Procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione di soggetti esterni attuatori del Progetto CROVARE - 7 settembre 2026 - Casa circondariale - VELLETRI - Scheda di sintesi

 

Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Direzione Casa circondariale di Velletri n. c. 

 


TERMINE per il ricevimento delle domande di partecipazione: 3 ottobre 2026
 


Pubblicazione del 14 settembre 2026
 

Procedura di evidenza pubblica per l’individuazione di soggetti esterni attuatori del Progetto CROVARE (dal coccio rotto al vaso restaurato, laboratori per l’avvio alla giustizia riparativa); Progetto proposto dalla Direzione della Casa Circondariale di Velletri ed approvato dalla Cassa delle Ammende.

IL DIRETTORE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI VELLETRI

  • Vista la Legge 26 luglio 1975 n.354“Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” che prevede:
    1. all’art. 1 “il trattamento tende, anche attraverso i contatti con l’ambiente esterno, al reinserimento sociale ed è attuato secondo il criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni degli interessati”;
    2. all’art.13 “nell’ambito dell’osservazione è offerta all’interessato l’opportunità di una riflessione sul fatto criminoso commesso, sulle motivazioni e sulle conseguenze prodotte, in particolare per la vittima, nonché sulle possibili azioni di riparazione”;
    3. all’art. 15 bis “In qualsiasi fase dell'esecuzione, l'autorità giudiziaria può disporre l'invio dei condannati e degli internati, previa adeguata informazione e su base volontaria, ai programmi di giustizia riparativa. La partecipazione al programma di giustizia riparativa e l'eventuale esito riparativo sono valutati ai fini dell'assegnazione al lavoro all'esterno, della concessione dei permessi premio e delle misure alternative alla detenzione previste dal capo VI, nonché della liberazione condizionale. Non si tiene conto in ogni caso della mancata effettuazione del programma, dell'interruzione dello stesso o del mancato raggiungimento di un esito riparativo.”
  • Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il Regolamento recante norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà che prevede:
    • all’art. 1 che “il trattamento rieducativo… è diretto a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”;
    • Visti i Capi II e III del D. Lgs. N. 150/2022;
  • Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti ristretti presso la C.C. di Velletri;
  • Considerata la necessità e l’urgenza di soggetti esterni a cui affidare l’attuazione del progetto CROVARE;

RENDE NOTO

Art. 1 - Oggetto e Descrizione del Progetto

Il presente avviso è finalizzato alla selezione di Associazioni per l'attuazione del Progetto denominato "[CROVARE – dal coccio rotto al vaso restaurato, laboratori per l’avvio alla giustizia riparativa]". Il progetto si pone come obiettivo generale la diffusione della giustizia riparativa in un’ottica legata all’informazione sui programmi di giustizia riparativa come previsto dal D. Lgs. 150/2022 (Riforma Cartabia) e alla sensibilizzazione degli operatori e della popolazione detenuta.

  1. Il presente avviso non costituisce invito a partecipare alla procedura di gara, ma è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni di interesse per favorire la partecipazione e la consultazione del maggior numero di soggetti in modo non vincolante, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità;
  2. Il presente avviso non costituisce proposta contrattuale, non determina l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi, non comporta graduatorie di merito o attribuzione di punteggi e non vincola in alcun modo la Stazione Appaltante, che sarà libera di sospendere, modificare o annullare in qualsiasi momento il procedimento avviato, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa;
  3. I professionisti della Associazioni che verranno selezionate opereranno nel pieno rispetto dei principi di dignità, segretezza, riservatezza e volontarietà delle parti, così come sancito dall'art. 43 del menzionato D. Lgs. 150/2022.

Art. 2- Requisiti e competenze

Per l’ammissione alla selezione sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Cittadinanza: Italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea.
  • Diritti civili: Godimento dei diritti civili e politici.
  • Assenza di condanne penali passate in giudicato che impediscano la contrattazione con la Pubblica Amministrazione.
  • Titolo di studio: Possesso di un diploma di laurea almeno triennale (o titolo equipollente) in qualsiasi classe di laurea, conseguito presso università statali o legalmente riconosciute, in conformità con la disciplina organica della giustizia riparativa introdotta dal D. Lgs. 150/2022.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.

Art. 3- Durata dell'Incarico e Compenso

Durata: Il progetto avrà una durata massima ammissibile di 12 (dodici) mesi per un importo massimo di euro 23.219,00

Art. 4 - Domanda di partecipazione e termine di presentazione

Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre 20 giorni dalla pubblicazione del presente bando sul sito ministeriale www.giustizia.it al link Strumenti =>Concorsi, Esami, Selezioni e Assunzioni, voce Esami e Selezioni. Le domande dovranno essere presentate al seguente indirizzo: CASA CIRCONDARIALE DI VELLETRI, VIA CAMPOLEONE N. 97 00049 VELLETRI (ROMA). Per il rispetto del predetto termine farà fede unicamente la data di ricevimento al Protocollo della Segreteria.

Le domande possono essere inviate via e-mail all’indirizzo di PEC: prot.cc.velletri@giustiziacert.it nel rispetto del termine perentorio suindicato.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Il termine di scadenza indicato è, pertanto, da considerare perentorio. La domanda che giungerà oltre il termine di scadenza previsto sarà considerata non ammissibile e, quindi, non suscettibile di valutazione.

Nella domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta dal legale rappresentate, dovranno essere riportati i seguenti dati e dichiarazioni da rendere sotto la propria responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000:

  1. cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, recapito a cui indirizzare ogni comunicazione relativa alla selezione;
  2. di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
  3. di godere dei diritti civili e politici;
  4. di non avere riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato né avere procedimenti penali pendenti a proprio carico;
  5. di non trovarsi in alcuna situazione che precluda la capacità di sottoscrizione di contratti con la Pubblica Amministrazione e di espletare l’incarico oggetto della selezione;
  6. di essere in possesso di titoli comprovanti una valida esperienza maturata nel settore e/o attestati specifici;
  7. di conoscere la lingua italiana scritta e parlata;
  8. di avere preso visione dell’avviso pubblico, di conoscere e accettare tutte le condizioni ivi previste e di essere disponibile a svolgere l’incarico relativo alla presente selezione;
  9. di essere in possesso di valida esperienza nel mestiere, per cui si presenta domanda, idonea all’esercizio delle funzioni afferenti all’incarico oggetto del bando;
  10. di essere in possesso di partita IVA o di essere disponibile all’apertura della stessa;
  11. di non avere parenti, assistiti, pazienti o clienti tra la popolazione detenuta dell’istituto.

La domanda dovrà essere corredata dai seguenti allegati:

  1. Atto costitutivo dell’Associazione.
  2. fotocopia di un documento d’identità del Presidente e/o del legale Rappresentante;
  3. curriculum vitae professionale in formato europeo, datato e firmato dal Presidente e/o del legale Rappresentante, completo dei dati anagrafici, con descrizione dei titoli posseduti e delle esperienze maturate, nonché corredato di ogni altra documentazione che il candidato ritenga opportuno presentare al fine di comprovare la propria qualificazione e competenza alla specifica mansione.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di chiedere chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitandolo a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni nella fase di valutazione delle domande.

Per la tipologia dell’incarico costituiscono titoli preferenziali il possesso di requisiti attinenti, esperienze specifiche maturate nel settore di assistenza a vittime di reato.

Art.5 - Modalità e criteri di selezione

La selezione viene effettuata da una Commissione costituita dal Direttore dell’Istituto, dal Responsabile dell’Area Giuridico Pedagogica e da 1 Funzionario Giuridico Pedagogico che, in prima seduta e sulla base degli atti presentati, decide di ammettere le Associazioni alla selezione, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti richiesti ed accertato che non vi sono vizi di forma nella presentazione delle candidature.

Le domande, anche in virtù degli elementi profilati nel Progetto CROVARE, saranno valutate sulla base dei criteri indicati di seguito e riferiti ai relativi punteggi:

  • Associazioni Vittime di reato: punti 10
  • Associazioni che operano senza scopo di lucro per il perseguimento di iniziative volte a tutelare le vittime di reato: punti 10
  • Associazioni in cui operano congiuntamente professionisti quali: avvocati, psicologi, assistenti sociali, esperti di comunicazione e monitoraggio. Punti 10
  • partecipazione a Convegni aventi per tema problematiche inerenti alle vittime di reati e/o Giustizia riparativa: 2 punti per ogni Evento svolto
  • Pubblicazioni aventi per tema problematiche inerenti alle vittime di reati e/o Giustizia riparativa: 2 punti per ogni pubblicazione.
  • Associazioni che hanno presentato e/o svolto Progetti aventi per tema problematiche inerenti alle vittime di reati e/o Giustizia riparativa: Punti 5 per ogni Progetto

La valutazione sarà complessiva e sarà espressa in voto numerico. Assumerà l’incarico il partecipante che otterrà il punteggio più alto.

Art 6 - Modalità di accesso agli atti - Tutela della privacy

I dati forniti saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 196/2003 (aggiornato con il D.lgs. 10 Agosto 2018 n.101), per i soli fini correlati alla gestione della presente selezione. Il trattamento dei dati avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione libero-professionale per le necessità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.

L’accesso agli atti è consentito nel rispetto della legge 7 agosto 1990, n.241 e s.m.i.

L’interessato ha diritto all’accesso ai dati che lo riguardano, nonché di richiedere di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini difformi dalla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi previsti nel D. Lgs. 196/2003. Per l’istituto il responsabile per il trattamento dei dati è individuato nella persona del Direttore dell’Istituto.

Art 7 - Rinunzie e surroghe

La rinuncia potrà avvenire solo e soltanto attraverso la forma scritta.

Art 8 - Altre informazioni

  1. L’Amministrazione si riserva, a proprio insindacabile giudizio, la facoltà di annullare o revocare in tutto o in parte la presente procedura e di non procedere all’affidamento dell’incarico, anche in relazione al reperimento delle risorse finanziarie a tale scopo necessarie, senza che ciò comporti pretesa alcuna da parte dei partecipanti alla selezione;
  2. l’incarico conferito verrà formalizzato mediante la stipula di un contratto d’opera. Nello specifico si procederà alla stipula del contratto per il periodo dalla data di firma della Convenzione per mesi dodici (12).
  3. per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento alla normativa vigente in materia di conferimento di incarichi di collaborazione autonoma;
  4. per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla persona del Responsabile dell’Area Giuridico Pedagogica della Casa di Circondariale di Velletri, il Funzionario Giuridico Pedagogico Sabrina Falcone: e-mail: sabrina.falcone@giustizia.it.

Velletri, 07.09.2026

Il Direttore
Dr.ssa Anna Rita Gentile