2 comparto Ministeri, ora area II da F2 a F6.
 

Art. 8
Norme di salvaguardia

L’Amministrazione si riserva di applicare, per quanto non previsto nel presente avviso, le disposizioni normative e contrattuali vigenti in materia di reclutamento del personale e di passaggio tra amministrazioni.

L’Amministrazione procedente si riserva, in ogni caso, di revocare in qualsiasi momento la presente selezione o di assegnare solo in parte ovvero di non assegnare affatto i posti pubblicati.

In ogni caso, l’effettivo trasferimento nei ruoli dell’amministrazione della giustizia del personale proveniente da amministrazioni diverse dai ministeri, è condizionato all’autorizzazione all’utilizzo del fondo, previsto dal comma 2, punti 1 e 3, dell’articolo 30 del d.lgs 165/2001, istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e finanze - di cui questa amministrazione intende avvalersi – ed all’effettivo corrispondente trasferimento, fino a concorrenza delle disponibilità, delle risorse finanziarie necessarie a coprire i relativi oneri retributivi.
Resta facoltà dell’amministrazione sostituire il personale che per detta ragione dovesse risultare intrasferibile, con gli eventuali dipendenti, che seguono nell’ordine di graduatoria, provenienti da altri Ministeri.
 

Art. 9
Trattamento giuridico ed economico

Ai sensi del comma 2 quinquies dell’art. 30 del d.lgs 165/2001, salvo diversa specifica previsione di legge, al personale trasferito si applicherà esclusivamente il trattamento giuridico ed economico, compreso quello accessorio, previsto nei Contratti Collettivi vigenti presso questa Amministrazione.
 

Art. 10
Trattamento dei dati personali

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti di mobilità verranno trattati nel rispetto del d.lgs n. 196/03 e s.m.i. La presentazione della domanda da parte del candidato presuppone il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell’Amministrazione all’utilizzo degli stessi per lo svolgimento della procedura di mobilità, nonché per gli adempimenti previsti dal d.lgs n. 33/13. I dati potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della legge n. 241/90.
I dati personali trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione alla presente procedura, ai sensi del D.Lgs 196/2003, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura medesima e dell’eventuale procedimento di trasferimento.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione.
Il titolare del trattamento dei dati personali è il Ministero della Giustizia – Via Arenula n. 70 - 00186 Roma.
 

Art. 11
Pubblicità

Il presente provvedimento sarà pubblicato sul sito web del Ministero della Giustizia, www.giustizia.it.
Di tale pubblicazione verrà data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica IV serie speciale, concorsi ed esami.
Sul sito medesimo sarà disponibile, altresì, ogni altro avviso concernente la procedura di cui trattasi.

Roma, 25 novembre 2014

IL DIRETTORE GENERALE
Emilia Fargnoli


Allegati