PROGETTO - Realizzazione progetto “INTEGRANDO” di interculturalita’ e mediazione dei conflitti - Casa circondariale - MODENA
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE DELLA CASA CIRCONDARIALE DI MODENA
TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 18 settembre 2026
Pubblicazione del 9 settembre 2026
Prot. n. 20367 del 7/9/2026
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA ALLA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO DENOMNATO “INTEGRANDO” DI INTERCULTURALITA’ E MEDIAZIONE DEI CONFLITTI
Il DIRETTORE
Vista la Legge 26 luglio 1975 n.354 “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” che all’art.13 prevede: la realizzazione di attività volte ad incoraggiare attitudini e valorizzare competenze che possano essere di sostegno per il reinserimento sociale;
Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti ristretti presso la Casa Circondariale di Modena con particolare riferimento ai numerosi stranieri ristretti, espressione di molteplici culture;
Attesa la necessità di stipulare specifica convenzione per l’affidamento della realizzazione delle attività previste dal PROGETTO DENOMINATO “INTEGRANDO” in intestazione;
Verificata la copertura finanziaria esistente sul capitolo 1766 pg.2 per l’esercizio finanziario 2026;
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;
RENDE NOTO
il seguente avviso pubblico al fine di acquisire manifestazione di interesse, rivolto ad enti del Terzo Settore (ETS) e professionisti con partita iva in possesso dei requisiti indicati nei successivi articoli, ritenuti qualificati e idonei alla presentazione e alla realizzazione di un progetto di interculturalità e mediazione dei conflitti per il trattamento dei detenuti
Art. 1 – Descrizione del Progetto
Il contesto penitenziario è sempre più caratterizzato da persone detenute, soprattutto giovani adulti, portatrici di retroterra differenti dal punto di vista linguistico e culturale e che devono convivere forzatamente nello stesso spazio fisico e sociale. Le differenze possono diventare fonte di incomprensioni, tensioni e conflitti, ma anche un’opportunità di crescita, dialogo e cambiamento. Per questo motivo si ritengono necessari interventi di mediazione sociale, culturale e di gestione dei conflitti volti a valorizzare le differenze, favorire la comunicazione e sviluppare competenze relazionali.Il progetto si dovrà inserire nell’ambito delle iniziative e delle azioni progettuali volte ad abbassare il livello di conflittualità e la commissione degli agiti violenti e/o aggressivi tra i detenuti.L’obiettivo generale è quello dell’insegnamento di metodi non violenti di risoluzione dei conflitti e lo sviluppo delle capacità empatiche fondamentali per una più serena convivenza tra pari. Favorire processi di inclusione sociale, responsabilizzazione personale e convivenza interculturale attraverso un percorso educativo strutturato all'interno dell'istituto penitenziario.
In particolare, il progetto deve mirare a:
- fornire alle persone detenute gli strumenti e le competenze per la risoluzione pacifica dei conflitti;
- promuovere il rispetto delle differenze culturali e linguistiche;
- contrastare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni;
- incoraggiare la responsabilità individuale e collettiva nella costruzione di un clima più inclusivo e rispettoso.
L’attività dovrà coinvolgere almeno venti di detenuti e svolgersi mediante colloqui individuali e interventi di gruppo periodicamente cadenzati, definiti nella proposta progettuale.
Dovrà terminare entro il 10.12.2026.
Art.2 – Destinatari
I detenuti coinvolti nel progetto verranno individuati dagli operatori dall’équipe di osservazione e trattamento e selezionati sulla base del principio di adesione volontaria al progetto. Una particolare attenzione verrà posta nel coinvolgimento della fascia giovanile in età compresa tra 18-30 anni.
Art.3 - Sede di svolgimento del progetto
Casa Circondariale di Modena, sita in Strada Sant’Anna 370
Art.4 – Risorse umane coinvolte
Si ritiene opportuno l’impiego di figure professionali con qualifiche specifiche e/o attestate attività di mediatori, conseguite presso enti accreditati e/o comprovata esperienza in progetti analoghi.
Art.5 – Requisiti di partecipazione
Possono manifestare interesse a partecipare al suddetto avviso i soggetti che, all’atto della presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:
- Essere un Ente cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e/o essere esperti nella in attività di mediazione, con partita iva;
- Essere in possesso di tutti i necessari requisiti di onorabilità e affidabilità giuridico economica finanziaria, con specifico riferimento a:
- assenza di sentenze penali definitive o di procedimenti penali in corso per i quali sia stata pronunciata sentenza di condanna, che pregiudichino l’onorabilità, nonché di ogni altra sentenza di condanna passata in giudicato che comporti l’incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi della normativa vigente;
- Possesso di tutti i requisiti di ordine generale di cui all’art.80 del D.Lgs. n.50/2016.
Art.6 – Dotazione Finanziaria e durata del Progetto
Per la realizzazione del progetto sono destinate risorse pari a € 16.000,00 (importo a lordo delle ritenute di legge) finanziate sul capitolo1766 pg.2, da utilizzare entro il 10.12.2026 per lo svolgimento del progetto ripartito tra le varie professionalità.
Le risorse saranno erogate a seguito dell’accertamento dei requisiti propedeutici alla liquidazione richiesti dalla normativa di contabilità pubblica in ordine alla regolarità formale e fiscale.
Art.7 – Modalità di presentazione della manifestazione d’interesse:
I soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità alla selezione di cui all’art.5 possono manifestare il proprio interesse a partecipare facendo pervenire, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso la seguente documentazione, pena la non accettazione.
- Domanda per partecipare alla procedura di cui al presente avviso, da redigere in carta semplice ed in lingua italiana, debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore dell’Ente;
- Dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 94 e 95 del D.Lgs.36/2023, tenuto conto degli artt. 96,97,98 del medesimo decreto, debitamente compilata in ogni sua parte in lingua italiana e sottoscritta dal legale rappresentante o procuratore della ditta;
- Bozza del progetto che si intende proporre secondo i criteri di cui al successivo art.8 del presente Avviso;
- Copia fotostatica leggibile del documento di identità in corso di validità della persona che sottoscrive gli allegati.
L’invio dell’istanza di partecipazione, redatta in forma di autocertificazione, in conformità con il modello allegato, parte integrante del presente avviso (Modulo di domanda – Allegato “A”), deve avvenire tramite pec: prot.cc.modena@giustiziacert.it, specificando nell’oggetto “Manifestazione di interesse finalizzata alla realizzazione di un progetto denominato “INTEGRANDO” di interculturalità e mediazione dei conflitti da realizzarsi presso l’Istituto Penitenziario di Modena”. - ISCRIZIONE AL M.E.P.A.
L’istanza dovrà essere debitamente sottoscritta, in forma autografa oppure mediante firma digitale e, a pena di esclusione, ad essa dovrà essere allegata copia leggibile di documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante dell’Ente del Terzo Settore.
Le manifestazioni pervenute oltre il termine indicato o con modalità e forme diverse rispetto a quella prevista e/o carenti della documentazione richiesta dal presente avviso, si intenderanno automaticamente escluse, senza alcun onere di comunicazione da parte della Direzione.
Art.8 – Modalita’ di partecipazione e svolgimento della procedura
La scelta del contraente avverrà mediante Procedura negoziata ai sensi dell’art. 50 c. 1 lettera B del del D.lgs.vo 36/2023 da effettuarsi tra gli operatori economici che faranno pervenire la propria manifestazione di interesse a questa Direzione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: prot.cc.modena@giustiziacert.it entro e non oltre 10 giorni dalla data della pubblicazione del presente avviso.
ART. 9 - Aggiudicazione
La valutazione delle offerte sarà effettuata sulla base di precisi criteri, da apposita Commissione Tecnica nominata dall’Amministrazione composta dal Direttore, dal Responsabile dell’Area Trattamentale o da un suo delegato Funzionario Giuridico Pedagogico e dal Responsabile Area Contabile o da un suo delegato; l’aggiudicazione della gara sarà effettuata all’offerta economicamente più vantaggiosa attraverso la procedura che prevede l’attribuzione di un punteggio massimo complessivo di 100 punti applicando i seguenti parametri, sommando i due punti seguenti:
- PREZZO a corpo del servizio: max punti 30/100;
(Al costo più basso verranno attribuiti 30 punti, mentre agli altri concorrenti verranno attribuiti punteggi proporzionali secondo la seguente formula: PREZZO OFFERTO PIU’ BASSO/ PREZZO DELL’OFFERTA PRESA IN ESAME x 30) - QUALITA’ del servizio offerto sulla base di quanto richiesto, come di seguito specificato, ed esperienze specifiche nella giustizia; esperienze di interventi di gruppo in strutture pubbliche o in strutture con esse convenzionate: max punti 70/100; Per il punto 2) sarà valutata la QUALITA’ delle esperienze e del gruppo di lavoro costituito dagli operatori che svolgono le attività; quantità e qualità dei servizi prestati dal soggetto proponente; esperienze similari; completezza e coerenza delle professionalità proposte; struttura organizzativa disponibile; qualità professionali del Gruppo di lavoro (da dedursi in particolare dai curricula che verranno presentati come parte integrante del progetto complessivo). Saranno, altresì, oggetto di valutazione:
- Esperienze specifiche maturate nel settore (Descrivere le specifiche esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito di intervento dell’Avviso: mediazione penale);
- Esperienze pregresse di collaborazione con i servizi della giustizia (Descrivere le esperienze maturate dai soggetti proponenti nell’ambito della collaborazione con i Servizi della Giustizia);
- Organigramma offerto per il servizio (indicare il numero delle persone da utilizzare per l’espletamento del servizio con le relative mansioni, le modalità di sostituzione del personale impiegato, le modalità di attivazione e di svolgimento dell’avvicendamento degli operatori. In particolare, dovrà essere specificata la qualifica degli operatori, documentandone le singole competenze).
Tabella operatori
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Nome |
Cognome |
Qualifica |
Titolo di studio |
Esperienza acquisita nel settore |
Note |
Il presente avviso non vincola l’Amministrazione all’affidamento del servizio in oggetto.
L’Amministrazione ha facoltà di procedere all’aggiudicazione anche nel caso di una sola offerta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 50 c. 1 lettera B del D.lgs.vo 36/2023. In caso di offerte cha abbiano riportato lo stesso punteggio, l’aggiudicazione avverrà a favore dell’Ente o Associazione che abbia dimostrato di avere espletato attività nel settore penitenziario. In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio. Conclusa la fase di aggiudicazione, l’Amministrazione pubblicherà gli esiti sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).
Per una celere e tempestiva definizione delle operazioni di affidamento del servizio, qualora non dovesse giungere alcuna manifestazione di interesse, l’Amministrazione si riserva di contattare operatori economici specializzati nel settore.
E’ fatta riserva della facoltà di prorogare, sospendere o revocare la presente manifestazione di interesse, qualora se ne rilevasse l’opportunità per ragioni di pubblico interesse.
ART. 10 - Trattamento Dati
Ai sensi del Regolamento UE 2016/679 i dati forniti saranno raccolti esclusivamente per la presente procedura e verranno trattati ed utilizzati, conformemente agli scopi di cui sopra, con sistemi elettronici e/o manuali, in modo da garantire in ogni caso la loro sicurezza e riservatezza.
ART. 11 - Obblighi di pubblicita’ e trasparenza
Il presente avviso, da pubblicarsi sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, assolve agli obblighi di pubblicazione di cui al D.Lgs. n. 33/2013 e art. 1, comma 32, della legge 6.11.2012, n. 190
Data 07/09/2026
IL DIRETTORE
(Dott.ssa A. La Greca)
ALLEGATI:
Allegato “A” – Fac-simile della domanda di manifestazione di interesse;
Allegato “B” - Fac- simile della dichiarazione di insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 94 e 95 del D.lgs 36/2023.
Responsabile Unico del Procedimento Direttore Dott.ssa Annalisa La Greca