PROGETTO - Oltre lo strappo: percorsi per riparare il futuro - avviso pubblico per la selezione di mediatori penali - Casa di reclusione - PALERMO UCCIARDONE - 8 luglio 2026
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Casa di reclusione Palermo Ucciardone
TERMINE per la presentazione delle domande: 22 luglio 2026 ore 12:00
Progetto “Oltre lo strappo: percorsi per riparare il futuro” – manifestazione di interesse per la selezione di n. 2 mediatori penali
IL DIRETTORE DELLA CASA DI RECLUSIONE DI PALERMO UCCIARDONE
RENDE NOTO
Art. 1 - Oggetto e Descrizione del Progetto
Il presente avviso è finalizzato alla selezione di n. 2 mediatori penali per l'attuazione del Progetto denominato "Oltre lo strappo: percorsi per riparare il futuro". Il progetto si pone come obiettivo generale la diffusione della giustizia riparativa in un’ottica legata all’informazione sui programmi di giustizia riparativa come previsto dal D. Lgs. 150/2022 (Riforma Cartabia) e alla sensibilizzazione degli operatori e della popolazione detenuta.
- il presente avviso non costituisce invito a partecipare alla procedura, ma è finalizzato esclusivamente a ricevere manifestazioni di interesse per favorire la partecipazione e la consultazione del maggior numero di soggetti in modo non vincolante, nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità;
- il presente avviso non costituisce proposta contrattuale, non determina l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi, non comporta graduatorie di merito o attribuzione di punteggi e non vincola in alcun modo la Stazione Appaltante, che sarà libera di sospendere, modificare o annullare in qualsiasi momento il procedimento avviato, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa;
- I professionisti che verranno selezionati opereranno nel pieno rispetto dei principi di dignità, segretezza, riservatezza e volontarietà delle parti, così come sancito dall'art. 43 del menzionato D. Lgs. 150/2022.
Luogo di esecuzione: Casa di Reclusione Palermo Ucciardone “Calogero Di Bona”
Via Enrico Albanese, 3 – 90139 Palermo
Tel. 091.286301
Sito internet: https://www.giustizia.it/
Pec: prot.cr.ucciardone.palermo@giustiziacert.it
Art. 2 - Durata dell'Incarico e Compenso
- Durata: Il progetto avrà una durata massima ammissibile di 12 (dodici) mesi, articolato in 8 ore mensili per un massimo di 96 ore per singolo professionista.
- Compenso: Per le attività svolte è previsto un compenso orario pari a € 30,00 comprensivo di oneri fiscali e previdenziali. Il pagamento avverrà mensilmente dietro presentazione di fattura elettronica e report dettagliato delle attività svolte. Verranno poste in pagamento solamente le ore effettivamente effettuate.
Art. 3 - Requisiti di Ammissione
Per l'ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del bando:
- Cittadinanza: Italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea.
- Iscrizione nell’Elenco dei Mediatori esperto in Giustizia riparativa istituto presso il Ministero della Giustizia, in piena conformità con i requisiti di cui all’art. 60 e ss del D. Lgs. 150/2022.
- Diritti civili: Godimento dei diritti civili e politici.
- Assenza di condanne penali passate in giudicato che impediscano la contrattazione con la Pubblica Amministrazione.
- Titolo di studio: Laurea Magistrale o Vecchio Ordinamento in Giurisprudenza, Psicologia, Sociologia, Scienze dell'Educazione o equipollenti.
- Formazione specifica: Attestato di superamento di un corso di formazione in mediazione penale e giustizia riparativa della durata minima di 60 ore.
Art. 4 - Criteri di Valutazione delle Candidature
La selezione avverrà tramite valutazione dei titoli e dei curricula da parte di una Commissione esaminatrice. Il punteggio massimo attribuibile è di 100 punti, così ripartiti:
- Titoli di studio e formativi (Max 40 punti):
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Votazione della Laurea Magistrale |
(max 10 punti) |
Da 101 a 105: 4 punti Da 106 a 110: 7 punti 110 e lode: 10 punti |
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Formazione Post-Laurea in discipline giuridiche/psicologiche/sociali |
(max 15 punti) |
Master di I o II livello in Giustizia Riparativa: 10 punti Dottorato di ricerca attinente: 15 punti |
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Corsi di aggiornamento/perfezionamento aggiuntivi (min. 20 ore) o tirocinio |
(max 15 punti) |
2 punti per ogni corso certificato (fino a un massimo di 15 punti) |
- Esperienza professionale (Max 60 punti):
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Attività di mediazione penale effettiva (co-conduzione o conduzione casi) |
(max 15 punti) |
3 punti per ogni caso di mediazione penale concluso formalmente |
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Esperienza in progetti analoghi con Enti Pubblici o Terzo Settore |
(max 15 punti) |
3 punti per ogni anno di contratto o collaborazione a progetto |
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Esperienza nel contesto Penitenziario |
(max 30 punti) |
5 punti per ogni progetto svolto all’interno di istituti penitenziari o in stretta collaborazione con gli UEPE |
Sulla base della graduatoria redatta secondo i criteri sopra indicati, verranno selezionati i professionisti collocatisi nelle prime due posizioni.
Si precisa che i criteri sopra individuati per l’attribuzione dei punteggi non costituiscono requisiti di partecipazione, ma SONO esclusivamente parametri idonei alla formazione della graduatoria dalla quale selezionare i professionisti a cui affidare il progetto.
Questa stazione appaltante provvederà all’esame della documentazione trasmessa dai concorrenti, redigendo apposita graduatoria applicando i criteri sopra elencati. Le singole candidature, dunque, saranno collocate nella graduatoria esclusivamente sulla base dei valori indicati dai concorrenti, che sono tenuti ad indicare i dati richiesti dall’avviso così come formulati nel modello allegato predisposto dalla Stazione Appaltante.
In caso di mancata indicazione di uno o più requisiti, non verrà attribuito il punteggio relativo al criterio privo di dichiarazione.
La graduatoria determinata dalle risultanze delle dichiarazioni di cui sopra è da considerarsi provvisoria. Si procederà al controllo delle dichiarazioni dei soli professionisti a cui affidare il progetto. Qualora tali comprove non siano fornite, ovvero non confermino le dichiarazioni, la stazione appaltante procederà all'esclusione del concorrente dalla graduatoria, individuando il concorrente collocato nella posizione immediatamente successiva. Sono fatti salvi i provvedimenti conseguenti all’accertamento di false dichiarazioni.
La graduatoria e l’elenco dei nominativi dei professionisti invitati non sarà reso noto e rimarrà agli atti, sottratto dalla facoltà di accesso fino alla data di scadenza per la presentazione delle candidature
Art. 5 - Modalità e Termini di Presentazione della Domanda
La domanda di partecipazione, redatta secondo il modello allegato (Allegato A), dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 22 luglio 2026.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo: prot.cr.ucciardone.palermo@giustiziacert.it, indicando nell'oggetto: "Manifestazione di interesse selezione mediatori penali - Progetto “Oltre lo strappo".
Art. 6 - Documentazione da Allegare
Alla domanda deve essere allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione:
- Curriculum Vitae in formato europeo aggiornato, datato e firmato.
- Copia di un documento di identità in corso di validità.
- Copia dell'attestato di formazione specifica in mediazione penale
- Autodichiarazione attestante le esperienze professionali di cui al punto 2 dell’Art. 4 del presente Avviso.
Articolo 7 – Trattamento dei dati personali e riservatezza
- Trattamento dei dati dei candidati I dati personali forniti dai candidati con la domanda di partecipazione alla selezione saranno trattati nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e della normativa nazionale vigente. Il trattamento dei dati avverrà esclusivamente per le finalità connesse all'espletamento della procedura selettiva e per la successiva eventuale stipula e gestione del contratto. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione.
- Obbligo di riservatezza e tutela dei dati nella mediazione I candidati selezionati che ricopriranno il ruolo di mediatore penale si impegnano, fin d'ora, a osservare il più stretto riserbo in ordine a fatti, informazioni, atti o documenti di cui verranno a conoscenza nell'esercizio delle loro funzioni, con particolare riferimento ai dati giudiziari e personali delle parti coinvolte nei procedimenti di mediazione.
I mediatori designati saranno formalmente autorizzati al trattamento dei dati e istruiti ai sensi dell'art. 29 del Regolamento UE 2016/679 e dovranno garantire il rispetto del segreto professionale e del principio di riservatezza, elemento cardine e strutturale del percorso di mediazione penale. La violazione di tali obblighi costituirà giusta causa di revoca immediata dall'incarico, ferme restando le responsabilità civili e penali previste dalla legge.
Il Direttore Reggente
Renato Persico