PROGETTO - L'Ago della libertà - Casa circondariale - VERBANIA - 27 luglio 2026 - Scheda di sintesi



Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Casa Circondariale di Verbania

 


TERMINE per l'inoltro della domanda di partecipazione: 6 agosto 2026 ore 12.00
 


Pubblicazione del 29 luglio 2026
 

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

PER L’INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO DEL TERZO SETTORE PER LA GESTIONE DEL PROGETTO DI INCLUSIONE LAVORATIVA E FORMAZIONE PROFESSIONALE DENOMINATO “L’AGO DELLA LIBERTÀ”

ART. 1
FINALITÀ DELL’AVVISO

La Casa Circondariale di Verbania, in attuazione degli articoli 15, 20 e seguenti della Legge 26 luglio 1975 n. 354 (Ordinamento Penitenziario) e degli articoli 47 e seguenti del D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230 (Regolamento di esecuzione), intende acquisire manifestazioni di interesse finalizzate all’individuazione di un soggetto del Terzo Settore cui affidare la gestione del progetto di inclusione lavorativa e formazione professionale denominato “L’Ago della Libertà”.

Il progetto è finalizzato a promuovere percorsi di formazione professionale, acquisizione di competenze lavorative, responsabilizzazione e reinserimento sociale delle persone detenute attraverso attività di sartoria artigianale e produzione manifatturiera.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività trattamentali promosse dall’Amministrazione Penitenziaria e mira a favorire concrete opportunità occupazionali e formative per le persone detenute, valorizzando al contempo la collaborazione con il privato sociale e con il territorio.

La presente procedura non costituisce procedura di gara né procedura comparativa finalizzata all’affidamento di un appalto di servizi, ma è volta esclusivamente all’individuazione di un soggetto del Terzo Settore con cui sviluppare un progetto trattamentale di interesse pubblico.

ART. 2
OGGETTO DEL PROGETTO

Oggetto del presente avviso è l’individuazione di un soggetto gestore cui affidare l’organizzazione e la conduzione del laboratorio di sartoria interno alla Casa Circondariale di Verbania denominato “L’Ago della Libertà”.

Il soggetto selezionato dovrà:

  • organizzare e coordinare le attività produttive e formative del laboratorio;
  • promuovere percorsi di formazione professionale rivolti alle persone detenute;
  • favorire l’inserimento lavorativo delle persone detenute mediante assunzioni, tirocini o altri strumenti previsti dalla normativa vigente;
  • curare la raccolta delle commesse, la promozione e la commercializzazione dei manufatti realizzati;
  • sviluppare reti di collaborazione con enti pubblici, soggetti privati, associazioni e realtà territoriali;
  • garantire la continuità e la sostenibilità del progetto.

ART. 3
LOCALI, ATTREZZATURE E BENI MESSI A DISPOSIZIONE

Per la realizzazione del progetto l’Amministrazione Penitenziaria metterà a disposizione del soggetto selezionato:

  • i locali destinati al laboratorio di sartoria ubicati all’interno della Casa Circondariale di Verbania;
  • gli arredi, le attrezzature, i macchinari, gli utensili e gli altri beni destinati al progetto e nella disponibilità dell’Amministrazione Penitenziaria, compresi quelli acquisiti mediante donazioni.

I predetti beni saranno messi a disposizione del soggetto selezionato esclusivamente per lo svolgimento delle attività previste dal progetto e per la durata della convenzione.

La consistenza, lo stato di conservazione e l’elenco dei beni saranno accertati mediante apposito verbale di consegna redatto in contraddittorio tra le parti all’atto dell’avvio delle attività.

Il verbale costituirà parte integrante e sostanziale della convenzione.

Il soggetto gestore sarà tenuto a custodire e utilizzare i beni con la massima diligenza, provvedendo alla manutenzione ordinaria e alla loro restituzione al termine del rapporto nello stato risultante dal normale utilizzo.

ART. 4
SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare manifestazione di interesse, singolarmente o in partenariato:

  • cooperative sociali;
  • associazioni di promozione sociale;
  • enti del Terzo Settore;
  • fondazioni;
  • altri soggetti senza scopo di lucro operanti nei settori dell’inclusione sociale, della formazione professionale, dell’inserimento lavorativo e del sostegno alle persone svantaggiate.

I soggetti partecipanti devono perseguire finalità compatibili con gli obiettivi del presente progetto.

ART. 5
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Alla data di presentazione della domanda i soggetti interessati dovranno possedere i seguenti requisiti:

  1. regolare costituzione secondo la normativa vigente;
  2. previsione statutaria di finalità coerenti con le attività oggetto del presente avviso;
  3. assenza di procedure concorsuali, liquidazione o situazioni assimilabili;
  4. regolarità contributiva e previdenziale;
  5. assenza di sanzioni interdittive che comportino il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
  6. possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla normativa vigente;
  7. accettazione integrale delle condizioni previste dal presente avviso;
  8. disponibilità di una struttura organizzativa idonea allo svolgimento delle attività previste dal progetto.

ART. 6
OBBLIGHI MINIMI DEL SOGGETTO GESTORE

Il soggetto selezionato dovrà garantire:

  • l’avvio delle attività entro il termine stabilito nella convenzione;
  • l’inserimento di almeno una persona detenuta mediante rapporto di lavoro, compatibilmente con la disponibilità di persone detenute individuate dall’Amministrazione;
  • l’attivazione di almeno un tirocinio formativo destinato a persona detenuta;
  • la realizzazione di attività formative coerenti con le finalità del progetto;
  • la promozione e commercializzazione dei manufatti prodotti;
  • il rispetto delle disposizioni organizzative e di sicurezza impartite dalla Direzione dell’Istituto.

Il soggetto gestore dovrà inoltre fornire alla Direzione, su richiesta della stessa, relazioni, dati, documentazione e informazioni concernenti l’andamento del progetto e le attività svolte.

Il soggetto gestore potrà proporre ulteriori iniziative finalizzate all’incremento delle opportunità occupazionali e formative per le persone detenute.

ART. 7
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La manifestazione di interesse dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante e corredata dalla seguente documentazione secondo la modulistica allegata:

  1. Domanda di partecipazione (Allegato A);
  2. Dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti richiesti (Allegato B);
  3. Relazione progettuale illustrativa (Allegato C):
  4. Copia del documento di identità del legale rappresentante.

Le domande dovranno pervenire entro il giorno 6 agosto 2026, ore 12:00 mediante:

  • PEC all’indirizzo cc.verbania@giustiziacert.it;
  • consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo della Casa Circondariale di Verbania.

ART. 8
CRITERI DI VALUTAZIONE

Le proposte saranno valutate secondo i seguenti criteri:

  • Qualità complessiva del progetto gestionale: punti 25;
  • La disponibilità di spazi o punti vendita destinati alla promozione e commercializzazione dei prodotti: punti 25;
  • Piano formativo e professionalizzante: punti 15;
  • Sostenibilità economica del progetto: punti 15;
  • Collaborazioni territoriali e rete di supporto: punti 10;
  • Modalità di promozione e commercializzazione dei manufatti: punti 5;
  • Esperienze pregresse in progetti sociali, formativi o di inclusione lavorativa: punti 5.

Totale: 100 punti.

Costituiranno elementi di particolare favore:

  • la previsione di ulteriori assunzioni o tirocini;
  • il coinvolgimento di realtà imprenditoriali del territorio;
  • la capacità di assicurare continuità e crescita del progetto nel tempo;
  • la disponibilità di spazi o punti vendita destinati alla promozione e commercializzazione dei prodotti.
  • Programma occupazionale per le persone detenute

ART. 9
VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

Le manifestazioni di interesse saranno esaminate da una Commissione nominata dalla Direttrice della Casa Circondariale di Verbania.

La Commissione procederà alla valutazione delle proposte secondo i criteri stabiliti nel presente avviso e formulerà la graduatoria finale.

La Commissione potrà procedere alla valutazione anche in presenza di una sola manifestazione di interesse ritenuta idonea.

L’Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti o integrazioni documentali ai partecipanti.

Saranno considerate idonee le proposte che conseguiranno un punteggio minimo pari ad almeno 60/100.

L’Amministrazione si riserva altresì la facoltà di non procedere all’individuazione di alcun soggetto qualora nessuna proposta risulti adeguata rispetto alle finalità trattamentali del progetto o alle esigenze istituzionali dell’Istituto.

ART. 10
DURATA DEL RAPPORTO

La collaborazione avrà durata di tre anni decorrenti dalla data di sottoscrizione della convenzione.

Alla scadenza, l’Amministrazione Penitenziaria, previa verifica del corretto adempimento degli obblighi assunti, dei risultati conseguiti e della permanenza dell’interesse pubblico alla prosecuzione del progetto, potrà disporre la proroga della convenzione per un ulteriore periodo massimo di due anni.

La proroga non costituisce diritto del soggetto gestore ed è subordinata ad apposita valutazione discrezionale dell’Amministrazione.

ART. 11
CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA

L’esecuzione delle attività oggetto del presente avviso resta subordinata alle esigenze istituzionali della Casa Circondariale di Verbania.

L’Amministrazione Penitenziaria potrà in qualsiasi momento sospendere, limitare o revocare le attività previste dal progetto per sopravvenute esigenze di ordine, sicurezza, organizzazione, funzionalità dell’Istituto o altre esigenze istituzionali incompatibili con la prosecuzione dell’iniziativa.

Tali circostanze non attribuiscono al soggetto gestore alcun diritto a compensazioni, indennizzi, ristori economici o risarcimenti.

ART. 12
UTILIZZO DEL NOME, DEL MARCHIO E DELL’IDENTITÀ DEL PROGETTO

Il nome “L’Ago della Libertà”, nonché eventuali loghi, segni distintivi, materiali promozionali e ogni altro elemento identificativo del progetto, restano nella esclusiva disponibilità della Casa Circondariale di Verbania.

Il loro utilizzo da parte del soggetto gestore sarà consentito esclusivamente per le finalità connesse alla realizzazione del progetto e per la durata della convenzione.

È fatto divieto al soggetto gestore di registrare, utilizzare o comunque appropriarsi autonomamente del nome, del marchio o di altri segni distintivi del progetto.

L’eventuale registrazione del marchio o di altri segni distintivi relativi al progetto potrà essere effettuata esclusivamente dall’Amministrazione o previa sua autorizzazione scritta.

Alla cessazione del rapporto il soggetto gestore dovrà interrompere immediatamente ogni utilizzo del nome, del marchio e dell’identità progettuale.

ART. 13
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

I dati personali raccolti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla presente procedura nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679, del D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni.

ART. 14
DISPOSIZIONI FINALI

La partecipazione alla presente procedura comporta l’accettazione integrale delle disposizioni contenute nel presente avviso.

L’individuazione del soggetto gestore non comporta l’instaurazione di alcun rapporto di lavoro, appalto, concessione di servizi o rapporto commerciale con l’Amministrazione Penitenziaria e sarà regolata da apposita convenzione disciplinante i reciproci obblighi e responsabilità.

Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si applicano le disposizioni dell’Ordinamento Penitenziario, del relativo Regolamento di esecuzione e della normativa vigente.

ART. 15
PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONI

Il presente avviso è pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia nell’apposita sezione.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare:

CASA CIRCONDARIALE DI VERBANIA – DIREZIONE

Tel. 0323/503843

PEC: cc.verbania@giustiziacert.it

Responsabile del procedimento: il Direttore pro tempore della Casa Circondariale di Verbania

Dott.ssa Claudia Piscione Kivel Mazuy

Verbania, 27 luglio 2026

Il Direttore
Dott.ssa Claudia Piscione Kivel Mazuy