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Concorso per esame a 200 posti di notaio del 27 dicembre 2010 - Avviso 15 aprile 2013: Accesso atti

aggiornamento: 31 luglio 2013 

Accesso agli atti del concorso per notaio  indetto con D.D. 27/12/2010 – L.241/90

Il diritto di accesso si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi. L'esame dei documenti è gratuito

Le istanze di accesso, corredate di copia di un valido documento di identificazione, devono essere inviate al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio 3° Notariato – via Arenula n. 70 – 00186 ROMA – e devono contenere la richiesta di visione e/o estrazione dei seguenti documenti:

  • elaborati del richiedente;
  • verbale seduta di correzione degli elaborati del richiedente;
  • verbale dei criteri di valutazione delle prove scritte;
  • la richiesta di al massimo 3 elaborati di candidati ammessi alla prova orale scelti dall’Amministrazione (la copia degli elaborati dei candidati diversi dal richiedenti sarà rilasciata senza indicazione del nome dell’autore);
  • visione elaborati candidati idonei;
  • nominativo di un idoneo per notifica ricorso amministrativo scelto dall’Amministrazione;

Nel caso di rappresentanza, il rappresentante dovrà produrre atto di delega dell’interessato con allegato documento dell’interessato.
Ogni richiesta di accesso deve essere motivata; trascorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta, questa si intende rifiutata.
Le richieste, oltre che motivate, devono essere specifiche, ovvero consentire l’individuazione del documento o documenti cui si vuole accedere; in particolare l’interessato deve indicare nella richiesta:

  • il documento oggetto della richiesta;
  • l’interesse specifico che è alla base della richiesta.

La competenza a decidere sull'istanza di accesso spetta al responsabile dell'apposito procedimento.
Sulle richieste di accesso pervenute al Ministero viene apposto il timbro attestante la data di ricezione. Il termine finale del  procedimento è pari a trenta giorni decorrenti dalla data di ricezione della richiesta da parte dell’Ufficio competente; tale termine resta, peraltro, sospeso nel caso di richiesta irregolare o incompleta al fine della regolarizzazione.

Rilascio copie
I richiedenti saranno avvisati telefonicamente (indicare sulla richiesta il numero telefonico) dell’accoglimento della richiesta
; trascorsi sessanta giorni dall’avviso di ritiro senza che il richiedente abbia preso visione del documento, la pratica è archiviata e l'interessato deve presentare una nuova richiesta di accesso per prendere visione dei documenti o per ottenerne copia.
La consegna delle copie deve essere attestata da dichiarazione per ricevuta sottoscritta dal richiedente o da un suo delegato.
Il rilascio di copia dei documenti, fotocopiati o scansionati è subordinato al pagamento del costo di riproduzione secondo quanto disposto dalla Circolare del Ministero della Giustizia dell’8 marzo 2006 e dalle delibere del Consiglio di Amministrazione di questo Ministero del 24 giugno 1994 e del Consiglio di Amministrazione degli Archivi Notarili dell'8 novembre 1994 e in conformità alla nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 19 marzo 1993, prot. n. UCA/27720/928/46, all'importo fisso

di euro 0,52 per il rilascio da una a due copie,
di euro 1,04 da tre a quattro copie e così di seguito.

Le somme dovute vengono corrisposte mediante applicazione di marche da bollo sulla richiesta.

Dal 1°agosto 2013 l'accesso agli atti è possibile presso l'Ufficio del Notariato in via Arenula 70 - Roma

lunedì e giovedì
dalle ore 11 alle 13
 

Si informa che l’Amministrazione provvederà a scansionare informaticamente gli elaborati degli idonei; pertanto i richiedenti dovranno presentarsi con apposita pen-drive (comunemente chiamata chiavetta USB), per poter estrarre copia degli elaborati suddetti sempre dietro il pagamento del corrispettivo in marche da bollo.
Qualora il richiedente in qualità di candidato non idoneo chieda copia dei propri elaborati questi potranno essere sia fotocopiati e/o scansionati informaticamente; pertanto anche in questo ultimo caso i richiedenti potranno utilizzare l’apposita pen-drive per poter trasferire i files sul proprio supporto  informatico, sempre dietro il pagamento in marche da bollo.

Per qualsiasi altra informazione contattare il call-center del Ministero della Giustizia al numero 848800110