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Esperti psicologi e criminologi - 8 maggio 2017 - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - VENEZIA - Avviso di selezione

 

DIPARTIMENTO DELLA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA'
Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna
Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige/Südtirol

Ufficio della Segreteria Generale e del Personale

Avviso di selezione di esperti in psicologia e criminologia da inserire negli elenchi ex art. 132 del D.P.R. 30.6.2000 n. 230 per le Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige
 

Visti

  • l’art. 80 della legge 26 luglio 1975 n. 354 e successive modificazioni e integrazioni;
  • l’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230 e successive modificazioni e integrazioni;
  • la lettera circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria n. 3645/6095 dell’11 giugno 2013;
  • la circolare n. 1 del 10.5.2016 del Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità
     

Art. 1

È indetta una selezione pubblica, per titoli e per colloquio d’idoneità, per l’istituzione di elenchi di esperti in psicologia e criminologia relativi alle Corti di Appello di Venezia, Trieste e Trento, cui attingere per il conferimento di incarichi, in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego, da espletarsi presso gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna presenti nelle Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
 

Art. 2

Gli elenchi, formati in attuazione della citata normativa, hanno durata non superiore ai quattro anni. L’iscrizione nell’elenco non comporta di per sé alcun diritto a ricevere incarichi concreti, costituendone però il necessario presupposto; il rifiuto di collaborare con l’Amministrazione o il rendersi non più reperibili ai fini del conferimento di eventuale incarico comporteranno la cancellazione dall’elenco stesso.
 

Art. 3

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti.

Per i candidati psicologi:

  1. laurea in psicologia (magistrale o vecchio ordinamento);
  2. abilitazione all’esercizio della professione di psicologo;
  3. iscrizione all’Albo professionale degli psicologi;
  4. possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento di incarico;
  5. dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale e di non avere in corso, nemmeno in fase di sospensione, procedimenti penali né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario vanno indicate le condanne o i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  6. nel caso in cui sia stato già ricoperto l’incarico di esperto ex art.80 O.P. presso istituti penitenziari o presso uffici di esecuzione penale esterna, dichiarazione di non esserne stato dispensato d'ufficio per ripetuta inosservanza degli impegni assunti, o quando il comportamento sia stato ritenuto compromettente per la sicurezza e la disciplina dell'Istituto o dell’Ufficio;
  7. età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70;
  8. curriculum vitae redatto esclusivamente nel formato europeo pubblicato sul sito https://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae.

Per i candidati criminologi:

  1. laurea (magistrale o vecchio ordinamento) e diploma di specializzazione in criminologia o scienze psichiatriche forensi conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R., o master di II livello in criminologia, conseguito presso Università;
  2. possesso di partita I.V.A. o dichiarazione di apertura della stessa in caso di conferimento dell'incarico;
  3. dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale e di non avere in corso, nemmeno in fase di sospensione, procedimenti penali né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario vanno indicate le condanne o i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  4. nel caso in cui sia stato già ricoperto l’incarico di esperto ex art.80 O.P. presso istituti penitenziari o presso uffici di esecuzione penale esterna, dichiarazione di non esserne stato dispensato d'ufficio per ripetuta inosservanza degli impegni assunti, o quando il comportamento sia stato ritenuto compromettente per la sicurezza e la disciplina dell'Istituto o dell’Ufficio;
  5. età superiore ad anni 25 ed inferiore ad anni 70;
  6. curriculum vitae redatto esclusivamente nel formato europeo pubblicato sul sito https://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di emanazione del presente bando.
 

Art. 4

Il punteggio è attribuito, in ragione del curriculum vitae, in base ai seguenti titoli, diversi dai requisiti prescritti ai fini dell’ammissione alla selezione:

  1. tirocinio post lauream presso istituti penitenziari o uffici di esecuzione penale esterna: punti 0,50;
  2. stage attinente al profilo, svolto presso pubbliche amministrazioni, comprese l’Amministrazione Penitenziaria e l’Amministrazione della Giustizia Minorile e di Comunità, o presso enti privati accreditati dalla Regione: punti 0,25 a trimestre;
  3. master di I livello, universitario o riconosciuto dal MIUR, attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 1,00;
  4. master di II livello, attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 1,50;
  5. dottorato di ricerca attinente al profilo, conseguito dopo il 2005: punti 3,00;
  6. diploma di specializzazione attinente al profilo conseguito presso le Scuole di specializzazione individuate con D.P.C.M., di concerto con il M.I.U.R: punti 2,00;
  7. pubblicazioni (indicare data, luogo, casa editrice o rivista) realizzate su riviste scientifiche dopo il 2005 ed attinenti al profilo: punti 0,25 per articolo; punti 0,50 per monografie di 50 pagine o superiori sino a un massimo di punteggio di punti 2,00.
     

Art. 5

Il candidato dovrà altresì sostenere un colloquio dinanzi la Commissione istituita presso l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige/Sudtirol, volto a verificare l’idoneità del candidato stesso in relazione all’incarico da svolgere, che avrà per oggetto:   

  • principali riferimenti tecnici inerenti la devianza e la criminalità;
  • riferimenti alle specifiche tecniche professionali per l’osservazione e il trattamento dei condannati liberi, dei soggetti in misura di sicurezza non detentiva e dei soggetti in regime di messa alla prova;
  • Ordinamento Penitenziario (legge 26 luglio 1975 n. 354 e successive modificazioni e integrazioni) e Regolamento di Esecuzione all’Ordinamento Penitenziario (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230 e successive integrazioni e modificazioni), con particolare riferimento alle  misure alternative alla detenzione, alla osservazione della personalità ed al trattamento;
  • cenni sul T.U. 309/90 e successive modificazioni e integrazioni, in materia di tossicodipendenti, con particolare riferimento ai compiti dell’ufficio di esecuzione penale esterna;
  • istituto della messa alla prova (legge 28 aprile 2014 n. 67) con particolare riferimento ai compiti dell’ufficio di esecuzione penale esterna in relazione a tale misura.

I criteri/dimensioni valutative del colloquio saranno i seguenti:

  1. conoscenza specifica dell’argomento e riferimenti al contesto in cui si inserisce;
  2. capacità espositiva/correttezza e proprietà del linguaggio;
  3. capacità di elaborazione e motivazione della risposta con particolare attenzione allo sviluppo critico delle questioni proposte.

Ad ogni dimensione valutativa/criterio verrà assegnato un punteggio massimo di 3 punti; al colloquio potrà essere assegnato un punteggio complessivo massimo di 9 punti. Il candidato che riporterà al colloquio un punteggio di almeno 6 punti verrà dichiarato idoneo.
 

Art. 6

La domanda di partecipazione alla selezione, debitamente compilata e sottoscritta e corredata dal curriculum vitae redatto esclusivamente nel formato europeo pubblicato sul sito https://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/curriculum-vitae , nonchè da copia della documentazione di cui al punto 7) dell’art. 4), in formato cartaceo o digitale, con allegato documento di riconoscimento, dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica certificata uepe.venezia@giustiziacert.it , oppure inviata tramite raccomandata postale con avviso di ricevimento all' Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Veneto Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige/Sudtirol, via Dante, 97 – 30171 Mestre Venezia, ovvero consegnata a mano al medesimo ufficio e indirizzo dalle ore 9.00 alle ore 13.00 dal lunedì al venerdì, entro e non oltre le ore 24.00 del trentesimo giorno decorrente dalla data di pubblicazione del presente avviso sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Nella richiesta ciascun candidato dovrà dichiarare, ex artt. 45 e 46 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in maniera dettagliata, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione.
Il candidato indicherà inoltre il/i Distretto/i di Corte di Appello prescelto/i.
Per partecipare alla selezione dovrà essere debitamente compilato esclusivamente l’allegato modulo completo di curriculum vitae, pena la nullità della domanda.
Le comunicazioni relative alla presente procedura verranno inoltrate esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicata dal candidato sotto la sua esclusiva responsabilità.
 

Art. 7

Saranno esclusi dalla selezione, oltre a quanto previsto dall’art. 6:

  1. i candidati che abbiano inoltrato la domanda di partecipazione oltre il termine previsto;
  2. i candidati che non siano in possesso dei requisiti richiesti;
  3. i candidati che abbiano già ricoperto l’incarico di esperti ex art.80 O.P. presso istituti penitenziari o presso uffici di esecuzione penale esterna e che ne siano stati dispensati d'ufficio per ripetuta inosservanza degli impegni assunti, o quando il comportamento sia stato ritenuto compromettente per la sicurezza e la disciplina dell'Istituto o dell’Ufficio.

Le comunicazioni relative all’esclusione verranno inoltrate all’indirizzo di posta elettronica certificata indicata dal candidato.
 

Art. 8

La Commissione per l'accertamento dell'idoneità è composta dal Direttore dell'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna, che la presiede, e da due Funzionari di Servizio Sociale dell’Ufficio Interdistrettuale; le funzioni di segretario saranno esercitate da un funzionario dell'Ufficio Interdistrettuale. Ai fini dell’accertamento dell’idoneità l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna potrà avvalersi, ai sensi dell’art. 132, secondo comma, del D.P.R. 230/2000, del parere di consulenti.
La Commissione procederà:

  1. alla valutazione dei titoli di ciascun candidato, attribuendo il relativo punteggio;
  2. alla convocazione dei candidati per il colloquio di idoneità volto a verificare l’idoneità del candidato stesso a svolgere attività nello specifico settore penitenziario ed alla effettuazione del colloquio, attribuendo il relativo punteggio;
  3. ad esprimersi sull’idoneità del candidato.

La data, l’ora e la sede del colloquio saranno comunicate ai candidati esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato dagli stessi.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.
Gli elenchi finali dei candidati risultati idonei al colloquio saranno resi noti mediante pubblicazione sul sito internet ufficiale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it .
Detto avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti i candidati. 
 

Art. 9

I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D. Legisl. 30.6.2003 n. 196, e saranno raccolti presso l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per le finalità di gestione della presente selezione.
Il trattamento dei dati in questione avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione professionale ai sensi dell’art. 80 della legge 26 luglio 1975, n. 354, per le necessità inerenti la gestione del rapporto medesimo.
L’interessato ha il diritto di accesso agli atti che lo riguardano, nonché quello di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati errati, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi indicati dal D. Legisl. 30.6.2003 n. 196.
Il presente avviso di selezione è pubblicato nel sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Venezia, 8 maggio 2017

Il Direttore reggente
Immacolata Mannarella