Mediatori culturali - Interventi in tema di giustizia riparativa - Casa circondariale - TORINO - 4 settembre 2026 - Scheda di sintesi

Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria

Direzione della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino
 


TERMINE per la presentazione delle domande: 18 settembre 2026 ore 12.00
 

pubblicazione del 7 settembre 2026

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PROFESSIONALE A 2 (DUE) MEDIATORI CULTURALI, DI CUI UNO MADRELINGUA ARABA, PER INTERVENTI IN TEMA DI GIUSTIZIA RIPARATIVA ALL’INTERNO DELL’ISTITUTO PENITENZIARIO “LORUSSO E CUTUGNO” DI TORINO.

Il Direttore

Visto il finanziamento ricevuto dalla Cassa delle Ammende per la realizzazione del progetto “Liberi di riparare: interventi di giustizia riparativa in ambito penitenziario”, teso a promuovere la conoscenza e la cultura della giustizia riparativa, a favorire la rielaborazione critica del reato e l’empatia verso la vittima, a valutare la sostenibilità e la motivazione individuale al percorso riparativo e a selezionare e orientare i candidati per l’invio ai Centri per la Giustizia Riparativa territoriali

DETERMINA

Di indire una procedura di selezione tramite avviso pubblico, per l’affidamento di 2 (due) incarichi professionali ad esperti mediatori culturali, di cui uno madrelingua araba, per interventi in materia di giustizia riparativa da espletarsi presso la Casa Circondariale di Torino.

ART. 1 - Oggetto dell’incarico

L’intervento richiesto al professionista consta delle seguenti attività:

  1. Colloqui individuali.
  2. Laboratori di gruppo.
  3. Redazione di relazioni per i detenuti in carico ritenuti pronti e motivati a intraprendere la fase conclusiva del percorso riparativo.
  4. Condivisione degli esiti degli interventi svolti nell’ambito dell’équipe di osservazione e trattamento ed eventualmente presso altri gruppi di lavoro attivi nell’Istituto.

Le azioni dovranno essere concordate con la Direzione e l’Area Educativa al fine di renderle coerenti con il progetto “Liberi di riparare” e con la progettazione complessiva dell’Istituto.

ART. 2 – Durata

Ciascun incarico prevede l’espletamento di 402 (quattrocentodue) ore ed ha scadenza al 31 dicembre 2027, secondo un cronoprogramma concordato con la Direzione.

ART. 3 – Modalità di svolgimento della prestazione

La collaborazione sarà regolata da apposito incarico professionale mediante la stipula di un accordo di collaborazione professionale ai sensi e per gli effetti degli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile, per cui non comporterà per l’interessato alcun vincolo di esclusività, prevalenza e subordinazione nei confronti dell’ente committente.

Il professionista dovrà operare nel rispetto delle direttive della committenza, per il raggiungimento delle finalità dell’incarico conferito. A tal fine il professionista dovrà assicurare la propria partecipazione a tutti gli incontri programmati dall’amministrazione procedente in modo da garantire il necessario coordinamento, al fine di verificare ed aggiornare l’oggetto dell’incarico.

Le attività si svolgeranno presso la Casa Circondariale di Torino.

Il committente si impegna a fornire quanto necessario per il corretto svolgimento della prestazione, promuovendo la partecipazione attiva di tutti i settori a vario titolo coinvolti in attività riconducibili ai contenuti e finalità dell’incarico.

ART. 4 - Corrispettivo economico e modalità di pagamento

Per l’attività prevista il committente corrisponderà a ciascuno dei professionisti incaricati un compenso individuale orario pari a euro 25,00 al lordo di oneri fiscali e previdenziali per 402 (quattrocentodue) ore da espletarsi entro il 31 dicembre 2027.

Trattandosi di compenso omnicomprensivo non sarà corrisposto alcun importo a titolo di indennità/rimborso.

Il compenso sarà corrisposto mensilmente, dietro presentazione di idoneo documento contabile e previa verifica del lavoro svolto da parte del committente, in relazione alla realizzazione delle varie fasi del piano di lavoro concordato.

ART. 5 - Requisiti di ammissione alla selezione

Alla procedura possono partecipare coloro che, alla scadenza del termine utile per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti di legge:

  1. Possesso di certificazioni attestanti la regolarità sul territorio italiano ossia possesso di permesso/carta di soggiorno oppure cittadinanza italiana;
  2. Assenza di carichi pendenti e assenza di condanne penali (intendendo come tale anche quella che segue al cosiddetto patteggiamento);
  3. Assenza di provvedimenti interdettivi dai pubblici uffici con sentenza passata in giudicato;
  4. Assenza di legami di parentela e/o di rapporti di natura professionale con la popolazione detenuta nella Casa Circondariale di Torino;
  5. Età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70 (requisiti che dovranno sussistere alla data del bando).
  6. Possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico.
  7. Non avere rapporto di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia.
  8. Possesso dei requisiti di ordine generale di cui agli artt. 94 e 95 D. L.vo 36/2023.
  9. Laurea triennale/magistrale in mediazione linguistica e culturale ovvero possesso di attestato regionale di specializzazione per mediatore interculturale.
  10. Esperienza e competenza professionale nell’intermediazione culturale e linguistica, con particolare riferimento ai settori Penitenziario, Giustizia e Sicurezza.
  11. Conoscenza fluente, sia scritta che parlata, di almeno due lingue straniere.

I requisiti sopra indicati potranno essere auto-dichiarati e dovranno essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.

ART. 6 - Titoli di specializzazione ed esperienze professionali

l punteggio è attribuito in ragione dell’esperienza professionale maturata e del curriculum vitae in base ai seguenti criteri:

  1. Esperienza e competenza professionale nell’intermediazione culturale e linguistica: punti 0.25 per ogni trimestre negli ultimi due anni.
  2. Masterdi primo livello attinente al profilo riconosciuto dal M.U.R.: punti 1,00.
  3. Masterdi secondo livello attinente al profilo riconosciuto dal M.U.R.: punti 2,00.
  4. Dottorato di ricerca e diploma di specializzazione riconosciuto dal MIUR attinenti al profilo di mediatore culturale: punti 3,00.
  5. Documentata esperienza almeno annuale c/o la Casa Circondariale di Torino o presso altro Istituto penitenziario negli ultimi 2 anni: punti 3,00 per semestre per l’esperienza c/o la CC di Torino; punti 1,5 per semestre se l’esperienza è stata maturata c/o altro Istituto di pena.

ART. 7 – Modalità e termini di presentazione della domanda

I soggetti interessati al presente Avviso di selezione dovranno far pervenire la propria adesione presentando domanda di partecipazione redatta utilizzando il “modello A” allegato al presente avviso ed allegando il curriculum vitae, debitamente firmato, nonché copia di un valido documento di identità. La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del 18 settembre 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata PEC intestata a nome del candidato, o di un suo delegato (in tal caso allegare delega), all’indirizzo di posta elettronica certificata cc.levallette.torino@giustiziacert.it, recante l’oggetto “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL’AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE A DUE MEDIATORI CULTURALI PER INTERVENTI IN TEMA DI GIUSTIZIA RIPARATIVA”.

Le dichiarazioni devono essere rese ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 dichiarandosi consapevoli ai sensi dell'art. 76 delle responsabilità e sanzioni, previste dal codice penale, in caso di dichiarazioni mendaci e formazione o uso di atti falsi, ed assumendone piena responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato D.P.R. n. 445/2000, con specifico riferimento alla richiesta di partecipazione alla procedura di cui all'oggetto.

Non saranno prese in considerazione e comporteranno pertanto l’esclusione dalla procedura: le domande pervenute in modalità diversa dalla procedura descritta e le domande prive di uno degli elementi richiesti.

ART. 8 – Valutazione dei titoli

La selezione verrà effettuata sulla base della insindacabile valutazione del committente, del curriculum vitae e della eventuale precedente esperienza professionale nell’intermediazione culturale e linguistica. A discrezione della Direzione, qualora ritenuto necessario, sarà richiesto anche un colloquio individuale, al quale non sarà tuttavia attribuito alcun punteggio.

Le valutazioni saranno effettuate da una commissione appositamente nominata composta da tre componenti.

La Commissione procederà all’esame delle domande pervenute al fine di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.

ART. 9 - Procedura di selezione

In primo luogo, il committente procederà all’esame delle domande pervenute al fine di accertarne la regolarità e completezza, in modo da disporne o meno l’ammissione alla selezione.

Qualora il committente riscontri la presenza di documentazione incompleta o la necessità di ulteriori verifiche o chiarimenti, i candidati saranno invitati a completare detta documentazione o a fornire integrazioni o precisazioni.

L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai concorrenti ed attestanti il possesso dei requisiti generali e il possesso di altri requisiti autocertificati, nonché di richiedere copia di documentazione che non è in grado di acquisire direttamente sulla base delle autocertificazioni dei candidati.

ART. 10 - Formazione graduatoria ed affidamento dell’incarico

Il committente procederà quindi alla formazione della graduatoria in base al punteggio attribuito al curriculum vitae di ciascun candidato.

I candidati il cui curriculum vitae avrà raggiunto il punteggio complessivo più alto saranno quelli che il committente individuerà come professionisti destinatari dell’incarico. A parità di punteggio prevarrà il candidato più giovane di età.

I candidati che risultano vincitori saranno contattati all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione per formalizzare la proposta di affidamento; in caso di rinuncia ne dovrà essere data comunicazione scritta e si provvederà allo scorrimento della graduatoria.

Il Committente potrà far ricorso alla suddetta graduatoria, in caso di rinuncia all’incarico da parte del vincitore oppure in caso di risoluzione dell’accordo con il medesimo per qualsivoglia causa. In detta ipotesi, il committente si rivolgerà ai candidati presenti nella graduatoria in ordine di punteggio, ferma restando la durata dell’incarico originariamente affidato.

ART. 11 – Validità della graduatoria

La graduatoria avrà validità fino al 31 dicembre 2028.

ART. 12 – Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati raccolti viene effettuato con strumenti manuali, informatici o telematici esclusivamente per fini istituzionali e precisamente in funzione e per i fini della presente procedura. La firma in calce al curriculum varrà anche quale autorizzazione al trattamento dei dati personali limitatamente e ai fini della presente procedura.

Titolare del trattamento dei dati è la Direzione della Casa Circondariale di Torino.

ART. 13 - Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso di selezione, si fa riferimento alle norme legislative, regolamentari e contrattuali nazionali.

Il presente avviso viene emesso nel rispetto del principio delle pari opportunità tra uomini e donne, così come previsto dall’art. 57 del D.lgs. 165/2001 e dal D.lgs. 198/2006.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, in qualsiasi momento, di modificare, revocare o prorogare la presente procedura con provvedimento motivato. Ai sensi della L. 241/90 s.m.i. si individua quale Responsabile Unico del procedimento la Dr.ssa Maria Vozza.

Il presente avviso avrà decorrenza dalla data di pubblicazione nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

TORINO, lì 4 settembre 2026

Il Direttore
Dr.ssa Elena Lombardi Vallauri

Il responsabile unico del Procedimento
Dr.ssa Maria Vozza